Università degli Studi di Palermo
| Università degli Studi di Palermo | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | Palermo |
| Altre sedi | Trapani, Caltanissetta, Agrigento, Bivona, Gela, Marsala, Cefalù, Petralia Sottana |
| Nome latino | Panormitana Studiorum Universitas |
| Fondazione | 1805 |
| Tipo | Statale |
|
Agraria; Architettura; Economia; Farmacia; Giurisprudenza; Ingegneria; Lettere e Filosofia; Medicina e Chirurgia; Scienze della Formazione; Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Scienze Politiche; Scienze Motorie |
|
| Rettore | Roberto Lagalla |
| Studenti | 50 818 (2010/2011[1]) |
| Affiliazioni | UNIMED |
| Sport | CUS Palermo |
| Sito web | www.unipa.it |
L'Università degli Studi di Palermo, o Panormitana Studiorum Universitas, fondata nel 1805, è una delle maggiori università italiane per numero di iscritti. La sede del Rettorato è situata nello storico Palazzo Chiaramonte-Steri, mentre buona parte delle altre strutture sono situate nella cittadella universitaria, nel Parco d'Orleans. La penultima università d'Italia secondo i dati raccolti da Il sole 24 ore.[2]
[modifica] Storia dell'ateneo
[modifica] Le Origini
La città di Palermo, nonostante fosse la capitale dell'Impero normanno, rimase per lungo tempo priva di università. Solo nel 1778 vi sorse la Reale Accademia degli Studi, di natura privata. Nel 1804, non essendo più disponibili i locali utilizzati fino ad allora, l'Accademia si dovette spostare presso la Casa dei Teatini, attuale sede della Facoltà di Giurisprudenza, e nell'agosto del 1805 il sovrano trasformò l'Accademia in Università degli Studi. Il governo borbonico cercò di ampliare subito l'ateneo istituendo nuove cattedre, la scarsità di risorse però non permise, almeno inizialmente, di utilizzare docenti forestieri.
[modifica] Primi decenni
Nel decennio 1826-1835 l'ateneo toccò il primo massimo di 784 iscritti, mentre nel 1859 si superarono per la prima volta i mille iscritti, dei quali solo il 25% proveniva da Palermo, il restante proveniva da fuori i confini della provincia.
Negli stessi anni la percentuale di iscritti alla facoltà di Giurisprudenza costituiva il 50% del totale.
[modifica] Fine Ottocento
Dal 1876 fu concessa l'iscrizione alle donne anche se nei primi anni costituivano una percentuale bassissima (16 iscritte) ed erano tutte iscritte al corso di ostetricia. La presenza femminile diventa però continua solo alla fine del secolo. Durante questo periodo vennero istituiti i corsi di laurea in Ingegneria ed Architettura. Il numero di iscritti che conseguiva la laurea si mantenne sempre molto basso almeno fino al 1909 e non superava i 200 laureati annui.
Alla fine del secolo cominciarono ad arrivare anche docenti dal resto dell'Italia.
[modifica] Periodo Fascista
Negli anni trenta l'ateneo, come gli altri atenei italiani, venne assorbito dalla cultura fascista. Nello stesso periodo vengono istituite nuove facoltà che si affiancano a quelle storiche di Giurisprudenza e Medicina, che mantengono il loro ruolo egemone in quanto a numero di iscritti. Nel 1923 venne istituita la facoltà di Ingegneria, nel 1937 venne istituita la facoltà di Economia e Commercio, nel 1939 come affiliazione di Giurisprudenza venne creata la laurea in Scienze Politiche, nel 1941 venne istituita la Facoltà di Agraria, nel 1944 venne istituita la laurea di Architettura come affiliazione di Ingegneria.
Durante la Seconda guerra mondiale le iscrizione aumentavano in maniera esponenziale, soprattutto quelle delle donne con aumenti anche del 60% annui. Al termine della guerra si erano superati i 10.000 iscritti dei quali quasi il 30% erano donne.
