Tupac Shakur

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Tupac Amaru Shakur
Fotografia di Tupac Amaru Shakur
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rap/hip-hop[1]
West Coast rap[1]
G-funk[1]
Periodo di attività 1989 – 1996
Etichetta Interscope Records
Death Row Records
Amaru Entertainment
Gruppi Outlawz
Thug Life
Digital Underground
Album pubblicati 24
Studio 12 (7 postumi)
Live 2 (postumi)
Raccolte 10 (postume)
Logo 2pac.png
« Se non hai qualcosa per cui vivere, trova qualcosa per cui morire. »
(Tupac Shakur[2])

Tupac Amaru Shakur, in origine "Lesane Parish Crooks" conosciuto anche come Tupac Shakur, Tupac, 2Pac, Pac, MC New York, The Don Killuminati e Makaveli (New York, 16 giugno 1971Las Vegas, 13 settembre 1996), è stato un rapper, attivista, poeta, e attore statunitense. Artista Rap di grande successo, è considerato uno dei rapper più influenti degli anni '90, nonostante la breve carriera e la triste scomparsa a soli venticinque anni.

È morto sette giorni dopo che a Las Vegas venne raggiunto da cinque proiettili sparati da un'auto in corsa. La tragica fine sarà seguita da un'altrettanto misteriosa morte: quella di Notorious B.I.G.. Queste due scomparse hanno segnato un profondo lutto nella storia del Rap.

Tupac ha pubblicato un totale di 24 album, di cui dodici in studio, due dischi dal vivo e dieci raccolte (tutte postume). Molte sue canzoni sono incentrate sulla vita difficile nel ghetto, sul razzismo e l'emarginazione sociale, sull'abuso di potere da parte delle forze dell'ordine, sulla corruzione delle istituzioni e anche sugli scontri con altri rapper (in riferimento soprattutto alla celebre faida hip hop tra East Coast e West Coast), sull'abuso di alcol, droga, sulla prostituzione e sulla violenza tra le gang di strada. Ha venduto più di 75 milioni di album, la maggior parte dei quali post mortem, risultando uno dei più influenti artisti rap di ogni tempo. Il suo atteggiamento, sia fuori che dentro la musica, le sue idee e l'impegno che metteva in ogni cosa, hanno fatto sì che Tupac fosse considerato uno dei più grandi punti di riferimento per la Black America, e il suo successo deriva dai suoi testi, considerati da molti amanti del genere vere e proprie poesie, i beat sempre incalzanti e grintosi, ma soprattutto da quella voglia di cambiamento in una società che sopprimeva le richieste dei più poveri e per tutte le persone che cercano di sfondare nel mondo dell'Hip hop, Tupac è considerato un vero e proprio maestro, un'icona di riferimento da cui prendere spunto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

« Mi hanno paragonato a Tupac, ma io ribatto dicendo che di Tupac ce n'è stato uno solo, unico e inimitabile. »
(Eminem)

L'infanzia e l'adolescenza[modifica | modifica sorgente]

Tupac Amaru Shakur nacque a New York il 16 giugno 1971 al New York Univesity Hospital[3]. Sua madre, Afeni Shakur, fu membro delle Pantere Nere ed era in prigione al momento della gravidanza, accusata di aver cospirato per piazzare un ordigno esplosivo in un edificio newyorkese. Fu rilasciata un mese prima che Tupac nascesse. Shakur nacque con il nome di Lesane Parish Crooks, ma a sei anni venne ribattezzato Tupac Amaru Shakur (in onore di Túpac Amaru II, rivoluzionario del Perù e capo di una rivolta contro i colonizzatori spagnoli). Il padre, Billy Garland, non rappresentò una presenza fissa nell'infanzia di Tupac; fu perciò Mutulu Shakur, suo padrino e primo marito di sua madre, a prendere il posto del padre.[4] Solo nel 1994 ebbe i primi contatti con il padre biologico.

La madre di Tupac (Afeni Shakur) durante il suo discorso al Dream Reborn

Gran parte della crescita di Tupac ruotò attorno alla filosofia delle Pantere Nere. Tupac viveva con la madre e la sorellastra in condizioni di estrema povertà; infatti la mancanza di una dimora fissa lo costringeva a frequentare ricoveri per senzatetto. Di conseguenza, conservò poche amicizie e si dedicò piuttosto alla composizione di poesie[5], scrivendo un diario per tenersi occupato. All'eta di dodici anni, Shakur si unì ad una compagnia teatrale di Harlem e interpretò la parte di Travis in A Raisin in the Sun.
Gli venne offerto un contratto all'età di 13 anni, ma sua madre Afeni rifiutò perché credeva che suo figlio avesse ancora molto da imparare sul mondo prima di entrare nell’industria discografica[3].

