Università Commerciale Luigi Bocconi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Università Bocconi)
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Università Commerciale "Luigi Bocconi"
Bocconilogo.jpg
Nazione bandiera Italia
Città Milano
Motto Empowering talent
Fondazione 10 novembre 1902
Tipo privata

Facoltà

economia, giurisprudenza

Rettore Guido Tabellini
Studenti 12,746 (2010[1])
Dipendenti 1,400 circa
Affiliazioni CEMS, PIM
Sport CUS Milano e Pellicani Sport Team
Sito web www.unibocconi.it
 

L'Università Commerciale Luigi Bocconi è un'università privata non profit di Milano, fondata nel 1902 e specializzata nell'insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali. È situata vicino al centro storico della città, tra Porta Ticinese e Porta Romana. Oltre all'università, il campus comprende la Scuola di Direzione Aziendale SDA. La SDA è riconosciuta come una delle 200 più importanti Business school a livello internazionale[2][3] e la sua offre corsi in lingua inglese, accanto a quelli in lingua italiana.

Indice

[modifica] Storia

Luigi Bocconi

L'ateneo venne fondato da Ferdinando Bocconi, proprietario dei magazzini Bocconi (i quali vennero poi venduti a due delle famiglie più abbienti di Milano che, con l'aiuto di Gabriele D'Annunzio, crearono La Rinascente). Ferdinando Bocconi faceva parte di una élite culturale milanese convinta che un vero e solido progresso economico si sarebbe potuto realizzare solo mediante una riqualificazione del capitale-lavoro, congiuntamente ad un affinamento culturale e professionale dell'imprenditore.

La scomparsa di Luigi nel corso della battaglia di Adua, instillando in Ferdinando l'idea di rendere immortale la memoria del figlio (a cui l'università è intitolata), affrettò la realizzazione di programmi verso i quali da tempo si stava indirizzando la città. L'idea di Ferdinando Bocconi di creare una Scuola Superiore di Commercio da aggregarsi al Politecnico di Milano veniva a soddisfare una duplice esigenza: quella di dotare gli ingegneri di una solida base commerciale e quella di promuovere socialmente i ragionieri attraverso un diploma universitario. Il modello ispiratore del corso di studi immaginato da Ernesto De Angeli era quello della École Supérieure di Anversa.

  • 1902: fondazione dell'Università ad opera di Ferdinando Bocconi in memoria del figlio Luigi, caduto nella battaglia di Adua. È la prima università a introdurre in Italia la laurea in Economia.[senza fonte]
  • 1906: nasce l'ALUB, Associazione dei Laureati dell'Università Bocconi.
  • 1938-41: viene costruita la sede, architettura del Razionalismo Italiano (Giuseppe Pagano e G. Predeval).
  • 1946: attivazione del corso di laurea in Lingue e letterature straniere (1946-1972).
  • 1970: istituzione dei corsi di laurea in Economia politica (CLEP) e in Economia aziendale (CLEA)
  • 1971: nasce la SDA Bocconi, Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi.
  • 1974: attivazione del corso di laurea in Discipline economiche e sociali (DES).
  • 1983: la Bocconi entra nel PIM (Program of International Management), che raccoglie alcune università di Business.
  • 1984: viene introdotto il numero programmato.
  • 1986: viene creata Bocconi Comunicazione.
  • 1988: insieme ad altre tre università europee (HEC, Esade, Köln) partecipa alla creazione della CEMS, Community of European Management Schools. Nasce EGEA, casa editrice dell'Università Bocconi. Fondazione della prima junior enterprise italiana, JEME Bocconi Studenti.
  • 1989: approvazione del piano decennale Bocconi 1990-2000, che prevede una revisione dei piani studio. Verranno introdotti i corsi di laurea in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari (CLEFIN), in Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali (CLAPI), in Economia e legislazione per l´impresa (CLELI). Vengono adottati metodi di valutazione della qualità su didattica e servizi.
  • 1999: attivazione dei corsi di laurea in Scienze economiche, statistiche e sociali (CLE), in Economia per le arti, la cultura e la comunicazione (CLEACC) e in Giurisprudenza (CLG). Introduzione del nuovo modello didattico.
  • 2001: attivazione di nove corsi di laurea triennali. Nascono il corso di laurea in Economia dei mercati internazionali e delle nuove tecnologie (CLEMIT) e il Bachelor in International Economics and Management (BIEM), il primo corso di laurea Bocconi completamente in lingua inglese. Il Corso di Laurea si chiama ora Bachelor in International Economics, Management and Finance (BIEMF).
  • 2005:approvazione di un nuovo Piano strategico decennale (2005-2015), che si articola su quattro linee guida: Europa, competitività, responsabilità, cultura del merito. Vengono attivati 11 corsi di laurea specialistica, alcuni dei quali interamente in lingua inglese.
  • 2006: il Piano strategico prevede anche una profonda ristrutturazione a livello organizzativo. Alla SDA si affiancano quattro Scuole, cui afferiscono tutti i programmi formativi: la Scuola Universitaria, la Scuola Superiore Universitaria, la Scuola di Dottorato e la Scuola di Giurisprudenza. A questa riorganizzazione segue la creazione di sette nuovi Dipartimenti.
  • 2008: terminano i lavori per la costruzione del nuovo edificio di via Roentgen, che ospita gli uffici della faculty e una nuova aula magna. Il complesso è inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso e del Sindaco di Milano Letizia Moratti
  • 2009: L'Ateneo milanese è obiettivo di un attentato terroristico rivendicato dal Gruppo Anarchico Informale con una lettera al giornale Libero. Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre in un corridio dell'edificio di via Sarfatti esplode solo parzialmente un ordigno che causa lievi danni alla struttura; al momento del sopralluogo vengono però ritrovati 2 kg di dinamite dall'alto potenziale distruttivo e la ricostruzione rivela che nella notte è esploso solo il timer che non ha innescato così il resto dell'esplosivo.
  • 2010: Il corso BIEMF diventa, dopo CLEF e MSc Finance, il terzo programma ad essere riconosciuto dal CFA Institute come partner.[4]