[modifica] Il Dopoguerra
Dagli anni cinquanta ad oggi l'aumento degli iscritti è stato costante, il boom di iscrizione avviene dopo il 1963. Il numero di iscritti passò da 19 000 nel 1965 fino a superare la quota di 30 000 iscritti nel 1969. In questo periodo le nuove facoltà cominciarono ad avere molto iscritti e le facoltà di Giurisprudenza e Medicina persero il loro ruolo predominante.
[modifica] Tempi recenti
Nel 1992 vengono istituite le sedi distaccate a Trapani, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Marsala e Cefalù.
Gli iscritti continuano ad aumentare anche nei decenni successivi fino a superare i 63.000 iscritti.
Nel 2006 la prima facoltà per iscritti risulta essere Scienze della Formazione, seguita da Lettere e Filosofia e Giurisprudenza.
[modifica] Personalità legate all'Università di Palermo
le quali sono conosciute nello scenario nazionale ed internazionale
| Per approfondire, vedi la voce Rettori dell'Università degli Studi di Palermo. |
(elencati in ordine alfabetico)
- Giulio Carlo Argan, storico dell'arte
- Ernesto Basile, architetto
- Cesare Brandi, storico dell'arte
- Momò Calascibetta, pittore e scultore
- Stanislao Cannizzaro, chimico
- Francesco Paolo Cantelli, matematico
- Marcello Carapezza, geochimico e vulcanologo
- Adelfio Elio Cardinale, medico e politico
- Mauro Ceruti, filosofo
- Michele Cipolla, matematico
- Simone Corleo, politico e letterato
- Alfredo Cucco, politico e medico
- Pasquale Culotta, architetto
- Philippe Daverio, giornalista, conduttore televisivo, critico d'arte
- Mario Fubini, storico della letteratura
- Gaetano Giorgio Gemmellaro, paleontologo e geologo
- Giovanni Gentile, filosofo
- Vittorio Gregotti, architetto
- Cosmo Guastella, filosofo
- Nunzio Incardona, filosofo
- Furio Jesi, germanista
- Gioacchino Lanza Tomasi, musicologo
- Giovanni Lauda, architetto e designer
- Giovanni Levanti, architetto e designer
- Eliodoro Lombardi, poeta e patriota
- Salvatore Lupo, storico
- Giuseppe Carlo Marino, storico
- Piersanti Mattarella, politico e vittima della mafia
- Giusto Monaco, latinista
- Giovanni Musotto, giurista
- Leoluca Orlando, politico
- Antonino Pagliaro, semiologo e filosofo del linguaggio
- Antonio Pagliaro, giurista
- Giuseppe Patricolo, restauratore e storico dell'architettura
- Santo Piazzese, scrittore
- Salvatore Pincherle, matematico
- Armando Plebe, filosofo e politico
- Gino Pollini, architetto
- Gianni Puglisi, storico della filosofia
- Matteo Ragni, architetto e designer
- Francesco Maria Raimondo, botanico
- Francesco Renda, storico
- Umberto Rizzitano, arabista e islamologo
- Paolo Rizzatto, architetto e designer
- Santi Romano, giurista
- Aldo Sarullo, scrittore
- Emilio Segré, fisico,
Premio Nobel per la fisica - Leonardo Sonnoli, designer
- Giuseppe Tricoli, storico
- Paolo Ulian, designer
[modifica] Gli Iscritti nel tempo
Studenti 
[modifica] Offerta Formativa
[modifica] Facoltà
(elencate per numero di iscritti)
- Scienze della Formazione
- Lettere e Filosofia
- Giurisprudenza
- Ingegneria
- Economia
- Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
- Scienze Politiche
- Architettura
- Medicina e Chirurgia
- Farmacia
- Agraria
- Scienze Motorie
[modifica] Corsi di Laurea e Master
- 189 Corsi di Laurea di Primo Livello
- 67 Corsi di Laurea di Secondo Livello o Specialistici
- 59 Master
L'attività di ricerca è divisa in 76 dipartimenti e 13 centri interdipartimentali.
