Vincenzo Montella

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Vincenzo Montella
Vincenzo Montella.JPG
Dati biografici
Nome Vincenzo Montella
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 172 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Società
Squadra 600px Azzurro e Rosso (Strisce).svg Catania
Ritirato 2 luglio 2009
Carriera
Giovanili
1986-1990 600px Azzurro con Bande Bianche.png Empoli
Squadre di club1
1990-1995 600px Azzurro con Bande Bianche.png Empoli 51 (27)
1995-1996 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 34 (21)
1996-1999 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 83 (54)
1999-2007 600px Giallo e Rosso2.png Roma 182 (83)
2007 600px Bianco e Nero con fascetta rossa.svg Fulham 10 (3)
2007-2008 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 13 (4)
2008-2009 600px Giallo e Rosso2.png Roma 12 (0)
Nazionale
1999-2005 Bandiera dell'Italia Italia 20 (3)
Carriera da allenatore
2009-2011 600px Giallo e Rosso2.png Roma Giovanissimi
2011 600px Giallo e Rosso2.png Roma
2011- 600px Azzurro e Rosso (Strisce).svg Catania
Incontri disputati
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 7 giugno 2011

Vincenzo Montella (Castello di Cisterna, 18 giugno 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, attuale allenatore del Catania.

Nella partita Lazio-Roma della stagione 2001-2002 ha segnato ben 4 gol, record per il derby capitolino. Ha segnato il maggior numero di doppiette consecutive in Serie A: 4 nel 1996-1997 (come Ettore Puricelli del Bologna nella stagione 1940-1941). È uno dei 9 calciatori, insieme a Silvio Piola, Giuseppe Signori, Giuseppe Savoldi, José Altafini, Guglielmo Gabetto, Filippo Inzaghi, Luís Vinício e Adriano Bassetto, ad aver segnato almeno 50 gol in Serie A con due differenti squadre (Sampdoria e Roma).

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Inizi

Cresciuto nella scuola calcio San Nicola di Castello di Cisterna, comune dell'entroterra napoletano[1], nel 1986 approda nel vivaio dell'Empoli, con la società toscana debutta in Serie C1 nella stagione 1990/91, vi rimane per cinque anni prima di passare in Serie B al Genoa, dove prende vita uno dei suoi tratti distintivi, il simpatico e pittoresco aeroplanino al momento dell'esultanza. Segna 21 gol in stagione, per poi fare di nuovo il salto di categoria, passando in Serie A alla Sampdoria.

[modifica] Sampdoria

Alla prima stagione Montella segnerà 22 gol in 28 partite, miglior score di sempre da parte di un debuttante italiano in Serie A, chiudendo secondo nella classifica cannonieri dietro Filippo Inzaghi. L'anno dopo Montella continua a segnare: 20 gol in 33 partite, diventando una bandiera blucerchiata. Il legame tra l'attaccante e la Samp si interrompe però un anno dopo, quando un infortunio (pubalgia) ferma il giovane e mette in grande difficoltà la Samp, che a fine stagione retrocede in Serie B. Sono comunque 12 i gol segnati in 22 partite dall'Aeroplanino (così soprannominato per via dell'esultanza). Mantovani lo cede alla Roma.

[modifica] Roma

Tra i motivi del suo passaggio nella capitale, oltre alla discesa in B della squadra genovese, le allora rinate ambizioni di gloria dell'A.S. Roma che per richiesta di Zeman, con l'ingaggio di Fabio Capello (anche lui nel 1999), vuole togliersi parecchie soddisfazioni iniziando ad ingaggiare grandi campioni.

