Thrash metal

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Thrash Metal
Origini stilistiche Heavy metal classico
Hardcore punk
Speed metal
Origini culturali Stati Uniti nei primi primi anni ottanta
Strumenti tipici Voce
Chitarra
Basso
Batteria
Popolarità Ha raggiunto una certa popolarità soprattutto negli Stati Uniti, grazie a gruppi come Metallica, Megadeth, Slayer ed Anthrax. In Europa il genere ha preso piede soprattutto in Germania, e successivamente in tutto il mondo.
Sottogeneri
Groove Metal - Punk metal
Generi derivati
Death Metal - Black Metal - Metalcore - Alternative metal - Nu metal
Generi correlati
Classic heavy metal - Speed Metal - Hardcore punk - N.W.O.B.H.M.
Scene regionali
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Categorie correlate

Gruppi musicali thrash metal · Musicisti thrash metal · Album thrash metal · EP thrash metal · Singoli thrash metal · Video e DVD thrash metal

Il thrash metal è un sottogenere dell'heavy metal,[1][2] che combina le tecniche dell'heavy metal classico e dell'hardcore punk.

La sua definizione deriva dal verbo to thrash (inglese per "battere, percuotere"). Ha ottenuto un certo successo soprattutto negli anni ottanta e agli inizi dei novanta. Inoltre ha influenzato alcuni stili venuti dopo come death metal,[3] black metal,[3] punk metal ed altri più recenti, quali metalcore, groove metal, alternative metal e nu metal.

Indice

[modifica] Storia del genere

[modifica] Le principali influenze

I Venom in un recente concerto.

Il thrash metal nacque negli Stati Uniti, dalla fusione tra l'heavy metal classico (nello specifico, quello derivante dal movimento N.W.O.B.H.M.) e l'hardcore punk anglo-americano. I Judas Priest, già sul finire degli anni settanta, contribuirono a formare le radici del thrash. La band britannica compose pezzi di matrice speed metal come Exciter (Stained Class, 1978), le cui caratteristiche musicali contribuiranno, in seguito, alla nascita del genere.[4]

I Motörhead furono un'altra band molto influente. Il gruppo di Lemmy Kilmister, come i Judas Priest, presentò brani veloci e robusti, ad esempio Overkill, tratto dall'album omonimo del 1979, il quale mette in luce anche un uso massiccio della doppia cassa. Lo stile pesante e veloce della band influì in maniera significativa sul genere.[5]

Da menzionare sono anche i Venom. La band britannica, sebbene facente parte della N.W.O.B.H.M., si differenziò da altri gruppi simili, sviluppando un sound oscuro e massiccio ed un'immagine macabra e satanica che spianarono la strada a numerose formazioni thrash metal.[6] Una certa importanza è stata rivestita anche da gruppi hardcore punk quali Discharge,[7] G.B.H.,[8] Misfits[9] e Exploited,[10] citati da certi gruppi thrash come una notevole influenza.

[modifica] Le origini

[modifica] La corrente americana

Grazie alle band sopracitate, il thrash metal sorse nei primi anni ottanta negli Stati Uniti, nella Bay Metropolitan Area della California. I primi fautori di questo genere furono Metallica, Slayer, Anthrax e Megadeth che insieme formarono i cosiddetti "Big Four" del thrash.[11][12][13] Lo stile musicale si diffonderà poi a macchia d'olio in tutto il Nord America, per poi arrivare in Europa e nell'America Latina.

Il thrash iniziò ad assumere i propri connotati con i Metallica e gli Slayer, i quali pubblicarono rispettivamente Kill 'Em All e Show No Mercy nel 1983, dischi che iniziarono a manifestare un certo distacco stilistico dal classico heavy metal britannico. Poco dopo, si aggiunsero gli Anthrax con Fistful of Metal (1984) e i Megadeth con Killing is my Business... And Business is Good! (1985).

I lavori di questi gruppi presentarono dei tratti comuni rappresentati da ritmiche taglienti e molto veloci, soprattutto per ciò che concerne i riff di chitarra e i tempi di batteria, e da testi abbastanza grezzi e spontanei che vanno dall'esaltazione quasi superomistica del metal (Metal Militia dei Metallica, Metal Thrashing Mad degli Anthrax) fino ad un certo gusto per l'horror e il satanismo (Black Magic degli Slayer, The Skull Beneath the Skin dei Megadeth).

