The Office (serie televisiva 2005)

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The Office
The Office (serie televisiva 2005).png
Titolo originale The Office
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2005 – in produzione
Formato serie TV
Genere commedia
Stagioni 8
Episodi 176
Durata 22 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Ricky Gervais, Stephen Merchant & Greg Daniels
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo Ben Silverman, Greg Daniels, Howard Klein, Ricky Gervais, Stephen Merchant
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 24 marzo 2005
Al in corso
Rete televisiva NBC
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 27 marzo 2006
Al in corso
Rete televisiva Fox (st. 1-3)
Sky Uno (st. 3)
Opere audiovisive correlate
Originaria The Office

The Office è una serie televisiva statunitense trasmessa per la prima volta dalla rete NBC il 27 marzo del 2005. The Office è una commedia che narra le vicende di un gruppo di persone che lavorano in un ufficio di Scranton, Pennsylvania, intenti a non perdere il proprio posto in una fabbrica di carta chiamata "Dunder Mifflin" e, tutto questo, mentre sono vessati dall'umorismo assolutamente fuori luogo e per niente ilarico del loro capo Michael Scott (Steve Carell); la serie è girata come fosse un documentario, con i personaggi che si confessano come fossero in un reality.

Creato da Ricky Gervais e Steve Merchant, insieme con Greg Daniels, è il remake a stelle e strisce dell'omonima serie cult britannica The Office, trasmessa nel 2001 al 2003 sul canale inglese BBC. La serie è prodotta dalla Deedle-Dee Productions e dalla Reveille Productions in associazione con la NBC.

La serie ha debuttato negli Stati Uniti sulla NBC il 24 marzo 2005 come serie di rimpiazzo, ma è poi diventata un grandissimo successo negli Stati Uniti e in tutto il Mondo; in Italia ha debuttato su Fox il 27 marzo 2006 con la prima stagione il giovedì in prima serata e con le successive due programmate a notte fonda interrompendo a pochi episodi dalla fine della terza stagione (di cui alcuni episodi sono stati trasmessi per la prima volta su Sky Uno lasciando comunque la programmazione del terzo ciclo in sospeso). Dopo diversi anni di assenza dagli schermi italiani, la serie è tornata in onda, a partire dal primo episodio a partire dal 20 aprile 2012 il venerdì in prima serata sul canale digitale terrestre Joi.[1]

Indice

[modifica] Trama

The Office solitamente va in onda per mezz'ora, ragion per cui un episodio del telefilm dura di solito 20 minuti.[2] L'episodio finale della seconda stagione introdusse la novità dei "maxi-episodi" che saranno ancora diversi e della durata di 29 minuti. Nella quarta stagione fanno la loro comparsa anche gli episodi di un'ora della durata di circa 40 minuti.

[modifica] Produzione

L'insegna di benvenuto di Scranton nei titoli d'apertura

Dopo che la serie originale inglese vinse due Golden Globe, una versione statunitense di The Office fu commissionata dalla NBC. Nonostante il titolo e le premesse rimangano le stesse della versione originale, quella americana ha un cast e una produzione differenti ed è ambientata a Scranton, Pennsylvania. Gervais, alla domanda su quali differenze ci fossero tra la versione inglese e quella americana, scherzando disse prima della messa in onda che, probabilmente, quella americana avrebbe avuto attori con denti migliori.[3] La prima stagione ebbe soli 6 episodi e fu filmata in un reale ufficio.[4] Il produttore Greg Daniels inizialmente assunse quattro sceneggiatori per la serie: Michael Schur, B.J. Novak, Paul Lieberstein e Mindy Kaling; in più assunse due consulenti di produzione, Lester Lewis e Larry Wilmore. Ken Kwapis, che aveva già lavorato alla commedia nel Larry Sanders Show e in Malcolm, diresse il primo episodio e ha prodotto e diretto diversi episodi.