All'età di quindici anni, si trasferì con la madre a Baltimora, nel Maryland[3], dove fu accettato nella Baltimore School for the Arts. Tupac amava le sue lezioni ed ebbe l'opportunità di studiare teatro, ballo e altre arti. Conobbe inoltre Jada Koren Pinkett, futura moglie di Will Smith, con la quale strinse una forte amicizia. Tupac, pur essendo ancora quindicenne, esprimeva già apertamente le sue opinioni sull'uguaglianza razziale. I suoi insegnanti lo ricordano come uno studente molto dotato: era un avido lettore, che studiava libri sulle religioni orientali o addirittura interi volumi di enciclopedia. Si guadagnò il rispetto dei ragazzi di Baltimora con il suo atteggiamento da duro e compose in questo periodo il suo primo pezzo rap firmato con lo pseudonimo di "MC New York". La canzone, ispirata dall'uccisione di un suo caro amico, trattava del problema delle armi da fuoco e del loro controllo.

Due anni dopo, Afeni mandò Tupac a vivere con un amico di famiglia a Marin City, in California. Tupac descriveva questo trasferimento da Baltimora come "quando ho abbandonato la vita normale". Mostrò una forte avversione e uno scarso rispetto per la legge, infatti fu spesso rimproverato per aver tenuto troppo alto il volume della musica che ascoltava. Nell'agosto del 1988 il patrigno di Shakur, Mutulu, fu condannato a sessant'anni di galera per rapina a mano armata, dopo essere stato per diversi anni nella lista dei 10 uomini più ricercati dell'FBI.

Shakur si trasferì presto assieme ad un vicino, provando a sostentarsi spacciando droga, ma egli stesso raccontò in più occasioni che gli stessi spacciatori lo scoraggiavano nel continuare e quelle stesse persone gli permisero di allargare i suoi interessi nel campo della musica rap; la cosa è citata nella famosa canzone Dear Mama:

(EN)
« I hung around with the thugs and even though they sold drugs they showed a young brother love.[6] »
(IT)
« Giravo con i thugs (in slang teppisti, delinquenti) e anche se spacciavano droga hanno mostrato amore ad un giovane fratello. »
(Tupac Shakur)

Successivamente divenne amico di Ray Luv, col quale fondò un gruppo hip hop chiamato Strictly Dope. I loro spettacoli nel quartiere fecero ottenere buoni consensi.

Nel frattempo, grazie ad un'iniziativa di Leila Steinberg, Tupac sostenne un'audizione con Shock G dei Digital Underground.

Nel 1990 Shakur, dopo il provino, diventò il secondo rapper e ballerino per la Digital Underground. Mentre la sua abilità nel rappare migliorò rapidamente, i suoi testi non erano degni di nota ed egli era giudicato in modo ambivalente per la sua tendenza verso atteggiamenti da divo e per la sua personalità, a tratti violenta. Shakur collaborò per la prima volta ad un disco nel 1991, in This is an EP Release e in seguito in Sons of the P della Digital Underground.

Il debutto[modifica | modifica sorgente]

Il 12 novembre 1991 il ventenne Shakur pubblicò il suo acclamato album 2Pacalypse Now. Il disco, anche se prodotto con l'aiuto della sua crew alla Digital Underground, aveva lo scopo di dimostrare il talento individuale di Shakur. Tupac si guadagnò il plauso del pubblico per la sua abilità nel mixaggio di tracce contenenti forti messaggi individuali, che esprimevano il suo rispetto per madri nere sole (Brenda's got a Baby e Part Time Mutha) e trattavano dei problemi legati al razzismo e alla vita nel ghetto.

L'album ebbe un ottimo successo, grazie anche al passaparola tra i giovani, ottenendo il disco d'oro, e Brenda's Got a Baby fu una presenza costante nelle classifiche statunitensi. Mentre Shakur sosteneva[7] che il suo album voleva descrivere i problemi che i giovani di colore dovevano affrontare, esso conteneva anche molte immagini di violenza da parte e contro la polizia. 2Pacalypse Now attrasse su di sé rapidamente la critica, in particolare dopo che un giovane, dopo aver ucciso un agente di polizia del Texas, dichiarò di essere stato ispirato dall'album, in particolare dalla canzone Soulja's Story. L'ex vice presidente degli Stati Uniti Dan Quayle, per la sua campagna a favore della moralità, denunciò pubblicamente l'album dichiarando che non doveva avere "alcuno spazio nella nostra società". Tuttavia non ha ottenuto lo stesso successo degli album seguenti, soprattutto per la qualità approssimativa dei beat e per la scarsa notorietà dell'artista.

Nel 1991 debuttò anche nel mondo del cinema, facendo da comparsa nel film Nient'altro che guai, come membro della Digital Underground.[8]

I primi problemi con la legge[modifica | modifica sorgente]

Assieme alla fama, per Shakur giunsero una serie di problemi con la legge che complicarono ulteriormente la sua immagine pubblica. Prima di iniziare la sua carriera discografica, Tupac aveva la fedina penale pulita. A Oakland, nell'ottobre del 1991, Tupac venne fermato da due agenti per un presunto attraversamento della strada senza badare al traffico e quindi pericoloso. Quando disse ai poliziotti «fuck y'all» («fottetevi tutti»), venne afferrato per la gola, sbattuta la sua testa sull'asfalto e dunque picchiato. Dopo l'accaduto intentò una causa per dieci milioni di dollari contro il dipartimento di polizia di Oakland, con cui giunse poi ad un accordo per un risarcimento di $42.000.