[modifica] La corrente europea

Parallelamente, in europa si formano alcune band molto importanti per la crecita e diffusione del genere. In svizzera gli Hellhammer di Tom G. Warrior, con la pubblicazione del loro primo demo, Death Fiend, che mostra influenze di Black Sabbath, Venom e soprattutto Raven e Motörhead[14]. Dalle ceneri di questa band, nasceranno i più famosi Celtic Frost, il cui album Morbid Tales sarà di influeza per lo sviluppo del black metal. Sempre dalla svizzera, i Coroner (i cui componenti erano all'inizio membri della road crew dei Celtic Frost, formatisi nel 1983,pubblicarono nel 1987 il primo album R.I.P., che abbna le stilistiiche thrash ad una elevata tecnica, che cita maestri dell'epoca come Ritchie Blackmore e soprattutto Yngwie Malmsteen con velocissime scale neoclassiche.

[modifica] L'ascesa

I Metallica in un recente live.

Con il passare del tempo, i quattro epigoni del genere iniziarono a diversificare il loro stile, rimanendo, comunque, inquadrabili in ambito thrash. I Metallica, con Ride the Lightning (1984) e Master of Puppets (1986), non solo riuscirono a guadagnare una fama a livello mondiale ma aprirono anche la strada a strutture sonore più complesse e a testi più introspettivi e delicati.[15][16][17]

I Megadeth con Peace Sells... But Who's Buying? (1986), apportano composizioni caratterizzate da un alto livello tecnico,[18] esteso ad influenze non solo thrash, grazie anche a due musicisti di scuola jazz/fusion come il batterista Gar Samuelson e il chitarrista Chris Poland. Accanto alle tematiche sataniste e gore, i Megadeth iniziarono a manifestare nei loro testi un impegno politico, nettamente più avvertibile nelle produzioni future.[18]

Gli Anthrax con Spreading the Disease (1985) e Among the Living (1987) conservarono uno stile musicale simile a quello del disco d'esordio, ma presentarono testi dal contenuto perlopiù umoristico, oltre che un abbigliamento fuori dai canoni dell'heavy metal come pantaloncini corti e cappellini da baseball.[19] Anche i loro show furono caratterizzati da una forte componente ironica,[20] tanto da guadagnarsi il soprannome di "Clown del Metal".[21]

Gli Slayer, a differenza dei loro colleghi, estremizzarono notevolmente la propria musica. Già con l'EP Haunting the Chapel (1984), la band di Kerry King rinunciò completamente alle influenze N.W.O.B.H.M. contenute in Show No Mercy e le successive pubblicazioni Hell Awaits (1985) e Reign in Blood (1986), misero in luce un sound privo di fronzoli e decisamente più feroce di quello degli altri capofila, che contribuirà, successivamente, alla nascita del death metal, ove gli Slayer ebbero un grande ruolo di ispirazione.[22][23]

[modifica] L'apice

I Testament al Sweden Rock Festival del 2008.

Grazie ai capofila del genere, il thrash metal venne portato verso il suo apice e si venne ad accentuare il processo di ulteriore evoluzione del genere. Con il passare degli anni, il thrash conobbe uno sviluppo notevole grazie anche alla nascita di altre formazioni degne di nota. Fra i gruppi più rappresentativi di questa corrente occorre ricordare gli Exodus. Questa band, conosciuta anche per aver ospitato Kirk Hammett prima del suo reclutamento nei Metallica, grazie al suo esordio discografico Bonded by Blood (1985) è ritenuta come una formazione fondamentale del genere.[24] Da menzionare anche i Possessed, band che lasciò il proprio segno con Seven Churches (1985), un disco in bilico tra thrash e death metal che presentò peculiarità influenti per molti gruppi death venuti dopo.[25]

I Testament, provenienti anche loro dalla Bay Area, furono un'altra formazione di spicco, i quali debuttarono nel 1987 con The Legacy e conquistano notevoli consensi anche con il successivo The New Order (1988), dal quale emerge un suono caratterizzato dall'unione tra la voce possente di Chuck Billy e i virtuosismi del funambolico chitarrista Alex Skolnick.[26][27][28] Fondamentali furono anche i newyorkesi Overkill autori del loro album di debutto Feel the Fire, pubblicato nel 1985, e considerato da molti come un disco importantissimo per il genere.[29][30]

Gli Overkill.

