Ugo Drago
| Ugo Drago | |
|---|---|
| 3 marzo 1915 - 22 aprile 2007 | |
| Nato a | Arborio |
| Morto a | Roma |
| Dati militari | |
| Nazione servita | |
| Forza armata | Regio Esercito |
| Arma | Regia Aeronautica, Aeronautica Nazionale Repubblicana |
| Grado | capitano |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
|
|
|
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Ugo Drago (Arborio, 3 marzo 1915 – Roma, 22 aprile 2007) fu un pilota italiano pluridecorato durante la seconda guerra mondiale.
Indice |
[modifica] Seconda guerra mondiale
Nel 1939 ottenne il brevetto di volo. Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, promosso nel frattempo sottotenente, Ugo Drago, inquadrato nel 150º Gruppo Caccia Terrestre, partecipò fin dal 10 giugno 1940 alla campagna contro la Francia, nella Battaglia delle Alpi Occidentali ottenendo il 13 giugno la Croce di Guerra al Valore Militare.
Nel corso della seguente Campagna italiana di Grecia raggiunse la fatidica quota di 5 abbattimenti (il primo fu del 2 novembre 1940) che lo fecero entrare nel novero degli assi italiani. Il 14 novembre fu decorato con la Medaglia d'argento al valor militare. Il 31 dicembre 1941 fu promosso tenente. Nella successiva Campagna del Nord Africa compì ben 124 missioni anche se non ebbe occasione di scontrarsi con velivoli avversari. Ciononostante ottenne una seconda Medaglia d'argento al valor militare. Quando scattò l'invasione americana della Sicilia, il reparto di Drago, da poco trasferitosi a Sciacca, partecipò attivamente alla campagna, in particolare Drago ottenne due vittorie abbattendo due Supermarine Spitfire ma venendo a propria volta abbattuto. Completata l'occupazione della Sicilia il 150º Gruppo fu trasferito al nord nell'Aeroporto di Torino-Caselle e nel settembre l'intero gruppo fu spostato a Ciampino. Da qui l'8 settembre nel corso di quella che fu l'ultima missione del Gruppo il tenente Giovanni Chiale effettuò l'ultimo abbattimento ufficiale di un aereo nemico da parte della Regia aeronautica prima dell'armistizio di Cassibile.[1]
[modifica] 2º Gruppo caccia "Gigi Tre Osei" (1943-1945)
Dopo la costituzione dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana Ugo Drago si arruolò volontariamente venendo inquadrato nel 2º Gruppo caccia "Gigi Tre Osei"[2] Drago assunse poi il comando della 1ª Squadriglia “Gigi Tre Osei” al momento dotata di velivoli Fiat G.55 Centauro. Il 24 maggio fu intercettata una grossa formazione statunitense composta da Lockheed P-38 Lightning e Consolidated B-24 Liberator, nello scontro che seguì due aerei nemici furono abbattuti, uno ciascuno dal tenente Ugo Drago e dal sergente maggiore Luigi Feliciani. Nel giugno la squadriglia fu dotata di Messerschmitt Bf 109 con i quali svolse la prima operazione bellica il 22 giugno 1944. Il 24 giugno Drago ottenne la prima vittoria nella nuova formazione abbattendo un Republic P-47 Thunderbolt facente parte dell'Armée de l'air francese. Alcune fonti gli attribuiscono un abbattimento di un Consolidated B-24 Liberator il 20 luglio e un secondo il 21 dello stesso mese. Un altro P-47 fu abbattuto il 26 luglio sopra Piacenza. Il 25 agosto l'aeronautica repubblicana affrontò una grave crisi provocata dalla Luftwaffe che di fatto sciolse i reparti aerei italiani per farli confluire nella “Legione aerea italiana” da porre sotto il diretto controllo tedesco del comandante Maximilian Ritter von Pohl. Il 2º Gruppo caccia "Gigi Tre Osei" subì il sequesto dei propri aerei che furono trasferiti a Maniago. A causa di questi eventi l'attività bellica si bloccò fino al 2 ottobre quando ottenne nuovi aeroplani Messerschmitt Bf 109. Il 19 ottobre la squadriglia poté tornare a combattere. Il 1º novembre Drago fu promosso capitano e il 16 novembre abbatté un North American P-51 Mustang nei pressi di Aviano. Un altro abbattimento seguì il 26 dicembre. Nel 1945 il capitano Drago riuscì ad abbattere ancora due P-47, un North American B-25 Mitchell e un Lockheed P-38 Lightning.[3]
[modifica] Abbattimenti
Gli sono accreditate 15 vittorie aeree più altre in compartecipazione.
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'argento al Valor Militare | |
[modifica] Note
- ^ Nico Sgarlato, Drago, i Bf 109 e il 2º Gruppo, dalla rivista Aerei nella Storia Giugno-Luglio 2009 pag 37 "Dopo l'armistizio, a Ferrara, Drago fu fermato dai tedeschi e, avendo rifiutato l'arruolamento nella Luftwaffe, fu arrestato e inviato, assieme ad altri ufficiali italiani, ad un campo di prigionia. Tuttavia, quando il treno che lo trasportava era ancora in territorio italiano riuscì ad evadere."
- ^ Nico Sgarlato, Drago, i Bf 109 e il 2º Gruppo, dalla rivista Aerei nella Storia Giugno-Luglio 2009 pag 37 "Drago riuscì ad evitare i controlli delle organizzazioni di polizia tedesche e della neocostituita Repubblica Sociale Italiana ma quando, il 23 settembre 1943, fu annunciata la creazione dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana (ANR), si presentò spontaneamente per arruolarsi."
- ^ Nico Sgarlato, Drago, i Bf 109 e il 2º Gruppo, dalla rivista Aerei nella Storia Giugno-Luglio 2009 pag 39 "il capitano Drago, nel periodo compreso tra il 6 febbraio e il 23 marzo, si aggiudicò ancora l'abbattimento di due P-47, un B-25 e un Lightning da ricognizione (F-5E)."