In seguito, nel 1992, venne arrestato dopo essere stato coinvolto in una rissa ad un festival all'aperto di Marin City, che culminò con la morte di un bambino di 6 anni colpito da una pallottola vagante; le accuse contro di lui furono ritirate dopo che Shakur giunse ad un accordo con i genitori del bambino.

Nell'ottobre del 1993, Shakur incontrò per caso due poliziotti fuori servizio che secondo lui stavano importunando e perseguitando un guidatore nero sul bordo di una strada di Atlanta. Shakur venne coinvolto in una rissa con i due poliziotti, a cui sparò (ad uno in una gamba, all'altro nelle natiche). Dovette affrontare delle accuse molto gravi, finché venne fuori che durante l'incidente entrambi i poliziotti erano ubriachi e sotto l'effetto di cocaina e marijuana, inoltre stavano utilizzando armi sottratte da un armadietto contenente prove giudiziarie. Le accuse contro Shakur furono quindi ritirate anche in questo caso.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Il 16 febbraio 1993 Tupac diede alle stampe Strictly 4 My N.I.G.G.A.Z.. L'album ottenne il disco di platino[3] e includeva le hit I Get Around e Keep Ya Head Up, brani che esemplificavano la descrizione che Tupac faceva di se stesso: una persona contemporaneamente violenta, passionale e dura, ma comprensiva e compassionevole. Keep Ya Head Up fu notata in particolare per il suo messaggio rivolto al rispetto delle giovani donne nere, in opposizione alla critica verso gli uomini che non le rispettavano.

Nel 1994 Shakur formò il gruppo Thug Life con alcuni amici. La formazione comprendeva Tupac, Big Syke, Macadoshis, Mopreme e Rated R. Il gruppo pubblicò il suo primo album Thug Life: Volume 1 per la Interscope nel 1994 con un discreto successo, ottenendo il disco d'oro. Il gruppo venne citato come esempio di "rapper socialmente consapevoli". La forza dei testi del gruppo si doveva senza dubbio a Tupac, infatti i suoi componenti ebbero scarso successo dopo la sua morte. Uno dei tanti tatuaggi di Tupac raffigurava proprio la scritta "THUGLIFE" (che significa The Hate U Give Little Infants Fucks Everybody (traduzione letterale L'odio che dai ai fanciulli fotte tutti) sull'addome.

L'accusa di violenza sessuale e la sparatoria di New York[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 1993, Tupac Shakur venne accusato di violenza sessuale. Secondo la sua testimonianza, incontrò una sua ammiratrice in un club, Nell's, descritta dal rapper come desiderosa d'"altro oltre che di conoscerlo". La ragazza praticò sesso orale con Tupac sulla pista da ballo prima che lui la conducesse nella sua stanza. La notte seguente, la ragazza lo raggiunse nella sua stanza d'albergo prima di uno spettacolo già programmato; mentre lei era intenta a fargli un massaggio, alcuni amici del rapper presenti quella sera interruppero la coppia volendo anche loro godere delle attenzioni della ragazza. Shakur sostenne di aver lasciato la stanza disgustato e di essersene andato a schiacciare un pisolino. La ragazza, in disaccordo con la sua testimonianza, lo accusò di aver incoraggiato i tre uomini, tirandole i capelli, ad abusare di lei, anche sodomizzandola.[9] Il 7 febbraio 1995, Shakur fu condannato a 4 anni e mezzo di prigione per le accuse di abuso sessuale e non di violenza sessuale come voleva l'accusa, dopo aver negato con veemenza di aver compiuto alcun crimine.

Poco prima dell'annuncio del verdetto, durante un apparente tentativo di rapina in uno studio musicale a New York, qualcuno sparò cinque volte a Shakur. Tupac ricordò il fatto in un'intervista rilasciata poco dopo per Vibe. Nella notte del 30 novembre 1994, si trovava con il fidato amico Stretch, il manager Freddie Moore e un altro amico; arrivarono allo studio per fare delle registrazioni per un conoscente, Booker (Jimmy Henchmann), un impresario emergente nel music business che lo aveva ingaggiato per apparire su una traccia di Little Shawn, suo giovane protetto, con cui Shakur aveva battibeccato per questioni economiche poco prima. Quando entrarono nello studio, Tupac registrò la presenza di due uomini di colore sulla trentina, entrambi vestiti con tenute militari e che sembravano non essere colpiti dalla sua presenza. Successivamente comunque notò inoltre che era stato meno prudente nei loro confronti di quanto avrebbe dovuto essere, poiché "had just finished smoking chronic" (aveva appena smesso di fumare marijuana). Shakur credette semplicemente che fossero della security di Biggie (The Notorius B.I.G.), con cui era ancora in rapporti di amicizia in quel periodo.

Quando Tupac e i suoi furono davanti all'ascensore i due uomini si avvicinarono a lui, armati con pistole 9mm identiche, obbligando lui e i suoi amici a distendersi sul pavimento. La loro aggressione si concentrò quasi esclusivamente su Tupac, anche se minacciarono di sparare anche a Stretch. Spararono a Tupac quando questi cercava di estrarre la propria arma da fuoco, per un totale di cinque volte, lo derubarono anche di tutti i gioielli d'oro che indossava, del valore di svariate decine di migliaia di dollari, a parte che di un Rolex, che gli avrebbero regalato Jimmy "Henchman" Rosemond (Booker) o Jacques "Haitian Jack" Agnant (Trevor).