Altre band da menzionare sono: i Death Angel, altro gruppo di San Francisco formato da cinque cugini di origine filippina;[31] i Dark Angel, gruppo californiano autore di un thrash metal violento ma anche molto tecnico grazie soprattutto alla presenza del poliedrico batterista Gene Hoglan;[32] i Sadus, gruppo creato dal virtuoso bassista Steve DiGiorgio;[33] poi ancora i Metal Church,[34] i Sacred Reich,[35] i Whiplash,[36] i Forbidden,[37] i Flotsam and Jetsam,[38] gli Evildead,[39] i Vio-Lence[40] e gli Heathen.[41]

In seguito, il thrash metal uscì dai confini degli USA per diffondersi in tutto il mondo: in Canada erano già presenti gli Exciter, tra gli iniziatori del genere,[42] mentre si formarono altre importanti band come: Annihilator,[43] Sacrifice,[44] Slaughter[45] e Voivod;[46] in Brasile si distinsero gli Stress, i Sarcófago ed i più noti Sepultura, autori di storici dischi come Schizophrenia (1987) e Beneath the Remains (1989).[47] In Europa, il thrash vide maggior proliferazione in Germania ove si distinsero illustri formazioni come: Kreator,[48] Sodom,[49] Destruction[50] e Tankard.[51] Nel Regno Unito trovarono spazio band come gli Xentrix,[52] i Sabbat[53] e soprattutto gli Onslaught che nel 1986 raggiunsero l'apice della loro carriera grazie all'album The Force.[54] Dalla Svizzera arrivarono formazioni come Celtic Frost[55] e Coroner[56] mentre dalla Spagna i Fuck Off e i Legion. In Italia, tra le più note thrash metal band sono da citare i Necrodeath[57] i Bulldozer[58] e gli Schizo.

Il culmine del thrash andrà man mano ad esaurirsi a partire dagli anni novanta, lasciando ultime e importantissime testimonianze come: ...And Justice for All (1988) dei Metallica, Rust in Peace (1990) dei Megadeth, Seasons in the Abyss (1990) degli Slayer, Souls of Black (1990) dei Testament, Never, Neverland (1990) degli Annihilator, Time Does Not Heal (1991) dei Dark Angel, Horrorscope (1991) degli Overkill e Arise (1991) dei Sepultura.

[modifica] Il declino

I Kreator.

Gli anni novanta, per il thrash metal, ma in generale per tutto l'heavy metal, hanno rappresentato anni di grandi cambiamenti, che hanno portato ad una forte battuta d'arresto del movimento. Questo fu dovuto soprattutto alle nuove tendenze musicali di allora, come ad esempio il grunge di Nirvana, Soundgarden, Pearl Jam e Alice in Chains. L'enorme impatto di queste band sulle masse venne fiutato da emittenti musicali come MTV e dalle major discografiche, che si disinteressarono al thrash, mettendolo sempre più da parte. Per ovviare a questa problematica, molti gruppi di questa corrente decisero di adattarsi ai trend del periodo, ricorrendo a drastici cambiamenti musicali.

Nel 1991 i Metallica diedero alle stampe l'album omonimo, il loro lavoro di maggior fortuna commerciale.[59][60] Questo disco lasciò spiazzati molti fan, per via di sonorità piuttosto lontane dal thrash e per la presenza di vere e proprie power ballad come The Unforgiven e Nothing Else Matters.[61] Il produttore Bob Rock, già famoso per aver collaborato con Skid Row, Bon Jovi, Alice Cooper e Mötley Crüe, influì molto sull'orientamento stilistico di quest'album.[62] Il quartetto, da allora, divenne uno dei gruppi rock più quotati del mainstream. Inoltre proseguirono, nel loro cambiamento stilistico, anche negli anni successivi (Load del 1996 e ReLoad del 1997) causando forti malcontenti tra i loro sostenitori degli esordi.[63]

