Titoli e predicati d'onore
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[modifica] Titoli Sovrani
- (fr: empereur, en: emperor, de: Kaiser, sp: emperador, nl: Keizer)
- (fr: roi, en: king, de: König, sp: rey, nl: Koning, sard: re (regno di Sardegna) )
- (fr: grand-duc, en: grand duke, de: Großherzog / Großfürst, sp: gran duque, nl:Groothertog /Grootvorst)
- (fr: archiduc, en: archduke, de: Erzherzog, sp: archiduque, nl: Aartshertog)
- (fr:, en: landgrave, de: Landgraf, sp:)
[modifica] Titoli nobiliari
- (fr: prince, en: prince, de: Fürst / Prinz, sp: príncipe, nl: Vorst / Prins)
- (fr: duc, en: duke, de: Herzog, sp: duque, nl: Hertog, sard: duca (regno di Sardegna) )
- (fr: marquis, en: margrave / marquis / marquess, de: Markgraf / Marquis, sp: marqués, nl: Markies / Markgraaf, sard: marchésu (regno di Sardegna) )
- (fr: comte, en: earl / count[1], de: Graf, sp: conde, nl: Graaf, sard: conti (regno di Sardegna) / curadore (giudicati) )
- (fr: vicomte, en: viscount, de: Vizegraf, sp: vizconde, sard: visconti (regno di Sardegna) )
- (fr: baron, en: baron, de: Baron / Freiherr, sp: barón, nl: Baron, sard: baroni (regno di Sardegna) )
- (fr:, en:, de:, sp:, sard: caballeru (regno di Sardegna) )
- (fr:, en:, de:, sp:, sard: nobili (regno di Sardegna) / majorale (giudicati)
- (fr:, en: gentry / esquire, de:, sp:)
[modifica] Predicati di Onore
- Signore (anticamente dal latino Dominus, poi da Senior)
- (fr: seigneur, en: sir, de: Herr, sp: Senior)
- Don (dal latino Dominus)
- (fr:, en:, de:, sp:, sard: don (regno di Sardegna) / donno (giudicati) )
- Donna (dal latino Domina)
- (fr:, en:, de:, sp:)
[modifica] Dignità ecclesiastiche cattoliche
- Santità, Santo Padre, Beatissimo Padre: riferito al Pontefice di Roma
- Eminenza, Eminentissimo signore Cardinale: riferito ad un Cardinale
- Beatitudine: riferito ad un Patriarca
- Eccellenza: riferito ad un Vescovo
- Reverendissimo Padre: per un Abate
- Reverendo: per un Sacerdote secolare
- Reverendo Padre: riferito ad un Frate
[modifica] Altri titoli
I seguenti titoli non sono mai stati ufficiali in Italia oppure sono stati utilizzati in altri paesi[2]:
- Giudice (equivalente a re: sovrano regnante del Giudicato)
- (sard.: judike, giuighe, giuigu, zuighe, zuiche, zudiche, zuze, giudiche, giuge, juiche, giugi, yuiche, sp:Jues)
- (fr: prince-électeur, en: elector, de: Kurfürst, sp: príncipe elector, nl: Keurvorst)
- (fr:comte de l'Empire, en: count of the Empire, de: Reichsgraf, sp:)
- (fr:libre comte, en: free count, de: Freigraf, sp:)
- (fr: comte princier, en: princely count, de: Gefürsteter Graf, sp:)
- (fr:comte palatin, en: count palatine, de: Pfalzgraf, sp:)
- (fr:margrave, en: margrave, de: Markgraf, sp:)
- (fr:bourgrave, en: burgrave, de: Burggraf, sp:)
- (fr:rhingrave, en: rhinegrave, de: Rheingraf, sp:)
- (fr:, en: altgrave, de: Altgraf, sp:)
- (fr:, en: wildgrave, de: Wildgraf, sp:)
- (fr:, en: Raugrave, de: Raugraf, sp:)
- (fr: baronnet, en: baronet, de: Edler, sp:)
- (fr: chevalier, en: knight, de: Ritter, sp: caballero, sardo: lieru mannu,nl: Ridder)
- (fr:écuyer, en: esquire e gentleman, de:Edler e Junker, sp:hidalgo, po: fidalgo, ne: jonkheer)
- (fr:vidame, en:, de:, sp:)
[modifica] Gerarchia nobiliare
La gerarchia dei titoli nobiliari ha subito un'evoluzione storica, in particolare sono stati creati sempre nuovi titoli, ma alcuni sono anche caduti in disuso, ed inoltre ha subito una differenziazione geografica dovuta alle particolari vicende storiche e sociali di ciascuna nazione europea. Tuttavia, le gerarchie dei titoli nobiliari utilizzati nei vari stati europei possono essere ricondotte ad alcune tappe e ad alcuni modelli fondamentali.
