Ville e palazzi di Milano
Milano ha da sempre rappresentato un punto focale per quanto riguarda la costruzione di ville storiche e dimore. Oltre ad essere stata molte volte capitale, in regni diversi ed in epoche diverse di alcuni tra gli stati che si sono avvicendati nella penisola italiana, Milano ha sempre mantenuto un certo concetto di sede sacra, "... una seconda San Pietro..." com'ebbe a definirla Oscar Pedro Melano. D'altro canto, come sede dei patrizi più influenti delle corti europee, Milano racchiude oggi in sé alcune tra le più spettacolari opere architettoniche di tutti i tempi e di tutti gli stili, dal romanico al neogotico, dal barocco all'eclettico.
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[modifica] Le ville attraverso i secoli
La diffusione della costruzione di ville patrizie a Milano ha origini remote. Dagli scavi e dai ritrovamenti effettuati si è scoperto un complesso impianto di ville della prima età imperiale, risalenti al I secolo d.C. circa.
Dopo il passaggio dei barbari ed i periodi bui del Medioevo, Milano ritrovò una nuova dimensione di corte raffinata e di buon gusto nobiliare alla corte dei Visconti prima e degli Sforza poi. Per tutto il quattrocento ed il cinquecento infatti si ritrova il piacere di costruire delle residenze per i nobili locali, che amano potersi garantire una dimora in città che manifesti la loro potenza e la loro influenza negli affari del Ducato. Di questi complessi, solo pochi esempi si possono ammirare ancora oggi: un piccolo gioiello è costituito dagli appartamenti ducali del Castello Sforzesco, oltre ad altre ville private come Casa Missaglia (oggi demolita), Casa Borromeo, Casa Pallavicini. Per queste costruzioni, secondo il gusto dell'epoca, intervennero artisti non solo lombardi, ma anche veneti, liguri, piemontesi e toscani, questi ultimi particolarmente prediletti per le decorazioni ad affresco.
La successiva dominazione spagnola frenò un poco gli entusiasmi spensierati che avevano imperato durante l'umanesimo, favorendo comunque (seppur in minima parte) un certo sviluppo dell'architettura privata ed incrementandola con la demolizione di edifici di precedenti epoche.
Il secolo che però più di ogni altro vide la costruzione delle "ville di delizia" fu senz'altro il Settecento. Quando si diffuse il concetto di villa per il soggiorno estivo, a Milano vennero costruiti numerosi palazzi per nobili provenienti da Roma, Venezia, Torino, Bologna e Napoli, che avevano a Milano la sede delle loro attività.
L'evoluzione industriale favorì una nuova epoca di crescita ed ampliamento delle bellezze architettoniche della città nel XIX secolo con l'attenzione degli Asburgo, che cercarono di ridare a Milano una nuova dimensione, anche impiantistica, visto che era ora la seconda città dell'Impero dopo Vienna.
Il Novecento fu l'ultima grande parentesi delle ville di delizia: con l'ingresso di Milano nel Regno d'Italia, essa era divenuta un centro industriale di fondamentale importanza per la nuova economia e soprattutto era divenuta uno dei punti nodali di scambio con l'Europa. A Milano si insediarono i borghesi, i nuovi nobili della seconda rivoluzione industriale, che cercarono di abbellirla, riportandola ad osservare le glorie del passato.
