Toronto

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Toronto
municipalità di livello singolo
City of Toronto
Toronto – Stemma Toronto – Bandiera
Toronto – Veduta
Localizzazione
Stato Canada Canada
Provincia Flag of Ontario.svg Ontario
Amministrazione
Sindaco Rob Ford
Territorio
Coordinate 43°42′59.72″N 79°20′26.47″W / 43.716589°N 79.340686°W43.716589; -79.340686 (Toronto)Coordinate: 43°42′59.72″N 79°20′26.47″W / 43.716589°N 79.340686°W43.716589; -79.340686 (Toronto)
Altitudine 76 m s.l.m.
Superficie 630 km²
Abitanti 2 503 281[2] (2011)
Densità 3 973,46 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Inglese
Cod. postale M
Prefisso 416 e 647
Fuso orario UTC-5
Nome abitanti torontoniani
Soprannome T.O., T-Dot, Hogtown, The Queen City, Toronto the Good, The City Within a Park
Motto Diversity Our Strength
Cartografia
Mappa di localizzazione: Canada
Toronto
Toronto (in rosso) nella sua regione metropolitana censuaria
Toronto (in rosso) nella sua regione metropolitana censuaria
Sito istituzionale

Toronto è una città dell'estremo Sud-Est del Canada, capoluogo della provincia dell'Ontario e centro più popoloso del Canada con i suoi 2.503.281 abitanti[1] (5.753.210 nell'area metropolitana[3]).

Motore economico del Canada, Toronto è, assieme a Montréal, la città del paese nordamericano più conosciuta nel mondo. Caratteristica della città è quella di essere una delle più multiculturali nel mondo, con circa il 36% degli abitanti di origine non canadese. Per dare un'idea di ciò basti pensare che il 911 (numero telefonico di emergenza) di Toronto è attrezzato per rispondere in oltre 150 lingue.[4] La seconda più grande comunità, superata da qualche anno da quella cinese, è costituita dagli italiani che hanno dato un enorme contributo allo sviluppo di questo paese. Si stima che le persone di origine italiana residenti a Toronto siano superiori a 500.000. Il primo quartiere dove si insediarono gli italiani fu quello di College, successivamente si spostarono a Saint Clair denominata dal 1988 col nome aggiuntivo Corso Italia.

Toronto ha circa 240 quartieri all'interno dei suoi confini, raggruppati in sei distretti: Old Toronto, East York, Etobicoke, Scarborough, North York e York (dove si trova anche il quartiere di Weston).

Toronto è divisa in due città: una a livello della strada, ed una sotterranea chiamata "The Path" (letteralmente: il percorso). I residenti considerano questi 27 km di strade sotterranee come parte della città stessa, come se la città iniziasse non dal suolo ma dal piano -3. Venne creata agli inizi degli anni sessanta perché in inverno Toronto è una città molto fredda, mentre sotto ci si può muovere in abiti primaverili, sulla strada superiore ci possono addirittura essere temperature di -25 C°. Ovviamente il traffico automobilistico convenzionale è bandito nella città sotterranea, gli spostamenti sono previsti a piedi o con mezzi per disabili, ma il path ha numerosi punti di contatto con la viabilità esterna (parcheggi), o (molto più frequentemente) con una fitta rete di stazioni del trasporto pubblico di superficie, o sotterraneo ('subway'). Per muoversi nella parte sotterranea è molto importante fare riferimento a elementi di identificazione degli incroci (come elementi architettonici, facciate di banche, negozi tipici, ecc.), dato che non sempre il percorso sotterraneo (pedonale) corrisponde a quello (stradale) di superficie; o meglio, se non si è pratici, usare la mappa.

La città sotterranea è completamente attrezzata come una città comune: ha banche, uffici postali, locali pubblici, ristoranti, uffici e supermercati. Le maggiori istituzioni (stazioni ferroviarie, aziende pubbliche, aziende commerciali, ecc.) hanno accesso multiplo: di superficie e sotterraneo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quando i primi europei arrivarono nel sito dove sorge l'odierna Toronto, la regione era già abitata da tribù di Uroni, che avevano a loro volta scacciato gli Irochesi che per secoli popolarono l'area prima del Cinquecento. Il nome Toronto è probabilmente derivato dalla parola irochese tkaronto, che significa "luogo dove gli alberi stanno in acqua".[5]

I commercianti francesi fondarono Fort Rouillé nel 1750 dove ora è posta l'Exhibition Place[6], ma l'abbandonarono nel 1759. Durante la guerra di indipendenza americana, la regione vide l'afflusso di coloni britannici lealisti fuggiti dalle terre a nord del Lago Ontario. Nel 1787 l'Impero Britannico negoziò l'acquisto di 1.000 km² di terreno intorno alla zona di Toronto[7].

