Virginia Bourbon del Monte
Virginia Bourbon del Monte (Roma, 24 maggio 1899 – Pisa, 30 novembre 1945) fu la moglie di Edoardo Agnelli e quindi madre di Gianni Agnelli.
Era figlia di Carlo Borbone del Monte, principe di San Faustino (1867 - 1917), discendente da un'antica famiglia tosco-umbra, e dell'americana Jane Allen Campbell (1865 - 1938).[1]
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[modifica] Biografia
Il 5 giugno 1919 sposò Edoardo Agnelli, figlio del senatore e cofondatore della FIAT, Giovanni Agnelli. Il 14 luglio 1935 rimase vedova di Edoardo, che perì in un incidente aereo nell'idroscalo di Genova.
Alcuni mesi dopo la morte del marito, Virginia iniziò un'intensa relazione con il giornalista e scrittore Curzio Malaparte, che avrebbe dovuto concludersi con il matrimonio, la cui data fu fissata per l'ottobre del 1936[2] quando tutto andò a monte per l'ostinata opposizione del suocero di Virginia, il senatore Giovanni Agnelli. A questi aveva fatto gioco anche il fatto che il giornalista, già acceso sostenitore del fascismo, era divenuto inviso alle massime autorità del regime,[3] al punto di essere espulso dal PNF ed inviato nel 1933 per un certo tempo al confino sull'isola di Lipari. Nel contempo Virginia dovette affrontare una dura lotta contro il suocero, che cercava in tutti i modi di sottrarle la patria potestà sui figli, cosa che avvenne con vicende alterne, fino a che, trasferitasi Virginia a Roma ed essendovi buone probabilità che la magistratura romana le fosse favorevole, il suocero acconsentì alla fine del 1937 a formalizzare un compromesso il cui aspetto più importante era l'affidamento a lei dei figli, i quali per altro caldeggiavano proprio questa soluzione.[4]
L'8 settembre 1943 Virginia, essendo figlia di una cittadina statunitense, quindi di un paese in guerra contro la Germania, fu arrestata a Roma e confinata in una villa sul Celio, dalla quale riuscì ad andarsene. [5]
Rientrata libera in Roma, Virginia organizzò, in collaborazione con il colonnello Eugen Dollmann l'incontro in Vaticano fra papa Pio XII ed il Governatore Militare e Comandante supremo delle SS e della Polizia nel nord d'Italia, generale Karl Wolff.[6] L'incontro aveva lo scopo, raggiunto, di evitare spargimenti di sangue durante l'ormai imminente ritirata tedesca da Roma e portò anche alla liberazione del giurista ed esponente della Resistenza, Giuliano Vassalli, dal carcere di via Tasso ov'era detenuto dalle SS.[7]
Virginia morì in un incidente automobilistico nei pressi di Pisa: l'auto sulla quale viaggiava diretta da Roma a Forte dei Marmi sulla via Aurelia si scontrò frontalmente nel tardo pomeriggio del 30 novembre 1945, nei pressi della pineta di San Rossore, con un grosso camion militare americano e la morte di Virginia fu istantanea.[8]
[modifica] Matrimonio e discendenza
Da Edoardo Agnelli, Virginia ebbe sette figli:
- Clara (1920), che sposò (1940) il principe Tassilo Fürstenberg (1903 – 1987) dal quale ha avuto Virginia detta Ira (1940), Egon (1946 - 2004) e Sebastian (1950). Sposò in seconde nozze Giovanni Nuvoletti (1912 - 2008);
- Gianni (1921 – 2003), che sposò Marella Caracciolo di Castagneto (1927), dalla quale ha avuto Margherita (1955) ed Edoardo (1954 - 2000);
- Susanna (1922 – 2009), che sposò (1945) Urbano Rattazzi (1918), dal quale ha avuto sei figli: Ilaria, Samaritana, Cristiano, Delfina, Lupo e Priscilla;
- Maria Sole (1925), che sposò Ranieri Campello (1908 - 1959) ed in seconde nozze Pio Teodorani Fabbri (1924). Ha cinque figli: Virginia, Argenta, Cintia, Bernardino ed Edoardo;
- Cristiana (1927), sposò Brandolino Brandolini d'Adda (1918 - 2005), dal quale ha avuto quattro figli: Tiberio, Leonello, Nuno e Brandino;
- Giorgio (1929 – 1965), celibe e senza figli;
- Umberto (1934 – 2004), sposò Antonella Bechi Piaggio di Luserna (1938 - 1999), dalla quale ebbe Giovanni Alberto (1964 – 1997), ed in seconde nozze sposò Allegra Caracciolo (1945), cugina della cognata, dalla quale ha avuto Andrea (1975) e Anna (1977).
[modifica] Ascendenza
| Virginia Agnelli nata Virginia Bourbon del Monte |
Padre: Carlo Bourbon del Monte, principe di San Faustino |
Nonno paterno: Ranieri Bourbon del Monte |
| Nonna paterna: Maria Francesca Massimo |
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| Madre: Jane Allen Campbell |
Nonno materno: George W. Campbell |
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| Nonna materna: Virginia Watson |
[modifica] Note
- ^ Jane Allen Campbell, originaria del New Jersey, era figlia di un ricco commerciante americano di olio di lino, George W. Campbell, e della sua seconda moglie, Virginia Watson. Dopo la morte del Campbell, avvenuta nella prima metà degli anni 1890, la vedova si trasferì con la figlia Jane a Roma, ove Jane conobbe e sposò nel 1897 Carlo Bourbon del Monte
- ^ M. Ripa di Meana e G. Mecucci, Virginia a Agnelli, p. 143
- ^ In particolar modo ad Italo Balbo, che Malaparte aveva fatto oggetto di strali e critiche aspre.
- ^ M. Ripa di Meana e G. Mecucci, Virginia a Agnelli, pp. 160-171
- ^ Angiolo Silvio Ori, op. cit., pag. 475
- ^ Eugen Dollmann, Roma nazista, citato in M. Ripa di Meana e G. Mecucci, Virginia Agnelli, pp. 201-206
- ^ M. Ripa di Meana e G. Mecucci, Virginia Agnelli, p. 206
- ^ M. Ripa di Meana e G. Mecucci, Virginia Agnelli, p. 236
[modifica] Bibliografia
- Angiolo Silvio Ori, Storia di una dinastia - Gli Agnelli e la Fiat, Editori Riuniti, Roma, 1996 ISBN 88-359-4059-1
- Marina Ripa di Meana e Gabriella Mecucci, Virginia Agnelli, Argelato (BO), Minerva Edizioni, 2010, ISBN 978-88-7381-307-1
- Giordano Bruno Guerri, L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte, Milano, Bompiani, 2008
- Susanna Agnelli, Vestivamo alla marinara, Milano, Mondadori, 1975
[modifica] Collegamenti esterni
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