[modifica] Valutazioni e classifiche

Nella tradizionale classifica stilata dal Censis, in collaborazione con la Repubblica, risulta essere la prima tra le università private, staccando tutte le università statali, per qualità della facoltà di Economia, mentre risulta essere la seconda in ambito nazionale per qualità della sua facoltà di Giurisprudenza (superata di qualche punto dalla LUISS Guido Carli di Roma).

Anche il Sole 24 Ore e la rivista Campus premiano la Bocconi di Milano, ponendola in vetta alla classifica.[5]. Essendo la Bocconi un'organizzazione non profit, le tasse universitarie, piuttosto onerose rispetto alla media italiana, sono reinvestite in attività di didattica e di ricerca, nell'acquisto di nuovi materiali didattici, nell'organizzazione di convegni ed iniziative, nei corsi.

Nel 2007 si è classificata tra le prime venti Business schools del mondo nella classifica stilata dal Wall Street Journal, grazie al suo programma di Master in Business Administration (MBA). Secondo la rivista americana Forbes è la numero uno nella specifica categoria "Value for Money".[6] Nella classifica del Financial Times è risultata la 5º in Europa e la 16º nel mondo nella classifica "Executive education"[7], mentre il corso di laurea magistrale in International Management si è classificato come il 26° master in management al mondo[8] e il master CEMS in International Management (offerto come dual degree nei percorsi specialistici di International Management e di Management) si classifica al 2º posto nel 2010[9]. Nella classifica di Times Higher Education - QS World University Rankings, la Bocconi si trova al 48º posto in classifica per le scienze sociali. Nel World University Rankings[10] 2011 di QS la Bocconi si colloca 26a nella classifica dei migliori atenei per finanza e accounting e 29a per economia. Nella classifica dell’Ecole des Mines[11], che si basa sulla formazione superiore dei ceo delle Fortune Global 500, la Bocconi occupa il 28º posto.

