Tunisi
| Tunisi municipalità |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|||||||
| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Governatorato | Tunisi | ||||||
| Delegazione | |||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 36°49′00″N 10°09′00″E / 36.833333°N 10.15°ECoordinate: 36°49′00″N 10°09′00″E / 36.833333°N 10.15°E | ||||||
| Superficie | 346 km² | ||||||
| Abitanti | 728 000 (2004) | ||||||
| Densità | 2 104,05 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Tunisi (in arabo تونس, Tunis, giornalisticamente chiamata anche Cartagine) è una città di 728.000 abitanti dell'Africa settentrionale, capitale e massimo porto della Tunisia (di cui è la città più popolosa) e capitale del governatorato omonimo. Si trova sulle rive di una laguna presso l'antica Cartagine, unita al Mar Mediterraneo da un canale navigabile di circa 10 km che la collega all'avamporto della Goletta.
La sua esistenza è già testimoniata nel IV secolo a.C.
I dintorni della città sono ricchi di vigneti e uliveti.
Indice |
[modifica] Storia
L'antica Tunisi fu costruita vicino alla località di Cartagine. Diventò la capitale dell'Ifrīqiya (il nome arabo dell'antica provincia d'Africa) sotto la dinastia degli Hafsidi (XIII secolo) ed un importante centro di commercio con l'Europa.
Nel periodo delle crociate San Luigi IX di Francia morì durante un assedio della città nel 1270 e nella vicina Cartagine fu costruita una cattedrale che porta ancora il suo nome nel XIX secolo.
Gli ottomani conquistarono la città nel 1534, ma fin dal 1591, essa era dotata di una certa indipendenza da Istanbul. Nel frattempo, Carlo V conquistò la città il 6 agosto 1535, ma fu successivamente sconfitto vicino ad Algeri nel 1541 e dovette abbandonare i suoi possedimenti nel Magreb. La città prosperò nuovamente come centro di commercio, ma anche di pirateria, fino al XIX secolo.
Il decreto del 30 agosto 1858 istituì il comune di Tunisi. L'uomo che fu alla base della creazione di questa istituzione, il generale Husayn, divenne il primo sindaco della città fino al 1865. Fu pertanto alla base della riorganizzazione urbana della città.
Nel 1881, la città passò, come il resto del paese, sotto il protettorato francese e fu oggetto di trasformazioni urbanistiche importanti. Dal novembre 1942 a maggio 1943 fu brevemente occupata dalle forze dell'Asse.
Tunisi è stata per undici anni la sede della Lega Araba, dal 1979 al 1990, dopo la firma da parte dell'Egitto dell'Accordo di pace di Camp David con Israele.
[modifica] Geografia
[modifica] Coordinate geografiche
- Latitudine: 36.84° N
- Longitudine: 10.22° E
[modifica] Struttura urbana
La medina fu costruita su una collina dai morbidi pendii che scende verso la laguna di Tunisi, ad est, e il sebkhet Séjoumi, ad ovest. La città europea fu costruita successivamente tra la medina e la laguna. Da allora la metropoli si è estesa verso le colline del nord e verso il deserto del sud. La città è divisa in 19 zone:
- Bab Alioua
- Bab El Fellah
- Bab Saadoun
- Bab Souika
- Belvédère: (vi si trovano il più grande parco della città e lo zoo)
- Berges du lac: (zona nuova situata sulla riva nord della laguna di Tunisi)
- Borgel
- Cité Jardins
- El Manar
- El Menzah
- El Omrane
- Halfaouine
- La Cagna
- La Petite Sicile
- Montfleury
- Montplaisir
- Mutuelleville: (zona residenziale molto tranquilla, vi si trova l'istituto universitario francese Pierre Mendès France)
- Mendès France
- Ras Tabia
Il territorio del comune di Tunisi include ora i precedenti comuni di Ariana, del Bardo, di Ben Arous e di El Mourouj, entrati a far parte dell'agglomerato urbano.
Vi sono numerosi progetti, come quello della Società di studi e di promozione di Tunisi Sud, tesi a valorizzare zone occupate un tempo dalla laguna e oggi prosciugate.
[modifica] Luoghi da vedere
La città è ricca di storia e di monumenti tipici della cultura araba:
- Moschea degli Aghlabidi
- La cinta muraria della città antica e le sue porte
- Il Parco del Belvedere e la Kouba
- Il suq
- La medina (città antica)
- L'antica città di Cartagine
[modifica] Cultura
[modifica] Trasporti
Tunisi dispone di una rete di trasporti relativamente sviluppata:
- Autobus: La città possiede una complessa rete di linee d'autobus (214 in totale).
- Metropolitana: Vi si trovano molte linee di metropolitana leggera costruite durante gli anni ottanta. Si tratta in effetti di linee di tram di superficie, con alcune rare sezioni sotterranee. Questa rete continua ad estendersi in modo graduale per raggiungere anche le zone periferiche.
- TGM: La capitale è collegata al suo sobborgo settentrionale dalla linea ferroviaria TGM, che attraversa la diga che divide la laguna in due.
- Taxi: Numerosi taxi percorrono in lungo e in largo la città.
- Louages: Tipo di taxi che trasporta, per una tariffa forfettaria abbastanza bassa, molti viaggiatori e che ha tragitti fissi tra due luoghi (ad esempio Tunisi-Sousse).
- Aereo: La città possiede il più grande aeroporto del paese (aeroporto di Tunisi-Cartagine)
- Treno: Tunisi è collegata con le ferrovie statali alle principali città del paese.
- Automobile: Le infrastrutture stradali sono abbastanza sviluppate ed in costante miglioramento.
- Nave: La città è collegata con i principali porti del Mar Mediterraneo da numerose linee di navigazione. Il porto è uno dei più grandi dell'intero continente africano.
I trasporti comunali della capitale sono gestiti della società dei trasporti di Tunisi (Société des transports de Tunis).
[modifica] Altre immagini
Alcune delle porte della Città Vecchia.
[modifica] Gemellaggi
Algeri
Amman
Belgrado
Colonia
Doha
Gedda
Madinat al-Kuwait
Lisbona
Marsiglia
Manama
Montreal
Mosca
Parigi (Accordo d'amicizia - Non gemellaggio)
Praga
Rabat
Rio de Janeiro
Roma (Accordo d'amicizia - Non gemellaggio)
Santiago
Stoccolma
Tashkent
Tiro
Vienna
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
|
|