Viceré di Napoli
Nei primi anni del XVI secolo, a causa delle Guerre d'Italia (1494-1557), il Regno di Napoli perse la sua indipendenza e fu sottoposto, fino al 1734, a diverse potenze straniere che ne affidavano il governo ad un viceré.
[modifica] Viceré francesi (1501-1504)
Durante il regno di Federico I il regno fu invaso da Luigi XII di Francia. Il sovrano francese, che rivendicava il trono di Napoli in qualità di discendente degli Angioini, adottò nel 1501 il titolo di Rex Neapolis.
I generali che re Luigi nominò suoi viceré furono:
| Viceré | Immagine | Italianizzazione | Titolo | Nascita | Morte |
|---|---|---|---|---|---|
| Louis d'Armagnac (1501 - 28 aprile 1503) |
Luigi d'Armagnac | Duca di Nemours | 1472 | Cerignola, 28 aprile 1503 |
|
| Ludovico II del Vasto (1503 - 1504) |
- | Marchese di Saluzzo | Saluzzo, 23 marzo 1438 |
Genova, 27 gennaio 1504 |
[modifica] Viceré spagnoli (1503-1707)
Ferdinando II d'Aragona detto il Cattolico, imparentato con Federico I[1], invase a sua volta il regno. La guerra tra le due potenze si concluse nel 1503 con la vittoria spagnola nella Battaglia del Garigliano. Gonzalo Fernández de Córdoba, comandante delle forze spagnole, entrò a Napoli il 14 maggio e fu il primo viceré spagnolo della città. Da questo momento il Regno di Napoli entrò a far parte dei possedimenti della Corona d'Aragona.
Il viceré veniva nominato dal Consiglio di Stato, presieduto dal Re, su proposta del Supremo Consiglio d'Italia (fino al 1556 del Supremo e Reale Consiglio di Aragona). Nel periodo in cui era impegnato in campagne militari, in affari diplomatici, o in altri importanti uffici di Stato, il viceré veniva sostituito da un luogotenente generale da lui stesso nominato.
Sono evidenziati in giallo i luogotenenti generali ed i viceré nominati ad interim.
[modifica] Viceré nominati da Ferdinando II d'Aragona e III di Napoli (1503-1516)
| Viceré | Immagine | Italianizzazione | Titolo | Nascita | Morte |
|---|---|---|---|---|---|
| Gonzalo Fernández de Córdoba y Aguilar (14 maggio 1503 - 11 maggio 1507) |
Consalvo di Cordova | Duca di Sessa e di Terranova |
Montilla, 1º settembre 1453 |
Granada, 2 dicembre 1515 |
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| Juana de Aragón[2] (giugno 1507 - novembre 1507) |
Giovanna d'Aragona (Giovanna di Napoli) |
ex-Regina consorte di Napoli |
Napoli, 1478 |
Napoli, 28 agosto 1518 |
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| Juan II de Ribagorza (Juan de Aragón) (novembre 1507 - 8 ottobre 1509) |
Giovanni di Ripacorsa (Giovanni d'Aragona) |
Conte di Ripacorsa | ? | 1515 | |
| Antonio de Guevara (8 ottobre 1509 - 23 ottobre 1509) |
Antonio di Guevara[3] | Conte di Potenza | ? | ? | |
| Ramón Folc III de Cardona-Anglesola (24 ottobre 1509 - 10 marzo 1522) |
Raimondo di Cardona[4] | Conte di Alvito | Bellpuig, 1467 |
Napoli, 10 marzo 1522 |
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| Francisco de Remolins (1511 - 3 maggio 1512) (27 maggio 1512 - 23 febbraio 1513) |
Francesco Romolino | Cardinale | 4 dicembre 1504 | 5 febbraio 1518 | |
| Bernardo Villamarino (5 febbraio 1518 - 13 novembre 1515) |
- | Conte di Capaccio | ? | ? |
