Zagabria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Zagabria
città a livello di regione
Zagreb
Zagabria – Stemma Zagabria – Bandiera
Zagabria – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Amministrazione
Župa Milan Bandić (SDP) dal 15/05/2005
Territorio
Coordinate 45°48′00″N 15°58′00″E / 45.8°N 15.966667°E45.8; 15.966667 (Zagabria)Coordinate: 45°48′00″N 15°58′00″E / 45.8°N 15.966667°E45.8; 15.966667 (Zagabria)
Altitudine 122-1035 m s.l.m.
Superficie 641,29 km²
Abitanti 792 875 (censimento 2011)
Densità 1 236,38 ab./km²
Regioni confinanti Regione di Zagabria
Altre informazioni
Lingue Croato
Cod. postale 10000
Prefisso (+385) 01
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 HR-21
Targa ZG
Nome abitanti (IT) Zagabrese

(HR) Zagrebački, -a

Cartografia

Zagabria – Localizzazione

Sito istituzionale
Vista di Zagabria
Padiglione d'arte

Zagabria (in croato Zagreb, pronuncia [ˈzɑːgrɛb]; in tedesco – ai tempi dell'Impero austro-ungaricoAgram; ungherese Zágráb) è la capitale e la maggiore città (792 875 ab.) della Croazia. Il centro cittadino costituisce una delle regioni della Croazia, mentre l'area geografica intorno alla città fa parte di un'altra unità amministrativa, la Regione di Zagabria.

Zagabria è sede degli organi centrali dello stato (Parlamento, Governo, Corte Suprema) e praticamente di tutti i ministeri. È anche sede universitaria e arcivescovile.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Zagabria è situata a 120 m s.l.m., tra le pendici meridionali del monte Medvednica e la sponda nord della Sava.

La sua posizione favorevole, nella parte sud-occidentale della pianura della Pannonia, che si estende fino alle Alpi, ai Monti Dinarici, al Mare Adriatico e alle altre regioni della Pannonia, la rendono un punto importante di scambio per il traffico tra l'Europa centrale e l'Adriatico.

L'importanza per i commerci, la concentrazione di industrie (siderurgica, apparati elettrici, tessile, chimica, farmaceutica, lavorazione della pelle, del legno e della carta ecc.), le istituzioni scientifiche e la tradizione industriale ne determinano la predominante posizione economica.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La città di Zagabria è collocata nella fascia del clima oceanico vicino al confine del clima continentale umido. Zagabria è caratterizzata da estati molto calde e afose e inverni freddi. La temperatura media invernale è di 1 °C (34 °F), mentre la temperatura media estiva è di 20 °C (68 °F). Durante l'autunno pioggia e nebbia sono comuni mentre la neve si presenta facilmente da dicembre fino a marzo. La temperatura più alta mai registrata sono i 40,4 °C (104,7 °F) di luglio del 1950, la più bassa venne registrata nel febbraio 1956, -27,3 °C (17 °F).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area di Zagabria è stata abitata sin dal Neolitico. All'epoca romana risalgono le ben conservate vestigia di Andautonia. La storia moderna della città ricorre però solo dall'XI secolo. Nel 1094, infatti, il re d'Ungheria Ladislao eresse una sede vescovile sulla collina di Kaptol. Sulla vicina collina di Gradec si sviluppò, nel contempo, un'altra comunità, indipendente dal vescovo. I due insediamenti soffrirono l'invasione dei Mongoli del 1242. Quando il pericolo mongolo ebbe termine, il re Bela IV fece di Gradec una città regia, ossia non soggetta a signorie feudali, per attirarvi artigiani forestieri.

Durante il XIV secolo e quello successivo, Gradec e Kaptol cercarono costantemente di danneggiarsi a vicenda. Durante queste lunghe dispute, la città vescovile poteva scomunicare Gradec, che rispondeva incendiando la rivale. I due centri collaboravano solo per motivi commerciali, come le tre grandi fiere, della durata di due settimane, che si svolgevano nel corso dell'anno. Gradec e Kaptol divennero un'unica città, Zagabria, all'inizio del XVII secolo. Insieme costituiscono ora il centro culturale della capitale croata, mentre il polo cittadino degli affari e del commercio si è spostato più a sud. Dalla sede vescovile di Kaptol ha avuto origine l'odierno Arcivescovato di Zagabria. La cattedrale, dedicata a Santo Stefano d'Ungheria, conserva importanti resti artistici. Durante il XVII e il XVIII secolo Zagabria venne funestata da un incendio e dalla peste. Nel 1621 Zagabria fu scelta come sede dei viceré di Croazia. Nel 1776 il governo venne spostato da Varaždin (Varasdino) a Zagabria e durante il regno di Giuseppe II Zagabria divenne la sede del comando generale di Varaždin (Varasdino) e Karlovac.

