Vitas Gerulaitis

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Vitas Gerulaitis
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Dati biografici
Nome Vitas Gerulaitis
Paese bandiera Stati Uniti d'America
Nazionalità
Passaporto bandiera Stati Uniti d'America
Altezza 183 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Singolare1
Vittorie/sconfitte 510 - 221
Titoli vinti 25
Miglior ranking 3° (27 febbraio 1978)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open V (1977)
Bandiera della Francia Roland Garros F (1980)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon SF (1977, 1978)
Bandiera degli Stati Uniti US Open F (1979)
Altri tornei
Tour Finals F (1979, 1981)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 164 - 123
Titoli vinti 8
Miglior ranking 43°
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 1T (1983)
Bandiera della Francia Roland Garros QF (1980)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon V (1975)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 3T (1972)
Palmarès
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al definitivo

Vitas Gerulaitis (Brooklyn, 26 luglio 1954Southampton, 18 settembre 1994) è stato un tennista statunitense, che ha vinto gli Australian Open nel 1977, sconfiggendo in 5 set in finale l'inglese John Lloyd, futuro marito della grande Chris Evert.

Nato da genitori lituani, entrambi tennisti, emigrati in America in cerca di fortuna, inizia a giocare a tennis con il padre, un ex numero 1 del suo paese.

Indice

[modifica] Biografia

Ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1974 dopo che nel 1972 era salito ai vertici della classifica juniores statunitense. Ha vinto 27 tornei e ha disputato 55 finali, il primo successo risale al 1974 a Vienna e l'ultimo è del 1984 a Treviso. Nel 1977 e 1979 vince gli Internazionali d'Italia di tennis. Per quanto riguarda il Grande Slam, nel 1975 vince il torneo di doppio a Wimbledon, nel 1979 perde la finale del Us Open e nel 1980 quella del Roland Garros.

Giocatore dotato di un carattere estroverso e brillante e di un serve & volley spettacolare ma fragile, e di un fisico esile che però gli consentiva di essere molto agile in campo, era dotato di un ottimo e solido rovescio ma di un fragile diritto, è risultato un ottimo stratega adatto un po' a tutte le superfici; presidiò la top ten per buona parte degli anni '70 e nei primi anni '80, ma rimase sempre un passo indietro rispetto ai grandi campioni della sua epoca Jimmy Connors, John McEnroe e Björn Borg.

Resta famosa la sua mania di cambiare il grip del manico della racchetta ad ogni cambio di campo.

A Björn Borg sono legati due episodi della vita agonistica di Vitas Gerulaitis: la spettacolare semifinale di Wimbledon 1977, persa contro lo svedese in 5 set, e la famosa frase che pronunciò nel 1983 alla notizia del ritiro dalle competizioni di Borg, dal quale aveva perduto 16 volte su 16: "deve ancora nascere chi sia in grado di battere Gerulaitis 17 volte di seguito", ironizzando sulla sua precedente frase "deve ancora nascere chi sia in grado di battere Gerulaitis 17 volte di seguito" pronunciata dopo aver battuto Jimmy Connors ponendo fine ad una striscia di 16 sconfitte consecutive contro l'americano.

Ormai ritiratosi dall'attività, nel 1989 partecipò al Roland Garros in doppio con l'amico Jimmy Connors. I due vennero sconfitti al primo turno in tre set, ma diedero vita a siparietti esilaranti durante l'incontro, scherzando sulla loro vecchiaia agonistica sin dall'inizio del match, presentandosi in campo in stampelle.

Vitas Gerulaitis è morto nel sonno nel 1994 a soli 40 anni, a causa delle esalazioni letali di una stufa a gas difettosa.

[modifica] Titoli

[modifica] Singolo (25)

