Terelle

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Terelle
comune
Terelle – Stemma Terelle – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Frosinone – stemma Frosinone
Sindaco Dino Risi (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°33′0″N 13°47′0″E / 41.55°N 13.78333°E / 41.55; 13.78333 (Terelle)Coordinate: 41°33′0″N 13°47′0″E / 41.55°N 13.78333°E / 41.55; 13.78333 (Terelle)
Altitudine 905 m s.l.m.
Superficie 31,67 km²
Abitanti 487[1] (31-12-2010)
Densità 15,38 ab./km²
Comuni confinanti Atina, Belmonte Castello, Casalattico, Cassino, Colle San Magno, Piedimonte San Germano, Sant'Elia Fiumerapido, Villa Santa Lucia
Altre informazioni
Cod. postale 03020
Prefisso 0776
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060077
Cod. catastale L105
Targa FR
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti terellesi
Patrono sant'Egidio
Giorno festivo 1 settembre
Localizzazione
Terelle è posizionata in Italia
Terelle
Posizione del comune di Terelle nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Terelle nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Terelle è un comune italiano di 487 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Indice

[modifica] Onorificenze

Medaglia d' argento al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d' argento al Merito Civile
«Centro strategicamente importante a nord di Montecassino,durante l'ultimo conflitto mondiale si adoperò con la popolazione tutta a dare ospitalità e conforto ai numerosi profughi dei paesi vicini. Si trovò poi al centro di numerosi combattimenti,subendo bombardamenti e rappresaglie che procurarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato.»
— Terelle (FR), settembre 1943-maggio 1944

[modifica] Storia

Il centro abitato di Terelle nasce e cresce progressivamente attorno al castello che Lando conte d'Aquino costruì a causa dello scontro in atto contro Montecassino nei pressi della selva detta Tyrella, sul versante orientale del Monte Cairo. La data di fondazione più attendibile del castello è l’anno 1117.

Terelle è stato nel medioevo al centro di scontri, ma la pagina forse più tragica nella sua storia fu la Seconda guerra mondiale. La popolazione dei paesi vicini cerco scampo proprio qui, poi i bombardamenti devastarono il centro. Oggi comunque si possono ancora ammirare il borgo medievale intorno alla torre, ancora abitato.

Figlio di genitori originari di Terelle fu il filosofo e letterato Antonio Tari, nato a Santa Maria Capua Vetere nel 1809 e morto a Napoli nel 1884. Visse, operò ed insegnò a Napoli, amico di Silvio Spaventa e di Francesco De Sanctis.

[modifica] Primato paesaggistico

Terelle ospita a ridosso del centro storico un "monumentale" castagneto secolare, vanto della comunità. Il castagno più logevo ha 800 anni e 12 metri di circonferenza. Al di sopra dell'abitato vi è la selva, un ampio faggeto facilmente attraversabile grazie ai sentieri. Nei pressi del bosco vi sono i pozzi in cui una volta gli abitanti attingevano l'acqua ed il fosso della neve, una cavità naturale. Questa, dopo che era stata riempita dalle nevi invernali, veniva ricoperta con frasche e paglia, e forniva così ghiaccio per la stagione calda. Dal rifugio Le Casermette si raggiunge la vetta, alta a 1669 m s.l.m., del Monte Cairo dal quale si domina un panorama ampissimo.

[modifica] Eventi

  • 1 settembre - Festa patronale
  • Seconda domenica di novembre - Sagra delle castagne

[modifica] Amministrazione

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
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