Durante il XIX secolo Zagabria assume ancora più importanza, nel 1862 venne aperto il primo tratto ferroviario che la collegava con Zidani Most (Slovenia) e Sisak, mentre l'anno dopo venne costruito un impianto per la lavorazione del gas. Nel 1878 venne aperto l'acquedotto e nel 1891 girano i primi tram. La costruzione della ferrovia aiutò anche l'unificazione delle due parti della città. Nel 1907 venne costruita una centrale elettrica e dopo il terremoto la città cominciò a svilupparsi. La prima metà del XX secolo vide una grande espansione della città. I sobborghi di Stara Peščenica a est e di Črnomerec ad ovest furono eretti antecedentemente la prima guerra mondiale. Dopo la guerra i quartieri della classe lavoratrice furono costruiti tra la linea ferroviaria e il fiume Sava mentre i quartieri residenziali nelle pendici meridionali della montagna detta Medvenica. La popolazione crebbe del 70% negli anni venti, la più grande crescita demografica nella storia di Zagabria, nel 1926 la stazione Radio cominciò a trasmettere anche al di fuori della città.

Durante gli anni della seconda guerra mondiale, dal 1941 al 1945, Zagabria fu la capitale dello Stato Indipendente di Croazia retto da Ante Pavelić, leader allo stesso tempo dei croati ultra-nazionalisti detti Ustascia che promossero la pulizia etnica dello stato contro i serbi, gli ebrei e i rom.

Al termine della seconda guerra mondiale Zagabria entrò nella RFS di Jugoslavia divenendo la capitale della Repubblica Socialista di Croazia.

Dopo la guerra Zagabria registrò un'altra grande fase di crescita urbanistica. La costruzione verso sud portò alla creazione di Novi Zagreb[1] mentre con l'espansione verso est ed ovest si incorporarono i sobborghi di Dubrava, Podsused, Jarun, Blato ed altri settori. L'aeroporto internazionale venne costruito nel 1962 mentre a sud-est venne creato un grande centro industriale.

Zagabria rimase all'interno della Jugoslavia fino al 1991 quando Franjo Tuđman dichiarò l'indipendenza della Croazia. La guerra che seguì tra le truppe indipendentiste e la JNA non portò gravi danni alla città anche se nel 1995 alcuni colpi di artiglieria sparati dalle truppe serbe uccisero sette civili.

Nel 1995 gli accordi di pace portarono all'indipendenza della Croazia e Zagabria divenne la sua capitale.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Nikola Šubić Zrinski.

Zagabria è la città più popolata della Croazia e la sua area metropolitana è l'unica, nel paese, a superare il milione di abitanti. Nel 2001, anno dell'ultimo censimento ufficiale, la popolazione era pari a 691.724 abitanti, la popolazione stimata (2009) è di circa 705.000 abitanti[2].

L'area metropolitana, che comprende anche città più piccole, come Samobor, Velika Gorica e Zaprešić, raggiungeva i 1.200 000 abitanti. Sempre secondo il censimento del 2001, i croati costituiscono il gruppo etnico di gran lunga maggioritario in città (sono il 91,94% della popolazione). Altri 40.066 residenti appartengono a minoranze etniche: 18.811 serbi (2,41%), 6.204 bosniaci (0,80%), 3.389 albanesi (0,43%), 3.225 sloveni (0,41%), 1.946 rom (0,25%), 1.315 macedoni (0,17%), 1.131 montenegrini (0,17%) e, a seguire, altre etnie minori.[3]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale di Zagabria.

Nella città di Zagabria la religione più praticata è il cattolicesimo, questo perché la stragrande maggioranza della popolazione è croata e di conseguenza cattolica. Zagabria è sede metropolita della chiesa cattolica in Croazia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa cattolica in Croazia e Arcidiocesi di Zagabria.

La religione ortodossa è praticata dalla piccola minoranza serba. Zagabria è sede di un metropolita molto importante perché punto di riferimento anche per la città di Lubiana e per tutti i serbi che abitano in Italia.

Gli abitanti di religione islamica sono soprattutto albanesi, rom e bosniaci.