[modifica] Internazionalizzazione

L'Ateneo ha costruito una rete di scambi e relazioni con istituzioni accademiche e culturali. È associato al PIM (Partnership in International Managment) e al CEMS (Community of European Management Schools), e ha complessivamente 170 università partner in 48 paesi del mondo, con le quali collabora su attività di ricerca e progetti didattici congiunti: tra di esse la Fudan University di Shangai, l'Indian Institute of Management di Ahmedabad, la Moscow State Institute of International Relations di Mosca, l'ESADE di Barcellona, l'HEC School of Management di Parigi, e l'Università della California. L'Università offre scambi all'estero con istituzioni di prestigio internazionale come Harvard, Wharton School of the University of Pennsylvania, Columbia University, Berkeley, New York University, University of Texas at Austin, University of Wisconsin-Madison. È inoltre iscritta a network internazionali come l'Erasmus Student Network, e spesso è promotrice di numerose attività rivolte agli studenti, come il Model United Nations (MUN, detto anche Simulazione ONU), e i tradizionali campionati di matematica.

[modifica] Ricerca

A partire dal 2007, l'Università ha attivato 20 centri di ricerca permanenti e quattro "research project centres", in cui lavorano 45 ricercatori, più altri 81 tramite sovvenzioni. Nel 2006 la ricerca è stata finanziata principalmente dall'Università Bocconi (€1.510.571), dall'Unione Europea (€1.400.000) e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (€295.636), in aggiunta ad altre risorse esterne (€10.573.000). Ogni anno vengono realizzate all'incirca 200 pubblicazioni internazionali, e 300-400 pubblicazioni nazionali. La Bocconi è un membro dell'Offshoring Research Network.

[modifica] Tradizioni

Nell'atrio d'ingresso della sede vecchia dell'Università ci sono tre porte. Quella centrale, più grande, presenta due statue di leoni. La tradizione vuole che gli studenti non debbano passare in mezzo ai leoni, pena il mancato raggiungimento della laurea. Recita infatti un vecchio detto: "Chi passa tra i Leoni non si laurea alla Bocconi.".

Pur essendo solo un gesto di scaramanzia, soffermandosi sull'ingresso si nota come il flusso di persone si divida effettivamente a destra e a sinistra dei leoni, consentendo di passare in mezzo a professori e dipendenti.

Il cappello universitario tradizionale (Feluca) degli studenti Bocconi è di colore "rosa antico", mentre nelle altre università è rispettivamente giallo per gli iscritti a facoltà di economia, e blu per gli iscritti a facoltà di giurisprudenza.

[modifica] Campus

La SDA Bocconi School of Management

[modifica] Edifici dell'università

Il Campus dell'Università Bocconi, oltre a comprendere i vecchi edifici di via Sarfatti, la Chiesa di San Ferdinando e la Biblioteca, comprende dei nuovi edifici: il "Velodromo", un edificio ovale di 4 piani progettato da Ignazio Gardella, per un totale di 4500 posti, il centro linguistico SEDIN e la Scuola di Direzione Aziendale. Il 31 ottobre 2008 è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso, l'edificio di via Röntgen, progettato dallo studio Grafton Architects, vincitore del World Building of the Year Award al World Architecture Festival di Barcellona, che raggruppa tutti gli uffici, e ha dato alla Bocconi una seconda aula magna da 1000 posti. L'edificio in via Röntgen assume la forma caratteristica di un "3". Dall'alto, considerando quest'ultimo edificio, il velodromo di piazza Sraffa a forma di 0 e l'edificio retrostante la sede di via Sarfatti a forma di L, si può notare un curioso numero 30 L, riferimento al 30 e lode come voto massimo degli esami universitari[12].

È stato acquistato un palazzo in viale Bligny, attiguo al campus Bocconi, che secondo i progetti preliminari dovrà diventare una residenza di qualità per professori e professionisti che abitano fuori Milano. Sono in atto le demolizioni di un'altra area acquistata dall'università in via Sarfatti, che è attualmente occupata dalla Centrale del Latte di Milano, per la realizzazione di un centro sportivo universitario riservato ai bocconiani. Inoltre in seguito al protocollo d'intesa approvato il 20 marzo 2008 dalla Giunta comunale di Milano, si è dato il via al progetto di pedonalizzazione dell'area universitaria. Il progetto prevede la chiusura al traffico e la pedonalizzazione di Via Gobbi, Piazza Sraffa e Via Toniolo.[13]

