Unione Sindacale di Base
| USB Unione Sindacale di Base |
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|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 23 maggio 2010 |
| Sede | Viale Castro Pretorio 116, Roma |
| Iscritti | 250.000 |
| Sito web | www.usb.it |
L'Unione Sindacale di Base (USB) è il più grande sindacato di base italiano, nato dalla fusione tra SdL Intercategoriale, RdB e parte della CUB, dopo l'assemblea fondativa del 21, 22 e 23 maggio 2010 a Roma[1].
La discussione che ha portato alla nascita della nuova confederazione è stata avviata, all'interno della precedenti organizzazioni, fin dalla primavera 2008.
Il nuovo sindacato di base punta ad essere un'organizzazione indipendente e conflittuale, diffusa in tutti i settori del mondo del lavoro e in tutto il territorio nazionale; l'obiettivo è costruire un'alternativa concreta, radicata e di massa, al sindacato concertativo storico.
L'USB ha una struttura confederale articolata sul territorio nazionale, essendo presente in gran parte delle regioni e delle province. L'organizzazione interna si basa in due macro-aree intercategoriali: il settore pubblico e quello privato.
L'USB nasce con i circa 250.000 iscritti provenienti dalle organizzazioni fondatrici[1] e mira a mantenere e rafforzare il suo radicamento nei luoghi di lavoro, non più soltanto nei segmenti classici del mondo del lavoro, ma anche in quelli di "nuova generazione" come precari, immigrati, disoccupati, senza reddito e senza casa.
Alla confederazione aderiscono in forma associativa pure l'AS.I.A. (Associazione per il diritto alla casa) e l'organizzazione dei pensionati. Il sindacato offre anche servizi fiscali, di patronato, uffici vertenze e legali, oltre ad avere vari sportelli migranti.
[modifica] Note
- ^ a b Nasce l'USB. globalproject.info. URL consultato il 23-06-2010.