La seconda stagione portò tre nuovi sceneggiatori: Jennifer Celotta, Gene Stupnitsky e Lee Eisenberg. Paul Feig, creatore di Freaks and Geeks, ha diretto alcuni episodi. Le riprese si spostarono su un set che fu costruito per replicare l'ambientazione della prima stagione[4] comprese le placche ed i certificati appesi ai muri con i nomi dello staff della produzione.[5]

[modifica] Casting

Tutti i personaggi della versione originale furono riprovinati da nuovi attori per la versione americana. Quando il produttore Ben Silverman della Reveille arrivò alla NBC con l'idea della serie, il programmatore del network Kevin Reilly suggerì Paul Giamatti per il ruolo principale di Michael Scott, ma l'attore declinò l'offerta. Altri attori considerati per il ruolo furono Martin Short, Hank Azaria e Bob Odenkirk.[6] Nel gennaio 2004, Variety riportò che Steve Carell del popolare programma di Comedy Central The Daily Show with Jon Stewart, era in trattative per il ruolo. Al tempo, Carell era già nel cast di un rimpiazzo di metà stagione per la NBC, della sit-com Come to Papa,[7] ma la serie venne ben presto cancellata permettendo a Carrel di dedicarsi a The Office. Carell in seguito affermò di aver visto solo metà dell'episodio pilota della versione inglese prima di fare l'audizione per la parte; non continuò la visione perché aveva paura di farsi influenzare troppo dal modo recitativo di Gervais.[8] Rainn Wilson, che ottenne il ruolo di Dwight Schrute, vide l'intera serie originale prima delle audizioni.[9] Wilson inizialmente fece il provino per la parte di Michael, ma la sua audizione, come da lui stesso riferito, fu una terribile macchietta di Ricky Gervais; comunque i direttori del casting apprezzarono la sua audizione come Dwight e lo presero per il ruolo.

John Krasinski e Jenna Fischer erano praticamente sconosciuti prima di ottenere i loro ruoli di Jim e Pam, i protagonisti della principale storia d'amore dello show. Krasinski insultò accidentalmente Daniels mentre aspettava di essere provinato per il ruolo, dicendogli, "Spero che i produttori non rovinino questo progetto come fecero con altri adattamenti inglesi" (Coupling, Men Behaving Badly); fu allora che Daniels gli comunicò di essere stato scelto come produttore del telefilm.[10] Fischer si preparò all'audizione apparendo il più possibile noiosa ricreando anche l'acconciatura della Pam originale al suo provino.[11]

Il cast di supporto include attori conosciuti per la loro preparazione teatrale: Angela Kinsey, Kate Flannery, Oscar Nunez, Leslie David Baker, Brian Baumgartner, Melora Hardin e David Denman. Lo scrittore/attore Novak dichiarò, "[Daniels] assunse persone che riteneva potessero dare il loro contributo personale ai ruoli"[12] Alcuni membri del cast arrivarono nella serie in maniera interessante. Angela Kinsey si presentò all'inizio per il ruolo di Pam Beesly; dopo la sua audizione i produttori la definirono "too feisty" per il personaggio, ma in seguito la chiamarono per il ruolo di Angela Martin, che lei vinse.[13] Baumgartner all'inizio provò per il ruolo di Stanley, ma ottenne la parte di Kevin.[14] Phyllis Smith, che interpreta Phyllis nel telefilm, stava lavorando come associato al casting del telefilm quando il regista dell'episodio pilota, Ken Kwapis, le fece leggere i copioni con gli attori; Kwapis apprezzò così tanto il modo in cui lesse che Phyllis entrò nello show.[15]

Tre degli sceneggiatori sono presenti nel telefilm anche come attori: B.J. Novak, Mindy Kaling, e Paul Lieberstein.[12] Greg Daniels all'inizio non era sicuro su come usare Kaling, che è un Indiano-americano, nella serie finché arrivò il momento della sceneggiatura del secondo episodio dove Michael avrebbe dovuto denigrare una minoranza. "Da quella presa in giro, sono nello show" (nel ruolo di Kelly Kapor), dichiarò la Kalling in un'intervista nel febbraio 2006.[15] Steve Carell ha anche scritto due episodi, "Casino Night" e "Survivor Man".

Ed Helms, Chip Esten, e Rashida Jones entrarono nel cast dalla terza stagione.[16] Nel febbraio 2007, la NBC annunciò che Helms era stato promosso come membro regolare del cast.[17]

[modifica] Personaggi

The Office utilizza un cast corale. Di seguito sono riportati i personaggi fissi del telefilm, la loro posizione al lavoro e quando vengono presentati.

Tutti i personaggi principali, e anche alcuni minori, sono basati sui personaggi della versione originale inglese.

