Zignago
| Zignago comune |
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Panorama di Zignago |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Roberto Valletti (Lista civica "Una nuova luce per Zignago") dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°16′39.40″N 9°44′40.68″E / 44.277611°N 9.7446333°ECoordinate: 44°16′39.40″N 9°44′40.68″E / 44.277611°N 9.7446333°E | ||||
| Altitudine | 632 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 27,9 km² | ||||
| Abitanti | 544[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 19,5 ab./km² | ||||
| Frazioni | Imara, Debbio, Pieve (sede comunale), Sasseta, Serò, Valgiuncata, Vezzola, Torpiana | ||||
| Comuni confinanti | Brugnato, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Zeri (MS) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 19020 | ||||
| Prefisso | 0187 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 011032 | ||||
| Cod. catastale | M177 | ||||
| Targa | SP | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 2 076 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | zignaghesi | ||||
| Patrono | Nostra Signora del Dragnone | ||||
| Giorno festivo | 8 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Zignago nella provincia della Spezia |
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| Sito istituzionale | |||||
Zignago (Sinègu[3] o Zignægo[4] in ligure) è un comune sparso italiano di 544 abitanti[5] della provincia della Spezia in Liguria. La sede comunale è nella frazione di Pieve di Zignago.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il territorio comunale di Zignago è costituito da diversi nuclei abitativi nell'alta val di Vara; il capoluogo del Comune è Pieve di Zignago a 632 metri sul livello del mare. Nei pressi della frazione di Valgiungata si sale fino al valico del Rastrello (1047 metri s.l.m.) sullo spartiacque tra le valli Vara e Magra e già confine amministrativo tra la Repubblica di Genova e il Granducato di Toscana. Sono comprese nel territorio zignaghese le vette del monte Dragnone (1016 metri) e del monte Fiorito (1091 metri); i principali corsi d'acqua sono i torrenti Casseruola, Mangia e Scannabecco.
Il comune è costituito, oltre il capoluogo, dalle otto frazioni di Imara, Debbio, Sasseta, Serò, Valgiuncata, Vezzola e Torpiana per un totale di 27,9 chilometri quadrati[6].
Confina a nord con il comune di Zeri (provincia di Massa e Carrara), a sud con Brugnato, ad ovest con Sesta Godano, e ad est con Zeri e Rocchetta di Vara. Dista circa 39 chilometri ad ovest della Spezia e 84 chilometri ad est di Genova.
Il comune è parte integrante della filiera agroalimentare del "biologico" con produzioni pregiate di carni bovine ed ovine.
[modifica] Storia
| Le origini del nome |
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Secondo alcune fonti il toponimo Zignago deriverebbe[7] molto probabilmente dal termine dialettale Zignègu, cioè abitante vicino all'acqua. |
Il territorio, chiamato originariamente con il toponimo Cornia[7], fu zona di confine tra i Longobardi e i Bizantini. Divenuto possedimento feudale dei Signori di Vezzano[7], i quali edificheranno a Zignago un castello, verrà in seguito ceduto al Comune di Pontremoli; fu quindi proprietà della famiglia nobiliare dei Fieschi[7] di Lavagna.
Nel 1273[7] entrò a far parte dei territori della Repubblica di Genova, in netto anticipo rispetto ad altri territori della val di Vara, sottraendolo al dominio della famiglia Malaspina, già signori della Lunigiana e di altri borghi dello spezzino. A metà del XVI secolo[7] la repubblica genovese la elevò al titolo di podesteria con la nomina da Genova di un apposito magistrato.
Così come gli altri paesi sotto il dominio genovese seguì le sorti e le vicende storiche di Genova quali l'invasione austriaca nel 1747 e quella francese di Napoleone Bonaparte nel 1797.
Con la dominazione francese rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento del Vara, con capoluogo Levanto, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, il territorio di Zignago rientrerà nel III Cantone, come capoluogo (Pieve di Zignago), della Giurisdizione di Mesco e dal 1803 centro principale del IV Cantone di Godano nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Dal 13 giugno 1805 al 1814 verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel IV° mandamento di Godano del Circondario di Levante facente parte della Provincia di Genova prima e, con l'istituzione nel 1923, della Provincia della Spezia poi.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana dell'Alta Val di Vara e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[8], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana Val di Vara, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[9] e in vigore dal 1º maggio 2011[10].
