Yusuf Kabir e Usman Sani
Yusuf Kabir e Usman Sani sono due uomini nigeriani, originari di Lagos, che sono stati arrestati il 13 luglio del 2005 e successivamente imprigionati a causa della loro omosessualità.
Il quarantenne Kabir e il diciottenne Sani, sentimentalmente legati, sono accusati di sodomia. Secondo la legge della Sharia, vigente in Nigeria, questo reato è punibile con la pena di morte.
Secondo la Polizia, i due uomini furono scovati mentre facevano sesso in un bagno pubblico della capitale il 19 giugno del 2005. Per la prima udienza processuale, che avrebbe dovuto avere inizio il 3 agosto, gli inquirenti non hanno trovato testimoni che potessero confermare il crimine e così i due uomini sono rimasti in galera in attesa della sentenza.
Se, al termine dell'iter giudiziario, i due saranno ritenuti colpevoli, verranno condannati a morte tramite la lapidazione.
[modifica] Bibliografia
- Nigerian Prisoners and Detainees, Books, LLC, 2010. ISBN 1156803659