Prima della seconda guerra mondiale a Zagabria aveva sede anche una numerosa comunità ebraica di origine sia sefardita che aschenazita ben integrata nella società. Nel 1940 gli ebrei di Zagabria erano 11.000. Le persecuzioni degli Ustascia (che colpirono moltissimo anche i serbi) estinsero quasi del tutto la comunità. Oggi si stima che gli ebrei di Zagabria siano intorno ai 1500.[4]

Edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Marco.

Edificio in stile neogotico è considerato uno dei simboli della città di Zagabria, con i suoi 105 metri d'altezza è l'edificio più alto della capitale croata e di tutta la Croazia.

I lavori di costruzione della cattedrale iniziarono nel 1093,i tatari la distrussero nel 1242. Alla fine del XV secolo i turchi ottomani invasero la Bosnia e la Croazia e costruirono delle fortificazioni intorno alla cattedrale alcune delle quali rimangono tuttora. Nel 1880 un terremoto provocò seri danni all'edificio, il restauro venne guidato dall'architetto Hermann Bollé che le diede la forma che anche adesso presenta.

Completata nel 1866 è la sede del metropolita di Zagabria, Lubiana e di tutti i serbi che vivono in Italia. La cattedrale è situata in piazza Petar Preradović.

  • Chiesa di san Marco

La costruzione di questa chiesa iniziarono nel XIII secolo, ma nel XIV secolo l'edificio subì un radicale cambiamento che le diede l'aspetto gotico. Il tetto è inconfondibile perché tramite le tegole vi sono stati disegnati gli stemmi del Regno Asburgico di Croazia e della città di Zagabria.

  • Moschea di Peščenica
  • Sinagoga di Zagabria

Costruita nel 1867 in stile neo moresco era il centro della vita ebraica cittadina, in grado di contenere più di 500 persone. Nel 1941 gli ustascia la distrussero, di lei rimane solo un modellino nel museo dedicato alla città di Zagabria. Più volte nel corso degli anni si è pensato di ricostruirla nel luogo originario ma fino ad adesso niente è stato avviato.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Collezione di opere d'arte fondata dal vescovo Josip Juraj Strossmayer. La galleria è allestita all'interno del palazzo dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria e contiene diverse opere riguardanti soprattutto il Rinascimento italiano.

  • Museo Archeologico

Il museo contiene al suo interno quasi 400.000 reperti provenienti sia dalla Croazia che da altre regioni del globo. Tra i pezzi più importanti si possono ricordare: la collezione egizia, la mummia di Zagabria e la collezione numismatica.

  • Museo Croato di Storia Naturale

Museo estremamente importante per quanto riguarda reperti dell'uomo di Neandertal; molti di questi resti sono stati recuperati vicino alla città di Krapina. Il museo contiene al suo interno più di 250.000 reperti.

  • Museo della Tecnologia

Istituito nel 1954, il museo contiene molti macchinari come aeroplani, automobili ed equipaggiamenti; alcuni di questi pezzi risalgono al 1830. Tra le varie sezioni del museo una è dedicata al fisico Nikola Tesla.

  • Museo della Città di Zagabria

Museo istituito nel 1907 dedicato alla storia della città di Zagabria dal periodo romano fino a quello moderno. Vi sono collezionati 75.000 reperti.

  • Museo dell'Arte e dell'Artigianato

Museo creato per conservare la memoria delle tradizioni e dell'arte croata prima dell'epoca industriale. Fondato nel 1880.

  • Museo Etnografico

Museo che conserva al suo interno il retaggio etnografico della Croazia dividendo la sua collezione su base geografica: Adriatico, Alpi Dinariche e la Pannonia.

  • Museo Mimara

Museo artistico che va dalla preistoria fino al XX secolo. Al suo interno vi sono opere di artisti come Raffaello, Caravaggio, Antoon van Dyck, Goya, Renoir.

  • Museo Croato di Arte naïf

Importante museo a livello mondiale dell'Arte naïf. Al suo interno sono conservate ben 1500 opere (pitture, sculture, disegni) naïf soprattutto di artisti croati ma anche stranieri. Il museo organizza eventi come retrospettive e incontri, sempre riguardanti l'arte naïf.

  • Museo d'Arte Contemporanea

Museo istituito nel 1954 nel palazzo Kulmer a Gornji Grad. Contiene opere d'arte contemporanee di artisti croati e stranieri.

Università[modifica | modifica wikitesto]

  • Università di Zagabria
Rettorato e facoltà di legge dell'Università di Zagabria.

