Vittorino Colombo

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Vittorino Colombo
Vittorinocolombo.jpg

Presidente del Senato della Repubblica
Durata mandato 12 maggio 1983 –
11 luglio 1983
Predecessore Tommaso Morlino
Successore Francesco Cossiga

Ministro dei Trasporti e Marina Mercantile
Durata mandato 11 marzo 1978 –
20 marzo 1979
Predecessore Vito Lattanzio
Successore Luigi Preti

Ministro della Sanità
Durata mandato 14 marzo 1974 –
23 novembre 1974
Predecessore Luigi Gui
Successore Antonino Pietro Gullotti

Ministro della Marina Mercantile
Durata mandato 5 agosto 1969 –
27 marzo 1970
Predecessore Giuseppe Lupis
Successore Salvatore Mannironi

Ministro del Commercio con l'Estero
Durata mandato 12 dicembre 1968 –
5 agosto 1969
Predecessore Carlo Russo
Successore Riccardo Misasi

Ministro delle Poste e Telecomunicazioni
Durata mandato 29 luglio 1976 –
11 marzo 1978
Predecessore Giulio Orlando
Successore Antonino Pietro Gullotti

Durata mandato 20 marzo 1979 –
4 aprile 1980
Predecessore Antonino Pietro Gullotti
Successore Clelio Darida

Dati generali
Partito politico DC
sen. Vittorino Colombo
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Albiate
Data nascita 3 aprile 1925
Luogo morte Milano
Data morte 1° giugno 1996
Titolo di studio Laurea in scienze economiche e commerciali
Partito DC
Legislatura VII, VIII, IX, X, XI
Gruppo Democratico Cristiano
Regione Lombardia
Collegio Milano
Pagina istituzionale
on. Vittorino Colombo
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Albiate
Data nascita 3 aprile 1925
Luogo morte Milano
Data morte 1° giugno 1996
Titolo di studio Laurea in scienze economiche e commerciali
Partito DC
Legislatura III, IV, V, VI
Gruppo Democratico Cristiano
Regione Lombardia
Collegio Milano
Pagina istituzionale

Vittorino Colombo (Albiate, 3 aprile 1925Milano, 1 giugno 1996) è stato un politico italiano, parlamentare, ministro e infine, Presidente del Senato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel piccolo paese di Albiate da una famiglia modesta (è fratello ultimogenito del sacerdote mons. Giuseppe Colombo), con la scomparsa del padre, per sostenerla si impiega giovanissimo alla Montecatini. Sono gli anni bui della guerra e dei grandi scioperi operai. La sua indole coraggiosa in un ambiente carico di odi ideologi di quegli anni lo fa diventare un punto di riferimento come dirigente del CNL e della CISL.

Nel dopoguerra si segnalerà per il suo impegno nel mondo sindacale cattolico e nelle ACLI per la sua capacità di coinvolgimento e organizzativa. Un impegno che condividerà con alcuni nomi fondamentali per il cattolicesimo sociale come Ezio Vanoni, Luigi Clerici e Giovanni Verga che con lui contribuirono a cambiare il volto della Milano — e non solo — del lavoro e dei lavoratori.

Laureatosi, come studente lavoratore, in economia e commercio all'Università Cattolica diventerà dirigente nel centro studi della Montecatini.

Vittorino Colombo comincerà ad occuparsi in questo periodo di uno dei campi che, nel segno di una attenzione ai bisogni concreti dei lavoratori, più gli staranno a cuore: la nascita e il rafforzamento delle cooperative edilizie, come Presidente dell'UNCCEA (Unione Nazionale Consorzi Cooperative Edilizie ACLI) e Fondatore e Consigliere del Consorzio Casa.

Vittorino Colombo è da sempre impegnato in politica. Alla fine degli anni ’50 viene eletto – sarà uno dei parlamentari più votati – deputato e rimarrà parlamentare della repubblica ininterrottamente (come senatore dalla metà degli anni settanta) fino all'inizio degli anni ’90. In questa sua veste e come rappresentante della corrente riformista in seno alla DC “Forze Nuove” diventerà uno dei punti di riferimento della politica lombarda (fu il primo a proporre la costituzione della Provincia di Monza e Brianza).

Vittorino Colombo ebbe una lunga esperienza nel governo del paese a partire dal Sottosegretariato alle Finanze nel Governo Moro III. Dalla suo incarico come Ministro del Commercio con l'Estero nel Governo Rumor I (1968-69) nacque il suo interesse per i rapporti con i paesi dell'”oltre cortina”. In particolare fu molto intensa la sua attività per creare rapporti con i Paesi dell'Est europeo come Presidente della Federazione delle Camera di Commercio Estere ed Italo Estere dell'Europa Centro Orientale e dell'Asia in Italia (FE. CAM. EST.) e membro di molte delegazioni Europee a: Varsavia, Budapest, Praga e Sofia.

Il suo nome è legato, però, alla costruzione di un “nuovo corso” nei rapporti politici, economici e diplomatici con la Cina e ai rapporti amichevoli con i massimi dirigenti della Repubblica Popolare Cinese: Zhou Enlai, Zhao Ziyang, Hu Yaobang, Li Peng, Jiang Zemin e Deng Xiaoping. Eredi di questa attività sono stati l'Istituto Italo Cinese per gli Scambi Economici e Culturali e la Camera di Commercio Italiana in Cina, da lui fondati.

Come Ministro delle Poste e Telecomunicazioni (a cavallo fra gli anni ’70 e ’80) fu uno dei primi a percepire la straordinaria forza delle televisioni private (fu fondatore di TV66).

Fra gli altri incarichi è stato: 5 agosto 1969 – 27 marzo 1970, Ministro della Marina Mercantile nel Governo Rumor II; 14 marzo 1974 – 23 novembre 1974, Ministro della Sanità nel Governo Rumor V; 29 luglio 1976 – 11 marzo 1978, Ministro delle Poste e Telecomunicazioni nel Governo Andreotti III; 11 marzo 1978 – 20 marzo 1979, Ministro dei Trasporti e Marina Mercantile nel Governo Andreotti IV; Presidente del Senato nel 1983.

Dalla sua fondazione fece parte del Gruppo Etica e Finanza.

Il Senatore Vittorino Colombo è scomparso il 1º giugno 1996. I suoi amici, il 15 luglio 1996, hanno voluto costituire per ricordalo e continuare la sua opera la Fondazione Vittorino Colombo che gli dedica ogni anno un Premio Internazionale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente del Senato della Repubblica Successore
Tommaso Morlino 1983 Francesco Cossiga
Predecessore Ministro della Sanità della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Luigi Gui 14 marzo 1974 - 23 novembre 1974 Antonino Pietro Gullotti
Predecessore Ministro dei Trasporti della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Vito Lattanzio 11 marzo 1978 - 20 marzo 1979 Luigi Preti
Predecessore Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Giulio Orlando 29 luglio 1976 - 11 marzo 1978 Antonino Pietro Gullotti I
Antonino Pietro Gullotti 20 marzo 1979 - 4 agosto 1979 Vittorino Colombo II
Vittorino Colombo 4 agosto 1979 - 4 aprile 1980 Clelio Darida III

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