[modifica] Biblioteca

La biblioteca Bocconi, inaugurata nel 1903, ospitata nella sede attuale realizzata da Giovanni Muzio nel 1962, è la più fornita in Italia in campo economico-manageriale, con oltre 700.000 volumi, 30.000 titoli di riviste in formato cartaceo ed elettronico, working papers e statistiche. Raccoglie tutte le tesi di laurea dalla fondazione dell’Università, numerose collezioni specializzate e offre collegamento a 60 banche dati di varia tipologia (bibliografiche, numeriche, testuali) che coprono le principali aree disciplinari dell’Ateneo (economia, finanza, gestione aziendale, diritto, matematica, statistica, storia) e che sono consultabili anche da postazioni esterne alla rete universitaria.
L’avanzato sistema di automazione permette di effettuare richieste di prestito, prenotazioni, rinnovi anche a distanza 24 ore al giorno. L’accesso automatizzato tramite badge permette l’assegnazione automatica di un posto a sedere nelle sale di lettura e la prenotazione in caso di sale esaurite, per un totale di 604 posti studio.
La biblioteca è la sede di un Centro di Documentazione Europea, il CDE, che raccoglie tutte le pubblicazioni ufficiali dell'Unione Europea, ed è depositaria delle pubblicazioni dell'Asian Development Bank (AsDB). La biblioteca è membro dell'Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e dell’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA).

[modifica] Alloggio

Per quanto riguarda le possibilità di alloggio, la Bocconi offre 1300 posti letto, distribuiti tra il Pensionato Bocconi, la residenza Donna Javotte Manca di Villahermosa già Collegio universitario San Carlo Borromeo (questi due recentemente ristrutturati), il Capitanio, il Kramer, la Residenza Spadolini e la Residenza Arcobaleno. Nel 2010 e' stata anche aperta la nuovissima Residenza Dubini. Completano la proposta gli appartamenti in affitto in convenzione con ALER. Dei posti, circa 700 sono garantiti a tariffa differenziata in regime di diritto allo studio: l'accesso è regolato sulla base delle norme per l'assegnazione delle borse di studio dell'ISU Bocconi, ed è riservato agli studenti considerati fuori sede.

[modifica] Campionati di Giochi Matematici

Campionati internazionali di matematica in Bocconi

Dal 1994 si svolgono, grazie anche all'organizzazione del PRISTEM, le gare dei Campionati di Giochi Matematici rivolte a studenti e non. Le finali nazionali si svolgono nella sede stessa dell'università Bocconi, e vedono il raggruppamento di migliaia di persone provenienti da tutte le regioni d'Italia, al fine di selezionare i partecipanti alla finale internazionale che si tiene ogni anno a Parigi. Allenatore della squadra italiana, composta da elementi delle più varie età, è Nando Geronimi, coadiuvato da Giorgio Dendi e Marco Pellegrini.

[modifica] Associazioni universitarie

[modifica] AD - Alternativa Democratica

Alternativa Democratica è uno storico gruppo di rappresentanza, fondato nel 2001, dell'Università Bocconi. Si muove nell'ambito della rappresentanza studentesca, dell'organizzazione di incontri, eventi culturali, dibattiti, e nell'erogazione di servizi dagli studenti agli studenti dell'Università.

Attualmente conta dieci studenti eletti nelle elezioni universitarie del 2011 impegnati negli organi istituzionali tra Consiglio di Facoltà, Istituto per il Diritto allo Studio (ISU), Comitato per lo Sport Universitario (CSU), Consiglio di Scuola Triennale, Consiglio di Scuola Specialistica, Consiglio di Scuola di Giurisprudenza e dipartimenti di facoltà.

[modifica] Associazione arte, cultura e teatro

L'associazione è nata nel settembre 2005 con lo scopo di “promuovere lo sviluppo dell'arte della cultura e del teatro nell'Università L. Bocconi” (Art. 2 dello Statuto).[14]

La mission dell'associazione è quella di:

  • organizzare attività extra-didattiche per studenti, laureati, personale docente e staff della Bocconi offrendo la possibilità di svolgere e partecipare attività artistiche, culturali e teatrali;
  • promuovere spazi di libertà e approfondimento che variano tra laboratori di formazione e sperimentazione, ospitalità e rassegne, progetti di ricerca e produzione, mostre, conferenze e dibattiti con le voci più autorevoli nelle tematiche affrontate e altre attività pensate in modo da abbracciare i più svariati campi dell'arte, della cultura e del teatro;
  • promuovere la Bocconi in Italia e all'Estero, realizzando e presentando sia attività artistiche sia teatrali.