[modifica] Enti collegati
All'Università afferiscono:
- Osservatorio astronomico “Giuseppe Vaiana”
- Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “G. Scaduto”
- SISSIS – Scuola Interuniversitaria Siciliana di Specializzazione all'Insegnamento Secondario [1]
- Museo di paleontologia e geologia "Gaetano Giorgio Gemmellaro"
- Museo dell'Istituto di Zoologia "Giuseppe Reverberi"
- Orto botanico di Palermo
- Museo Palazzo Steri
[modifica] Strutture
[modifica] Rettorato
Il rettorato ha sede presso il Palazzo Chiaramonte-Steri in Piazza Marina. Si tratta di un Palazzo del XIII secolo restaurato recentemente, all'interno dell'edificio è presente un'area congressi. Il rettorato comprende anche alcuni edifici adiacenti quali Palazzo Abatelli e le Carceri dei Penitenziati (ex carceri dell'Inquisizione dove sono in corsi per la creazione di un museo). L'edificio ospita spesso mostre e manifestazioni culturali.
[modifica] Parco d'Orleans
Il perimetro della cittadella universitaria si estende lungo via Ernesto Basile, alla periferia sud della città. Al suo interno hanno sede le facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia, Architettura, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. All'interno del campus è presente uno dei dormitori, una mensa, una banca, un supermercato e punti ristoro e di servizi. Sono inoltre presenti due aree verdi, nelle vicinanze del Parco d'Orleans, dove sono in atto lavori di rifacimento e allargamento.
[modifica] Via Archirafi
Presso il polo di via Archirafi si trovano i dipartimenti dell'area fisica, geologica, chimica, biologica, matematica, farmaceutica e naturalistica nonché le strutture didattiche attivate dalle relative facoltà. Lungo la trasversale via Lincoln si accede all'Orto botanico. L'intera struttura è composta da un susseguirsi di corpi bassi, uno per ogni dipartimento.
[modifica] Via Maqueda
Le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche si trovano nella centrale Via Maqueda presso due palazzi storici. In particolare la facoltà di Giurisprudenza dispone dell'edificio Casa dei teatini che fu la prima sede dell'università di Palermo.
- Collegio San Rocco
Il collegio San Rocco è la sede della facoltà di Scienze Politiche, situato all'interno di uno storico collegio cittadino in centro a poca distanza dalla facoltà di Giurisprudenza.
[modifica] Policlinico Universitario “Paolo Giaccone”
Il Policlinico universitario "Paolo Giaccone" si trova nelle vicinanze del Campus, l'area è adiacente all'Ospedale Civico. Nel mese di agosto del 2007 è stato approvato un piano di restauro e ampliamento dell'intero ospedale.
[modifica] Museo di Paleontologia e Geologia “G. G. Gemmellaro”
| Per approfondire, vedi la voce Museo di paleontologia e geologia Gaetano Giorgio Gemmellaro. |
Presso corso Tukory è presente il museo "G.G. Gemmellaro" all'interno del quale viene svolta anche attività didattica.
[modifica] Alloggi
All'interno del Campus e in aree limitrofe sono presenti alloggi che vengono affidati agli studenti, attualmente l'ente dispone di oltre 900 posti letto; questi alloggi sono:
- Santi Romano, il più grande, si trova all'interno del Campus
- San Saverio
- Biscottari, presso la facoltà di giurisprudenza
- Casa del Goliardo, presso la presidenza
- Schiavuzzo
- Hotel Patria (di prossima attivazione)
[modifica] Infrastrutture sportive
In un'area adiacente al campus sono presenti le infrastrutture sportive:
- Palacus: palazzetto dello sport coperto
- Pista di atletica, la più grande della Sicilia
- Piscina Olimpionica
- Campi di Tennis
- Campi di Calcio a 5
[modifica] Sistema bibliotecario d'Ateneo
Il Sistema bibliotecario d'Ateneo è costituito da 12 biblioteche centrali di Facoltà e da 51 biblioteche di Dipartimento, articolate in circa 110 punti di servizio con 3600 posti di lettura, dove il pubblico accede ai servizi di informazione, consultazione e prestito. Il patrimonio complessivo (2009) è di circa 1410000 libri, 340000 annate di periodici, 7100 CD-ROM e DVD, 1300 microforme (microfilm, microschede e simili), 6200 spartiti musicali, e tramite la biblioteca digitale permette di accedere a 21000 periodici elettronici e 100 basi di dati. Tutti i servizi sono disponibili anche per il pubblico esterno: [2].