La svolta dei Metallica venne seguita da altri gruppi storici del genere. Tra questi vi furono i Megadeth, che pubblicarono Countdown to Extinction (1992), album più orecchiabile rispetto ai precedenti che ebbe un ottimo riscontro ma non raggiunse i livelli del Black Album in termini di vendite.[64] Anche i Testament, con The Ritual (1992), optarono per una strategia simile; ma la nuova formula adottata da Eric Peterson e soci, non ebbe la stessa fortuna dei Metallica e dei Megadeth e, oltre a provocare un forte contrasto dei loro fan, le vendite del disco si rivelarono fallimentari.[65][66][67] Anche gli Anthrax diversificarono molto il loro sound per incorporare nella loro musica sonorità rapcore come ad esempio con l'album Sound of White Noise (1993).[68] Di tutti i tentativi di "evoluzione" dei gruppi storici del thrash quello degli Anthrax fu decisamente il più sfortunato, mettendo praticamente fine alla fama internazionale del gruppo culminando nel periodo di Stomp 442.[69]

Band come i Kreator seguirono invece altre strade. Con Renewal (1992) e Cause for Conflict (1995), Mille Petrozza e gli altri componenti sperimentarono stili come industrial metal, gothic rock e avantgarde, generando molte discussioni su queste scelte da loro attuate.[70] I Sepultura si distanziarono dal thrash degli esordi con Roots (1996), favorendo sonorità alternative e ritmi tribali. I Sodom invece aggiunsero molti elementi punk rock alla loro musica con Get What You Deserve (1994), incontrando anch'essi delle critiche dai fan di vecchia data.

In definitiva ci fu chi, come i Metallica, si adeguò ai cambiamenti e chi non fu capace di innovare la propria musica, o sparì dalla scena musicale dell'epoca come ad esempio Exodus, Death Angel, Dark Angel, Sacred Reich. Diversamente da molti gruppi della corrente, gli Slayer furono tra le poche formazioni a conservare il proprio stile originario.[71] Con Divine Intervention (1994), uscito durante il periodo più florido del grunge, la band ricevette anche un disco d'oro.[72]

[modifica] Il nuovo corso

Gli Slayer al The Fields of Rock del 2007.

Dopo un periodo "buio", il thrash sembrò essere tornato in auge alle soglie del 2000, anche se non ai livelli di quello che era negli anni ottanta, e molte band che sperimentarono nuove sonorità tornarono sui loro passi.

I Kreator ripresero un sound prettamente thrash arricchito con sonorità più moderne con Violent Revolution (2001) fino all'attuale Hordes of Chaos (2009) che ottenne un ottimo successo.[73] Gli Exodus, dopo anni di scioglimento, tornarono alla ribalta con Tempo of the Damned (2004); gli Annihilator, dopo aver tentato esperimenti più commerciali con Set the World on Fire (1993) e King of the Kill (1994), ripresentarono le loro vecchie sonorità con Criteria for a Black Widow (1999); i Testament con The Gathering (1999) espressero parzialmente i vecchi stilemi degli esordi, così come con il più recente The Formation of Damnation (2008), che ha visto la band tornare in attività dopo la guarigione da un tumore di Chuck Billy.[74]

Gli Slayer con Christ Illusion (2006), sebbene abbia avuto alcune critiche da certi, continuarono ad esternare il loro stile thrash degli anni '80, nonostante abbia sonorità più moderne.[75] Con World Painted Blood (2009), le sonorità dell'album, pur mantenendo elementi moderni, sono tornate ancor più vicine ai dischi del passato come Reign in Blood, South of Heaven e Seasons in the Abyss.

Anche i Metallica riaquisirono poco a poco nella loro musica alcune sonorità thrash. Con il discusso St. Anger (2003), disco aggressivo e lontano dalla svolta hard rock degli anni novanta, la band di James Hetfield si riavvicinò al metal. L'album fu comunque fortemente criticato sia dalla critica che dai fan, soprattutto a causa del mixaggio, giudicato di scarsa qualità.[76][77][78] L'ultimo album Death Magnetic (2008) segnò invece un forte ritorno verso il thrash metal, anche se con sonorità più moderne.[79][80]