Università tra le più antiche del sud-est Europa,ha cambiato nome diverse volte ma rimanendo sempre in attività fin dalla sua creazione.

Fondata su ordine di Leopoldo I il 23 settembre 1669, fino al 1773 aveva il titolo di accademia ed era gestita dai gesuiti, vi si insegnava filosofia. Nel 1776 Maria Teresa d'Austria decreta che l'accademia diventi Accademia Reale delle Scienze, vengono insegnate filosofia, teologia e legge. Nel 1874 il parlamento croato approva il decreto di Francesco Giuseppe e viene istituita l'Università di Zagabria.

L'Ateneo conta oggi 29 facoltà, 3 accademie artistiche e più di 60.000 studenti.

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Teatro Nazionale Croato.
  • Teatro Nazionale Croato

Aperto per la prima volta nel 1840, assume la forma attuale nel 1895 quando l'imperatore Francesco Giuseppe diede a Ferdinand Fellner ed Hermann Helmer il compito di rinnovarlo. I più importanti artisti croati hanno lavorato nel teatro, come il direttore Ivan Zajc o la ballerina Mia Čorak Slavenska. Il teatro ha ospitato anche artisti internazionali come Laurence Olivier, José Carreras, Mario Del Monaco e Sarah Bernhardt.

  • Sala Concerti Vatroslav Lisinski

La sua costruzione è iniziata nel 1961 ma a causa di problemi finanziari è stata completata solo nel 1973. La sala è in grado di ospitare 1841 persone nella sala grande e 305 nella sala piccola. L'impianto organizza concerti, opere teatrali e convegni internazionali.

  • Teatro Gavella

Festival[modifica | modifica wikitesto]

  • Zagabria Film Festival
  • Festival Internazionale del Cartone Animato di Zagabria
  • ZagabriaDoc

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte dell'industria croata è concentrata a Zagabria. Nell'area cittadina sono presenti, tra l'altro, industrie metallurgiche, chimiche e farmaceutiche (Pliva), tessili, delle apparecchiature elettriche, del legno e della carta. Essendo Zagabria la capitale del paese, una percentuale notevole della popolazione è impiegata nei servizi amministrativi.

La città è relativamente ricca, considerando la condizione media dell'Europa Orientale. Redditi e prezzi sono però ancora bassi, anche se paragonati ai minimi livelli occidentali. Zagabria comunque ha il più alto Prodotto Interno Lordo per persona di tutta la Croazia, nel 2005 era di 19.132$ mentre nel resto del paese era di 10.401$.[5]

Il 34% delle compagnie croate ha la sede principale a Zagabria e il 38,4% della forza lavoro croata lavora a Zagabria.

Nel 2005, il tasso di disoccupazione a Zagabria è attestato attorno all'8%, la metà di quello nazionale.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

torre di controllo aeroporto di Zagabria.

Trasporto aereo[modifica | modifica wikitesto]

Zagabria è dotata di tre aeroporti, di questi solo uno ha la funzione di trasporto civile.

L'Aeroporto Internazionale di Zagabria, chiamato anche Aeroporto Pleso, è il più grande di Zagabria e di tutta la Croazia. L'aeroporto venne costruito nel 1962 a Pleso, un sobborgo di Velika Gorica distante una decina di chilometri dalla stazione ferroviaria di Zagabria: nel corso degli anni è stato ampliato diverse volte. L'aeroporto ha la funzione di Hub and spoke per la Croatia Airlines ed è una delle basi più importanti per l'aviazione militare croata. Nel 2008 sono transitati 2.192.453 passeggeri.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di Zagabria-Pleso.

Un secondo aeroporto si trova a Lučko, un quartiere di Novi Zagreb, con funzione sportiva e come base per le forze speciali di polizia. Un terzo aeroporto è situato a Velika Gorica con solo funzione sportiva.

La stazione ferroviaria.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

I lavori di costruzione della stazione di Zagabria (Glavni kolodvor) vennero completati nel 1892. Poco distante dal centro città transitano i treni diretti verso il sud della penisola balcanica, verso le altre capitali della ex-Jugoslavia e verso alcune località costiere come Pola o Fiume.

La funicolare di Zagabria.