La gerarchia dei titoli nobiliari venne elaborata nell'ambito del feudalesimo occidentale, che nacque nell'Impero Carolingio. Detta gerarchia, che si mantenne per circa tutto il Medioevo era, a grandi linee, la seguente:
- imperatore era il vertice temporale della Cristianità d'Occidente
- re era il sovrano di una nazione
- duca era il feudatario di una regione (soprattutto in Francia e Germania)
- marchese o margravio era il feudatario di una regione di confine
- conte era il feudatario di una città
- signore era un piccolo feudatario
- cavaliere era chi avesse ricevuto l'investitura da cavaliere, ma non avesse un feudo
Questa struttura si arricchì di nuovi titoli nobiliari, quali i delfini od i vidames in Francia, i langravi ed i burgravi in Germania.
Ma soprattutto bisogna rilevare che per buona parte del Medioevo le espressioni "baroni del regno" (in Francia e nei regni normanni) e "principi dell'Impero" (nel Sacro Romano Impero) non costituivano ancora dei titoli nobiliari, bensì avevano un significato giuridico. Esse indicavano tutti i vassalli immediati del sovrano, qualunque titolo avessero, che avessero diritto di voto nel parlamento del regno.
La diversa evoluzione del feudalesimo nel tardo Medioevo e nel Rinascimento portò alla differenziazione delle gerarchie dei titoli nobiliari nelle diverse nazioni europee. Esse possono, tuttavia, essere ricondotte a due modelli principali, quello adottato nelle monarchie assolute, che si erano formate in questa fase storica; e quello utilizzato nel Sacro Romano Impero, dove i feudatari, invece, avevano assunto sempre più i caratteri di sovrani quasi indipendenti.
Nei regni di Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Scozia, Sardegna, Sicilia, Napoli, e nello Stato Pontificio la gerarchia utilizzata era, ed è tuttora, la seguente:
- re
- principe (dove esistente)
- duca
- marchese
- conte
- visconte (dove esistente)
- barone
- signore (rimasto solo in Spagna, in Sardegna ed in Sicilia)
- baronetto (solo nel Regno Unito)
- cavaliere ereditario
- nobile
I titoli di marchese e visconte si diffusero solo nel Cinquecento sul modello francese. Così come nella stessa epoca i signori vennero elevati a baroni fino a completa scomparsa dei primi, eccetto che in Spagna, in Sardegna ed in Sicilia.
Invece nel Sacro Romano Impero, dove i feudatari avevano assunto caratteri di sovranità, anche se non completa, la gerarchia che si formò, e che rimase vigente negli stati tedeschi ed austriaci fino alla caduta delle monarchie nel 1918, è la seguente:
- imperatore
- re
- elettore
- arciduca
- granduca
- duca
- conte palatino
- margravio
- langravio
- burgravio
- principe
- conte
- barone o signore
- cavaliere ereditario
- nobile
Nell'Italia settentrionale (che costituiva il Regno d'Italia, formalmente parte anch'esso del Sacro Romano Impero) la gerarchia dei titoli nobiliari rimase abbastanza semplice e risentì sia dell'influsso tedesco (in quanto il principe era inferiore al duca), sia di quella dell'altro modello, dal momento che il principe era superiore al marchese. Perciò la gerarchia vigente nell'Italia Settentrionale può essere così ricostruita:
Come si vede, le tre gerarchie utilizzate durante l'età moderna non erano completamente sovrapponibili, soprattutto a causa del diverso rango (e significato) che aveva il principe: nei regni in cui veniva conferito tale titolo (Sicilia, Napoli, Stato Pontificio) esso era il più alto titolo nobiliare dopo quello del sovrano; al contrario in Germania esso era il titolo conferito ai "principi dell'Impero" che non avessero un titolo più alto; infine in Italia settentrionale il rango del principe era intermedio fra quello di duca e quello di marchese.
