Velodromo Umberto I

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Velodromo Umberto I
Motovelodromo di Torino
Velodromo Umberto I.PNG
Informazioni
Ubicazione Corso Umberto I
Torino
Bandiera dell'Italia Italia
Inizio lavori 1895
Inaugurazione 1895
Chiusura 1917
Struttura Ovale
Mat. del terreno Cemento per pista, erba per campo
Proprietario Stub Torino.png Comune di Torino
Uso e beneficiari
Ciclismo Stub ciclismo.png Unione Velocipedistica Italiana
Calcio 600px Oro e Nero (Strisce).PNG FC Torinese (1900-1904)
600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus (1904-1906)
Flag - Garnet with white bull.svg Torino (1906-1910)
Motociclismo
Capacità
Posti a sedere 15 000[1]
 

Il Velodromo Umberto I fu uno dei primi velodromi costruiti in Italia. Si trovava a Torino, nel quartiere Crocetta, e mutuava il nome dal viale su cui si affacciava, il corso Umberto I intitolato all'allora re d'Italia.

Il velodromo fu costruito nel 1895 dall'Unione Velocipedistica Italiana per ospitare le gare organizzate dal vivace tessuto di società ciclistiche cittadine, tra cui la Veloce Club e la Biciclettisti Club.[2]

Nel 1898 il terreno all'interno della pista fu adattato per ospitare il primo campionato italiano di calcio: la partita inaugurale della storia del torneo si svolse l'8 maggio e vide di fronte il Football Club Torinese e l'Internazionale Torino con l'affermazione dei primi per uno a zero, anche se alla fine fu il Genoa Cricket and Football Club a vincere il torneo. Nello stesso anno, il 24 e 26 giugno, il velodromo fu il palcoscenico delle gare organizzate dal Touring Club Ciclistico Italiano in occasione del suo convegno nazionale annuale.

Con il nuovo secolo l'impianto venne ad assumere vieppiù maggiore importanza e a diversificare i suoi usi. La sponsorizzazione della giovane casa francese della Peugeot lo portò ad ospitare le prime apparizioni di gare motociclistiche, tant'è che l'impianto cominciò ad essere noto anche come Motovelodromo.

Si intensificò anche il suo uso per il gioco del calcio: sede degli incontri casalinghi del Football Club Torinese tra il 1900 e il 1903, nel 1904 fu affittato permanentemente da Alfred Dick, presidente del Foot-Ball Club Juventus, che vi fece costruire una tribuna atta a far sedere gli spettatori, che fino a quel momento erano rimasti in piedi. Sennonché nel 1906 Dick fu clamorosamente defenestrato dal consiglio direttivo bianconero e il dirigente svizzero, di tutta risposta, fondò il Torino Football Club, di cui divenne il primo presidente: essendo il contratto di affitto intestato a suo nome e non a quello della Juventus, il sodalizio bianconero si ritrovò improvvisamente senza un campo dove gareggiare, mentre il velodromo divenne la sede del Torino fino al 1910.

[modifica] Note

  1. ^ Stadio Velodromo Umberto I. Tempi.it. URL consultato il 07 settembre 2011.
  2. ^ Comune di Torino
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