Terza Categoria
| Terza Categoria | |
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| Disciplina | |
| Tipo | Club |
| Federazione | |
| Paese | |
| Apertura | Fine agosto |
| Formula | Girone all'italiana e eventuali playoff |
| Promozione in | Seconda Categoria |
| Storia | |
| Fondazione | 1959 |
La Terza Categoria è il decimo ed ultimo livello del campionato di calcio italiano. Il campionato di Terza Categoria è organizzato dalle Delegazioni Provinciali dei Comitati Regionali della F.I.G.C. e raccoglie innumerevoli gironi in tutta Italia con un numero di squadre molto variabile, comunque mai superiori a 18.
Originariamente, la Terza Categoria era il terzo livello del calcio italiano: istituita nel 1906, lasciò il posto nella stagione 1922-1923 alla Quarta Divisione.
Rappresenta l'ultimo livello del calcio dilettantistico italiano, e raccoglie squadre che vanno dai quartieri delle grandi città alle frazioni di pochi abitanti, o alla compagnia di amici che si cimenta nell'avventura di iscriversi ad una competizione ufficiale, la cui alternativa sarebbero i vari tornei amatoriali organizzati da centri sportivi o altri enti come il C.S.I. Le società calcistiche che nascono, in mancanza di certi requisiti, vengono infatti iscritte a questo campionato.
Le squadre che ottengono la promozione passano al campionato di Seconda Categoria. La formula varia di regione in regione, ma ultimamente, oltre alle vincitrici dei raggruppamenti, promosse al termine della stagione regolare sono stati introdotti i playoff per decretare eventuali altre promozioni nella categoria superiore. Essendo l'ultimo livello, non sono previste retrocessioni.
La Terza Categoria nacque nel 1959 con la nascita della Lega Nazionale Dilettanti. Col nuovo corso la vecchia Seconda Divisione cambiò nome in Terza Categoria.
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