Vittorio Curtoni
Vittorio [Antonio Maria] Curtoni (San Pietro in Cerro, 28 luglio 1949 – 4 ottobre 2011) è stato un autore di fantascienza e traduttore italiano.
Fin da giovanissimo è entrato nel piccolo mondo della fantascienza italiana: fece infatti parte della redazione della rivista Galassia (con Gianni Montanari) dal 1970 al 1973, e successivamente diresse la rivista Robot dall'aprile 1976 all'ottobre 1978.
La sua produzione come scrittore si è concentrata soprattutto sui racconti.
Nell'ultima parte della sua via ha diretto la nuova versione di Robot, che aveva ripreso le pubblicazioni nel 2003, collaborando inoltre con la rivista online "Delos" e con il quotidiano di Piacenza Libertà scrivendo la rubrica "Trappole".
Ha tradotto generalmente fantascienza, ma anche narrativa non di genere. Ha tradotto tra l'altro opere di Philip K. Dick, Joe R. Lansdale, Matt Ruff, Joyce Carol Oates, David Ambrose. Viveva a Piacenza ed era un collezionista di libri e cimeli beatlesiani.
Indice |
[modifica] Opere
- Dove stiamo volando, Galassia, 1972
- Le frontiere dell'ignoto. Vent'anni di fantascienza italiana, Milano, Editrice Nord, 1977
- La sindrome lunare e altre storie, Armenia, 1978
- Retrofuturo, Shake edizioni, 1999
- Ciao futuro, Mondadori, 2001
- Trappole in libertà, Edizioni Pontegobbo, 2004
- Bianco su nero, Delos Books, 2011
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Collegamenti esterni
- Bibliografia italiana di Vittorio Curtoni nel Catalogo Vegetti della letteratura fantastica pubblicata in Italia
- Curtoni visto dal mondo SF italiano