Fu trascinato in un ascensore e portato per sicurezza al piano superiore, dove erano presenti altri rappers e impresari musicali: Biggie, Puffy, Little Caesar, Andre Harrell e altri. Shakur disse che i suoi colleghi ed amici si comportavano in modo molto strano, quasi come se fossero sorpresi che fosse ancora vivo. Le sue prime parole dopo aver realizzato quanto gravi fossero le sue ferite, essendo stato colpito alla testa, alla coscia sinistra e all'inguine, furono "Oh, shit. Roll me some weed." (Oh, merda. Rollami un po' di erba.)

Sopravvisse, e nel giro di 24 ore lasciò l'ospedale contro l'opinione dei medici (perché non riteneva di essere al sicuro nell'ospedale newyorkese).

Il giorno dopo infatti si presentò in tribunale su una sedia a rotelle per ascoltare il verdetto riguardo all'accusa di violenza sessuale. Shakur iniziò a scontare la sua pena già nella seconda parte del febbraio del 1995.

L'apice del successo[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 1995 venne pubblicato il suo nuovo album, più volte disco di platino, Me Against the World. Con questo album Shakur ottenne la definitiva consacrazione grazie alle canzoni Me Against The World, If I die 2Nite e Dear Mama; In questo periodo egli sposò Keisha Morris, sua fidanzata già da diverso tempo; ebbe inoltre tempo di leggere molto, effettuando ricerche sulle opere di Niccolò Machiavelli, da cui lo pseudonimo Makaveli, e scrisse addirittura una sceneggiatura intitolata Live 2 Tell, tuttora in produzione.[10]

In ottobre, dopo quasi otto mesi di carcere, Shakur fu rilasciato con la condizionale, in gran parte grazie all'aiuto del capo della Death Row Records (l'etichetta discografica per la quale lavorava), Suge Knight. Suge, attraverso soprattutto la Interscope, pagò una cauzione di 1,3 milioni di dollari per il rapper, il quale in cambio firmò un accordo in cui si impegnava a pubblicare tre album per la Death Row. Tupac non si era pentito (anche perché non riteneva di avere compiuto il crimine di cui era accusato), e anzi crebbe ancora in lui la rabbia e l'amarezza nei confronti delle autorità, che sono ben visibili nella sua musica.

Immediatamente dopo il suo rilascio, Shakur si catapultò in studio e iniziò a lavorare al suo nuovo ambizioso progetto musicale, che peraltro venne completato in sole due settimane. Nel 1996 pubblicò il suo quarto lavoro da solista, All Eyez on Me[1]. Era il primo doppio album con materiale originale nella storia dell'hip hop. Venne certificato dalla RIAA 9 volte disco di platino ed è considerato uno dei migliori album di sempre del genere[senza fonte]. Tutti i singoli scalarono rapidamente le classifiche come How Do U Want It, 2 of Amerikaz Most Wanted in collaborazione con l'amico rapper Snoop Dogg, I Ain't Mad At Cha e California Love con Dr. Dre la quale rimase in testa alle classifiche per molte settimane e può rappresentare il perfetto esempio del suond del West Coast hip hop, grazie alle liriche che sono un inno allo stile di vita californiano ed al beat di Dre.

All Eyez on Me è l'album che ha venduto di più nella storia dell' hip-hop con circa 36.5 milioni di copie.

Continuò poi le sue prolifiche registrazioni, nonostante i problemi incombenti alla Death Row, dato che Dr. Dre, dopo alcuni dissapori con lo stesso Tupac e con Suge, abbandonò il posto come house producer e Knight sembrava sempre più coinvolto in attività illegali.

Durante l'estate del 1996 Shakur invitò alla sua tenuta estiva in California i rapper Buckshot, Dru-Ha, Tek e Steele appartenenti al super gruppo della Costa Est Boot Camp Clik per registrare un album assieme intitolato One Nation il quale include collaborazioni da parte di artisti di entrambe le Coste tra cui anche Big Daddy Kane, Bone Thugs-n-Harmony e Spice 1, l'album era inteso a placare il conflitto tra Costa Est e Costa Ovest. L' Album doveva essere pubblicato agli inizi del 1997 ma a causa dell' omicidio di Tupac Shakur l'album in seguito non venne mai pubblicato.

L'ultimo album creato da Shakur mentre era ancora in vita fu The Don Killuminati: The 7 Day Theory. Primo album dell'artista uscito postumo, è un album solenne e scuro dove in molte tracce parla della sua morte. Le vendite dell'album furono superiori ai cinque milioni di copie. In questo album Tupac preannuncia la propria morte e denuncia il potere della società corrotta.

La morte[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Omicidio di Tupac Shakur.