Funicolare[modifica | modifica wikitesto]

La funicolare di Zagabria collega via Ilica situata in Donji Grad (città bassa) con Strossmayerovo šetalište in Gornji Grad (città alta). La funicolare venne costruita nel 1890 ed è in funzione dal 1893. Inizialmente si muoveva tramite il vapore, sistema che venne sostituito nel 1934 con l'elettricità. La distanza che percorre è di 66 metri con un'inclinazione del 52%, e questo la rende una delle più piccole e ripide funicolari al mondo. Dotata di due vagoni che possono trasportare ognuno 28 passeggeri, è una delle attrazioni turistiche di Zagabria.

tram a Zagabria.

Tram e autobus[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete tranviaria di Zagabria.

Zagabria è servita sia da tram che da autobus: i primi coprono la parte più interna della città, mentre i secondi servono tutta la parte restante di Zagabria.

I tram fecero la loro prima comparsa nel 1891 ed erano trainati da cavalli, i primi tram elettrici arrivarono infatti nel 1910. Le linee funzionanti sono 15 durante il giorno e 4 durante la notte. È stato avviato un progetto per modernizzare il sistema acquistando nuove vetture.[6]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Zagabria è un importante centro turistico, non solo perché punto di passaggio per raggiungere la costa della Dalmazia ma anche per quello che offre. Dopo la seconda guerra mondiale Zagabria ha attratto molti turisti, provenienti in particolar modo dall'Austria, dalla Germania e dall'Italia, anche se molti non transitano per la capitale per dirigersi direttamente verso la costa.

La parte antica della città si trova in collina a nord della piazza Ban Jelačić all'interno dei distretti di Gornji Grad (città alta), Donji Grad (città bassa) e Kaptol. La parte vecchia ha un impianto medievale con chiese, palazzi, musei, gallerie e sedi del governo e parlamento. La sua visita può essere effettuata a piedi, con la funicolare o con i bus turistici.

Tra i tanti luoghi turistici si possono ricordare: la torre di Lotrščak, una torre fortificata risalente al XIII secolo situata a Gornji grad che serviva per difendere l'ingresso sud. A Gornji Grad si tiene il Dolac, il mercato agricolo. Vicino al Dolac si trova piazza Ban Jelačić, risalente al XVII secolo, con il monumento equestre di Jelačić, circondata da palazzi eleganti è considerata il centro della città di Zagabria. Molto importante è anche la piazza di San Marco al centro della quale si trova la chiesa di San Marco, ai lati opposti si trovano il palazzo del parlamento croato e il palazzo del governo croato. Il palazzo presidenziale si trova a Gornji Grad ed è stato costruito nel 1962 su ordine di Tito.

Al di fuori del centro cittadino è possibile vedere la montagna di Medvenica con l'antica fortezza detta Medvedgrad, il fiume Sava, il lago di Jarun, il lago di Bundek.

Amministrazione cittadina[modifica | modifica wikitesto]

La Città di Zagabria costituisce una Regione. L'amministrazione è guidata dal sindaco, eletto dall'Assemblea Cittadina.

Il sindaco in carica è Milan Bandić (ex SDP, ora indipendente).

L'Assemblea Cittadina è formata da 51 rappresentanti. A seguito delle elezioni tenutesi nel 2005, la ripartizione tra gruppi politici è la seguente:

Presidente dell'Assemblea è Tatjana Holjevac (ind.)

Distretti[modifica | modifica wikitesto]

District of Zagreb.svg

La città è divisa in 17 quartieri (gradska četvrt) che sono[7]:

Numero Quartiere Superficie (km²) Popolazione (cens 2001) Densità (ab./km²)
1 Donji Grad 3,01 45.108 14.956,2
2 Gornji Grad-Medveščak 10,12 36.384 3.593,5
3 Trnje 7,37 45.267 6.146,2
4 Maksimir 14,35 49.750 3.467,1
5 Peščenica-Žitnjak 35,30 58.283 1.651,3
6 Novi Zagabria-istok 16,54 65.301 3.947,1
7 Novi Zagabria-zapad 62,59 48.981 782,5
8 Trešnjevka-sjever 5,83 55.358 9.498,6
9 Trešnjevka-jug 9,84 67.162 6.828,1
10 Črnomerec 24,33 38.762 1.593,4
11 Gornja Dubrava 40,28 61.388 1.524,1
12 Donja Dubrava 10,82 35.944 3.321,1
13 Stenjevec 12,18 41.257 3.387,3
14 Podsused-Vrapče 36,05 42.360 1.175,1
15 Podsljeme 60,11 17.744 295,2
16 Sesvete 165,26 59.212 358,3
17 Brezovica 127,45 10.884 85,4
Totale 641,43 779.145 1.214,9

Persone legate a Zagabria[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo "storico" stadio Maksimir.