[modifica] Viceré nominati da Carlo I di Spagna e IV di Napoli (1516-1554)
[modifica] Viceré nominati da Filippo II di Spagna e I di Napoli (1554-1598)
[modifica] Viceré nominati da Filippo III di Spagna e II di Napoli (1598-1621)
[modifica] Viceré nominati da Filippo IV di Spagna e III di Napoli (1621-1665)
[modifica] Viceré nominati da Carlo II di Spagna e IV di Napoli (1665-1700)
| Viceré | Immagine | Italianizzazione | Titolo | Nascita | Morte |
|---|---|---|---|---|---|
| Pedro Antonio de Aragón (8 aprile 1666 - 3 gennaio 1671) |
Pietro Antonio d'Aragona | Duca di Segorbe e di Cardona |
1611 | 1690 | |
| Fadrique Álvarez de Toledo y Osorio (2 gennaio 1671) |
- | Marchese di Villafranca | Madrid, 27 febbraio 1635 |
Madrid, 9 giugno 1705 |
|
| Antonio Álvarez Sancho Dávila Osorio (14 febbraio 1672 - 9 settembre 1675) |
- | Marchese di Astorga | 1615 | 1689 | |
| Fernando Joaquín Fajardo de Requesens y Toledo (9 settembre 1675 - 9 gennaio 1683) |
- | Marchese di Los Vélez |
Saragozza, 1635 |
Madrid, 2 novembre 1693 |
|
| Gaspar Méndez de Haro (16 gennaio 1683 - 16 novembre 1687) |
Gaspare di Haro[23] | Marchese di El Carpio | 1629 | Napoli, 16 novembre 1687 |
|
| Francisco de Benavides (31 gennaio 1687 - 5 febbraio 1696) |
Francesco Benavides[24] | IX Conte di Santisteban | ? | ? | |
| Luis Francisco de la Cerda y Aragón (27 marzo 1696 - 28 febbraio 1702) |
Luigi della Zerda[25] | Duca di Medinaceli | 1654 | Pamplona, 1711 |
[modifica] Viceré nominati da Filippo V di Spagna e II di Napoli (1700-1707)
| Viceré | Immagine | Italianizzazione | Titolo | Nascita | Morte |
|---|---|---|---|---|---|
| Juan Manuel Fernández Pacheco y Zúñiga (15 febbraio 1702 - 6 luglio 1707)[26] |
Giovanni Emanuele Pacecco[27] | Duca d'Escalona e Marchese di Villena |
Marcilla, 8 settembre 1650 |
Madrid, 29 giugno 1725 |
[modifica] Viceré austriaci (1707-1734)
Nel 1707, durante la guerra di successione spagnola, la città fu occupata dalle truppe austriache. Il Regno di Napoli divenne però ufficialmente parte dei domini asburgici solo con il Trattato di Utrecht che pose fine alla guerra nel 1713, quando l'imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo VI d'Asburgo, assunse il titolo di Re di Napoli.
Il passaggio della città dal viceregno spagnolo a quello austriaco avvenne come un semplice avvicendamento: il 7 luglio 1707 Georg Adam von Martinitz, primo viceré austriaco venuto al seguito dell'esercito imperiale, prese possesso del Palazzo Reale, sede del governo, che fino al giorno prima aveva ospitato l'ultimo viceré spagnolo.
I viceré austriaci furono:
Il vicereame austriaco terminò nel 1734 a causa della guerra di successione polacca, quando don Carlo di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, conquistò il regno e gli restituì l'originaria indipendenza. Re Carlo fu il capostipite del ramo napoletano dei Borbone.
[modifica] Note
- ^ Federico era nipote di Alfonso V d'Aragona, mentre Ferdinando il Cattolico era figlio del fratello minore di Alfonso, Giovanni II.
- ^ Figlia di Ferdinando I, nel 1496 era stata per un breve periodo la regina consorte di Napoli in quanto moglie di Ferdinando II (Ferrandino), morto nello stesso anno. Ferdinando il Cattolico era suo zio materno.
- ^ Istoria delle leggi e magistrati del regno di Napoli di Gregorio Grimaldi, Napoli 1767, Vol. 5 - Pag. 340
- ^ In Descrizione del ducato d'Alvito nel regno di Napoli in Campagna Felice di Giovanni Paolo Mattia Castrucci, Napoli 1863, pag. 70
- ^ In Opere inedite di F. Guicciardini, pubblicato per cura dei conti Piero e Luigi Guicciardini da "Barbera, Bianchi e Comp." in Firenze nel 1857, pagg. 327, 351 e 357
- ^ In Notizie del bello dell'antico e del curioso della città di Napoli di Carlo Celano, Vol. IV e pag. 734, Napoli 1870
- ^ Sostituì il cardinale Pedro Pacheco Ladrón de Guevara durante la partecipazione di quest'ultimo al conclave del 1555.
- ^ Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, Vol. VIII - Lib. XXXII - pag. 196
- ^ Elogi degli uomini illustri di Paolo Giovio, pag. 968
- ^ Sostituì suo padre, il duca d'Alba, nei periodi in cui era impegnato nell'ottava guerra d'Italia.
- ^ I viceré spagnoli di Napoli di Giuseppe Coniglio, Napoli 1967, pag. 96
- ^ I viceré spagnoli di Napoli di Giuseppe Coniglio, Napoli 1967, pag. 98
- ^ Teatro eroìco e polìtico de' govermi de Viceré del regno di Napoli di Domenico Antonio Parrino, Napoli 1770, pag. 168
- ^ Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, Vol. IV - Lib. XXXIV - Cap. I, pag. 251
- ^ Storia civile del Regno di Napoli di Pietro Giannone, Pag. 453
- ^ Preponderanza spagnuola, 1559-1700 di Romolo Quazza, F. Vallardi editore, Milano 1950, Pag. 197
- ^ Vedi Lib XXXV, Cap. I, pag. 341 della Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, edito a Napoli nel 1821
- ^ Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, Vol. X, Lib. XXXVI, Cap. II, Pag. 424
- ^ Notizie del bello dell'antico e del curioso della città di Napoli, di Carlo Celano, Volume IV, pag. 512
- ^ Teatro eroico e politico de' governi de' viceré del Regno di Napoli di Domenico Antonio Parrino, Napoli 1770, pag. 305
- ^ Istoria civile del regno di Napoli, con accrescimento di note di Pietro Giannone, Vol. VIII, Lib. XXXVII, Cap. I, pag. 40
- ^ Era figlio naturale di Filippo IV.
- ^ Storia civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, pag. 442
- ^ Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, Vol. 14, Lib. XL, Cap. II, pag. 484
- ^ Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, Vol. 14, Lib. XL, Cap. III, pag. 488
- ^ Rimase ufficialmente in carica fino al 30 settembre 1707.
- ^ Il Mezzogiorno d'Italia di fronte a Vienna e a Roma e altri studi di storia di Lino Marini, Bologna 1970, pag. 146
- ^ Annali d'Italia dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750 di Ludovico Antonio Muratori, Volume XXXI, pag. 252 di Romolo Quazza, F. Vallardi editore, Milano 1950, Pag. 554
- ^ Il giurisdizionalismo pregiannoniano nel regno di Napoli. Problema di Agostino Lauro, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1974, pag. 287
- ^ Il Regno di Napoli: il Mezzogiorno angioino e aragonese, di Giuseppe Galasso, pag. 924
- ^ Compendio di storia patria ovvero fatti principali della storia del regno di Napoli di Giacomo Bugni, Napoli 1854, Pagina 94
- ^ Memorie delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia di Berardo Candida-Gonzaga, Vol. 5, pag. 211
- ^ Rivista storica italiana, Vol. 81/1969, num. 3-4, Pag, 783
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