L'attentato mortale a Tupac Shakur avvenne sabato 7 settembre 1996 quando il cantante statunitense venne colpito da 5 proiettili esplosi da un'auto in corsa, di cui uno al polmone destro, sparati a Las Vegas, in Nevada, dopo aver assistito a un combattimento di pugilato tra Mike Tyson e Bruce Seldon. Morì dopo sei giorni di coma e diverse operazioni nell'Ospedale dell'Università del Nevada per le conseguenze delle ferite riportate, alle ore 16:03 del 13 settembre 1996.

Dopo la sparatoria di New York, i rapporti tra Tupac e The Notorious B.I.G. si erano inaspriti, poiché quest'ultimo era stato accusato di avere lasciato che 2Pac fosse incastrato in occasione della sparatoria ai Quad Studios, accuse che provenivanano proprio dallo stesso Tupac. Tutto ciò esasperò il cosiddetto scontro fra West Coast e East Coast nel quale due dei protagonisti principali, Pac e Biggie, si insultarono a colpi di dissing, come Hit 'Em Up di 2Pac. A causa di questi precedenti e di altri indizi e, per la verità, anche di congetture, Biggie e il suo amico Puff Daddy furono accusati per diverso tempo di essere i mandanti dell'omicidio di Tupac. Il precedente tentativo di rapina aveva convinto il rapper a cercare una protezione esterna, per cui Suge Knight aveva assunto delle guardie del corpo dopo che Tupac fu uscito di galera nell'ottobre 1995, ma purtroppo il suo bodyguard Frank Alexander quella sera fu incaricato proprio da Shakur di guidare l'auto che trasportava il suo gruppo spalla, gli Outlawz. Era noto inoltre che spesso indossasse un giubbotto antiproiettile in occasioni pubbliche. Tupac non ne indossava uno viste le temperature roventi di Las Vegas quel giorno e il grande controllo sulle armi da fuoco nella città, che doveva rappresentare una ulteriore garanzia di sicurezza.

Carriera postuma[modifica | modifica sorgente]

Statua dedicata a Shakur al MARTa di Herford, in Germania.
Memorial dedicato al rapper

Shakur spiegò dopo essere stato scarcerato di aver in mente progetti elevati per il futuro, fra i quali l'uscita dalla scena rap con la pubblicazione di album di alta qualità, profondi, ogni, più o meno, cinque anni. Pac desiderava anche offrire alla comunità svariate iniziative, quali per esempio una Little League (Piccola serie) per incoraggiare i bambini neri a rimanere sulla retta via. Iniziò un progetto preliminare di nome "The Underground Railroad" che puntava a tenere lontani dalla droga i giovani coinvolgendoli nella musica. Anche se non visse abbastanza per realizzare questi sogni, la madre Afeni sta attualmente cercando di portare avanti il suo lavoro raccogliendo denaro destinato a un Art Centre (centro per le arti).

Negli anni dopo la morte di Shakur sono stati pubblicati numerosi suoi album postumi; il primo uscì nel novembre del 1996, The Don Killuminati: The 7 Day Theory, album che l'artista aveva completato nei mesi prima della morte. L'album arrivò alla numero 1 nella Billboard charts e ha venduto diversi milioni di copie.

Nel 1997 è la volta di R U Still Down? (Remember Me) il primo lavoro dell' artista pubblicato sotto l' etichetta della Amaru Entertainment; il disco contiene dei pezzi precedentemente esclusi dagli album Strictly 4 My N.I.G.G.A.Z., Thug Life: Volume 1, Me Against the World ed All Eyez on Me. Nel 1998 esce 2Pac's Greatest Hits prima raccolta del rapper contenente 21 canzoni più gli inediti God Bless the Dead, Unconditional Love, Troublesome 96 e Changes. Nel 2001 esce il quarto album postumo del rapper Until the End of Time lanciato dall' omonimo singolo basato su un campionamento di Broken Wings dei Mr. Mister. Il secondo singolo estratto è Letter 2 My Unborn basato su un campionamento della canzone di Michael Jackson Liberian Girl. Nel 2002 è la volta del quinto album postumo Better Dayz; l' album entra nella numero 5 della Billboard 200 e contiene del materiale registrato tra il 1994 e il 1996.

Il 14 novembre 2003, arrivò nelle sale cinematografiche un documentario sul rapper dal titolo Tupac: The Resurrection; girato sotto la supervisione di Afeni Shakur, è narrato interamente dalla voce di Tupac, presa da materiale archiviato. Gli incassi sono stati destinati a un fondo di solidarietà creato da Afeni. Negli ultimi tempi è stata perfino creata una linea di vestiti basata sulla figura di Shakur, la "Makaveli Branded", che sta avendo un discreto successo.

Il 6 agosto 2004 esce 2Pac Live il primo album dal vivo del rapper.

Il 14 dicembre di quell' anno è stato rilasciato l'album Loyal to the Game. Il disco è stato prodotto da Eminem e conta le collaborazioni di artisti di musica pop, quali Elton John e Dido, e musica rap, tra cui il già citato Eminem, Obie Trice, Jadakiss, Nate Dogg e la G-Unit (allora composta da 50 Cent, Tony Yayo, Lloyd Banks e Young Buck). L'album ha ottenuto un ottimo successo e vinse il disco di platino[11], anche se non si può paragonare ai successi precedenti di Tupac.