Dopo l'Unità d'Italia si rese necessaria un'armonizzazione dei sistemi seguiti nelle varie parti d'Italia e fu elaborata la seguente gerarchia ufficiale, sostanzialmente plasmata sul modello delle grandi monarchie dell'Europa Occidentale[3]:
- re
- principe
- duca
- marchese
- conte
- visconte
- barone
- nobile (titolo comune anche agli insigniti di un altro titolo).
Inoltre erano riconosciuti (ma non concessi) i titoli di:
Come si vede, l'Italia è l'unico paese in cui esista il titolo di patrizio, che non è di origine feudale, bensì comunale.
Negli altri paesi europei l'attuale gerarchia nobiliare è la seguente:
Portogallo:
- re (Rei)
- principe (Prìncipe)
- duca (Duque)
- marchese (Marqués)
- conte (Conde)
- visconte (Visconde)
- barone (Barão)
- signore (Senhor)
- nobile (Fidalgo)
- re (Rey)
- principe (Príncipe)
- duca (Duque)
- marchese (Marqués)
- conte (Conde)
- visconte (Vizconde)
- barone (Barón)
- signore (Señor)
- cavaliere (Caballero, titolo esistente solo in Aragona)
- nobile (Hidalgo in Castiglia, Infanzón in Aragona)
- re (Roi)
- principe (Prince, è considerato titolo straniero)
- duca (Duc)
- marchese (Marquis)
- conte (Comte)
- visconte (Vicomte)
- barone (Baron)
- cavaliere (Chevalier)
- nobile (Écuyer, ma esistono numerosi nobili senza titolo)
- re (King)
- principe (Prince)[4]
- duca (Duke)
- marchese (Marquess)
- conte (Earl)
- visconte (Viscount)
- barone (Baron)
- baronetto (Baronet)
- cavaliere (Knight)
- nobile (Esquire, ma esistono numerosi nobili senza titolo)
- re (King)
- duca (Duke)
- marchese (Marquess)
- conte (Earl)
- visconte (Viscount)
- signore pari di Scozia (Lord of Parlament)
- baronetto (Baronet)
- cavaliere (Knight)
- barone (Baron)
- signore (Laird)
- nobile (Esquire)
- re (Roi/Koning)
- principe (Prince/Prins)
- duca (Duc/Hertog)
- marchese (Marquis/Markgraaf)
- conte (Comte/Graaf)
- visconte (Vicomte/Burggraaf)
- barone (Baron/Baron)
- cavaliere (Chevalier/Ridder)
- nobile (Écuyer/Jonkheer, ma esistono numerosi nobili senza titolo)
- re (Koning)
- principe (Prins)
- marchese (Markies)
- conte (Graaf)
- visconte (Burggraaf)
- barone (Baron)
- cavaliere (Ridder)
- nobile (Jonkheer, ma esistono numerosi nobili senza titolo)
- re (Konge)
- principe (Prins)
- duca (Hertug)
- langravio (Lensgreve)
- conte (Greve)
- lanbarone (Lensbaron)
- barone (Baron)
- re (Kung)
- duca (Hertig)
- conte (Greve)
- barone (Friherre)
- cavaliere (Riddar)
- nobile (Svenne, ma esistono numerosi nobili senza titolo)
[modifica] Gerarchia
L'origine dei titoli coincide con l'affermarsi del feudalesimo. Il titolo più antico ed importante (dal punto di vista feudale) era quello di Barone (da baro, uomo libero). Con il passare del tempo si affermò una gerarchia feudale (Sovrani, Feudatari, Vassalli, ecc.). Qui sotto sono elencati (in ordine di prestigio) i titoli principali della tradizione nobiliare occidentale.
