Trevi nel Lazio

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Trevi nel Lazio
comune
Trevi nel Lazio – Stemma Trevi nel Lazio – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Frosinone – stemma Frosinone
Sindaco Pierfilippo Schina (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 41°51′50″N 13°15′4″E / 41.86389°N 13.25111°E / 41.86389; 13.25111 (Trevi nel Lazio)Coordinate: 41°51′50″N 13°15′4″E / 41.86389°N 13.25111°E / 41.86389; 13.25111 (Trevi nel Lazio)
Altitudine 821 m s.l.m.
Superficie 54,45 km²
Abitanti 1 754[1] (31-12-2010)
Densità 32,21 ab./km²
Frazioni Altipiani di Arcinazzo,
Comuni confinanti Arcinazzo Romano (RM), Filettino, Fiuggi, Guarcino, Jenne (RM), Piglio, Vallepietra (RM)
Altre informazioni
Cod. postale 03010
Prefisso 0775
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060080
Cod. catastale L398
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 604 GG[2]
Nome abitanti trebani
Patrono san Pietro Eremita
Giorno festivo [30 agosto]
Localizzazione
Trevi nel Lazio è posizionata in Italia
Trevi nel Lazio
Posizione del comune di Trevi nel Lazio nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Trevi nel Lazio nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Trevi nel Lazio è un comune italiano di 1.754 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Si trova nell'alta valle del fiume Aniene che qui forma le caratteristiche Cascate di Trevi.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Il Castello Cajetani

Il Castello Cajetani risale all'XI secolo, situato sul punto più alto della cittadina, che svetta nella valle circostante, rendendo Trevi nel Lazio facilmente riconoscibile anche dai paesi limitrofi.

[modifica] Cultura

[modifica] Feste e tradizioni

Il 29 agosto, si svolge la tradizionale festa di "San Pietro Eremita ", santo patrono del paese. Per l'occasione, si svolge una processione e si allestisce un mercato nella via principale del paese. La processione parte dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, per percorrere poi tutto il paese. La festa patronale abbraccia i giorni 28-31 agosto. Alle ore 10 del 28 il campanone annuncia l'inizio delle festività e alle ore 20,30 si celebra la Messa dell'intronizzazine del Santo. Il 29 è il giorno più suggestivo, in quanto si rinnova l'atavico comparato con Rocca di Botte (AQ), patria del Santo, i cui cittadini si recano in pellegrinaggio a venerare i reti di Pietro, conservati nell'urna sotto l'altare della cripta inferiore dell'Insigne Collegiata. Quindi alla sera si ripete la grandiosa processione, alla fine della quale i compari roccatani fanno ritorno al proprio paese. Il 30 è la festa, in cui il calendario romano, ricorda il trapasso del Santo e nella Messa solenne dell 11,00 ne viene tessuto l'elogio, dal parroco o da suo delegato. Il 31 si svolge(va) "una grandiosa fiera di merci e bestiami", ma ormai, pur essendo stata ripristinata quella degli animali, è considerevole quella delle merci. Quindi dalle 21,00 c'è l'intrattenimento musicale per arrivare alla mezzanotte, allorquando si presenta la "Signòra", una monumentale signora di carta, che dopo aver danzato, prende fuoco, portandosi dietro tutti i ricordi fatui.

[modifica] Amministrazione

  • Fa parte della XII Comunità Montana (di Veroli) "Monti Ernici-Simbruini"

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
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