Il 3 ottobre 2005 esce in formato CD e DVD il secondo album live di Shakur, Live at the House of Blues, registrato durante la sua ultima esibizione dal vivo il 4 luglio 1996; all' evento parteciparono anche diverse star dell'Hip-Hop come Snoop Dogg, Tha Dogg Pound e Outlawz.

Il 5 aprile 2006 è stata presentata al museo di Madame Tussauds di Las Vegas la statua di cera di Tupac Shakur. Jeni Fairey ha lavorato oltre 700 ore al suo capolavoro per riprodurre fedelmente il corpo di Shakur. L'opera pesa complessivamente 25 kg e ritrae Tupac a torso nudo con la sua classica bandana e tutti i tatuaggi. La statua ha fatto il giro del mondo per ricordare il suo decimo anniversario di morte, ed è stata esposta a New York, Hong Kong, Shangai e Londra, per poi stabilirsi definitivamente nel museo Tasca.[12].

Il 21 novembre dello stesso anno esce Pac's Life; l' album contiene diversi duetti come Ashanti, Snoop Dogg, Keyshia Cole, Bone Thugs-n-Harmony e Outlawz. Arrivò alla posizione numero 9 della chart Billboard 200 e ha venduto 159.000 copie.

L'8 dicembre 2009 compare, con la canzone Changes, nella play-list ufficiale del Vaticano, pubblicata su MySpace[13].

Nel 2009, dopo l'uscita di un film biografico basato sulla vita di The Notorious B.I.G., iniziò a correre voce la possibilità della realizzazione di un film per il grande schermo su Shakur. A marzo, alcuni siti indicarono come effettivamente fosse alla mano di alcuni studi un progetto cinematografico su Shakur, in fase di compravendita.[14][15]

Nel 2012 appare un suo ologramma allo show "Coachella" che interpreta i brani Hail Mary e 2 of Amerikaz Most Wanted mandando in delirio il pubblico, infine l'ologramma lascia la scena scomparendo in un flash di luce.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Faida hip hop tra East Coast e West Coast.

Durante la sua vita, Shakur si fece diversi nemici. L'inimicizia più famosa di tutte fu quella con The Notorious B.I.G. e la sua corte alla Bad Boy Records. I due erano in origine buoni amici, quando Biggie era ancora uno sconosciuto. Dopo la rapina, tuttavia, Tupac accusò pubblicamente Biggie, Puff Daddy, e Andre Harrell di aver avuto una parte nel tentativo di ucciderlo.

Mentre Shakur era in prigione, si arrabbiò molto per i commenti denigratori di Biggie e Puffy ( in realtà soprattutto di quest'ultimo ) nei suoi confronti sul giornale Vibe. Dopo tutti i suoi problemi legali, Tupac affermò di "voler uscire dal gioco", ma le frasi di Biggie e gli altri, a suo dire, gli fornirono l'ispirazione per tornare e vendicarsi.

Mentre stava girando il film Poetic Justice assieme a Janet Jackson, Tupac creò involontariamente un caso quando si rifiutò di fare il test sull'AIDS, ritenuto un prerequisito per una scena di sesso con Janet. Shakur sostenne che altri uomini avevano girato scene di quel tipo con Janet sul palco prima di lui, senza aver fatto il test, per cui non ne vedeva la necessità. Tuttavia, Janet se la prese e non gli parlò più subito dopo la fine delle registrazioni. Shakur si scusò più tardi con lei nella canzone Got My Mind Made Up, a cui collaborarono Method Man, Redman, Kurupt e Daz Dillinger, nei versi "Lyrics motivate the planet / Forgive me Janet" (I testi motivano il pianeta, perdonami Janet).

Dopo l'attentato a Pac del 1994 la Bad Boy Records e la Death Row entrarono in conflitto. La faida peggiorò quando Suge Knight prese in giro Puff Daddy ai The Source Awards nell'agosto 1995, annunciando agli artisti e alle personalità dell'industria:

(EN)
« If you don't want the owner of your label on your album or in your video or on your tour, come sign with Death Row. »
(IT)
« Se non volete il proprietario della label nel vostro album o nel vostro videoclip o nel vostro tour, venite a firmare per la Death Row »
(Suge Knight)

Come parte della faida che andava avanti tra Tupac e il suo ex-amico Biggie, Pac si vantò in Hit'Em Up di aver avuto un presunto rapporto sessuale con la moglie di Biggie, Faith Evans. Lo stesso Biggie ironizza il fatto nella canzone Brooklyn's Finest, realizzata con Jay-Z, dicendo che se Faith avesse dei figli con 2pac avrebbe probabilmente 2 fagottini che in inglese si dice Two Pacs. Poi Shakur ebbe degli screzi minori anche con Jay-Z proprio perché quest'ultimo che non c'entrava niente nella faida collaborò con Biggie in quella canzone. Dopo la morte di Biggie, sei mesi dopo quella di Shakur, Faith e Puffy pubblicarono un singolo di grande successo I'll Be Missing You in memoria di Biggie.