- Papa/Pontefice (come Pater Principum et Regnum)
- Sovrani (Dinastie Sovrane) - da dynatein, "essere potente"
- Regnanti (reggenti) - chi regna
- Imperatori - sovrano che ha giurisdizione su più Regni (Sua Maestà Imperiale)
- Re - da rex, il sovrano per eccellenza (Sua Maestà Reale)
- Granduchi (Sovrani) - titolo inferiore a Re (a volte con l'app. di Sua Maestà Reale)
- Duchi Sovrani, anche (Dogi Genovesi e Veneziani) - duca con giurisdizione sovrana sul suo ducato
- Principi Sovrani - principe con giurisdizione sovrana sul suo principato
- Marchesi Sovrani - marchese con giurisdizione sovrana sul suo marchesato
- Conti Sovrani - conte con giurisdizione sovrana sul suo contado
- Ereditari - destinati a regnare in futuro
- Reggenti - che esercitano il regno temporaneamente in vece del regnante designato
- Principi Reali/Arciduchi/Granduchi/ecc. ereditari di un Trono regnante
- Non Reggenti - che non esercitano il regno temporaneamente in vece del regnante designato
- Titolare - Imperatore del Sacro Romano Impero, di Russia, di Francia, d’Inghilterra, d’Austria (es. Asburgo per il S.R.I.)
- Titolare con Prerogative di Regnanza/Reggenza - Re abdicati/cacciati ecc. (es. il Re d’Italia)
- Reggenti - che esercitano il regno temporaneamente in vece del regnante designato
- Regnanti (reggenti) - chi regna
- Titolati (Nobili) - (a cui è concesso un titolo nobiliare)
- di Sangue - sono i Principi Serenissimi, Arciduchi Granduchi e membri di famiglie reali o di famiglie di principi di sangue
- Principe Imperiale - membro di una famiglia imperiale
- Principe Reale/Cardinale - membro di una famiglia reale (i Cardinali sono Principi Reali di Santa Romana Chiesa)
- Principe di Sangue/Serenissimo - membro di una famiglia di Principi Regnanti o Sovrani
- Arciduca/Granduca - membro di una famiglia reale, imperiale o granducale (gli Arciduchi sono i Principi Reali della Casa Asburgo d'Austria; a volte con l'appellativo di Sua Grazia Serenissima)
- Investiti in un Regno - coloro che ricevono un'investitura nobiliare
- Barone del Regno/Vescovo (termine con il quale si indica un qualsiasi infeudato: da ‘baro’: uomo libero del Regno)
- Principi - da princeps, ossia "primo"
- Principi Elettori (quasi Sovrani)
- Principe Infeudati (investito di un feudo: Principato)
- Principe Vescovo (ecclesiastico)
- Principe (laico)
- Principe-conte (in passato erano principi sovrani di contee; diffusi specialmente nel S.R.I.)
- Principi ad honorem (nominato/creato Principe Romano, di S.R.C., del S.R.I., Palatino, ecc.)
- Principe ad personam (creato, ma non trasmissibile)
- Duchi
- Duchi Infeudati (investito di un feudo: Ducato/Ducea)
- Duchi ad honorem (nominato/creato Duca Romano, del S.R.I., Palatino, ecc.)
- Duca ad personam (creato, ma non trasmissibile)
- Marchesi
- Marchesi Infeudati (investito di un feudo: Marchesato/Marca)
- Marchesi ad honorem (nominato/creato Marchese del S.R.I., ecc.)
