Tiosolfato di sodio
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| Tiosolfato di sodio | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| tiosolfato di sodio | |
| Nomi alternativi | |
| iposolfito di sodio | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | Na2S2O3 · 5H2O |
| Massa molecolare (u) | 248,18 g/mol |
| Aspetto | solido incolore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,73 |
| Solubilità in acqua | 680 g/l (20 °C) |
| Temperatura di fusione | 48 °C (321 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- [1] |
Il tiosolfato di sodio pentaidrato è il sale di sodio dell'acido tiosolforico.
A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore inodore.
Dopo che si è fuso e che lo si è lasciato raffreddare rimane liquido a meno che non si immerga in esso un seme di cristallizzazione.
La titolazione del tiosolfato di sodio viene effettuata utilizzando iodio molecolare e ioduro, a causa dei quali avviene una reazione di ossidoriduzione che porta alla sintesi di sodio tetrationato per ossidazione del tiosolfato.
È usato come antidoto in caso di avvelenamento da cianuro.
[modifica] Note
- ^ scheda del tiosolfato di sodio su IFA-GESTIS
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