Vito Riviello
Vito Riviello (Potenza, 1933 – Roma, 18 giugno 2009) è stato un poeta italiano residente a Roma.
Nel 1955 pubblica Città fra paesi, una breve raccolta di poesie. Nel 1997 vien pubblicata una sua antologica intitolata Assurdo e familiare
Indice |
[modifica] Poetica
Riviello si contrappone alla "monumentalità" della cultura ufficiale utilizzando espedienti letterari come la comicità, l'ironia, i motti di spirito e le improvvisazioni sul tema.
[modifica] Produzione
[modifica] Poesia
- Città fra paesi, Milano, Schwarz, 1955
- L’astuzia della realtà, prefazione di Paolo Volponi, Firenze, Vallecchi, 1975
- Dagherrotipo, Milano, Scheiwiller, 1978
- Sindrome dei ritratti austeri, Bergamo, il Bagatto, 1980
- Tabarin, Roma, Rossi & Spera, 1985
- Assurdo e familiare, prefazione di Giovanni Raboni, Roma, Empiria, 1986
- Kukulatrìa, il Bagatto,1991
- Monumentanee, 1992
- Assurdo e familiare, prefazione di Giulio Ferroni, Lecce, Manni, 1997
- E arrivò il giorno della prassi, Roma, Ass. Edizioni Empiria, 1999
- La luna nei portoni, Rionero in Vulture (Potenza), Calice Editori, 1999
- Acatì, Onyx, 2003
- Scala condominiale, Faloppio (Como), Lietocolle, 2008
Le sue poesie sono apparse su numerose riviste letterarie fra cui si ricordano Nuova Presenza, Letteratura, Nuovi Argomenti, Rendiconti, STILB, Il Caffè.
[modifica] Prosa
- Premaman, con un saggio di Gilberto Finzi, Potenza, La Nuova Libreria, 1968
- Tre favole potentine, Firenze, L’Upupa, 1980
- E arrivò il giorno della prassi, Roma, Empiria, 1987
[modifica] Voci correlate
Il 14 Febbraio 2012 presso il Teatro Ariston di Sanremo il comico/attore Rocco Papaleo in chiusura del Festival recita due versi del poeta: "C'è un campo di girasoli a Cortona in Arezzo, c'è un campo di paraculi a Cortina d'Ampezzo".