Nel 1793, il governatore John Graves Simcoe istituì la città di York e le assegnò il nome in onore di Federico Augusto, duca di York e Albany. Simcoe scelse la città sostituendo la precedente capitale dell'Alto Canada che era posta a Newark, credendo in tal modo che il nuovo sito fosse meno vulnerabile agli attacchi da parte degli americani[8]. Fort York fu costruito all'ingresso del porto naturale della città, protetto da una lunga penisola sabbiosa.

Nel 1813, durante la guerra anglo-americana, la battaglia di York si concluse con la caduta della città e il saccheggio da parte delle forze americane[9]. La resa della città fu negoziata da John Strachan. I soldati americani distrussero buona parte di Fort York e appiccarono il fuoco agli edifici del parlamento durante la loro occupazione durata cinque giorni.

York fu incorporata come Città di Toronto il 6 marzo 1834, con il ritorno al suo originale nome nativo. La popolazione era di soli 9.000 abitanti, inclusi gli schiavi afro-americani fuggiti dagli Stati Uniti[10]. La schiavitù fu abolita a titolo definitivo nell'Alto Canada nel 1834. William Lyon Mackenzie divenne il primo sindaco di Toronto, e guidò l'infruttuosa Ribellione dell'Alto Canada nel 1837 contro il governo coloniale britannico.

La città crebbe rapidamente attraverso buona parte del XIX secolo, e fu una delle principali destinazioni per gli immigrati arrivati in Canada. Il primo significativo afflusso di immigrati si verificò con la grande carestia irlandese tra il 1846 e il 1849 che portò un grande numero di irlandesi in città (alcuni di loro solo per un periodo transitorio), la maggior parte dei quali di fede cattolica. Nel 1851 la popolazione di origine irlandese era diventata in termini numerici il più importante gruppo etnico della città. Un più piccolo gruppo di immigrati irlandesi protestanti fu accolto dalla popolazione scozzese e inglese.

Toronto nel 1854.
Mappa di Toronto del 1894.

Toronto fu per ben due volte, ma per brevi periodi, la capitale della Provincia del Canada[11], nel 1849-1852 a seguito di disordini a Montreal, e successivamente nel 1856-1858. Come lo fu per l'Alto Canada nel 1793, Toronto divenne la capitale della provincia dell'Ontario (dopo la sua creazione) nel 1867 ed è rimasta tale da allora.

Durante il XIX secolo fu costruito un vasto sistema fognario e le strade furono dotate di un regolare servizio di illuminate a gas. Importanti linee ferroviarie collegarono la città, tra cui un percorso completato nel 1854 lungo i Grandi Laghi. L'avvento della ferrovia aumentò drasticamente sia il numero di immigrati, che il commercio, facendo diventare Toronto una delle principali porte d'accesso per l'interno del continente nord americano. La prima linea tranviaria risale al 1891, quando la città concesse i diritti alla Toronto Railway Company. Il sistema di trasporto passò di proprietà pubblica nel 1921 con la Commissione Trasporti di Toronto, più tardi rinominata Toronto Transit Commission.

L'incendio del 1904 distrusse gran parte del centro di Toronto, ma la città fu ricostruita velocemente. In termini danni i costi di questo disastro furono superiori ai 10 milioni di dollari, e impose norme di sicurezza più severe oltre che all'implementazione del servizio di pompieri.

La città ricevette un nuovo flusso di immigrazione sul finire del XIX secolo e l'inizio del XX, in particolar modo tedeschi, italiani e ebrei provenienti da varie parti dell'Europa occidentale. Furono presto seguiti da cinesi, russi, polacchi e immigrati di altre nazioni dell'Europa orientale. Come gli irlandesi prima di loro, molti furono costretti a vivere in abitazioni modeste sovraffollate tipo, nel "the Ward", posto vicino a Bay Street, ora il cuore finanziario del paese. Nonostante la sua veloce crescita, negli anni venti, Toronto in termini di popolazione e importanza economica rimase seconda nel Canada dopo Montreal. Tuttavia, dal 1934 la Toronto Stock Exchange (la borsa valori) divenne la più grande del paese. In seguito alla seconda guerra mondiale si assistette ad un nuovo flusso migratorio proveniente da Europa e Cina. Arrivarono molte persone in cerca di lavoro, e nel campo delle costruzioni in particolare da Italia e Portogallo. A seguito dell'eliminazione delle politiche di immigrazione su base razziale alla fine degli anni sessanta, il paese iniziò ad attrarre immigrazione da tutte le parti del mondo.