[modifica] Curiosità
- Circa il 1/3 degli studenti iscritti sono fuoricorso [3] e questo ha portato il senato accademico a costringere alla reimmatricolazione e alla perdita delle materie variate tra i piani di studi chi non si laurea entro il 2014, in quanto la ripartizione dei fondi statali è fatta in base agli immatricolati e non agli iscritti totali [4] [5]
- Il 9% degli iscritti frequenta corsi di laurea recentemente attivati nelle sedi decentrate di Agrigento, Caltanissetta, Enna Bassa (Enna), Trapani, Marsala, Cefalù, Castelbuono, Bivona e Petralia Sottana.
- L'Università di Palermo aderisce al Consorzio Nettuno (Network per l'Università ovunque) attraverso il suo polo tecnologico.
- L'università ha fondato una radio dal nome Libertà di Frequenza.
- L'accesso alle donne fu consentito solo nel 1876.
- Oggi è in atto una fase di reingegnerizzazione di tutti i processi amministrativi. Alcuni esempi sono: [6], la WiFi del Campus Universitario, Il VoIP per le chiamate all'interno degli uffici, la gestione delle pratiche di immatricolazione ed iscrizione esclusivamente online.
[modifica] Legami con altre università
È attivo da quest'anno il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, così come previsto dal decreto ministeriale 270/2004 e dal decreto ministeriale 25 novembre 2005, in collaborazione con l'Università Kore di Enna.
Nel luglio 2007 è stato siglato un accordo con le università di Catania, Messina ed Enna per la creazione di un polo didattico unico da denominare Politecnico del Mediterraneo.
[modifica] Attività sportive
| Per approfondire, vedi la voce CUS Palermo. |
Le attività sportive dell'Università di Palermo sono coordinate dal CUS Palermo. Le attività sportive praticate sono:
Il CUS organizza e promuove campionati regionali e nazionali universitari, sono disponibili nuove attività sportive se il numero degli studenti interessati è di numero sufficiente.
[modifica] Pubblicazioni
L'ateneo pubblica regolarmente le seguenti riviste:
- AteneoOnLine
- Mediterranea Ricerche Storiche
- PAN
- Minimo 7
[modifica] Note
- ^ "Osservatorio - Didattica studenti" sul sito del MIUR
- ^ classifica de Il sole 24 ore http://www.ilsole24ore.com/speciali/atenei_classifica/universita_dati2-tipo_statale.shtml
[modifica] Bibliografia
- Paolo Viola, Oligarchie. Una storia orale dell'Università di Palermo , Roma, Donzelli, 2006.
- Orazio Cancila, Storia dell'Università di Palermo dalle origini al 1860 , Roma-Bari, Laterza, 2006.
- Leonello Paoloni, Storia politica dell'Università di Palermo dal 1860 al 1943 , Palermo, Sellerio, 2005.
[modifica] Siti Internet
[modifica] Voci correlate
- Palermo
- CUS Palermo
- Orto botanico di Palermo, sede del Dipartimento di Botanica
- Palazzo Chiaramonte-Steri, sede del rettorato universitario
- Museo di paleontologia e geologia "Gaetano Giorgio Gemmellaro"
- Museo "Giuseppe Reverberi"
[modifica] Altri progetti
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