Anche i Megadeth ritornarono a sonorità parzialmente thrash con l'album The System Has Failed (2004) e soprattutto con l'ultimo disco Endgame (2009) che presenta sonorità prettamente thrash anni '80. Max Cavalera, ex-leader dei Sepultura e fondatore dei Soulfly, tornò ad ispirarsi al thrash degli esordi con Dark Ages del 2005. Questa sorta di rinascita è anche confermata dalle reunion di gruppi come Death Angel e Anthrax, dalla ritrovata popolarità di Sodom, Destruction e Sadus e dalla comparsa di band capaci di riscuotere un discreto successo come Violator,[81] Toxic Holocaust,[82] Municipal Waste,[83] Kayser, Evile,[84] Bonded by Blood,[85] Warbringer,[86] Hyades, Sworn Amongst e Deströyer 666.[87]

[modifica] Stili e commistioni

[modifica] Groove metal

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Groove metal.
I Machine Head.

Il groove metal (o post-thrash) è una corrente derivata dal thrash, sviluppatasi quando esso stava per svanire nei primi anni '90. Nonostante abbia ereditato certe caratteristiche dal suo progenitore, come i riff di chitarra, il groove metal si differenzia per i suoi tempi più lenti e per le ritmiche dal suono più grave ed ossessivo. Gli Exhorder furono i primi a sperimentare sonorità di questo tipo, che furono poi oggetto di studio per numerosi gruppi venuti dopo.

Un'altra band che lasciò un segno indelebile ed inimitabile nella formazione di questo nuovo genere furono i Pantera.[88] Il gruppo texano, dopo aver esordito con un tipico heavy metal classico di stampo statunitense[89], decise poi di orientarsi sul thrash metal, rappresentando, nei primi anni novanta, un'evoluzione e modernizzazione di questo genere, che sarà denominata appunto groove metal.

Tra i maggiori esponenti di questa categoria sono da menzionare anche i Machine Head,[90] i White Zombie[91] ed i Pissing Razors.[92] In tempi più moderni, il groove ha visto in gruppi come Lamb of God[93] e DevilDriver[94] contaminazioni con il metalcore ed il death metal.

[modifica] Technical thrash o progressive thrash metal

Il technical thrash è una variazione stilistica del thrash tradizionale, che manifesta un enorme privilegio per i tecnicismi strumentali. I Watchtower del guitar hero Ron Jarzombek sono visti come il primo gruppo che esibì tali sonorità con l'esordio Energetic Disassembly (1986).[95] Fondamentali sono stati anche i canadesi Annihilator, autori di dischi importanti come l'esordio Alice in Hell (1989) ed il successivo Never, Neverland (1990). Sono da menzionare anche i Toxik, autori di soli due dischi ma comunque fondamentali per il genere come World Circus (1987) e Think This (1989), e Forbidden con gli album Forbidden Evil e Twisted into Form. Anche ...And Justice for All dei Metallica e Rust In Peace dei Megadeth sono considerati, da alcuni, album technical thrash.

Sul finire degli anni ottanta, si affermarono altre band di questa categoria come Coroner, Artillery, Blind Illusion, Dark Angel, Anacrusis Invocator e Mekong Delta. Tutti questi gruppi presentano diversità in termini di pesantezza e velocità, ma sono tutti accomunati da un evidente dose di tecnica strumentale.

[modifica] Punk metal

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Punk metal.

Fonde gli elementi hardcore punk con il thrash metal e ne rappresenta un via di mezzo per quanto riguarda la tecnica, l'aggressività e la struttura delle canzoni. Trovò territorio fertile soprattutto negli Stati Uniti, grazie a gruppi come D.R.I., Corrosion of Conformity, Stormtroopers of Death, Suicidal Tendencies e Nuclear Assault. Il punk metal ispirò, con gli anni, anche la musica degli stessi influenzatori di questo stile (Discharge, Verbal Abuse, G.B.H., Exploited), che incorporarono nelle loro composizioni tratti tipici del thrash metal.

[modifica] Note

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[modifica] Bibliografia

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  • Colin Larkin, The Guinness Encyclopedia of Popular Music (in inglese), Guinness, 1992. ISBN 0-85112-939-0
  • Riccardo Bertoncelli, Enciclopedia rock anni '80, Arcana, 1989. ISBN 88-85859-34-8

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[modifica] Voci correlate

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