Venaria Reale
| (Pms)
« Chi a vëdd Turin e nen la Venarìa, a vëdd la mare e nen la fija. »
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(IT)
« Chi vede Torino e non vede Venaria, vede la madre ma non la figlia. »
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(Tradizionale proverbio piemontese )
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| Venaria Reale comune |
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Il borgo storico con sullo sfondo l'ingresso della Reggia |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Catania (centrosinistra) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°7′0″N 7°38′0″E / 45.11667°N 7.63333°ECoordinate: 45°7′0″N 7°38′0″E / 45.11667°N 7.63333°E | ||||
| Altitudine | 264 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 20 km² | ||||
| Abitanti | 34 859[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 1 742,95 ab./km² | ||||
| Frazioni | Altessano, La Mandria | ||||
| Comuni confinanti | Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Collegno, Druento, Robassomero, Torino, Pianezza | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 10078 | ||||
| Prefisso | 011 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 001292 | ||||
| Cod. catastale | L727 | ||||
| Targa | TO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | venariesi | ||||
| Patrono | Sant'Eusebio | ||||
| Localizzazione | |||||
Localizzazione del Comune di Venaria Reale nella Provincia di Torino. |
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| Sito istituzionale | |||||
Venaria Reale ([ve-na-rì-a]; la Venarìa o la Venerìa in piemontese) è un comune di 34.838 abitantI[2] conurbato nell'area metropolitana del capoluogo piemontese all'interno della provincia di Torino.
Inizialmente nota come Altessano (Autsan in piemontese), nel XVI secolo si divise in Altessano Superiore, che prese successivamente il nome di Venaria, e Altessano Inferiore, a tutt'oggi noto come Altessano, e frazione di Venaria.
È l'unico comune piemontese, oltre al capoluogo, a poter vantare sul proprio territorio la presenza di due distinte residenze sabaude, la sei-settecentesca Reggia di Venaria Reale e gli ottocenteschi Appartamenti Reali di Borgo Castello, siti nel Parco regionale La Mandria.
[modifica] Ambiente
Situata alla confluenza del Ceronda e del fiume Stura di Lanzo ad una quota di 264 s.l.m. la città di Venaria Reale è dal 1978 nota per essere sede di uno dei sei parchi piemontesi che hanno costituito il primo nucleo di parchi regionali istituiti in Italia. Il Parco regionale La Mandria, unico ad appartenere in gran parte al patrimonio della Regione Piemonte, conserva al suo interno uno degli ultimi lembi di foresta planiziale ancora esistenti. Tutela diverse specie di animali allo stato brado e si occupa anche dell'allevamento di razze di cavalli in via d'estinzione. È inoltre un importante luogo di nidificazione degli uccelli di passo.
[modifica] Clima
La città di Venaria presenta un clima continentale, la sua vicinanza con le valli di Susa, Lanzo e Ceronda fa sì che molto spesso arrivi aria gelida e anche fenomeni di Föhn. Rispetto alla città di Torino presenta sempre una temperatura di 2° inferiore avendo molti spazi aperti. Le isotermie medie di gennaio sono -4° la minima e +5° la massima mentre l'isotermia media di luglio e +15° la minima e +27° la massima. Le massime precipitazioni sono dei mesi di aprile, maggio mentre l'inverno rimane più asciutto.In inverno le precipitazioni nevose non mancano come quella del 7 gennaio 2009 in cui caddero 30 cm e andando più indietro nel tempo nel 1985 in cui caddero 50 cm o 1956 oltre mezzo metro. Negli ultimi anni si e assistito a una diminuzione dei fenomeni, nel periodo del 1800 le precipitazioni annue nevose erano superiori al metro mentre negli ultimi venti anni si e passati ai 35–75 cm a seconda delle annate.
