Unione per un Movimento Popolare

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Unione per un Movimento Popolare
Union pour un Mouvement Populaire
Leader Nicolas Sarkozy
Stato [[File:{{Naz/{{{stato}}}|a}}|Bandiera {{Naz/{{{stato}}}|b}}{{Naz/{{{stato}}}|c}}|border|20px]] [[{{Naz/{{{stato}}}|e}}|{{Naz/{{{stato}}}|c}}]]
Fondazione 2002
Dissoluzione
Sede Rue La Boétie, 55
75384 Parigi
Partito {{{partito}}}
Ideologia Conservatorismo,
Cristianesimo democratico,
Liberalismo, Gollismo
Collocazione Centro-destra
Coalizione
Partito europeo {{{partito europeo}}}
Gruppo parlamentare europeo Partito Popolare Europeo
Affiliazione internazionale Unione Democratica Internazionale
Seggi Assemblea Nazionale
313 / 577
Seggi Senato
148 / 343
Seggi Parlamento Europeo
24 / 72
Seggi {{{seggi4}}}
Testata
Organizzazione giovanile
Iscritti 370.247 (2007)
Colori {{{colori}}}
Sito web www.lemouvementpopulaire.fr

L'Unione per un Movimento Popolare (in francese: Union pour un Mouvement Populaire, UMP) è un partito politico francese di centro-destra fondato nel 2002 dall'unione di più partiti conservatori, gollisti, liberali e democristiani. Il partito a livello europeo fa parte del Partito Popolare Europeo e a livello internazionale dell'Unione Democratica Internazionale e dell'Internazionale Democratica Centrista.

Attualmente ha la maggioranza assoluta nell'Assemblea nazionale e suo leader è il Presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy.

Indice

[modifica] Storia

Nell'aprile 2002, in occasione delle elezioni presidenziali (21 aprile-5 maggio) e legislative (9 e 16 giugno), venne creata l'Unione per la Maggioranza Presidenziale (Union pour la majorité présidentielle), un'alleanza elettorale formata da partiti e movimenti politici di ispirazione conservatrice, liberale e cristiano-democratica:

  • Raggruppamento per la Repubblica, conservatori/gollisti;
  • Democrazia Liberale, conservatori liberali, ex Partito Repubblicano, fuoriuscito dall'UDF.
  • Partito Radicale, social-liberali, fuoriuscito dall'UDF.
  • Partito Popolare per la Democrazia Francese, centristi, fuoriuscito dall'UDF.
  • alcuni movimenti democristiani fuoriusciti dall'UDF.

Nelle due tornate elettorali, Jacques Chirac venne rieletto Presidente della Repubblica Francese e l'UMP conquistò la maggioranza dei seggi alla Camera (33% dei consensi).

Il 17 novembre 2002 le formazioni politiche che avevano creato l'UMP si unificarono dando vita all'Unione per un Movimento Popolare. Il PR (radicali), il CNIP (destra indipendente e tradizionalista) ed il FRS (cristiano-sociali) non si sono sciolti per confluire nel nuovo partito, ma hanno assunto la qualifica di "partiti associati", mantenendo, quindi, una propria autonomia organizzativa, seppur limitata, partecipando però a tutte le consultazioni elettorali con l'UMP; nel frattempo sono nate associazioni culturali, che rappresentano alcune delle varie sensibilità all'interno dell'UMP: Alle elezioni europee del 2004, l'UMP, privata del traino del Presidente della Repubblica e a causa del sistema elettorale proporzionale, ottenne appena il 17% di voti, contro il 29% del Partito Socialista Francese ed il 12% dell'UDF, presentatasi come l'unica formazione politica pienamente europeista. Alle regionali dello stesso anno, nonostante l'apparentamento in molte regioni con l'UDF, il centro-destra risultò sconfitto in 20 regioni su 22.

L'UMP è il partito dell'attuale Primo Ministro Francese François Fillon, nominato il 17 maggio 2007 dal Presidente Sarkozy, e dei suoi più recenti predecessori Dominique de Villepin e Jean-Pierre Raffarin. Nicolas Sarkozy, già ministro degli interni, è il presidente del Partito, ma considerati gli impegni governativi è operativamente sostituito dal "presidente delegato" Jean-Claude Gaudin. È stato il candidato dell'UMP per le elezioni presidenziali 2007, vinte al secondo turno il 6 maggio a discapito della socialista Ségolène Royal.

Alle elezioni politiche del 2007 l'UMP ha eletto 313 deputati, ben 44 seggi in meno del 2002, nonostante un netto incremento in termini percentuali (+6,3%) a tutto svantaggio del Fronte Nazionale. Nel giugno 2008 il CNIP ha deciso di confermare l'adesione all'UMP solo fino alla successiva tornata elettorale.

Alle Elezioni presidenziali francesi del 2012 il leader del partito Nicolas Sarkozy si candida per la riconferma a Presidente della Repubblica francese ma viene sconfitto sia al primo turno dal candidato socialista Francois Hollande ottenendo il 27% dei voti contro il 28,6% di Hollande, sia al secondo turno (6 maggio), dopo il quale Hollande diventa il 24º presidente della Repubblica Francese.

[modifica] Correnti interne

Conservatori liberali.

Gollisti, corrente della destra, erede del RPR.

Liberali, corrente liberale degli ex UDF

  • Liberali Riformatori, liberali e liberisti.
  • Liberali Sociali, liberalsociali, tra i quali i Gay Lib.

Centisti democristiani, erede dei democristiani ex UDF.

Conservatori indipendenti.

Polo sociale.

Ecologisti.

  • Ecologia Blu, vicini a Nathalie Kosciusko-Morizet.

[modifica] Partiti associati

Sono partiti associati in Francia il Partito Radicale, il Partito Cristiano Democratico, il Raggruppamento per la Francia e I Progressisti.

Nella Polinesia francese il O Porinetia To Tatou Ai'a e in Nuova Caledonia il Raggruppamento-UMP.

[modifica] Risultati elettorali

[modifica] Presidente della Repubblica

Anno Candidato Voti 1° turno % 1° turno Voti 2° turno % 2° turno Risultato
2002 Jacques Chirac 5 665 855 19,88 25 540 873 82,21% eletto
2007 Nicolas Sarkozy 11,448,663 31,18 18,983,138 53,06 eletto

[modifica] Assemblea nazionale

Anno Voti 1° turno % 1° turno Voti 2° turno % 2° turno Seggi
2002 8,408,023 33.30 10,026,669 47.26 357
2007 10,289,737 39.54 9,460,710 46.36 313

[modifica] Parlamento europeo

Anno Voti % Seggi
2004 2,856,368 16.64 17
2009 4,799,908 27.88 24[1]

[modifica] Note

  1. ^ eletti 29 europarlamentari: 24 dell'UMP, 3 del NC e 2 del LGM

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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