Zagabria è la sede di molte squadre sportive alcune delle quali hanno ottenuto i più importanti successi nazionali ed internazionali. Zagabria organizza anche molti eventi sportivi ed è dotata di molti impianti alcuni dei quali costruiti da poco.

Club[modifica | modifica wikitesto]

  • Calcio

Il principale club calcistico è la Dinamo Zagabria, formazione di punta del campionato di calcio croato. Altri club sono il NK Croatia Sesvete, NK Hrvatski dragovoljac Zagabria, NK Zagreb, HŠK Concordia Zagabria, 1. HŠK Građanski Zagabria, HAŠK Zagabria, NK Dubrava, NK HAŠK, NK Lokomotiva, NK Maksimir, NK Ponikve, NK Rudeš, NK Trešnjevka.

  • Pallacanestro

Nella pallacanestro il club più importante è il Cibona Zagabria, mentre club minori sono il KK Zagabria, Cedevita Zagabria e il KK Zrinjevac.

  • Pallanuoto

Il HAVK Mladost, con 13 coppe europee e 16 titoli nazionali complessivi, è uno dei club più titolati del mondo della pallanuoto.

  • Pallavolo

Il HAOK Mladost è la squadra di pallavolo di Zagabria. Creato il 9 dicembre 1946 è il club che ha ottenuto più successi all'interno del campionato jugoslavo e dopo la dissoluzione della Jugoslavia è il club più competitivo della Croazia.

  • Hockey

Il KHL Medveščak Zagreb è la squadra di hockey più titolata della Croazia e l'unica che gioca nella Kontinental Hockey League.

  • Pallamano

Le squadre di pallamano sono il RK Medveščak e il RK Zagreb.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni della Jugoslavia socialista, Zagabria è stata la città ospitante di diversi eventi sportivi alcuni dei quali molto importanti, in altre occasioni è stata la sede di alcune partite di tornei che si svolsero in diverse città della nazione. Gli europei di pallacanestro del 1989 e la XIV Universiade si svolsero a Zagabria, mentre gli europei di calcio 1976 videro la capitale croata ospitare la fase finale insieme a Belgrado. Dopo la scissione dalla Jugoslavia, Zagabria ospita ancora diversi eventi sportivi come: il Golden bear e il Golden Spin (pattinaggio su ghiaccio), il Meeting di Zagabria (atletica), il PBZ Zagreb Indoors (tennis), lo Snow Queen Trophy (sci) e nel 2009 sono state organizzate alcune partite dei mondiali di pallamano maschile.

Arena Zagreb di notte.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Dei diversi impianti sportivi di Zagabria uno dei più famosi è lo stadio Maksimir, stadio storico della Dinamo Zagabria. Aperto nel 1912 è in grado di ospitare ben 40.000 persone. Lo stadio è tristemente famoso perché nel 1990 fu teatro di violenti scontri fra la tifoseria della Dinamo e quella della Stella Rossa Belgrado.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidenti della partita Dinamo-Stella Rossa del 1990.

Altri impianti sportivi "storici" sono la Dom Sportova e il palazzetto del Basket Dražen Petrović. La Dom Sportova venne costruita nel 1972, formata da sei arene è utilizzata per la pallacanestro, pallamano, pallavolo, hockey, ginnastica, tennis e concerti musicali. Il palazzetto del Basket Dražen Petrović venne costruito nel 1987 ed era conosciuto come Cibona Sports Center, nel 1993 venne intitolato a Dražen Petrović. Il palazzetto ha una capacità di 5.400 posti, ospita le partite del KK Cibona e viene utilizzato anche per concerti musicali.

L'Arena Zagreb è un impianto sportivo polivalente costruito a cavallo tra il 2007 e il 2008 per ospitare i mondiali di pallamano. La struttura può ospitare più di 22.000 persone e viene utilizzata per diverse competizioni sportive ma anche per concerti, congressi ed eventi.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Zagabria

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ da www.zarez.hr
  2. ^ World Gazetteer Zagreb url consultato il 14 maggio 2009
  3. ^ Censimento etnico 2001
  4. ^ Zagreb Tourist Board
  5. ^ javno.com
  6. ^ www.zet.hr
  7. ^ Zagreb population by city districts (Census 2001), dzs.hr, 2001.
  8. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale. URL consultato il 26 luglio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]