Oltre alle sue inimicizie alla Bad Boy Records, Shakur sospettava che il suo ex-amico Stretch (vero nome Randy Walker) fosse stato coinvolto nella celebre rapina allo studio di registrazione. Il 30 novembre 1995, esattamente un anno dopo quell'episodio, Walker venne freddato a Queens, quartiere di New York.

Pac ebbe anche qualche contrasto minore con Dr. Dre, che fu per un po' il produttore in-house della Death Row. Pac sosteneva che Dre non facesse nulla alla Death Row e si prendesse il credito sul lavoro di altre persone. Inoltre, Shakur si infuriò quando Dre si rifiutò di venire a testimoniare in difesa del suo amico, Snoop Doggy Dogg, in un processo. Oltre a ciò, Shakur in alcune tracce esprime la convinzione che Dre fosse gay, cosa che fu ribadita anche da Suge Knight nel documentario Thug Immortal.

Shakur ebbe anche qualche contrasto minore con LL Cool J, nonostante precedentemente lo stimasse, come si nota nella canzone Old School dove Tupac cita proprio LL Cool J come uno degli artisti old school hip hop da lui apprezzati. Pac lo giudicava un wannabe thug, un tipo che voleva sembrare un duro, ma che, in realtà, era una mammoletta perché si era fatto produrre un album da Puff Daddy. Shakur criticò anche i Mobb Deep per averlo insultato in un concerto, e offese duramente Prodigy in Hit 'Em Up, con il verso "Ain't one of you niggas got sickle cell or something?", cioè "uno di voi non aveva la anemia o qualcosa?" riferendosi alla malattia che affligge Prodigy. Dopo la morte di Tupac, i Mobb Deep cambiarono opinione, mostrando apparentemente rispetto per lui.

Tatuaggi[modifica | modifica sorgente]

Tupac aveva 20 tatuaggi[16]. Eccone l'elenco completo:

  • Sul bicipite destro le scritte "Heartless" (Senza cuore) e "My only fear of death is coming back reincarnated" (La mia unica paura della morte è di reincarnarmi) rispettivamente sopra e sotto l'immagine di un teschio; sul bicipite opposto, in prossimità dell'omero, una pantera nera (simbolo delle Black Panters) mentre in prossimità del gomito la frase "Only God can judge me" (Solo Dio può giudicarmi) al di sotto dell'immagine del viso di Gesù Cristo sulla croce.
  • Sull'avambraccio destro la scritta "Notorious" (Famigerato), sull'avambraccio sinistro la scritta "Outlaw" (Fuorilegge, che è anche il nome della sua crew). Le due parole completano la frase "Notorious Outlaw".
  • Sul pettorale destro la testa della regina Nefertari con scritto sotto "2.DIE.4" (Morire per) mentre sul pettorale sinistro il suo pseudonimo 2PAC; sull'addome la scritta, a caratteri cubitali, "Thug Life" (acronimo della frase: The Hate U Give Little Infants Fucks Everybody), poco al di sopra di essa un AK-47 (Arma da fuoco) con la scritta "50 Niggaz" (50 "Negri", che rappresentano gli Stati Uniti d'America).
  • Al centro della schiena una croce gotica con scritto al suo interno "Exodus 1831" (riferimento alla data 1831, quando Nat Turner diede il via a una rivolta di schiavi il 23 agosto di quell'anno, "Exodus" è da intendersi come il tentativo di liberarsi dalla schiavitù); sul lato sinistro della croce una maschera con scritto sotto "Smile now" (Ridi adesso) mentre sul lato destro un'altra maschera con scritto sotto "Cry later" (Piangi dopo); sotto la croce la scritta "Ballin'" (Ci divertiamo).
  • Dietro la nuca una corona con scritto sotto "Boss Playaz" (Padrino Playboy); ancora più sotto la scritta "Fuck the world" (Fanculo il mondo).
  • Sul lato destro del collo la scritta "Makaveli" ovvero il suo ultimo pseudonimo (questo è anche l'ultimo tatuaggio che si fece).

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Tupac Shakur.

Album ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Album postumi[modifica | modifica sorgente]

Album in collaborazione[modifica | modifica sorgente]

Compilation[modifica | modifica sorgente]

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera da attore[modifica | modifica sorgente]

Oltre la carriera musicale, Tupac si stava costruendo una carriera di attore. John Singleton scrisse il film Baby Boy pensando proprio a lui come attore protagonista, ma il rapper morì prima dell'inizio delle registrazioni.[17] Venne poi sostituito con Tyrese Gibson, e il film uscì nelle sale nel 2001, cinque anni dopo la morte di Shakur.

Nel periodo 1991-1996, Tupac recitò in 7 film, fra i quali Juice, acclamato dalla critica, Poetic Justice con Janet Jackson, e Gridlock'd con Tim Roth. Avrebbe dovuto inoltre essere il protagonista nel film Nella giungla di cemento (Menace II Society) dei fratelli Hughes, ma venne sostituito da Larenz Tate dopo aver aggredito i registi.