Nonostante la stagione deludente della Roma, l'Aeroplanino mette a segno 18 gol. L'anno seguente, però, iniziano le incomprensioni con l'allenatore: con il miliardario acquisto di Gabriel Batistuta infatti, la Roma sembra non voler più puntare su Top Gun (si ricorda ancora la polemica per l'assegnazione del numero 9, appartenente a Montella ma fortemente voluto da Batistuta), tanto che per tutto il girone d'andata Vincenzino non colleziona altro che panchine e sostituzioni, poiché Capello non vede di buon occhio il tandem Batistuta-Montella, e a quest'ultimo preferisce il meno offensivo Delvecchio. Nel girone di ritorno Montella è però protagonista e trascinatore della squadra e, nonostante le continue sostituzioni subite, si dimostra una pedina fondamentale nella conquista dello scudetto nel 2001, segnando gol importanti come quelli contro Milan 1-1 Roma, Roma-Parma 3-1 e soprattutto Juventus-Roma 2-2, e arrivando a collezionare un bottino finale di 13 gol. Nella stagione Serie A 2001-2002, decide il derby di ritorno con 4 gol, con cui la Roma sconfigge la SS Lazio per 5-1, riuscendo ad eludere la marcatura di Alessandro Nesta per tutto il primo tempo, costringendo il difensore laziale ad uscire dal campo.

Nella stagione 2004/05, nonostante la pessima prestazione della squadra, Montella si è confermato un ottimo realizzatore, segnando 24 gol fra campionato e coppe. Questo exploit gli permette di strappare un rinnovo contrattuale fino al 2010.

[modifica] Il prestito al Fulham

Il 3 gennaio 2007 viene resa nota la notizia del suo passaggio in prestito al Fulham fino a fine stagione. I bianconeri lo accolgono a braccia aperte, lui fa subito doppietta in coppa e la curva gli canta (in italiano) "Volare". Sembra l'inizio di un idillio, ma le cose non proseguono al meglio e in 10 partite segna solo 3 gol.[2]

[modifica] Il ritorno alla Sampdoria

Il 12 luglio 2007 la Sampdoria, raggiunto l'accordo con la Roma, ingaggia in prestito Montella che ritorna così alla squadra che lo lanciò nel grande calcio, tra l'entusiasmo dei suoi tifosi che non lo avevano mai dimenticato, ripagandoli sia all'esordio in campionato del 26 agosto 2007, dove segna un gol che permette ai blucerchiati di vincere 2-1 nella trasferta di Siena. Il 17 maggio 2008 segna il suo ultimo gol in blucerchiato e in Serie A, nella partita Sampdoria - Juventus conclusa 3-3.

[modifica] Il finale di carriera a Roma

Terminato il prestito alla Sampdoria, nella stagione 2008-2009, a 34 anni, torna alla A.S. Roma. Viene schierato titolare solo in Coppa Italia contro il Bologna (gara finita 2-0 per i giallorossi). Totalizza 12 presenze in campionato, 2 in UEFA Champions League contro Cluj e Arsenal, contro cui ha tirato e segnato uno dei calci di rigore nella gara che ha comunque sancito l'uscita della Roma dalla competizione.

Il 2 luglio 2009 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato,[3] dopo aver segnato ben 235 reti in partite ufficiali, tra campionati e coppe.

[modifica] Nazionale

Montella viene convocato per la prima volta nelle Nazionali giovanili nel 1991, nell'Under-18 italiana, ma non scende in campo. Di nuovo nel novembre 1995 viene convocato senza giocare, questa volta dall'Under-21.

Esordisce in Nazionale maggiore il 5 giugno 1999 in Italia-Galles (4-0), e il suo primo gol arriva il 25 aprile 2001 in Italia-Sud Africa (1-0).

In Nazionale ha realizzato un'importante doppietta il 27 marzo 2002 in Inghilterra-Italia (1-2).

Con gli Azzurri ha totalizzato 20 presenze e 3 gol, prendendo parte all'Europeo 2000 con il ct Zoff, e al Mondiale 2002 con il ct Trapattoni.

[modifica] Allenatore

Dall'estate del 2009 diventa l'allenatore della categoria Giovanissimi della Roma.[4]

Il 21 febbraio 2011, in seguito alle dimissioni di Claudio Ranieri, viene scelto come allenatore della prima squadra,[5] con un ingaggio di 500.000 euro. In caso di qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League guadagnerà come premio il 10% del proprio stipendio.[6] Privo del patentino per allenare le prime squadre, e pertanto assistito dall'ancora pagato Aurelio Andreazzoli (collaboratore di Luciano Spalletti quando quest'ultimo era l'allenatore dei giallorossi),[7] esordisce sulla panchina della Roma due giorni dopo nel recupero della partita contro il Bologna rinviata per neve il 30 gennaio e valida per la 22ª giornata, incontro vinto dai giallorossi per 1-0.[8] Il 13 marzo 2011, battendo la Lazio per 2-0, vince il suo primo derby da allenatore.[9] Dopo aver portato la squadra ad un sesto posto finale in campionato e in semifinale di Coppa Italia, la Roma decide di rimpiazzarlo con lo spagnolo Luis Enrique[10].

Il 9 giugno 2011 diviene il nuovo allenatore del Catania.[11]

A seguito degli importanti risultati ottenuti, il 19 aprile 2012 vince il premio di "Miglior Allenatore del Mese" di Marzo. [12]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 16 maggio 2009.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1990-1991 Bandiera dell'Italia Empoli C1 1 0 CI - - - - - - - - 1 0
1991-1992 C1 7 4 CI - - - - - - - - 7 4
1992-1993 C1 13 6 CI - - - - - - - - 13 6
1993-1994 C1 - - CI - - - - - - - - - -
1994-1995 C1 30 17 CI - - - - - - - - 30 17
Totale Empoli 51 27 - - - - - - 51 27
1995-1996 Bandiera dell'Italia Genoa B 34 21 CI 1 2 - - - CA-I 5 5 40 28
1996-1997 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 28 22 CI 2 2 - - - - - - 30 24
1997-1998 A 33 20 CI 4 1 CU 2 - - - - 39 21
1998-1999 A 22 12 CI 1 1 Int 6 3 - - - 29 16
1999-2000 Bandiera dell'Italia Roma A 31 18 CI - - CU 7 3 - - - 38 21
2000-2001 A 28 13 CI 2 2 CU 7 4 - - - 37 19
2001-2002 A 19 13 CI - - UCL 6 1 SI 1 1 26 15
2002-2003 A 29 9 CI 5 2 UCL 11 - - - - 45 11
2003-2004 A 11 5 CI - - CU 3 - - - - 14 5
2004-2005 A 37 21 CI 6 1 UCL 3 1 - - - 46 23
2005-2006 A 13 1 CI - - CU 3 1 - - - 16 2
2006-gen. 2007 A 12 3 CI 3 3 - - - SI - - 15 6
gen.-giu. 2007 Bandiera dell'Inghilterra Fulham PL 10 3 FACup+CdL 1+0 3+0 - - - - - - 11 6
2007-2008 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 13 4 CI - - Int+CU 1+4 0+1 - - - 18 5
Totale Sampdoria 96 58 7 4 13 4 116 66
2008-2009 Bandiera dell'Italia Roma A 12 0 CI 1 0 UCL 2 0 - - - 15 0
Totale Roma 192 83 17 8 41 11 1 1 251 102
Totale carriera 385 190 26 17 52 14 6 6 469 228

[modifica] Dettaglio statistico delle reti in carriera

Vincenzo Montella ha realizzato 235 gol in carriera tra squadre di club e nazionali:

[modifica] Allenatore

Statistiche aggiornate al 13 maggio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P
2010-2011 Bandiera dell'Italia Roma A 13 7 3 3 CI 2 0 1 1 UCL 1 0 0 1 - - - - - 16 7 4 5
2011-2012 Bandiera dell'Italia Catania A 38 11 15 12 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 41 12 15 13
Totale carriera 50 18 17 15 4 1 1 2 1 0 0 1 - - - - 55 19 18 18

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Roma: 2000-2001
Roma: 2001
Genoa: 1995-1996

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[13]

[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

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