[modifica] Personaggi principali

[modifica] Contabilità

[modifica] Settore vendite

[modifica] Supervisione prodotti

[modifica] Azienda e magazzino

[modifica] Episodi

La serie negli USA è una delle comedy più premiate ed apprezzate, mentre in Italia, dopo la prima stagione trasmessa in prima serata su Fox, la comedy è finita relegata a mezzanotte senza un minimo di promozione ed interrotta dopo l'episodio n.17 della terza stagione; dopodiché la serie è stata in pausa per ben due anni, finché non è tornata in onda con gli ultimi episodi inediti della terza stagione sul canale satellitare Sky Uno.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 6 2005 2006
Seconda stagione 22 2005-2006 2006
Terza stagione 25 2006-2007 2007-in corso
Quarta stagione 19 2007-2008 inedita
Quinta stagione 28 2008-2009 inedita
Sesta stagione 26 2009-2010 inedita
Settima stagione 26 2010-2011 inedita
Ottava stagione 24 2011-2012 inedita

[modifica] Prima stagione

La prima stagione è composta da sei episodi andati in onda dal 24 marzo 2005 al 26 aprile 2005.

La serie inizia con la presentazione dell'ufficio e dei suoi personaggi principali tramite un tour condotto da Michael Scott sia per la telecamera che per Ryan Howard, che è stato appena assunto a tempo determinato e al suo primo giorno di lavoro. Presto iniziano a circolare notizie che i direttori della Dundler Mifflin vorrebbero ridimensionarsi e la sede di Scranton affronta una possibile chiusura. I benefici degli impiegati sono tagliati compresa l'assicurazione medica. L'ansia sul ridimensionamento cresce, ma Michael decide di negare o ironizzare sulla cosa per mantenere alto il morale degli impiegati.

Nell'episodio finale di stagione, con sconcerto di Pam, Jim inizia ad uscire con Katy, una venditrice di borse che ha aperto per un breve periodo un negozio nell'ufficio.

[modifica] Seconda stagione

La seconda stagione è la prima intera della serie composta da 22 episodi andati in onda dal 20 settembre 2005 all'11 maggio 2006. Vengono riprese le storie della prima stagione e ne vengono introdotte di nuove con uno sviluppo maggiore dei personaggi secondari lasciati un po' in disparte nella prima stagione.

Mentre Jim continua a frequentare Katy a fasi alterne, la sua amicizia con Pam rimane praticamente inalterata; continuano i loro scherzi e i giorni di attivitià spontanee come le "Olimpiadi dell'ufficio". Jim progetta per Pam un "Babbo Natale Segreto" da fare in ufficio con uno scambio di regali anonimo e riempie una teiera con souvenir pieni di scherzi e una cartolina con i suoi sentimenti per lei. Michael purtroppo mischia i regali e Pam non riceve il regalo di Jim. Anche se Pam alla fine viene a sapere del regalo, Jim riprende la cartolina perché sembra aver deciso di non rivelare più i suoi sentimenti a Pam. Durante un tira-tardi in ufficio, Roy annuncia la data del suo matrimonio per il 10 giugno e Jim reagisce rompendo con Katy; in seguito Jim rivela a Michael i suoi sentimenti per Pam, ma il capo spiffera il segreto a tutti gli impiegati dell'ufficio. Jim ammette il pettegolezzo a Pam facendo finta che fosse solo una cotta passata, nonostante una successiva discussione tra Pam e Michael getti ambiguità sull'argomento. Nel frattempo, Jan scopre il talento artistico di Pam e la incoraggia ad un master a New York; Jim supporta l'idea, ma Roy la definisce una cosa inutile.

Festeggiando Michael per essere riuscito ad accaparrarsi un facoltoso cliente, lui ed una neo-divorziata Jan si baciano e passano la notte insieme. Nonostante il desiderio di Jan di porre fine alla cosa il prima possibile, Michael è sempre più preso e rivela l'accaduto ad un meeting della compagnia a New York. Tuttavia Michael fa finta che fosse uno scherzo, ma Jan lo bacia di nuovo e lui la lascia. Michael compra un nuovo condominio ed in seguito inizia ad uscire con la sua agente immobiliare Carol Stills, con grande disappunto di Jan. Diversi episodi rivelano che Michael ha un talento naturale e paterno per intrattenere i bambini poiché da lungo tempo desidera una sua famiglia propria.

Iniziano tre ulteriori relazioni nell'ufficio più una quarta che viene scoperta. La relazione tra Dwight e Angela è nascosta a tutti eccetto Pam e la telecamera. Kelly prende una cotta per Ryan portandoli a mettersi insieme il giorno prima di San Valentino; Kelly ben presto vuole una relazione seria a dispetto della sua intenzione di qualcosa di casuale. Phyllis presenta il suo fidanzato, Bob Vance, della "Vance Refrigeration" al party di Natale.