Film a cui ha partecipato:

Live 2 Tell[modifica | modifica sorgente]

Il 4 febbraio 1995, Shakur venne incarcerato al Clinton Correctional Facility per scontare una pena di 4 anni e mezzo per violenza sessuale. Durante il periodo di detenzione scrisse diversi testi di canzoni e lavorò a un soggetto dall'evocativo titolo di Live 2 tell, la cui trama ruotava attorno ad un adolescente atto a divenire un signore della droga e in seguito un redento in cerca di una nuova vita. Shakur era intenzionato a trasformare in un film per il grande schermo la sua sceneggiatura, pensando a sé stesso per interpretare il ruolo del protagonista, anche alla luce dei suoi precedenti impegni recitativi nel mondo del cinema prima della sua detenzione.

Con la preproduzione di un film biografico su Tupac per mano di Morgan Creek e Antoine Fuqua, Afeni annunciò il riavvio dello sviluppo di Live 2 Tell.[18] A riprenderne in mano le pratiche, valutate per una spesa complessiva di produzione di 11ml $, la NStar Studios di Preston Holmes e Ivan Juzang, pianificando di iniziarne la lavorazione nel primo quarto. Afeni, nuovamente inserita nel film in ruolo di produttrice esecutiva.[19][20][21][22]

Documentari[modifica | modifica sorgente]

La vita di Tupac ha raccolto l'attenzione di molte persone, e piccoli e grandi documentari sulla sua breve vita sono stati realizzati nel corso del tempo, dopo la sua morte:

  • Tupac Shakur: Thug Immortal (1997)
  • Tupac Shakur: Words Never Die (1997)
  • Tupac Shakur: Before I Wake... (2001)
  • Welcome to Deathrow (2001)
  • Tupac Shakur: Thug Angel: The Life of an Outlaw (2002)
  • Biggie & Tupac (2002)
  • Tha Westside (2002)
  • 2Pac 4 Ever (2003)
  • Tupac: Resurrection (2003)
  • Tupac vs. (2004)
  • Tupac: The Hip Hop Genius (2004)
  • So Many Years, So Many Tears (2006)
  • Tupac: Assassination (2007)
  • Tupac: Assassination II: Reckoning (2009)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2005: inserito al 2º posto nella lista I più grandi mc di tutti i tempi da MTV[23]
  • 2003: inserito al 86º posto nella classifica di Rolling Stone dei 100 artisti immortali nel mondo della musica[24].
  • 2002: introdotto nell'Hip Hop Hall of Fame
  • 2003: inserito al 1º posto nella lista I più grandi mc di tutti i tempi, votato dai fan.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) allmusic.com - 2Pac. URL consultato il 18 luglio 2009.
  2. ^ Jake Brown, Tupac Shakur in the Studio: The Studio Years (1989-1996), Amber Books Publishing, 2005. 0-9767735-0-3.
  3. ^ a b c d 2paclegend - The World of Tupac Shakur aka 2Pac aka Makaveli
  4. ^ www.tupacshakur.it - biografia
  5. ^ 2paclegend - Poesia 2Pac
  6. ^ altervista.org/testo e traduzione Dear Mama
  7. ^ Sul sito Alleyezonme
  8. ^ italian.imdb.com - Tupac Shakur
  9. ^ law.jrank.org
  10. ^ italian.imdb.com - Live 2 Tell
  11. ^ Ricerca di dischi platino per Loyal to the Game
  12. ^ thuglife space
  13. ^ Katia Ricciardi, La playlist del Vaticano arriva su MySpace. Anche Tupac tra papa Ratzinger e Mozart in La Repubblica, 9 settembre 2009.
  14. ^ (EN) Tupac Shakur's Screenplay "Live 2 Tell" Will Be Made Into A Movie. The Insider, 06-03-2009 (ultimo accesso il 20-03-2010).
  15. ^ (EN) 2Pac's Screenplay "Live 2 Tell" will hit the Movies. Industry Finest, 04-03-2009 (ultimo accesso il 20-03-2010).
  16. ^ 2paclegend - Tatuaggi Tupac
  17. ^ village voice > news > Sex & Negrocity by Greg Tate.
  18. ^ Casting search for Tupac biopic goes online. The Independent, 24-03-2011.
  19. ^ No, Really. Tupac Shakur Just Sold His Screenplay. | Screen Junkies
  20. ^ Tupac's screenplay bought by studio - Movie news - Salon.com
  21. ^ 2Pac's Only Screenplay To Be Developed Into A Film | Get The Latest Hip Hop News, Rap News & Hip Hop Album Sales | HipHop DX
  22. ^ Tupac script Live 2 Tell picked up by studio > Reel News > Movies | Purple Revolver
  23. ^ mtv.com - The Greatest MCs of All Time. URL consultato il 5 marzo 2009.
  24. ^ Music News: Latest and Breaking Music News | Rolling Stone

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Darrin Keith Bastfield, Back In The Day: My Life And Times With Tupac Shakur, Da Capo Press, 2002. ISBN 978-0-345-44775-3.
  • (EN) Jacob Hoye, Tupac: Resurrection, Atria, 2006. ISBN 0-7434-7435-X. ale magni per gli amici intimi come chaar

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 54339977 LCCN: n93086906