Il distretto finanziario nella Downtown Toronto.
Toronto. College Street è il centro della Little Italy, il primo quartiere italiano della città.
Veduta del parco Ontario Place.
Bristol Avenue. Tipiche case di Toronto.

Nel 1954 Toronto fu federata in un nuovo governo regionale[12]. Il boom del dopoguerra aveva portato ad un rapido sviluppo delle periferie, e si ritenne che un uso strategico, coordinato e condiviso dei servizi del territorio potesse fornire una maggiore efficienza alla regione. Il governo metropolitano iniziò a gestire servizi che andavano al di là dei confini municipali di Toronto, comprendendo le autostrade, l'acqua e il trasporto pubblico. La popolazione superò il milione di abitanti nel 1951 e raggiunse i due milioni nel 1971. Negli anni ottanta, aveva superato Montreal come popolazione e come centro economico. Nel 1967, le sette più piccole municipalità della regione furono raggruppate con le loro vicine più grandi, e come risultato si ebbero sei municipalità che comprendevano la vecchia città di Toronto, East York, Etobicoke, North York, Scarborough e York. Nel 1998, il governo metropolitano fu sciolto e le sei municipalità furono fuse in una, creando così l'attuale città di Toronto.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Toronto è situata nella regione dei Grandi Laghi, dove vivono circa un quarto dei canadesi, e rispetto alle dimensioni del paese sicuramente non è distante dalla capitale canadese Ottawa che si trova orientata a Nord Est. La metropoli si affaccia per circa 46 km sul Lago Ontario e copre un'area di 630 km quadrati, arrivando a una distanza tra confine nord e confine sud di 21 km e tra est e ovest di 43 km. I suoi confini sono delimitati dal lago stesso a sud, dalla Highway 427 e dall'Etobicoke Creek a ovest, dal Rouge River a est e dalla Steeles Avenue a nord.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima di Toronto, data la fortissima continentalità tipica dell'America del Nord, è caratterizzato da inverni quasi rigidi anche se più miti del resto del Canada (esclusa Vancouver, quest'ultima situata anche visibilmente più a Nord di Toronto, ma locata all'estremità occidentale del paese sulla costa pacifica). Le estati sono, considerata la latitudine, sicuramente miti e un po' variabili, talvolta è intuibile possano presentare periodi particolarmente caldi.

Clima di Toronto Data
Temperature
Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media
Massime record °C (°F) 16 (61) 14 (58) 27 (80) 32 (90) 34 (94) 37 (98) 41 (105) 39 (102) 38 (100) 30 (86) 24 (75) 20 (68)
Massime medie °C (°F) -1 (30) -0.2 (32) 5 (40) 11 (52) 19 (65) 24 (74) 26 (80) 25 (78) 21 (69) 14 (57) 7 (45) 2 (35) 13 (55)
Media °C (°F) -4 (24) -3 (26) 1 (34) 8 (46) 14 (58) 19 (67) 22 (72) 21 (70) 17 (63) 11 (51) 5 (41) -1 (30) 9 (49)
Medie minime °C (°F) -7 (19) -6 (21) -2 (28) 4 (39) 10 (50) 15 (59) 18 (64) 17 (63) 13 (56) 7 (45) 2 (36) -4 (25) 6 (42)
Record minime °C (°F) -33 (-27) -32 (-25) -27 (-16) -15 (5) -4 (25) -2 (28) 4 (39) 4 (40) -2 (28) -9 (16) -21 (-5) -30 (-22)
Precipitazioni e ore di sole
Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Totale
Totale mm (in) 61 (2.4) 51 (2.0) 66 (2.6) 70 (2.7) 73 (2.9) 72 (2.8) 68 (2.7) 80 (3.1) 83 (3.3) 65 (2.6) 76 (3.0) 71 (2.8) 834 (32.8)
Pioggia mm (in) 29 (1.2) 26 (1.0) 42 (1.7) 63 (2.5) 73 (2.9) 72 (2.8) 68 (2.7) 80 (3.1) 83 (3.3) 65 (2.6) 67 (2.7) 42 (1.7) 710 (27.9)
Neve cm (in) 38 (15.0) 27 (10.5) 22 (8.7) 6 (2.4) 0(0) 0(0) 0(0) 0(0) 0(0) 0.1 (0.04) 8 (3.2) 32 (12.7) 133 (52)
Ore di sole 88 110 156 185 229 256 276 241 188 148 84 75 2038
Dati registrati a The Annex. I dati sono registrati nell'arco di 30 anni, dal 1971 al 2000[13].