[modifica] Onorificenze
- Mediante autorizzazione del Ministero dell'Interno del Regno d'Italia, in data 20 dicembre 1891, il comune di Venaria Reale, venne autorizzato a fregiare il proprio stemma civico con il gran collare dell'Ordine Supremo della santissima Annunziata.
| Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata | |
| Medaglia di bronzo al Merito Civile | |
| «Importante centro per la presenza di stabilimenti di produzione bellica, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto ad attacchi aerei che causarono vittime civili e danni alle strutture industriali. Il popolo di Venaria partecipò con un elevato numero di suoi cittadini alla Resistenza ed offrì numerosi esempi di generoso spirito di solidarietà in favore delle persone bisognose, procurando loro cibo e vestiario. .» — 1943/1945 - Venaria Reale (TO)[3] |
[modifica] Il Centro Storico
Il Centro Storico di Venaria, tra il 1667 ed il 1690, fu progettato da Amedeo di Castellamonte come scenografia urbanistica che doveva, attraverso la "via Maestra" o "Contrada Granda" (oggi via Mensa) sottolineare prospetticamente l'ingresso alla Reggia e che doveva congiungere idealmente il borgo produttivo, ricco di botteghe artigiane disposte sotto i portici, con la dimora nobiliare.
La pianta del borgo doveva svilupparsi in modo disegnare un Collare dell'Annunziata, massima onorificenza della Casa Savoia, con la Piazza dell'Annunziata posta in corrispondenza del medaglione.
La piazza costituisce un elegante esempio di architettura barocca: essa si caratterizza per le esedre degli edifici a portici al cui centro sono poste due alte colonne sovrastate rispettivamente dalle statue dell' Annunziata e dall' Angelo Annunziante. Essa è connotata altresì, sul lato settentrionale, dalla presenza della chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine alla quale, secondo il progetto originale, doveva contrapporsi una seconda chiesa simmetrica sul lato opposto della piazza. La chiesa fu edificata nel 1664-71 e ristrutturata successivamente su progetto di Benedetto Alfieri negli anni 1753-55. L'idea delle "chiese gemelle" venne mantenuta attraverso la costruzione dell'Ospedale civile che dà sulla piazza attraverso una facciata simmetrica a quella della parrocchiale. Il centro storico comprende una gradevole vista sul torrente Ceronda.
[modifica] Borghi e quartieri
La Città di Venaria Reale ogni anno ricorda i suoi 13 borghi storici che la compongono durante il Palio dei Borghi. I borghi storici sono: Centro Storico (Borgo Antico) - La Mandria - Polo Nord - Siberia - Trucco - Altessano - San Marchese - Porto - La Rigola - San Giuseppe - Colomba - Savonera e Gallo.[4] Sono da aggiungere poi i quartieri più recenti, tra cui il Quartiere Praile (adiacente al Quartiere/Borgo Gallo), Salvo D'Acquisto (anche detta Venaria Nuova), Ponte Stura e Pre Parco (Madonnina Prima e Madonnina Seconda). In conclusione ci sono i territori di Borgo Castello, sul colle della città, e Regia Mandria, per un totale di circa 20 borghi cittadini.
Inoltre Venaria Reale, come città, ha partecipato e vinto in alcune edizioni, al Palio delle Borgate/ Palio dei Quartieri di Torino.[5]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
| Reggia di Venaria Reale (EN) Residences of the Royal House of Savoy |
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|---|---|
| Tipo | architettonico |
| Criterio | C (i) (ii) (iv) (v) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Riconosciuto dal | 1997 |
| Scheda UNESCO | (EN) Scheda (FR) Scheda |
Oltre al vecchio borgo costituiscono motivo di interesse storico, artistico ed ambientale tutti le altre architetture ed i giardini connesse al complesso sabaudo; segnatamente:
- la Reggia di Venaria Reale
- la Chiesa di Sant'Uberto realizzata dall'architetto Filippo Juvarra
- gli Appartamenti Reali di Borgo Castello nel Parco regionale La Mandria
[modifica] Arte e cultura
Il comune di Venaria ospita all'interno della Reggia numerose manifestazioni artistiche e culturali, come mostre, concerti (soprattutto all'interno del festival estivo "Venaria Real Music") e fiere. La reggia ospita inoltre un importante centro restauri.
