Walter Tabacchi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Walter Tabacchi (Modena, 1917 – Modena, 1944) è stato un partigiano e marinaio italiano, da lui prese il nome una brigata partigiana.
Indice |
[modifica] Biografia
Dopo un periodo di ferma alla Scuola della Marina di La Spezia, in seguito si imbarca nel 1939 sul cacciatorpediniere "Francesco Crispi", dove consegue promozioni e la "Croce di Guerra al valor militare sul Campo". A La Spezia, dopo l'armistizio, entra nella Resistenza, e partecipa a molti scontri. Ferito a morte a Saliceta San Giuliano (MO), Tabacchi è portato all'ospedale di Modena, dove moribondo viene anche torturato[1].
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Eccezionale figura di combattente partigiano, fu sempre presente in ogni azione di particolare ardimento facendo rifulgere le sue doti di coraggio e di audacia. Unitamente ad altri animosi affrontava con bombe a mano l'autovettura ove era un comandante nemico e, benché caduto gravemente ferito, in un superbo sforzo di volontà riusciva a rialzarsi scagliandosi con la pistola in pugno contro il nemico. Colpito da una raffica di mitra, prima di chiudere la sua coraggiosa e nobile esistenza, gridava al nemico che tentava inumanamente strappargli informazioni: 'Siate maledetti, i miei compagni mi vendicheranno'. [2].» — Modena, 29 aprile 1944 |
| Croce di Guerra al Valore Militare sul Campo | |
| — Mediterraneo, giugno 1940 - febbraio 1942[3]. |
[modifica] Il ricordo
A Walter Tabacchi sono state intitolate tre vie: a Modena [4], a Nonantola [5] ed a Bomporto [6].
[modifica] Note
- ^ Scheda dell'ANPI.URL consultato in data 04-02-2012.
- ^ Sito web della Presidenza della Repubblica. URL consultato in data 31-01-2012.
- ^ Scheda della Marina Militare.URL consultato in data 04-02-2012.
- ^ Google maps
- ^ Google maps
- ^ Google maps
[modifica] Bibliografia
- C. Silingardi, Una provincia partigiana. Guerra e Resistenza a Modena 1940-1945, Angeli, Milano 1998
|
|