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo il censimento del 2006 Toronto conta 2.503.281 abitanti, diventando la città più popolosa del Canada e la quinta di tutto il Nord America, inoltre, da uno studio fatto dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, risulta essere la seconda città al mondo per numero di residenti nati all'estero, dopo Miami in Florida.

Il 52.6% della popolazione è costituita da cittadini di origine europea, principalmente britannici, irlandesi, francesi ed italiani, il resto della popolazione è composto da asiatici del sud (12.0%), cinesi (11.4%), neri (8.4%), filippini (4.1%), latinoamericani (2.6%) ed nativi americani (0.5%).

Icone e architetture[modifica | modifica sorgente]

Panorama della Downtown di Toronto in notturna.

CN Tower[modifica | modifica sorgente]

CN Tower.

Una delle principali attrazioni turistiche di Toronto è senza dubbio la Canadian National Tower o CN Tower che, coi suoi 553,3 m, è stata la torre più alta del mondo per ben 31 anni, fino al settembre 2007, quando è stata sorpassata dal grattacielo Burj Khalifa (poi completato nel gennaio 2010). La CN Tower fu costruita tra il 1973 ed il 1976 per ordine della più importante compagnia televisiva canadese, la CBC, che necessitava di una nuova torre per le trasmissioni. La compagnia trovò uno sponsor per la costruzione nella società statale che gestiva, e gestisce tuttora, la rete ferroviaria, cioè la CN che possedeva i terreni dove oggi sorge la torre; per questo motivo è nota al mondo con il nome di CN Tower.

L'imponente edificio di forma slanciata verso il cielo ha diverse piattaforme panoramiche per l'osservazione della città e del lago Ontario raggruppate in due settori "abitabili" dell'edificio. La prima piattaforma panoramica chiamata "Look Out Level", alta 346 m (più della Torre Eiffel), è raggiungibile tramite un ascensore panoramico ultrarapido. Da qui, oltre che osservare il panorama, salendo di un piano è possibile mangiare nel più alto ristorante girevole del mondo oppure, scendendo di un piano, testare il proprio coraggio passeggiando sul pavimento di vetro a 342 m da terra. La seconda e più alta piattaforma panoramica chiamata "Sky Pod" detiene il record di altezza a livello mondiale ed è posta a 447 m d'altezza che corrispondono a ben 147 piani[14].

Rogers Centre[modifica | modifica sorgente]

Veduta di Toronto dal Tommy Thompson Park.

Un'altra attrazione di Toronto è l'avveniristico stadio originariamente chiamato Sky Dome per la sua copertura apribile e ribattezzato Rogers Centre in seguito all'acquisto dello stesso da parte della Rogers Communications, già proprietaria dei Blue Jays, la squadra di baseball della città. Esso è posto non lontano dalle sponde del lago Ontario, ai piedi della mastodontica CN Tower. Questo stadio con tetto a cupola semovente è lo stadio apribile più grande del mondo e il peso del tetto raggiunge le 12.000 tonnellate.

Questo stadio è stato teatro di epiche imprese tra le squadre locali e le franchigie statunitensi e canadesi. Inoltre al suo interno si svolgono concerti, mostre, esposizioni. Il Rogers Centre ha ospitato diversi eventi internazionali fra i quali lo show di punta della World Wrestling Entertainment, e precisamente la WrestleMania 6 il 1º aprile del 1990 e la diciottesima edizione il 17 marzo 2002 stabilendo in questa occasione il record di spettatori paganti, pari a 68.237 persone, ma anche partite di calcio come Italia-Serbia e Montenegro del giugno 2005. Nel complesso dello stadio è presente anche un lussuoso albergo.