- Marchese ad personam (creato, ma non trasmissibile)
- Conti
- Conte Infeudato (investito di un feudo: Contea)
-
- Conte Vescovo (ecclestiastico)
- Conte (laico)
-
- Conte ad honorem (nominato/creato Conte Palatino, di S.R.C, del S.R.I., Conte, ecc.)
- Conte ad personam (creato, ma non trasmissibile)
- Conte Infeudato (investito di un feudo: Contea)
- (Visconti)
- Vice-Conte di un feudo
- Visconte ad honorem
- Visconte ad personam (non trasmissibile)
- Baroni
- Barone Infeudato (investito di un feudo: Baronato/Baronia)
- Barone ad personam (creato, ma non trasmissibile)
- Signori (feudo senza titolo appoggiato)
- Signore Infeudato (Feudo: Feudo/Signoria)
- Signore Titolare (ad honorem)
- Consignore Infeudato (Feudo: Feudo/Consignoria)
- Creati/Insigniti:
- Nobili
- Patrizio - nobiltà di Piazze Chiuse
- Ultragenito Titolato: - membro non titolato di una famiglia titolata
- Nobile dei Principi…
- Nobile dei Duchi…
- Nobile dei Marchesi…
- Nobile dei Conti…
- Nobile dei Visconti…
- Nobile dei Baroni…
- Nobile (membro non titolato discendente da capostipite beneficiato con titolo personale, purché di rango, ossia di dignità gentilizia palatina e appoggiato sul cognome o titolo di ordine equestre sempre personale e vincolato al rango; ad esempio, in ambito pontificio, per collazione e subcollazione, il Cavalierato della Milizia Aurata conferito prima del 1841 e, per collazione diretta, il Cavalierato di Gran Croce dell'Ordine Piano conferito prima del 1939[5]
- Aggregato alla Nobiltà Civica (piazze Aperte):
- Coscritto: Nobile di [nome della città in cui si è stato ‘eletto dei nobili’/’senatore’] oppure se ha rivestito una carica pubblica.
- Ascritto: Nobile ammesso ad un ceto nobiliare di una città o di un Regno oppure iscritto in un Seggio/Sedile o Circoscrizione.
- Cavaliere
- di un ordine cavalleresco
- ordine cavalleresco sovrano: Sovrano Ordine di Malta
- ordine cavalleresco sovranazionale: Supremo Ordine dell’Annunziata, ecc.
- ordine cavalleresco nazionale-dinastico: Ordine del Toson d’Oro, ecc.
- ereditario
- di un ordine cavalleresco
- Patrizi (intesa come borghesia rinascimentale)
- notabili (uomini di distinta cittadinanza; tecnicamente sono distinti dai nobili)
- Nobili
- di Sangue - sono i Principi Serenissimi, Arciduchi Granduchi e membri di famiglie reali o di famiglie di principi di sangue
[modifica] Titolazione nobiliare di cortesia
Per i nobili e i titolati, esiste convenzionalmente una titolazione di cortesia che viene perlopiù utilizzata nei documenti ufficiali, nei proclami, negli inviti e nelle lettere. Essa è distinta a seconda del rango come segue, con differenze anche profonde secondo l'ordinamento nobiliare cui sono riferite:
- Imperatore: Sua/Vostra Maestà Imperiale
- Re/Regina: Sua/Vostra Maestà
- Principe:
- Gran Principe/Gran Principessa: Sua/Vostra Altezza Reale (utilizzato in Russia)
- Principe/Principessa Imperiale: Sua/Vostra Altezza Imperiale e Reale (usato in Germania, Austria, Sacro Romano Impero, Brasile e altri paesi dove la casa imperiale è anche casa reale, per esempio l'imperatore d'Austria è anche re d'Ungheria)
- Principe/Principessa Reale: Sua/Vostra Altezza Reale (usato perlopiù in Inghilterra per distinguere i figli di un monarca)
- Principe/Principessa: Sua/Vostra Altezza Reale, se è regnante (come nel caso del Principato di Monaco) ha il trattamento di Sua/Vostra Altezza Serenissima
