Tedeschi

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Tedeschi
Tedeschi
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Luogo d'origine bandiera Germania
Popolazione 75 milioni[1][2] (dai 100 ai 150 milioni includendo gli oriundi con ascendenti di origine tedesca[1])
Lingua Tedesco
Religione Cattolicesimo; protestantesimo (luteranesimo)
Distribuzione
bandiera Germania[1][2] 75.000.000
bandiera Stati Uniti d'America[3] 50.000.000
bandiera Brasile[4] 5.000.000
bandiera Canada[5] 3.200.000
bandiera Sudafrica[6] 1.200.000
bandiera Argentina[7] 600.000
bandiera Francia[8][9] 1.000.000
bandiera CSI[10] 600.000
bandiera Australia[11] 812.000
bandiera Italia[12][13] 500.000
La diffusione dell'etnia tedesca alla vigilia della prima guerra mondiale

I tedeschi (Deutsche in lingua tedesca) sono un gruppo etnico localizzato prevalentemente in Germania. Dei 100 milioni di persone che al mondo parlano tedesco, circa 75 milioni si considerano tedeschi. In un'accezione più ampia possono essere definiti tedeschi, oltre agli abitanti della Germania, anche gli svizzeri (e i belgi) germanofoni, gli austriaci, gli altoatesini e alcuni milioni di immigrati e loro discendenti, di madrelingua non tedesca, che hanno accettato forme di vita e di cultura legate al mondo germanico.

Approssimativamente, vi sono altri 80 milioni di individui che hanno antenati tedeschi (i Deutschstämmige), in particolare negli Stati Uniti[14], in Brasile[15], Argentina[16], