Viktoria Komova

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Viktoria Komova
Viktoria Komova1.jpg
Viktoria Komova ai Gent Challenger Cup 2011
Dati biografici
Nome Viktoria Aleksandrovna Komova
Paese
Nazionalità bandiera Russia
Passaporto
Altezza 154 cm
Peso 35.5 kg
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Parallele Asimmetriche
Categoria Senior International Elite
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
  Olimpiadi Giovanili
Oro Singapore 2010 Individuale
Oro Singapore 2010 Parallele
Oro Singapore 2010 Volteggio
Bronzo Singapore 2010 Corpo libero
Gnome-emblem-web.svg   Mondiali
Oro Tokyo 2011 Parallele
Argento Tokyo 2011 Individuale
Argento Tokyo 2011 Squadra
Wikiproject Europe (small).svg   Europei
Oro Bruxelles 2012 Parallele
Argento Bruxelles 2012 Squadra
  World Cup
Oro Ghent 2011 Parallele
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al Maggio 2012

Viktoria Aleksandrovna Komova (in russo: Виктория Александровна Комова[?]; Voronež, 30 gennaio 1995) è una ginnasta russa. Figlia della campionessa mondiale Vera Kolesnikova e del ginnasta Alexander Komov, è chiamata da famigliari e amici "Vika".[1] Ai Giochi Olimpici Giovanili del 2010 vince il concorso generale individuale, la medaglia d'oro al volteggio e alle parallele asimmetriche.

Indice

[modifica] Carriera

La prima importante competizione Junior a cui partecipa è al Voronin Memorial, nel 2007, dove vince al volteggio e al corpo libero. Nel 2008 partecipa ai WOGA e arriva terza al concorso generale individuale. Prende poi parte alla Massilia Cup, a Marsiglia. Arriva all'undicesimo posto nel concorso generale e settima al corpo libero.

[modifica] 2009: Festival Olimpico della Gioventù Europea

Il Festival Olimpico della Gioventù Europea è la prima competizione annuale per la Komova. Qui, vince il concorso generale individuale, l'oro alle parallele asimmetriche, alla trave e finisce terza al volteggio. Compete anche ai Japan Junior International e, anche qui, vince il concorso generale, l'oro alle parallele asimmetriche e alla trave. L'ultima competizione del 2009 è al Voronin Memorial, dove vince di nuovo il concorso generale.

[modifica] 2010: Giochi Olimpici Giovanili

Grazie alle sue prestazioni, la Komova entra nella nazionale russa. Insieme ad Aliya Mustafina (al momento infortunata e quindi incapace di prender parte alle competizioni) diventa la promessa della Russia per i Giochi Olimpici Estivi di Londra.[2]

Seguendo il successo riscosso ai Campionati Nazionali, la Komova gareggia agli Europei di Ginnastica Artistica dove ottiene un enorme successo. Vince il concorso generale individuale, il concorso generale a squadre, l'oro alla trave e al volteggio. Arriva seconda alle parallele asimmetriche.

Compete poi alle Giochi Olimpici Giovanili di Singapore, dove vince il concorso generale. È la ginnasta con il punteggio più alto ottenuto per il concorso generale (con 61,250 punti, è dietro solo a Jordyn Wieber che ai Visa Championships ottiene 61,450 punti). Vince anche l'oro al volteggio e alle parallele asimmetriche, arriva terza al corpo libero.

Grazie alle sue performance ai Giochi Olimpici Giovanili, la ginnasta russa viene paragonata alla campionessa statunitense Nastia Liukin. La vittoria a Singapore è il secondo importante titolo internazionale vinto nel 2010. In primavera vince il concorso generale individuale ai Campionati Europei, dove batte le concorrenti senior. Il 13 novembre 2010 gareggia ai Freddy Cup Grand Prix dove arriva seconda alla trave e prima alle parallele asimmetriche.[3]

Nonostante i suoi successi ginnici, la Komova dichiara che il suo miglior ricordo dell'anno è stato il cucciolo di Shih-Tzu che i genitori le hanno regalato.[4]

[modifica] 2011: Mondiali di Tokyo

Inizia la nuova stagione competendo con la nazionale russa, ma il suo infortunio alla caviglia è persistente. Nonostante questo, però, arriva terza alle parallele asimmetriche e aiuta ancora la squadra a vincere il concorso generale. Arriva anche quarta alla trave. A causa del suo persistente infortunio alla caviglia, si ritira dal Campionato Europeo. Nel ritiro, il suo allenatore Andrei Rodienenko, sottolinea l'importanza di tutelare la salute della giovane ginnasta.[5]

Il 15 maggio 2011 si reca in una clinica a Monaco di Baviera per controllare la caviglia che non si sta riprendendo nel modo previsto. I medici stabiliscono che la caviglia della Komova deve essere operata il 18 maggio 2011. Torna in Russia il 30 maggio dello stesso anno per poi ritornare a Monaco di Baviera il 15 luglio per assicurare la riuscita dell'intervento.[6] I risultati sono positivi, così torna in Russia il 22 giugno dove inizia un leggero allenamento.

Il primo luglio un sito russo comunica che la Komova tornerà a praticare un allenamento completo verso le metà dello stesso mese.[7] Conferma anche che la ginnasta ha subito due interventi alla caviglia e che a causa di ciò è rimasta ferma per due mesi. La stessa Komova afferma che "Stavo eseguendo un nuovo movimento, ho fatto un passo sbagliato e la caviglia si è slogata. Ecco come mi sono infortunata. E il primo infortunio mi è successo durante l'uscita alle parallele, poi al corpo libero. Ho dovuto iniziare tutto da capo".[8] Lo stesso sito riporta che negli ultimi diciotto mesi la ragazza è cresciuta di ben 11 centimetri.[9]

Il 13 luglio 2011 il suo allenatore, Alexander Alexandrov, chiarisce la situazione della Komova. Al giornale russo Sport Express afferma, "Vika ha iniziato l'allenamento da poco. Si allena con il gruppo e fa anche degli allenamenti specializzati. Speriamo possa competere ai Campionati del Mondo. I medici russi avevano opinioni diverse riguardo alla cura della sua caviglia: alcuni consigliavano un intervento chirurgico, altri il contrario. Tutto ciò è durato fino a maggio, quando a Monaco i medici hanno detto che l'intervento era necessario." [10]

Il 17 agosto 2011 torna a competere alla Russian Cup a Yekaterinburg. Mentre al volteggio e al corpo libero fa semplici routine a causa dell'infortunio, alla trave e alle parallele asimmetriche svolge delle routine complete. Vince l'oro nel concorso generale a squadre e finisce seconda nel concorso generale individuale, dietro alla campionessa europea Anna Dement'eva. Vince inoltre l'oro alla trave e alle parallele asimmetriche.[11]

Il 23 agosto viene annunciato che la Komova è un membro nella nazionale russa che parteciperà ai Campionati del Mondo di Tokyo.

Altra competizione a cui partecipa è la Ghent Challenger Cup in Belgio, il 3 e 4 settembre. Compete solo alla trave e alle parallele asimmetriche. Vince l'oro alle parallele con 15.650 punti, ma finisce quinta alla trave con 13.850 punti a causa di diversi errori.[12]

Nell'ultima competizione prima di partire per i Mondiali di Tokyo, gareggia ai Dinamo International, a Penza. Vince il concorso generale individuale con 58.350 punti. Vince anche la medaglia d'oro alla trave (15.134 punti) e alle parallele asimmetriche (15.667 punti). Arriva quinta al corpo libero, dove continua a proporre versioni semplificate del suo esercizio a causa dell'infortunio.[13]

Parte per Tokyo dove gareggia per qualificarsi ai Mondiali del 2011. La squadra russa si qualifica per la finale al secondo posto, mentre la Komova si qualifica prima alla finale del concorso generale individuale. All'evento finale inizia la competizione eseguendo un ottimo Yurchenko e arriva al quarto posto. Alle parallele asimmetriche esegue la sua routine in maniera pulita e vince l'oro davanti alla compagna di squadra Tatiana Nabieva. Alla trave cade più volte e arriva all'ottavo posto. Si ritira dalla competizione al corpo libero, dove entra la riserva Ksenia Afanasyeva che vince l'oro. Nel concorso generale arriva seconda dietro a Jordyn Wieber per soli 0.033 punti. A causa di questo è visibilmente delusa e viene criticata pesantemente per non essersi congratulata con i concorrenti.[14]

Il 10 dicembre 2011 partecipa al Grand Prix “Rana Gioiaverde Cup” a Catania.[15] Arriva prima alle parallele asimmetriche con 15,700 punti e alla trave con 14,850 punti, dove bissa il successo dell'anno precedente al Grand Prix di Cagliari.[16]

[modifica] 2012: Campionati Europei ed Olimpiadi di Londra

Viene convocata per far parte della squadra nazionale che competerà ai Campionati Europei di Bruxelles dal 9 al 13 maggio. Con la Russia, grazie ad un punteggio complessivo di 172.562, si qualifica per la finale a squadre al secondo posto, dietro solamente alla Romania (177.472). Individualmente riesce a centrare la finale alla trave e alle parallele asimmetriche, attrezzo con cui ha vinto l'oro al Mondiale di Tokyo. Il 12 maggio, con un punteggio complessivo di 175.536, conquista l'argento nella finale a squadre. Il giorno seguente compete alle parallele asimmetriche e alla trave. A causa di diversi sbilanciamenti e una caduta, perde la possibilità di vincere una medaglia alla trave, mentre alle parallele vince l'oro con 15.666 punti.

[modifica] Note

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