Vanni Pucci

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Vanni Pucci pseudonimo di Giovanni Pucci (Palermo, 18 agosto 1877Palermo, 9 settembre 1964) è stato uno scrittore, poeta e illustratore italiano.

[modifica] Biografia

Nel 1903 scrisse un libro di lettura per gli alunni delle scuole elementari. Durante la prima guerra mondiale si dedicò alla letteratura e continuò a scrivere poesie in siciliano, in cui descrive i siciliani e la loro vita. Conosce altri poeti palermitani (Pollara, Fiumara, Turiddu Bella e Vito Mercadante) e la sua fama viene aumentata da una raccolta dei poeti del primo novecento e da Nino Martoglio, che porta i suoi testi in Tunisia e in Libia, dove viene apprezzato dagli emigranti.

Collabora con i quotidiani il Giornale di Sicilia, L'Ora, Babbio, Popolo di Sicilia, Piff-Paff e Il teatro per tutti. Attraverso la rivista Po' t'ù cuntu conosce Luigi Natoli, Alessio Di Giovanni e Vincenzo De Simone.

Queste sono le sue opere principali:

  • Amuri dissi:... versi siciliani (raccolta di poesie del 1903)
  • Limpida fonte (antologia di letture educative con sue illustrazioni, 1909)
  • Il taglialegna (libro di illustrazioni, 1920)
  • Ah, quella vacanza! (libro per ragazzi, 1938)
  • Novelle (libro per ragazzi comprendente: La pettirossata di Gigi; Barbetta, Il balcone di Beppe)

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