Veniamin Aleksandrovič Kaverin
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Veniamin Aleksandrovič Kaverin, in russo: Вениамин Александрович Каверин[?], pseudonimo di Veniamin Aleksandrovič Zil'ber (Pskov, 1902 – Mosca, 2 maggio 1989), è stato uno scrittore sovietico.
Dopo aver fatto parte del gruppo de I fratelli di Serapione sotto la guida di Evgenij Zamjatin, inizia la sua attività di scrittore nel 1923 con la raccolta di racconti Maestri e Apprendisti. A causa della sua vena mistica viene giudicato incompatibile con il socialismo dal Partito Comunista e per questo, pur non abbandonando il formalismo e le sue ideologie va alla ricerca di un cambio di stile.
[modifica] Opere
- Maestri e apprendisti (1923)
- L'artista è ignoto (1931)
- L'appagamento dei desideri (1935)
- I due capitani (1940 - 1944)
- Sette paia di canaglie (1962)
- Davanti allo specchio (1972)
- L'interlocutore (1973)
[modifica] Bibliografia
- Enciclopedia dei Ragazzi (1988), Milano, RCS Rizzoli Libri, vol. XIII, pag. 131