- Infante: Sua/Vostra Altezza Reale (usato in Spagna, Portogallo, Francia e Inghilterra per i figli di un monarca)
- Delfino: Sua/Vostra Altezza Reale (usato in Francia per il primogenito del re)
- Arciduca/Arciduchessa: Sua/Vostra Altezza Imperiale (usato in Austria e Russia)
- Granduca/Granduchessa: Sua/Vostra Altezza Reale, se è regnante (come nel caso del Granducato del Lussemburgo) ha il trattamento di Sua/Vostra Altezza Serenissima; nell'ambito del Sacro Romano Impero può trovarsi indicato anche il trattamento di Sua/Vostra Grazia Magnificentissima
- Duca/Duchessa: Sua/Vostra Altezza Reale se membro di una famiglia reale; in caso contrario utilizza il trattamento di Altezza o Sua/Vostra Eccellenza o Illustrissimo, o Vostra Grazia nel Regno Unito[6]
- Margravio/Margravia: Sua/Vostra Signoria Illustrissima
- Marchese/Marchesa: Sua/Vostra Grazia/Eccellenza/Illustre
- Langravio/Langravia: Sua/Vostra Eccellenza illustrissima
- Conte/Contessa: Sua/Vostra Signoria
- Visconte/Viscontessa: Sua/Vostra Signoria
- Barone/Baronessa: Sua/Vostra Signoria
- Baronetto/Baronetta: Sua/Vostra Signoria per il figlio di un barone, mentre nel Regno Unito viene preferito Sir
- Nobile/Nobil Dama: Sua/Vostra Signoria o Nobile Signore/Signora
- Cavaliere/Dama: Don in Italia alle condizioni previste[7], Señor Don in Spagna, Sir in Inghilterra, Chevalier in Francia
[modifica] Titoli nobiliari nella Cina antica
Nella Cina di epoca feudale erano presenti i seguenti titoli nobiliari (in ordine gerarchico):
- 帝 dì - Imperatore
- 王 wáng - Re
- 公 gōng - Duca
- 伯 bó - Conte
- 侯 hóu - Marchese
- 子 zĭ - Visconte
- 男 nán - Barone
- 士 shì - Signore
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Earl è il conte per gli ordinamenti inglese, scozzese, di Gran Bretagna e del Regno unito, mentre count è il conte straniero. Il femminile è sempre countess.
- ^ La Repubblica Italiana, non riconosce i titoli nobiliari e pertanto, dopo l'entrata in vigore della Costituzione italiana nel 1948, i titoli nobiliari non hanno effetti civili e non sono riconosciute dallo Stato italiano eccetto per i predicati nobiliari dei titoli concessi prima della marcia su Roma che valgono come parte del nome. Esistono tuttavia in Italia numerose organizzazioni private che continuano a riconoscere i titoli nobiliari
- ^ L'ultimo Ordinamento dello stato nobiliare italiano è stato approvato con R.D. n.651 del 1943.
- ^ L'unico titolo di principe, in senso proprio, è quello di principe di Galles, che spetta all'erede al trono. Più genericamente sono principi i membri della famiglia reale.
- ^ Cesare Brancaleone, "Legislazione Nobiliare Pontificia, La Nobiltà Romana", Rivista Araldica, Collegio Araldico Romano.
- ^ Hereditary titles. URL consultato il 11 aprile 2012.
- ^ Il trattamento nobiliare di don e donna in Italia spetta alle famiglie decorate di titolo di principe, duca e marchese di baldacchino; alle famiglie sarde che godono del cavalierato ereditario ed insieme della nobiltà; alle famiglie che ne hanno avuto una concessione specifica; alle famiglie lombarde in base alle disposizioni emanate dall’Imperatrice Maria Teresa per la revisione nobiliare delle terre di Lombardia austriaca oppure che ne facevano uso quando il ducato di Milano faceva parte della corona di Spagna (articolo 39 dell'Ordinamento dello stato nobiliare italiano approvato con regio decreto 651 del 1943).