Nonostante Ryan esprima disinteresse e anche disgusto per il comportamento di Michael, Michael continua disperatamente il suo atteggiamento per forgiare un'amicizia con lui. Preso dalla gelosia per la situazione, Dwight prova a mantenere la sua posizione di "numero due" dell'ufficio, arrivando persino a sfidare Michael in una lotta per dimostrare il suo valore al capo.

[modifica] Terza stagione

La terza stagione è composta in totale da 23 episodi, di cui 21 di 20 minuti o di 40 minuti e un paio di un'ora. Sono andati in onda dal 21 settembre 2006 al 17 maggio 2007.

Dopo gli avvenimenti della notte del casinò, Jim accetta le intenzioni di Pam di sposare Roy e di trasferirsi nella sede di Stamford accettando una promozione. In seguito, Jim inizia ad uscire con la collega Karen e sringe amicizia con il collega Andy. Durante l'estate, Pam manda all'aria il matrimonio ponendo fine alla sua relazione con Roy.

[modifica] Quarta stagione

[modifica] Quinta stagione

[modifica] Sesta stagione

[modifica] Settima stagione

[modifica] Webisodi

Alternate alle serie principali, sono state pubblicate su internet delle webserie, spin-off di The Office.

  • The Accountants (2006, 10 episodi)
  • Kevin's Loan (2008, 4 episodi)
  • The Outburst (2008, 4 episodi)
  • Blackmail (2009, 4 episodi)
  • Subtle Sexuality (2009, 3 episodi)
  • The Mentor (2010, 4 episodi)
  • The 3rd Floor (2010, 3 episodi)
  • The Podcast (2011, 3 episodi)
  • The Girl Next Door (2011, in corso)

[modifica] Improvvisazione

Al contrario di altri mockumentari, un copione completo viene scritto per ogni episodio di The Office. Nonostante questo, gli attori hanno l'opportunità di improvvisare durante le riprese..

B.J. Novak spiega, "Scriviamo sceneggiature che sembrino molto naturali, perché stiamo scrivendo un falso documentario, ma gli attori sono davvero dotati... Steve [Carell] e Rainn [Wilson] improvvisano davvero molto, e, di solito, durante le ultime riprese, si improvvisa totalmente... Probabilmente il 20 % del montato è parzialmente improvvisato... e poi il 10% è lo show completo."[18] Jenna Fischer concorda. "I nostri episodi sono scritti al 100%. Mettono tutto su carta. Le nostre esitazioni, qualunque cosa. È il lavoro dell'attore farlo sembrare fresco e naturale, ma ci piace anche scherzarci sopra. Steve e Rainn sono ottimi improvvisatori."[19]

Un esempio specifico di improvvisazione avvenne durante il primo episodio della terza stagione; secondo Jenna Fischer infatti, "Il bacio tra Michael e Oscar fu totalmente improvvisato. Steve semplicemente assecondò il succedersi degli eventi. Fu un'intuizione brillante! Quelle espressioni di shock/confusione sui loro visi sono "veri". Eravamo tutti sulle nostre sedie a chiederci cosa sarebbe accaduto in seguito. Credo che non abbiamo mai riso così tanto come in quell'occasione sul set."[20]

[modifica] Scene eliminate

Al contrario di diversi altri produttori, Greg Daniels considera le scene eliminate parte degli avvenimenti dello show. «Per gli sceneggiatori, nelle nostre menti, quelle scene sono accadute. Le abbiamo scritte, le abbiamo girate, e all'ultimo momento, le ho tagliate in fase di montaggio, ma ci basiamo comunque su di esse nello sviluppo della storia».[21]

[modifica] Sigla d'apertura

La sigla d'apertura per The Office fu scritta da Jay Ferguson ed eseguita dai The Scrantones.[22] La sigla è eseguita sui titoli d'apertura che includono scorci di Scranton e scene quotidiane del cast insieme ad immagini di Steve Carell, Rainn Wilson, John Krasinski, Jenna Fischer e B.J. Novak.