[modifica] Associazione Musica in Bocconi (MIb)

L'associazione intende promuovere lo sviluppo della cultura musicale nell'Università Bocconi" (Art. 2 dello Statuto).[15]

La mission dell'Associazione è quella di:

  • organizzare attività extracurriculari (concerti, eventi ecc.) per gli studenti Bocconi: il coinvolgimento extra‑didattico (come musicisti o nell'organizzazione degli eventi) degli studenti durante il percorso di studio può costituire un incentivo alla iscrizione in Bocconi;
  • valorizzare e far conoscere i talenti musicali del mondo Bocconi: studenti (università e master), laureati e alumni master, docenti, personale amministrativo e manager;
  • supportare la strategia di internazionalizzazione anche in attività extra-didattiche;
  • mantenere il contatto con gli Alunni, aventi talento musicale o passione per la musica;
  • consentire una presenza "musicale" della Bocconi in occasioni benefiche e di grande visibilità;
  • portare idee musicali nuove dal punto di vista del repertorio e degli arrangiamenti (progetto musicale innovativo).

[modifica] B.LAB - Alleanza Liberale

Gruppo studentesco di ispirazione liberale, attivo nell'attività di rappresentanza e nell'organizzazione di eventi culturali, dibattiti e proiezioni cinematografiche. Associazione non legata ad alcuna corrente e ad alcun movimento politico. Intende la rappresentanza come una missione pulita di impegno e disponibilità.
Nel maggio 2011 vince le elezioni universitarie, eleggendo lo studente ventiduenne Antonio Aloisi in Consiglio di Amministrazione con 1847 preferenze ed altri 12 tra ragazze e ragazzi in tutti gli organi collegiali con carica biennale (articolo su viaSarfatti25.it).

[modifica] Redazione di Bocconi School of Law Student-Edited Papers

La redazione di Bocconi School of Law Student-Edited Papers è l'associazione studentesca che gestisce, in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza, la pubblicazione ufficiale degli studenti di giurisprudenza dell'Università.[16] I membri dell'associazione vengono selezionati in base ad un concorso annuale, nel quale i candidati devono inviare brevi contributi scritti su tematiche giuridiche.

[modifica] B.E.St. - Studenti Bocconi Equal Students

L’Associazione promuove il rispetto delle molte identità presenti nella nostra Università e nei luoghi in cui viviamo, l’uguaglianza di tutti ed ha lo scopo di diffondere una cultura del rispetto delle diversità, di orientamento sessuale, di genere, di abilità, di etnia, religione e cultura creando spazi di condivisione per sensibilizzare, approfondire, dialogare e discutere sul tema in tutti i suoi aspetti culturali, economici, manageriali, etici, giuridici, sociali e storici.

[modifica] Studenti Bocconiani Liberali - Milton Friedman Society

Fondata nel 2008, è un organismo di stampo liberale, liberista e libertario, costituito dagli iscritti all’associazione e aperta a tutti quelli che desiderano partecipare alla costruzione di una nuova dimensione culturale all’interno dell’università. L’associazione, nel proclamare il diritto al libero mercato quale mezzo fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa individuale, promuove la diffusione della cultura economica liberale come strumento di libertà, democrazia, e uguaglianza. Collabora strettamente con le principali realtà istituzionali dell'ambiente liberale italiano, pur mantenendo una sua indipendenza sia finanziaria che decisionale.

[modifica] Squadre sportive

L'A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica Bocconi Sport Team) promuove e coordina l'attività sportiva dell'Università Bocconi, sinergica e complementare alla formazione economica e manageriale che contraddistingue l'Ateneo.[17]

Il Pellicano è la mascotte dell'A.S.D. Bocconi Sport Team, così come lo è stato per l'Associazione Laureati dal lontano 1906 e, successivamente, per l'Università.

Atletica, calcio maschile e femminile a 5 e a 11, golf, nuoto e pallanuoto, pallacanestro maschile e femminile, pallavolo maschile e femminile, lacrosse, rugby, tennis, tiro a volo e vela sono gli sport praticati a livello agonistico e amatoriale con impegni in campionati nazionali e tornei internazionali.