[modifica] Elenco delle ville e dei palazzi di Milano
Segue qui l'elenco delle principali Ville e dei più importanti Palazzi di Milano ancora oggi visibili sul territorio comunale. I palazzi sono divisi per sezioni tenendo presente l'anno di inizio della costruzione:
[modifica] XIII secolo
- Casa Panigarola (p.zza Mercanti)
- Palazzo della Ragione o Broletto nuovo (p.zza Mercanti)
[modifica] XIV secolo
- Loggia degli Osii (piazza Mercanti)
[modifica] XV secolo
- Ca' Granda (via Festa del Perdono, 7)
- Casa Parravicini (via Cino del Duca, 4)
- Casa Missaglia (demolita)
- Casa Atellani (c.so Magenta)
- Casa Fontana Silvestri (C.so Venezia)
- Cascina (della) Boscaiola / Cascina Boscarola
- Palazzo Borromeo (p.zza Borromeo)
- Palazzo Acerbi
- Palazzo Carmagnola
- Palazzo Isimbardi
- Palazzo Pozzobonelli-Isimbardi
- Palazzo Castani (p.zza San Sepolcro), sede della Questura di Milano
- Villa Mirabello (via Villa Mirabello, 6), detta anche "Cascina Mirabello"
[modifica] XVI secolo
- Palazzo Casati Stampa di Soncino
- Palazzo di Brera (via Brera)
- Palazzo dei Giureconsulti (Piazza Mercanti)
- Palazzo delle Scuole Palatine (Piazza Mercanti)
- Palazzo Marino (piazza della Scala)
- Palazzo Recalcati
- Palazzo Taverna (via Bigli)
- Villa Simonetta (via Stilicone)
[modifica] XVII secolo
- Casa Buttafava (via Lanzone, 21)
- Casa Crespi (c.so Venezia)
- Casa degli Omenoni (via degli Omenoni)
- Casa Toscanini (via Durini)
- Palazzo Annoni (c.so di Porta Romana, 6)
- Palazzo Arcivescovile (piazza Fontana, 2)
- Palazzo Cusani (via Brera, 15), sede del Comando del Corpo d'Armata di Milano
- Palazzo del Capitano di Giustizia (c.so Europa)
- Palazzo del Senato (Milano) (via Senato)
- Palazzo delle ex Scuole Arcimbolde (piazza sant'Alessandro, 1)
- Palazzo delle Stelline (c.so Magenta. 61)
- Palazzo Dugnani (via Manin, 2)
- Palazzo Durini (via Durini)
- Palazzo Erba Odescalchi (via dell'Unione, 5)
- Palazzo Litta o Arese (c.so Magenta, 24)
- Palazzo Olivazzi (via Bigli)
- Palazzo Orsini (via Borgonuovo)
- Palazzo Pusterla Brivio
- Palazzo Sormani (c.so di Porta Vittoria, 6), sede della Biblioteca Comunale di Milano
[modifica] XVIII secolo
- Casa Berchet (via Cino del Duca, 2)
- Casa Beccaria (via Brera, 6)
- Casa Buzzoni (via Bocchetto, 13)
- Casa Monti (Milano) (via G. Verdi)
- Palazzo Belgiojoso (p.zza Belgiojoso)
- Palazzo Citterio (via Brera, 12)
- Palazzo Clerici
- Palazzo Confalonieri
- Palazzo Fagnani (via s. Maria Fulcorina, 20)
- Palazzo Gallarati Scotti (via Manzoni, 30)
- Palazzo Greppi
- Palazzo Litta-Cusani (c.so Europa)
- Palazzo Mellerio
- Palazzo Morando-Attendolo-Bolognini (via S. Andrea, 6)
- Palazzo Moriggia (via Borgonuovo, 23), oggi Museo del Risorgimento
- Palazzo Reale
- Palazzo Serbelloni (c.so Venezia)
- Palazzo Sormani Andreani
- Palazzo Trivulzio (piazza Sant'Alessandro, 6)
- Palazzo Visconti di Modrone
[modifica] XIX secolo
- Ca' de Facc (p.zza Baiamonti, 3)
- Ca' de Sass (via Monte di Pietà, 6)
- Casa Alesina (via Cappuccio, 11)
- Casa Bottelli (via Dante, 12)
- Casa Bettoni o dei Bersaglieri (c.so di Porta Romana, 20)
- Casa Borella (via Berchet 2,angolo via San Raffaele e via U. Foscolo)
- Casa Bosi Pelitti (via Castelfidardo, 10)
- Casa Broggi (via Dante, 5)
- Casa Candiani (via G.B. Vico, 20)
- Casa Castini (via Dante 4, angolo via S. Prospero)
- Casa Celesia (via Dante, 7)
- Casa Chicchieri (via Dante, angolo via San Tommaso)
- Casa Ciani (c.so Venezia, angolo Via Boschetti)
- Casa Dell'Acqua (p.zza Castello 27)
- Casa Fasoli (via Torino, 50)
- Casa Gadda-Portaluppi (p.zza Castello 20, angolo via Lanza 5)
- Casa Grondona (c.so Italia 57, angolo via San Martino)
- Casa Manzoni (via Morone 1, angolo p.zza Belgiojoso)
- Casa Negri (corso di Porta Romana)
- Casa Pirovano (via Giulini 2, angolo via Dante)
- Casa Poldi Pezzoli (via Manzoni 12-14), sede dell'omonimo museo