[modifica] Responso del pubblico

Prima che lo show andasse in onda, Gervais si rese conto che c'era aria di esitazione tra alcuni spettatori. "Penso che i spettatori siano sempre perplessi quando si tratta di un remake, è la tradizione", dichiarò in un'intervista del marzo 2005, "Ma questo remake è per i 249 milioni di americani che non hanno mai visto la versione inglese. Non ci sarà alcuna famiglia del Texas che dirà "Oddio, non un'altra versione. Non posso crederci"".[23]

Lo scrittore e attore B.J. Novak richiamò un anno dopo il debutto del telefilm, "C'è stato questo periodo davvero difficile all'inizio, dove non solo gli spettatori non erano interessati a noi, eccetto il tipo di spettatori che avremmo dovuto avere ci odiano ancora di più perché abbiamo rifatto l'Office inglese".[24]

[modifica] Reazione della critica

Prima del suo debutto il New York Daily News lo definì "così diluito che c'era rimasto poco più che acqua" e USA Today lo definì una "passabile imitazione della versione originale della BBC lontana anni luce." [25] Il Guardian Unlimited rimarcò la sua mancanza di originalità sostenendo che "(Steve Carell) sembra solo ci stia provando così duramente... Forse negli episodi successivi quando la sceneggiatura passerà dalle mani di Gervais a quelle di Merchand, troverà il suo modo di fare. Ma per ora sembra solo una pallida imitazione."[26]

Le recensioni diventarono più positive col procedere della seconda stagione. A dicembre del 2005 il Times scrisse "Il produttore Greg Daniels non ha creato una copia, ma un'interpretazione che mette in evidenza l'ambiente di lavoro americano... con un tono più satirico che mordace. ...Il nuovo capo è diverso dal vecchio e mi va benissimo!"[27] Entertainment Weekly riprese queste opinioni una settimana dopo dichiarando "Grazie ad un Steve Carell senza paura, ad un cast di supporto straordinario e una sceneggiatura che dissacra alla perfezione l'ambiente di lavoro americano, questo sottovalutato remake riesce nell'impossibile: rendere onore al lavoro di Ricky Gervais mantenendone lo spirito."[28]

Mesi dopo, The Onion's A.V. Club espresse il suo punto di vista sull'evolversi dello show: "Dopo un duro inizio, "The Office" è migliorato esponenzialmente diventando uno degli show più divertenti della tv. L'impiego di Steve Carell nel ruolo di Ricky Gervais si è rivelato un colpaccio. L'Office americano è una di quelle rare anomalie: prende sia il meglio dello spirito originale della serie sia ne mette qualcosa di suo rafforzandone l'identità."[29]

James Poniewozik del Time lo nominò uno dei 10 show più attesi del 2007 mettendolo al sesto posto.[30]

[modifica] Messa in onda internazionale

Oltre che negli Stati Uniti, The Office è in onda in Canada, Irlanda (dove è conosciuto come US Office), il Regno Unito (dove è conosciuto come The Office: An American Workplace), Germania, Brasile, America Latina, Australia, Norvegia, Sud Africa, Italia e in Arabia Saudita.

In Australia la serie invece è stata un'enorme flop.[31]

[modifica] Premi

Anno Premio Categoria Vincitore
2006 Golden Globe Awards Best Performance by an Actor in a Television Series — Musical or Comedy Steve Carell
2006 Television Critics Association Awards Outstanding Achievement in Comedy
2006 Individual Achievement in Comedy Steve Carell
2006 Emmy Awards Outstanding Comedy Series
2006 Women's Image Network Awards Outstanding Comedy Series
2006 Outstanding Female Actress Jenna Fischer
2006 Rose d'Or Awards Best Sitcom
2007 Screen Actors Guild Awards Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
2007 American Cinema Editors - Eddie Award Best Edited Half Hour Series for Television for "Casino Night" Dean Holland & David Rogers
2007 Writers Guild of America Awards Best Comedy Series
2007 Episodic Comedy Writing for "Casino Night" Steve Carell
2007 Producers Guild Awards Episodic Television Comedy Greg Daniels & Kent Zbornak
2007 NAACP Image Awards Outstanding Director in Comedy Series Ken Whittingham
2007 Peabody Awards Outstanding Comedy Series
2007 Webby Awards Best Comedy Short: Webisodes
2007 Webby Awards Best Television Website
2007 Daytime Emmy Awards Outstanding Broadband Program — Comedy for The Office: Accountants (Webisode) Producers: Vivi Zigler, Jeff Ross, Jordon Schlansky, Mike Sweeney, Robert Angelo; performers: Paul Lieberstein, Michael Schur, Brian Baumgartner, Angela Kinsey, Oscar Nunez[32]
2007 Emmy Awards Outstanding Single-Camera Picture Editing For A Comedy Series for "The Job" Dean Holland and David Rogers
2007 Outstanding Writing For A Comedy Series for "Gay Witch Hunt" Greg Daniels
2008 Screen Actors Guild Awards Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series