[modifica] Simboli
| « Leone rampante di colore rosso su fondo color argento, coronato di oro e poggiato su un monte all'italiana di verde, sostenente tra le branche anteriori uno scudo d'argento caricato di una croce di rosso » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[11])
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| « Drappo partito di bianco e di rosso, riccamente ornato da ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Zignago » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone[11])
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Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 12 settembre del 1953[12].
[modifica] Onorificenze
Zignago è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare, con decreto del presidente della Repubblica del 13 ottobre 1984, per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
| Croce di Guerra al Valor Militare | |
| «La popolazione del Comune di Zignago durante venti mesi di dura occupazione nazifascista reagiva con fiera dignità ed enormi sacrifici alla barbara tracotanza nemica e, senza mai piegarsi, sosteneva coraggiosamente le forze partigiane della Resistenza offrendo alla causa della libertà un valido contributo di combattenti, di sofferenze e di valore.[13]» — Zignago, 8 settembre 1943 - 30 aprile 1945 |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
I luoghi di culto dello Zignago, oltre che rappresentare il riferimento spirituale dei credenti, sono interessanti beni storico culturali.
- Santuario della Madonna del Dragnone fu eretto sul monte del Dragnone (1.011 metri), presso Pieve di Zignago e da cui trae il nome, secondo alcuni documenti risalenti al XVIII secolo e conservati nell'archivio parrocchiale del paese, per sostituire una precedente struttura religiosa. L'opera di edificazione si concluse nel 1856;
- Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo nella frazione di Pieve di Zignago. La sua comunità parrocchiale, denominata anticamente "pieve di Cornia" fu possedimento della diocesi di Luni dal 1148 al 1470. L'attuale edificio è risalente al 1856 con l'antico campanile in pietra che conserva tracce del primitivo impianto medievale;
- Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo nella frazione di Serò. Nel 2008, dopo circa tre anni di lavori, la chiesa viene restituita al culto arricchita dal restauro delle opere pittoriche e lignee e dal ripristino di particolari architettonici originali rinvenuti durante i lavori di consolidamento dell'edificio;
- Chiesa parrocchiale della Presentazione di Maria nella frazione di Sasseta;
- Chiesa parrocchiale di San Martino vescovo nella frazione di Torpiana.
[modifica] Architetture militari
- Castello di Zignago. Il castello fu eretto sul monte omonimo ad ovest del paese di Zignago e originariamente appartenne ai Signori di Vezzano che lo cedettero in seguito al Comune di Pontremoli (MS). La citazione del castello è ricordata in un antico atto della Repubblica di Genova, datato al 1273, nella quale i procuratori del paese assicuravamo completa dedizione a Genova. Oggi dell'antico castello ne rimangono soltanto alcuni ruderi e recentemente un accurato restauro della zona antistante il castello ha permesso la scoperta delle originarie fondamenta della vecchia struttura;
- Castello di Serra Maggiore. Eretto nella frazione odierna di Pieve di Zignago grazie alla sua strategica posizione poté pienamente dominare tutta la valle detta "del Mangia" nonché i territori della podesteria. Così come il castello di Zignago appartenne anch'esso ai signori di Vezzano Ligure che lo rivendettero in seguito alla comunità di Pontremoli; quest'ultimi lo cedettero alla famiglia nobiliare dei Fieschi, conti di Lavagna (GE). Dell'antico castello ne rimane ad oggi qualche rudere;
- Resti di una torre d'avvistamento bizantina nella frazione di Sasseta, trasformata in seguito in campanile della locale chiesa.
[modifica] Siti archeologici
La stele di Zignago fu trovata il 29 dicembre del 1827 nei pressi del greto del torrente Gravegnola dopo essere stata custodita per secoli sotto lo strato del terreno. A differenza dei più noti ritrovamenti archeologici della vicina Lunigiana, la statua stele di Zignago si presenta squadrata e la figura umana è stata scolpita in un grande ceppo di arenaria di colore grigio cenere. L'altezza massima è di 1 metro e 8 centimetri, larga trentasette centimetri e raggiunge una profondità massima di 24 cm.