Altre architetture di Toronto[modifica | modifica sorgente]

Royal Ontario Museum.
Ontario Science Museum.
Ontario College of Art & Design.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

La città viene amministrata in base al City of Toronto Act secondo cui, la città gode di un elevato grado di autonomia legislativa ed esecutiva. L'amministrazione cittadina si articola in un ramo esecutivo e uno legislativo. Toronto è una città governata dal sindaco e da un consiglio comunale. Il sindaco di Toronto è eletto con voto popolare diretto è rappresenta il capo dell'esecutivo della città. Il Consiglio comunale di Toronto è un organo legislativo unicamerale, composto da 44 consiglieri, è rappresentano in tutta la città. Il sindaco ed i membri del consiglio comunale restano in carica quattro anni. (Fino a quando le elezioni comunali del 2006, il sindaco e consiglieri comunali servita periodo di tre anni.)

Sport[modifica | modifica sorgente]

A Toronto hanno sede numerose squadre militanti nei maggiori campionati nordamericani. L'hockey su ghiaccio è sicuramente lo sport più seguito e la franchigia dei Toronto Maple Leafs che ha sede in città e gioca all'Air Canada Centre vanta uno stadio tutto esaurito ad ogni incontro. La squadra partecipa al campionato NHL, ma, nonostante il calore dei tifosi, i risultati non sono così eccellenti. I Maple Leafs (foglie d'acero), dall'istituzione del campionato NHL nel 1915, hanno vinto 11 titoli (Stanley Cup) ma l'ultima volta che si aggiudicarono il trofeo fu nel lontano 1967.

Lyle Overbay in battuta con i Toronto Blue Jays in un incontro di MLB.

Toronto ha anche vinto una Stanley Cup con il nome di Toronto Arenas (1918) ed una con il nome di Toronto St. Patricks (1922). Inoltre ha vinto anche un titolo precedente al 1915 con il nome di Toronto BlueShirts (1914). Nella American Hockey League milita il farm team dei Maple Leafs, i Toronto Marlies.

La seconda squadra per importanza in città è la franchigia, militante in Major League Baseball, dei Toronto Blue Jays (ghiandaia azzurra), vincitrice di due titoli mondiali (World Series) nel 1992 e 1993. Toronto è stata l'unica città non statunitense a vincere questo titolo. Ora la squadra, seppur non più vincitrice del titolo, continua ad essere una squadra molto forte e compatta. La formazione gioca nel già citato Roger Centre.

A partecipare al campionato NBA, è invece la squadra dei Toronto Raptors. Questa franchigia fu fondata nel 1995 quando il campionato NBA decise di allargare i propri confini per inglobare anche delle squadre canadesi. Insieme ai Raptors vennero istituiti anche i Vancouver Grizzlies ma lo scarso interesse del pubblico e i fondi ristretti convinsero la società a trasferirsi a Memphis nel Tennessee. Toronto è così rimasta l'unica squadra non statunitense nel massimo campionato di basket mondiale. I risultati sono sempre stati piuttosto scarsi, nel 2005 i Raptors sono stati i peggiori del campionato. Nel giugno 2006 la squadra canadese ha ingaggiato come prima scelta del Draft l'italiano Andrea Bargnani, uno dei più promettenti giovani a livello internazionale. La stagione 2006/07 è stata, per i Raptors, quella della tanto attesa svolta: la squadra, infatti, è riuscita ad entrare nei playoff dopo alcuni anni di assenze e pessimi risultati. È uscita comunque al primo turno. Stessa sorte nel 2007/2008. La casa dei Raptors è l’Air Canada Centre. Nel luglio del 2009 la squadra diventa più europea acquisendo due importanti giocatori Marco Belinelli dai Golden State Warriors e Hidayet Türkoğlu dagli Orlando Magic.

Partecipano ad un campionato internazionale anche i Toronto Rock che militano nella NLL (National Lacrosse League). Il lacrosse è uno sport di origine indiana che consiste nel fare gol in una porta simile a quella dell'hockey passandosi la palla in modo che essa non cada per terra. Anche questo team gioca all’Air Canada Centre.

Partecipano invece a campionati nazionali le squadre dei Toronto Blizzard e Toronto Argonauts. I Blizzard sono la squadra di calcio vincitrice di molti titoli canadesi ma il livello tecnico di questa squadra non è sicuramente di prim'ordine. Gli Argonauts invece sono il team di football canadese. Innumerevoli sono i titoli conquistati da questa franchigia, l'ultimo nel 2003. La squadra gioca al Roger Centre.

Infine, dal 2007 la franchigia locale del Toronto FC, squadra fondata per l'occasione, partecipa alla Major League Soccer, diventando in questo modo la prima squadra canadese a partecipare al torneo finora riservato ai soli team statunitensi di calcio.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Toronto di notte. Sullo sfondo la silhouette del Rogers Centre.