No. Anno Torneo Superficie Avversario Punteggio
1. 1974 Bandiera dell'Austria BA-CA TennisTrophy, Vienna Cemento (i) Bandiera della Rhodesia Andrew Pattison 6–4, 3–6, 6–3, 6–2
2. 1975 Bandiera degli Stati Uniti IPA NY Tennis Championships, New York Indoor Bandiera degli Stati Uniti Jimmy Connors ritiro
3. 1975 Bandiera degli Stati Uniti St. Louis WCT, St. Louis Terra battuta Bandiera degli Stati Uniti Roscoe Tanner 2–6, 6–2, 6–3
4. 1977 Bandiera degli Stati Uniti Ocean City Open, Ocean City Cemento Bandiera degli Stati Uniti Robert Lutz 3–6, 6–1, 6–2
5. 1977 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Bandiera dell'Italia Antonio Zugarelli 6–2, 7–6, 3–6, 7–6
6. 1977 Bandiera dell'Australia South Pacific Tennis Classic, Brisbane Erba Bandiera dell'Australia Tony Roche 6–7, 6–1, 6–1, 7–5
7. 1977 Bandiera dell'Australia Western Australian Open, Perth Cemento Bandiera dell'Australia Geoff Masters 6–3, 6–4, 6–2
8. 1977 Bandiera dell'Australia Australian Open-dic, Melbourne Erba Bandiera del Regno Unito John Lloyd 6–3, 7–6, 5–7, 3–6, 6–2
9. 1978 Bandiera degli Stati Uniti Richmond WCT, Richmond Sintetico Bandiera dell'Australia John Newcombe 6–3, 6–4
10. 1978 Bandiera degli Stati Uniti WCT Finals, Dallas Sintetico Bandiera degli Stati Uniti Eddie Dibbs 6–3, 6–2, 6–1
11. 1978 Bandiera degli Stati Uniti WCT Invitational, Forest Hills Terra battuta Bandiera della Romania Ilie Năstase 6–2, 6–0
12. 1979 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma (2) Terra battuta Bandiera dell'Argentina Guillermo Vilas 6–7, 7–6, 6–7, 6–4, 6–2
13. 1979 Bandiera dell'Austria Generali Open, Kitzbühel Terra battuta Bandiera della Cecoslovacchia Pavel Složil 6–2, 6–2, 6–4
14. 1979 Bandiera dell'Australia Sydney Indoor, Sydney Cemento (i) Bandiera dell'Argentina Guillermo Vilas 4–6, 6–3, 6–1, 7–6
15. 1980 Bandiera degli Stati Uniti WCT Invitational, Forest Hills (2) Terra battuta Bandiera degli Stati Uniti John McEnroe 2–6, 6–2, 6–0
16. 1980 Bandiera della Germania Mercedes Cup, Stoccarda Terra battuta Bandiera della Polonia Wojtek Fibak 6–2, 7–5, 6–2
17. 1980 Bandiera dell'Australia Melbourne Indoor, Melbourne Sintetico Bandiera dell'Australia Peter McNamara 7–5, 6–3
18. 1981 Bandiera del Sudafrica SA Tennis Open, Johannesburg Cemento Bandiera degli Stati Uniti Jeff Borowiak 6–4, 7–6, 6–1
19. 1982 Bandiera del Belgio Brussels Indoor, Bruxelles Cemento (i) Bandiera della Svezia Mats Wilander 4–6, 7–6, 6–2
20. 1982 Bandiera dell'Italia ATP Firenze, Firenze Terra battuta Bandiera della Svezia Stefan Simonsson 4–6, 6–3, 6–1
21. 1982 Bandiera del Canada Canada Masters, Toronto Cemento Bandiera della Cecoslovacchia Ivan Lendl 4–6, 6–1, 6–3
22. 1982 Bandiera dell'Australia Melbourne Indoor, Melbourne (2) Sintetico Bandiera degli Stati Uniti Eliot Teltscher 2–6, 6–2, 6–2
23. 1982 Bandiera del Sudafrica SA Tennis Open, Johannesburg (2) Cemento Bandiera dell'Argentina Guillermo Vilas 7–6, 6–2, 4–6, 7–6
24. 1983 Bandiera della Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea Cemento (i) Bandiera della Polonia Wojtek Fibak 4–6, 6–1, 7–5, 5–5, ritiro
25. 1984 Bandiera dell'Italia Torneo Internazionale Città di Treviso, Treviso Sintetico Bandiera della Francia Tarik Benhabiles 6–1, 6–1

[modifica] Finali nei tornei del Grande Slam

[modifica] Vittorie (1)

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 31 dicembre 1977 Australian Open Erba Bandiera del Regno Unito John Lloyd 6–3, 7–6, 5–7, 3–6, 6–2

[modifica] Finali perse (2)

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 settembre 1979 U.S. Open Cemento Bandiera degli Stati Uniti John McEnroe 5–7, 3–6, 3–6
2. 8 giugno 1980 Roland Garros Terra rossa Bandiera della Svezia Björn Borg 4–6, 1–6, 2–6

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