Dopo la sua scoperta la stele è stata oggetto di numerosi studi, soprattutto per la presenza di una antica iscrizione portante la dicitura MEZVNEMVSVS; alcuni storici hanno valutato l'ipotesi che tale dicitura derivi dalla lingua ligure, scritta con caratteri etruschi, e riporterebbe il nome di un certo "Mezio Menisco" alla quale è stata dedicata la stele sepolcrale.
La sua eccezionale scoperta ha permesso agli storici un nuovo approfondimento e studio della protostoria nella regione ligure e nel levante. Oggi la stele è conservata presso il Museo di archeologia ligure di Genova Pegli.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Zignago sono 28, pari al 5,15% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[14]
Egitto: 13
[modifica] Istituzioni, enti e associazioni
- Pro Loco
- P.A. Croce Verde Zignago (118Laspezia soccorso)
- Anti Incendi Boschivi
- Circolo Culturale e Ricreativo di Serò (A.N.S.P.I.)
- Circolo Ricreativo di Torpiana (A.N.S.P.I.)
- Patronato Coldiretti
- Patronato C.I.A.
- Polisportiva Zignago Sport
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
- Festa di San Pietro, il 29 giugno, a Pieve;
- Festa di San Bartolomeo, il 24 agosto, nella frazione di Debbio;
- Festa di San Rocco il 16 agosto nella frazione di Imara;
- Festa della Madonna del monte Dragone, l'8 settembre, nella omonima località;
- Festa di San Martino, l'11 novembre, nella frazione di Serò;
- Festa di Nostra Signora Assunta, il 15 agosto, nella frazione di Serò;
- Festa di San Rocco, il 16 agosto, nella frazione di Torpiana;
- Festa della Madonna di Caravaggio, il 26 maggio, nella frazione di Valgiuncata;
- Festa della Cultura Contadina, a fine agosto, nella frazione di Vezzanelli ove si tiene una mostra mercato con prodotti tipici e biologici locali.
[modifica] Economia
Zignago è un comune della Comunità Montana Val di Vara facente parte della cosiddetta Valle del Biologico. Fiorente è la zootecnica con allevamenti di bestiame da carne nelle località il Castellaro, la Casetta, Casa Panigale, Vigà, Costacavallara.
Altra fonte di discreto reddito è la silvicoltura praticata nei boschi limitrofi con tagli colturali di essenze quali pino, ontano, castagno e cerro.
Di particolare pregio è l'olio extravergine di oliva che viene prodotto in quantità non elevate, ma di indiscussa qualità considerato che il territorio comunale presenta alcune zone con clima tipicamente mediterraneo (località Sasseta, Pignola di Serò, Valgiuncata e Cravarezzo).
Discreta anche la produzione di vino con prevalenza di rossi ricavate prevalentemente da vitigni quali il Sangiovese, Arbarola, etc.
Attualmente in fase di costruzione una centrale eolica sulle pendici del monte Cavallara della potenzialità di 8 Mw.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Zignago è situata lungo la Strada Provinciale 5 la quale collega Rocchetta di Vara con Foce d'Agneta. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Brugnato - Borghetto di Vara sull'Autostrada A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina, con collegamenti bus, è quella della Spezia Centrale sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia. In alternativa le stazioni ferroviarie di Levanto e di Sestri Levante, sempre sulla medesima tratta.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Roberto Valletti (Lista civica "Una nuova luce per Zignago") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Piazza IV Novembre, 1
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Luciano Menini | Partito Comunista Italiano | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Luciano Menini | Partito Comunista Italiano | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Luciano Menini | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco |
| 1999 | 2004 | Luciano Menini | Lista civica di Centro-sinistra | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Roberto Valletti | Lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Roberto Valletti | Lista civica "Una nuova luce per Zignago" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 719.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Fonte dal sito del Comune di Zignago-Territorio
- ^ a b c d e f Fonte dal sito turistico della Provincia della Spezia. URL consultato il 13-01-2011.
- ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ Fonte dal sito del Comune di Zignago-Stemma e gonfalone
- ^ Fonte dal sito del Comune di Zignago-Valore Militare
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Zignago su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Zignago")