[modifica] Note

  1. ^ Simone Rossi. The Office e The Middle, il nuovo venerdì sera su Joi (Mediaset Premium). Digital-Sat, 20 aprile 2012. URL consultato il 22 aprile 2012.
  2. ^ Novak, B.J. (Actor/Writer). 2005. "The Alliance" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal.
  3. ^ Gary Younge. America remakes The Office, but no one's laughing. The Guardian, 2004. URL consultato il 15 gennaio 2007.
  4. ^ a b "The Dundies" [Commentary track], The Office Season Two (US/NBC Version) [DVD], 2006, Los Angeles, CA: Universal.
  5. ^ Fischer, Jenna. Hailing The Office's Unsung Heroes! TVGuide.com February 23, 2006.
  6. ^ Carter, Bill. September 17, 2006. The Whole World Is Watching, and Ben Silverman Is Watching Back, The New York Times.
  7. ^ Susman, Gary. "Daily Show's Carell may star in Office remake". Entertainment Weekly, January 29, 2004
  8. ^ Carell, Steve (Actor). 2005. "Pilot" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal.
  9. ^ Wilson, Rainn (Actor). 2005. "Pilot" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal.
  10. ^ Krasinski, John (Actor). 2005. "Pilot" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal
  11. ^ Fischer, Jenna (February 9, 2006). "The Office Presents: "Valentine's Day"" TVGuide.com
  12. ^ a b Chun, Wing. March 2, 2006. "The B.J. Novak Interview", Page 4–5. Televisionwithoutpity.com
  13. ^ Murphy, Joel. "One on one with... Angela Kinsey" Hobotrashcan.com Retrieved March 2, 2006.
  14. ^ Baumgartner, Brian. (July 27, 2006.) Hot Fun in the Summer, TVGuide.com
  15. ^ a b Wolk, Josh. "The Drudge Report: A Visit With 7 More 'Office' Mates." Entertainment Weekly February 24, 2006: 24–25.
  16. ^ Comics join "Office" payroll, a July 2006 Reuters article
  17. ^ Nordyke, Kimberly. Helms gets promotion at 'Office', The Hollywood Reporter Retrieved February 1, 2007.
  18. ^ Chun, Wing. March 2, 2006. "The B.J. Novak Interview", Page 7. Televisionwithoutpity.com
  19. ^ Fischer, Jenna. February 16, 2006. "The Office: Your Questions Answered!", TVGuide.com.
  20. ^ Fischer, Jenna. September 24, 2006. "BIG Winners, BIG Ratings and BIG New York Wrap-Up with Pictures!, Myspace.com.
  21. ^ (EN) Alan Sepinwall. «On the Web, a new life for deleted scenes», The Newark Star-Ledger, 25 febbraio 2007. URL consultato in data 27 febbraio 2007.
  22. ^ "The Office" (2005) - Soundtracks. URL consultato il 2 gennaio 2008.
  23. ^ Wolk, Josh. "The Office bosses on bringing the Brit hit to NBC", Entertainment Weekly March 14, 2005.
  24. ^ Chun, Wing. March 2, 2006. "The B.J. Novak Interview", Page 3. Televisionwithoutpity.com
  25. ^ Timms, Dominic. U.S. version of The Office scores ratings victory Guardian Unlimited March 29, 2005
  26. ^ Wollaston, Sam. "You just can't get the staff" Guardian Unlimited 15 June 2005.
  27. ^ Poniewozik, James. "Best of 2005: Television" Time Magazine, December 16, 2005
  28. ^ Harris, Bob. "2005's 10 Best Shows" Entertainment Weekly, December 22, 2005
  29. ^ Rabin, Nathan. "Inventory: Eight Sure-Fire Fiascoes That Unexpectedly Succeeded", The Onion A.V. Club, March 29, 2006
  30. ^ Poniewozik, James; Top 10 New TV Series; time.com
  31. ^ Australian Associated Press."US office remake axed" June 28, 2005, Sydney Morning Herald
  32. ^ 34th Annual Creative Arts & Entertainment Emmy Awards, from the Emmy Awards website

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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