A Toronto ha sede la più grande università canadese, l'Università di Toronto, oltre alla Ryerson University e alla York University, e numerose tra le maggiori industrie e attività economiche del Canada, che fanno di tale città il maggiore polo economico del Canada.

Media[modifica | modifica sorgente]

Le principali stazioni TV sono:

in lingua inglese[modifica | modifica sorgente]

  • CBC (Canadian Broadcasting Corporation), questo canale viene trasmesso anche negli U.S.A.,
  • CTV una rete televisiva fondata il 1º gennaio 1961 col nome CFTO-TV Toronto,
  • TVOntario, cominciò a trasmettere con il nome "CICA Channel 19" il 27 settembre 1970,
  • Global Global Television Network, iniziò a trasmettere il 6 gennaio 1974,
  • Citytv cominciò le trasmissioni il 28 settembre 1972, fa parte del gruppo Rogers Communications,

in lingua francese[modifica | modifica sorgente]

  • SRC, Télévision de Radio-Canada, è di proprietà della CBC, ed è l'unica rete televisiva francofona che viene trasmessa in tutta la nazione,
  • TFO (abbreviazione di Télé-Française d'Ontario) fu lanciata nel 1987 come La Chaîne Française, e fu rinominata "TFO" nel 1994. È una televisione pubblica della Provincia dell'Ontario che trasmette programmi educativi.

multilingue[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

Stazioni di Toronto[modifica | modifica sorgente]

In lingua inglese[modifica | modifica sorgente]

In francese[modifica | modifica sorgente]

Multilingue[modifica | modifica sorgente]

  • CHIN Radio/TV International fondata da Johnny Lombardi. È stata la prima radio multiculturale fondata come CHIN in 1966 e come CHIN-FM in 1967, anticipando la politica del governo canadese che poi seguirà questa strada, ha fondato questa stazione radio che ora trasmette per oltre 30 comunità etniche.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La città di Toronto è dotata di due aeroporti, di cui uno internazionale, il Pearson International Airport, che è probabilmente il maggiore scalo aeroportuale di tutto il Canada. Vi sono inoltre diversi aeroporti, tra cui anche quello internazionale di Hamilton, dislocati nella zona metropolitana circostante Toronto stessa.

Persone legate a Toronto[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Toronto intrattiene rapporti commerciali con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Population and dwelling counts, for Canada, census metropolitan areas, census agglomerations and census subdivisions (municipalities), 2006 and 2001 censuses - 100% data, Statistics Canada, 13 marzo 2007. URL consultato il 10 luglio 2012.
  2. ^ [1]
  3. ^ Population and dwelling counts, for urban areas, 2006 and 2001 censuses - 100% data, Statistics Canada, 13 marzo 2007. URL consultato il 10 luglio 2012.
  4. ^ living in Toronto. URL consultato il 22 novembre 2012.
  5. ^ The real story of how Toronto got its name, Natural Resources Canada, 2005. URL consultato l'8 dicembre 2006.
  6. ^ Fort Rouillé, Jarvis Collegiate Institute, 2006. URL consultato l'8 dicembre 2006.
  7. ^ Natives and newcomers, 1600-1793, City of Toronto, 2006. URL consultato l'8 dicembre 2006.
  8. ^ Welcome to the birthplace of Toronto, Friends of Fort York, 2006. URL consultato l'8 dicembre 2006.
  9. ^ Battle of York, udata.com. URL consultato il 10 luglio 2007.
  10. ^ City of Toronto, Black History, City of Toronto, 2002. URL consultato il 7 luglio 2007.
  11. ^ (EN) Canada Provinces, statoids.com, 17 luglio 2009. URL consultato il 16 luglio 2010.
  12. ^ Municipality of Metropolitan Toronto Act, Government of Ontario, 2000. URL consultato il 29 dicembre 2006.
  13. ^ (EN) Canadian Climate Normals 1971-2000, climate.weatheroffice.ec.gc.ca, 28 settembre 2010. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  14. ^ (EN) CN Tower, skyscraperpage.com. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  15. ^ Gemellaggio con Teheran, Prefeitura.Sp. [collegamento interrotto]
  16. ^ Città gemellate con Milano, comune.milano.it. URL consultato il 14 novembre 2010.
  17. ^ (EN) Friendship cities of Volgograd, volgadmin.ru. URL consultato il 3 dicembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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