Ziguinchor
| Ziguinchor comune |
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La città dal satellite, sulla riva sinistra del Casamance. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | Ziguinchor | ||||
| Dipartimento | Ziguinchor | ||||
| Arrondissement | Non presente | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 12°33′43″N 16°17′02″W / 12.56194°N 16.28389°OCoordinate: 12°33′43″N 16°17′02″W / 12.56194°N 16.28389°O | ||||
| Abitanti | 166 183[1] (stima 2010) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||
| Localizzazione | |||||
Ziguinchor è una città del Senegal sudoccidentale, capoluogo della regione omonima.
Sorge a breve distanza dalla costa dell'oceano Atlantico, sulla sponda sinistra del fiume Casamance (nella sua zona di foce), nella sottile striscia di territorio senegalese posta a sud del Gambia; ad est della città si trova il Parco nazionale della Bassa Casamance. La città ha un clima tropicale, temperato dalla vicinanza all'oceano (→ vedi climogramma); la temperatura media annua è di circa 26°C, mentre le precipitazioni, che cadono quasi esclusivamente durante la stagione delle piogge da giugno ad ottobre, sono intorno ai 1.500 millimetri annui.[2]
La città venne fondata dai portoghesi come avamposto commerciale nel 1645[3] o, secondo altre fonti, nel 1560.[4] La regione era tuttavia nota agli europei fin dal 1457 quando era giunto nella zona Alvise Cadamosto, al comando di una spedizione portoghese. La città venne ceduta nel 1886 alla Francia,[5] entrando a far parte del Senegal nel 1960, all'atto dell'ottenimento dell'indipendenza.
Al giorno d'oggi la città è un importante porto commerciale fluviale (a circa 70 km dall'oceano Atlantico) per i prodotti della regione della Casamance (riso, cotone, pesce, olio di arachidi, ecc.).
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ (EN) Stima tratta da World Gazetteer
- ^ (EN) Dati climatici di Ziguinchor su Worldclimate.com.
- ^ (FR) http://www.kassoumay.com/casamance/ziguinchor.html
- ^ (FR) http://www.senegalaisement.com/senegal/ziguinchor.html
- ^ (EN) Ziguinchor. 2011. In Encyclopædia Britannica.
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