Thomas Curtis

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Thomas Curtis
Thomas Curtis.jpg
Dati biografici
Nome Thomas Pelham Curtis
Paese bandiera Stati Uniti
Nazionalità
Passaporto
Altezza 176 cm
Peso 66 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Velocità, ostacoli
Categoria
Record
100 metri 12"2
110 hs 17"6
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società Boston Athletic Association
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
1896 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 25 aprile 2010

Thomas Pelham Curtis (San Francisco, 9 gennaio 1873Nahant, 23 maggio 1944) è stato un atleta statunitense, vincitore della medaglia d'oro nei 110 metri ostacoli ai Giochi della I Olimpiade nel 1896.

[modifica] Biografia

Studente di ingegneria elettrica del Massachusetts Institute of Technology (viene ricordato come uno degli sviluppatori del tostapane), partecipò ai Giochi della I Olimpiade come membro della Boston Athletic Association.

Partenza della seconda batteria dei 100 metri; in 4° corsia Thomas Curtis

Curtis viene ricordato per la sua partenza a testa bassa presente in una foto dell'epoca. In questa curiosa linea di partenza, dove ogni atleta assume una posizione diversa, si nota un atleta nella posizione che oggi è universalmente adottata. Si è sempre pensato che fosse Thomas Burke, cioè il vincitore dei 100 metri piani, in realtà era Curtis. Infatti Curtis era di capigliatura chiara con una fila centrale a dividere i capelli, mentre Burke era scuro di capelli. Inoltre Curtis indossava la tenuta della Boston Athletic Association, consistente in una maglietta bianca con scudo crociato sul petto, sormontato da una piccola bandiera americana, cucita per l'occasione, e con indosso pantaloncini tipo bermuda, neri, mentre gli studenti di Princeton portavano dei bermuda bianchi.

Contrariamente a quanto è stato scritto per anni, Thomas Burke non fu il primo velocista ad adottare la partenza rannicchiata ai Giochi olimpici; infatti in quella circostanza tutti e tre gli americani adottarono l'innovativo sistema di partenza messo a punto dall'allenatore Mike Murphy, che era stato sperimentato fin dal 1888 dallo sprinter americano Charles Sherrill.

Ad ogni modo Burke arrivò primo nella sua batteria e si qualificò per la finale, a cui invece Curtis non partecipò per risparmiarsi per i 110 ostacoli. Quindi la foto ritrae la sua batteria e non la finale dei 100 metri. In questa gara, ci fu una lotta a due tra Curtis e l'inglese Grantley Goulding in quanto i migliori specialisti, Frantz Reichel e William Welles Hoyt non parteciparono. Curtis vinse con un buon vantaggio su Goulding.

Al suo ritorno da Atene Curtis, amante della fotografia, portò a casa molte immagini. Successivamente scrisse delle memorie umoristiche, raccolte nel libro High Hurdles and White Gloves (Ostacoli alti e guanti bianchi, 1932).

Curtis prese parte anche alla prima guerra mondiale come capitano della Guardia Nazionale del Massachusetts.

[modifica] Palmarès

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1896 Giochi olimpici Bandiera della Grecia Atene 110 ostacoli Oro Oro 17"6 Record olimpico

[modifica] Collegamenti esterni

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