[modifica] Economia
Per tutto il XX secolo l'economia locale era basata principalmente su attività a carattere industriale (metalmeccanica, chimica delle materie plastiche). In particolare un forte sviluppo al Comune di Venaria Reale venne dato dall'apertura dell'impianto della Snia Viscosa, infatti l'afflusso di operai dal Piemonte diede un forte impulso anche all'edilizia con la costruzione appunto delle cosiddette "Case Snia". Dagli anni 80' tuttavia, si assisté ad un forte declino dell'attività industriale, fortunatamente per la città, questo declino fu attenuato e ora più che mai superato grazie alla restaurazione della Reggia di Venaria (con contributi europei e statali) che ha permesso la formazione di una fiorente industria turistica, basata soprattutto sulle visite culturali e il loro indotto (pernottamenti, ristorazione eccetera).
[modifica] Trasporti e mobilità
[modifica] Autostrade
La città è servita dalla Tangenziale Nord di Torino attraverso lo svincolo Venaria Reale.
[modifica] Collegamenti ferroviari
Venaria Reale è attraversata dalla linea ferroviaria Torino-Ceres, che ferma sul territorio comunale in due stazioni:
[modifica] Trasporti urbani
Venaria Reale è servita dalla rete urbana e suburbana di Torino attraverso le seguenti linee di bus:
- 11 c.so Stati Uniti - p.zza De Gasperi (Venaria)
- 72 v. Bertola - v.le Giordano Bruno (Venaria)
- 72/ v. Bertola - p.zza De Gasperi (Venaria)
- 77 c.so Cadore - v. Sandre (Venaria-Torino)
- 60 Argento Piazza Vittorio Veneto - Piazza De Gasperi (Venaria)
- 86 Piazza Oropa (Druento) - Via di Vittorio (Venaria)
- 3165 Venaria Reale Express
- 3970 Torino Porta Susa - Germagnano FTC
- 3545 Torino - Chivasso Consorzio Pichi
[modifica] Sport
Il 7 maggio 2011, Venaria, ha ospitato la partenza della tappa inaugurale del Giro d'Italia 2011, una cronometro a squadre vinta dalla HTC-Highroad, in occasione delle celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia.
[modifica] Personalità legate a Venaria Reale
- Michele Lessona (Venaria Reale, 20 settembre 1823 - Torino, 20 luglio 1894) - zoologo, medico, scrittore, senatore del Regno d'Italia
- Tancredi Milone (Venaria Reale, 3 aprile 1831 - Torino, 21 ottobre 1908) - attore e commediografo
- Aldo Picco (Venaria Reale, 6 maggio 1926 - Savona, 21 agosto 1944) - partigiano
- Bruno Garzena (Venaria Reale, 2 febbraio 1933) - calciatore
- Romano Malaspina (Venaria Reale, 22 dicembre 1939) - doppiatore e attore
- Roberto Cravero (Venaria Reale, 3 gennaio 1964) - calciatore
- Diego Fuser (Venaria Reale, 11 novembre 1968) - calciatore e allenatore
- Andrea Sottil (Venaria Reale, 4 gennaio 1974) - calciatore
- Omar Milanetto (Venaria Reale, 30 novembre 1975) - calciatore
- Giovanni Pasquale (Venaria Reale, 5 gennaio 1982) - calciatore
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2011 la popolazione straniera residente era di 1211 persone.[6] Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 729 2,09%
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Catania (centrosinistra) dal 30/03/2010
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2005 | 2010 | Nicola Pollari | centrosinistra | Sindaco |
| 2010 | in carica | Giuseppe Catania | centrosinistra | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat al 30/09/2010
- ^ Quirinale:Onorificienze
- ^ Festa di Maria Bambina
- ^ Palio dei quartieri
- ^ Statistiche demografiche ISTAT
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Venaria Reale
[modifica] Collegamenti esterni
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