- Casa Reininghaus (c.so di Porta Genova, 29, angolo piazzale A. Cantore)
- Casa Rigamonti (via Solferino, 24-24a)
- Casa Rossi (c.so Magenta, 12)
- Casa Sardi (via Paleocapa, 3)
- Casa Sartorelli (via San Raffaele, 4)
- Palazzo Anguissola (via Manzoni)
- Palazzo Archinto (via Passione, 12)
- Palazzo Barozzi anche noto come "Istituto dei ciechi" (via Vivaio, 7)
- Palazzo Besana (p.zza Belgiojoso)
- Palazzo Bagatti-Valsecchi (via Santo Spirito, 7), sede dell'omonimo museo
- Palazzo Beltrami (piazza della Scala)
- Palazzo Bonacosa (via Q. Sella 4, angolo p.zza Castello)
- Palazzo Borgazzi (c.so di Porta Vittoria, 16)
- Palazzo Brentani o Brentano (via Manzoni, 6)
- Palazzo Cagnola
- Palazzo Carcano-Tondani (via Francesco Sforza, 39)
- Palazzo del Museo di Scienze Naturali (c.so Venezia, 55)
- Palazzo dell'ex Kursaal Diana (viale Piave, 47)
- Palazzo della Permanente (via Turati, 34)
- Palazzo della Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo (Foro Bonaparte, 31)
- Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo (piazza Duomo, 18)
- Palazzo Diotti anche conosciuto come "Palazzo della prefettura" (corso Monforte, 31)
- Palazzo Ercole Turati (via Meravigli, 11)
- Palazzo Francesco Turati (via Meravigli, 7-9)
- Palazzo Haas (via U. Foscolo, 1-3)
- Palazzo Luraschi (c.so Buenos Aires 1, angolo p.zza Oberdan)
- Palazzo Melzi d'Eril
- Palazzo Porro-Lambertenghi (via Monte di Pietà)
- Palazzo Rusconi-Clerici (p.zza Castello, 16)
- Palazzo Saporiti (corso Venezia)
- Palazzo Savonelli (via Dante, p.zza Cordusio, via Broletto, via S. Prospero, 1)
- Palazzo Spinola (via san Paolo, 10)
- Palazzo Talenti (via G. Verdi)
- Palazzo Tarsis (via S. Paolo)
- Palazzo Torelli-Viollier (via Paleocapa 4-6, angolo via Jacini)
- Villa Belgiojoso-Bonaparte conosciuta anche come "Villa Reale"
[modifica] XX secolo
- Ca' Brutta (piazza Stati Uniti d'America)
- Casa Apostolo (via Tassa, 12)
- Casa Caccia Dominioni (piazza S.Ambrogio, 16)
- Casa Campanini (via Bellini 11)
- Casa Cambiaghi (via Pisacane, 22)
- Casa Ferrario (via Spadari)
- Casa Galimberti (via malpighi 3)
- Casa Guazzoni (via malpighi 12)
- Casa Laugier (c.so Magenta, 96)
- Casa Morganti (via Barozzi, 2)
- Casa Piana (via Sant'Ambrogio 29, angolo via Lanzone)
- Castello Cova (via Carducci 32)
- Palazzo Berri-Meregalli (via Cappuccini, 8)
- Palazzo Bolchini (piazza Meda, 3)
- Palazzo Castiglioni (C.so Venezia)
- Palazzo Civita (piazza Duse, 2)
- Palazzo Crespi (corso Matteoti, 1)
- Palazzo Cusini (via Durini, 9)
- Palazzo di Giustizia (corso di porta Vittoria)
- Palazzo del cinema Odeon (via santa Redegona)
- Palazzo del Toro (piazza san Babila)
- Palazzo dell'Arte
- Palazzo della Banca Commerciale Italiana, (piazza della Scala)
- Palazzo della Banca d'Italia
- Palazzo della Banca di Roma (piazza Edison, 1)
- Palazzo della Banca Popolare di Milano (piazza Meda, 2)
- Palazzo della ex Borsa (piazza Cordusio)
- Palazzo della Rinascente (corso Vittorio Emanuele II)
- Palazzo della Società Reale Mutua di Assicurazioni, più conosciuto col nome di Ex-Trianon (piazza liberty)
- Palazzo Fidia (via Melegari, 2)
- Palazzo Meroni (c.so di Porta Romana, 2)
- Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa (piazza Affari)
- Palazzo Veronesi (piazza Duse, 4)
- Torre Rasini (corso Venezia, 61)
- Torre San Babila (corso Matteoti, 11)
- Torre Velasca (piazza Velasca, 15)
- Villa Necchi Campiglio
- Villino Calabresi (via XX Settembre)
- Villino Gotico (via Cernaia)
- Villino Hoepli (via XX Settembre)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- I palazzi della vecchia Milano G.C. Bascapé, Ulrico Hoepli Editore, Milano, 1986
- Milano di terracotta e mattoni O.P. Melano, Mazzotta Editore, Milano, 2002
[modifica] Altri progetti
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