Villasimius

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Villasimius
comune
Villasimius – Stemma
Villasimius – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Cagliari – stemma Cagliari
Sindaco Salvatore Sanna (lista civica Villasimius Comunità Futura) dal 15/06/2004
Territorio
Coordinate 39°8′0″N 9°31′0″E / 39.13333°N 9.51667°E / 39.13333; 9.51667 (Villasimius)Coordinate: 39°8′0″N 9°31′0″E / 39.13333°N 9.51667°E / 39.13333; 9.51667 (Villasimius)
Altitudine 47 m s.l.m.
Superficie 58,02 km²
Abitanti 3 635[1] (31-12-2010)
Densità 62,65 ab./km²
Comuni confinanti Castiadas, Maracalagonis, Sinnai
Altre informazioni
Cod. postale 09049
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092100
Cod. catastale B738
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti villasimiesi
Localizzazione
Villasimius è posizionata in Italia
Villasimius
Posizione del comune di Villasimius nella provincia di Cagliari
Posizione del comune di Villasimius nella provincia di Cagliari
Sito istituzionale

Villasimius (pronuncia Villasimìus; Crabonaxa o Biddasimìus in sardo) è un comune costiero di 3.635 abitanti della provincia di Cagliari.

Indice

[modifica] Storia

Per la sua posizione strategica il territorio fu abitato fin da tempi remotissimi, come testimoniato da resti di nuraghi (XIX - VI secolo a.C.), da rovine fenicio - puniche (VII - II secolo a.C.) e romane (III secolo a.C. - VI secolo d.C.). Durante il periodo giudicale, aragonese e spagnolo il territorio fu oggetto di continue incursioni barbaresche, e pertanto si andò progressivamente spopolando. Sono vestigia del periodo spagnolo alcune torri di avvistamento e una fortezza costiera (Fortezza Vecchia) (sec. XVI - XVII). Il villaggio, che poi si evolse fino all'assetto attuale, si chiamava originariamente Carbonara (il nome compare fin da documenti del XIII secolo), fu ripopolato a partire dai primi dell' '800 e fu eretto a Comune nel 1838. Il 17 agosto 1862 il consiglio comunale scelse di cambiare nome in Villasimius. Non si conoscono le ragioni di tale decisione. Originariamente le risorse economiche di Carbonara - Villasimius erano essenzialmente legate all'agricoltura e alla pastorizia (non alla pesca, nonostante il mare), e dal 1875 agli anni '50 anche all'estrazione di granito. Il turismo per villeggiatura estiva inizia dagli anni '50, ma solo dopo gli anni '60 si sviluppa come attività principale, facendo del luogo uno dei più frequentati della Sardegna e del Mediterraneo. Nel 1998 (DM del 15.09.1998, modificato con DM del 03.08.1999 - G.U. n. 229 del 29.09.1999) nel territorio di Villasimius è stata istituita l'Area Marina protetta di Capo Carbonara.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e Minoranze Straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 171 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Tunisia 81 2,27%

[modifica] Distanze Stradali

[modifica] Spiagge

Le principali spiagge di Villasimius, a partire dalla costa sud (mediterranea) verso est (tirrenica), sono: Porto sa 'Ruxi, Piscadeddus, Campus, Cuccureddus, Campulongu, Spiaggia del Riso, Spiaggia del porticciolo, La Fortezza, Santo Stefano, Cala Caterina, Cala Burrone (adiacente a Capo Carbonara), Cava Usai, Porto Giunco, Notteri, Timi Ama, Simius, Is Traias, Porto Luna, Manunzas,Giuanni Andria, Riu Trottu (rio tortuoso), Punta Molentis, Procceddus.

Veduta dalla Torre di Porto Giunco a Villasimius

[modifica] Amministrazione

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

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