Transgiordania
Col termine Transgiordania si indicano le regioni a levante del fiume Giordano, nella biblica terra di Moab, che si esauriscono a sud col Golfo di Aqaba e le propaggini sinaitiche mentre a ponente confinano con le regioni palestinesi (Cisgiordania e l'attuale Stato di Israele).
Tali territori, già sottoposti al dominio ottomano, furono assegnati al termine del primo conflitto mondiale dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna sotto forma di Mandato internazionale e Londra le attribuì al governo dell'Emiro ʿAbd Allāh, figlio dello sharif di Mecca al-Husayn ibn ʿAlī, che aveva proclamato contro i Turchi la cosiddetta "Rivolta Araba" già nel corso della guerra mondiale.
L'Emirato di Transgiordania si mutò in Regno di Giordania (lett. Regno Hascemita del Giordano) allorché la Legione Araba di Glubb Pascià riuscì a porre sotto il proprio controllo le regioni palestinesi cisgiordaniche (cosiddetta West Bank) e la parte orientale di Gerusalemme al termine della guerra del 1948, scoppiata a seguito della dichiarazione di nascita dello Stato di Israele, proclamato dalle autorità sioniste ebraiche in Palestina.