Le sezioni sportive attivate sono: sezione basket, sezione calcio, sezione pallavolo, sezione altri sport e sezione sport acquatici. Bocconi Sport Team offre anche alle studentesse delle scuole medie e dei licei milanesi la possibilità di entrare a far parte della sezione giovanile di calcio femminile.

[modifica] Presidenti e rettori

[modifica] Presidenti

Giovanni Spadolini presidente dell'Università Bocconi dal 1976 al 1994.

[modifica] Rettori

Mario Monti, rettore dell'Università Bocconi dal 1989 al 1994 e presidente dal 1994 a oggi.

[modifica] Personalità legate alla Bocconi

[modifica] Alumnus Bocconi dell'Anno

È il riconoscimento istituito dalla Bocconi Alumni Association (BAA), che viene assegnato al laureato o diplomato di una delle cinque scuole dell'Università Bocconi (Scuola universitaria, Scuola di giurisprudenza, Scuola superiore universitaria, Scuola di dottorato e SDA Bocconi School of Management), che si è distinto per adesione ai valori bocconiani di professionalità, intraprendenza, integrità, responsabilità e apertura al pluralismo. Nel corso degli anni il titolo di Bocconiano dell’anno è andato a:

[modifica] Politica

  • Mario Arcelli, fu Ministro del Bilancio (1996), già Presidente di RAS e di Assogestioni;
  • Emma Bonino, Ministro per le Politiche Europee del secondo Governo Prodi;
  • Marco Cappato, segretario della Associazione Luca Coscioni e eurodeputato;
  • Benedetto Della Vedova, leader dei Riformatori Liberali;
  • Giancarlo Giorgetti, segretario della Lega Lombarda Lega Nord e deputato;
  • Antonio Misiani, Deputato (Partito Democratico) e Tesoriere Nazionale del PD.
  • Mario Monti, fu Commissario Europeo per la Concorrenza (1999-2004), presidente di Bruegel e Presidente del consiglio;
  • Tommaso Padoa-Schioppa, banchiere e economista, Ministro dell'Economia e delle Finanze del secondo Governo Prodi;
  • Barbara Pollastrini, fu Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità nel secondo governo Prodi;
  • Giuseppe Provenzano, accademico ed imprenditore, è stato anche Presidente della Sicilia (1996-1998);
  • Renato Soru, fu Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e fondatore di Tiscali;
  • Lucio Stanca, fu Ministro per l'Innovazione del secondo governo Berlusconi, e presidente e A.d. di IBM Italia;
  • Patrizia Toia,Eurodeputato.
  • Roberto Tremelloni, fu più volte Ministro delle Finanze, della Difesa, e giornalista.
  • Marco Zacchera, Deputato (Alleanza Nazionale) e giornalista.

[modifica] Economia e Finanza

[modifica] Accademici

[modifica] Giornalisti

[modifica] Altre personalità

[modifica] Professori

[modifica] Altri

[modifica] Note

  1. ^ Anagrafe studenti del Miur a.a 2010/11
  2. ^ Business school rankings from the Financial Times - Global MBA Rankings 2011
  3. ^ http://www.wiwi-online.de/download/pudowns/sda_bocconi_only_italian_school_in_bloomberg_businessweek%5C's_top_global_schools.pdf
  4. ^ News < SDA Bocconi
  5. ^ [1]
  6. ^ [2]
  7. ^ Business school rankings from the Financial Times - Executive Education - customised - 2010
  8. ^ Business school rankings from the Financial Times - Masters in Management 2011
  9. ^ Business school rankings from the Financial Times - Masters in Management 2011
  10. ^ Economia e finanza, Bocconi tra le top 30 del mondo - Campus
  11. ^ Ranking, Bocconi al 28º posto al mondo - Campus
  12. ^ Bocconi 30 L
  13. ^ Bocconi, è l’ora del campus - Campus
  14. ^ [3]
  15. ^ [4]
  16. ^ Sito web ufficiale della pubblicazione: http://www.bocconilegalpapers.org
  17. ^ [5]
  18. ^ Mario Monti, si sospende da presidente della Bocconi.. MNews.it, 24 novembre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  19. ^ Guido Tabellini è il nuovo Rettore, Via Sarfatti 25, quotidiano online dell'università
  20. ^ Roberto Calvi e il Banco Ambrosiano. Da un'arringa di parte civile
  21. ^ [6]
  22. ^ [7]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni