Vera Drudi

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Vera Drudi in un fotogramma del film I corpi presentano tracce di violenza carnale.

Vera Drudi (Bellaria-Igea Marina, 23 maggio 1897Bologna, 4 aprile 1995) è stata un'attrice italiana, nota soprattutto per i suoi ruoli da caratterista.

[modifica] Biografia

Cominciò a lavorare nel mondo dello spettacolo giovanissima, esordendo nella compagnia di Luigi Cimara nel secondo decennio del 1900. Calcò instancabilmente i palcoscenici sino alla fine degli anni cinquanta, costruendosi un bagaglio recitativo pressoché impeccabile.

Agli inizi degli anni sessanta, rimasta vedova ed in gravi difficoltà economiche, si avvicinò al mondo del cinema esordendo con una piccola parte in Barabba, (1961), di Richard Fleischer.

Attiva principalmente negli anni settanta, interpretò un numero sterminato di pellicole, molte delle quali di scarsissimo valore, accontentandosi anche di piccolissime parti pur di lavorare: esemplare è la sua apparizione nel film Il secondo tragico Fantozzi, (1976), di Luciano Salce, dove, pur essendo accreditata nei titoli di coda, non proferisce una sola parola.

Rimase assiduamente attiva in teatro, ma ebbe anche molti ruoli in televisione: fu, per esempio, la moglie di Mangiafuoco nello sceneggiato Le avventure di Pinocchio, (1972), di Luigi Comencini.

Raggiunta una stabilità economica, si ritirò agli inizi degli anni ottanta, andando a vivere negli Stati Uniti, a Beverly Hills. Rientrò in Italia agli inizi degli anni novanta, colpita dal morbo di Alzheimer, andando a vivere nella casa di riposo per attori "Lyda Borelli" di Bologna, rimanendovi sino alla morte, sopraggiunta nella primavera del 1995 all'età di novantotto anni.

Vera Drudi era la zia della regista e sceneggiatrice cinematografica Rossella Drudi[senza fonte].

[modifica] Filmografia parziale

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