Triangolo rosso (Nazismo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Triangolo rosso

Nei campi di sterminio nazisti il triangolo rosso (con il vertice verso il basso) era il simbolo che identificava i prigionieri politici, ed accomunava a tutti i contestatori del regime nazista - in particolare i comunisti (da cui la probabile scelta del colore) e i socialisti -, nei confronti dei quali era stato emesso un mandato di arresto per motivi di "sicurezza".

Com’è noto, la categoria degli ebrei doveva portare una stella gialla (di Davide, a sei punte), quella dei politici un triangolo rosso con indicazione della nazione di provenienza, i delinquenti comuni erano contrassegnati dal triangolo verde, gli omosessuali da quello rosa, i rom e sinti (definiti zingari) da uno marrone, i considerati "asociali" da uno nero, e così via per un totale di 8-9 categorie, una delle quali era quella dei Testimoni di Geova, riconoscibili nei campi dal triangolo viola che indossavano.

Dopo la sconfitta del nazismo e la liberazione dei campi, molti di questi simboli sono stati orgogliosamente rivendicati dalle rispettive categorie, come segno di identità e di resistenza sia alla barbarie nazifascista, sia ai pregiudizi sociali che spesso ancora oggi suscitano. In particolare, il triangolo rosso è assurto a simbolo di antifascismo militante da parte di organizzazioni e militanti di sinistra, specialmente in paesi come la Francia, il Belgio e la Germania.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

nazismo Portale Nazismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di nazismo
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Altre lingue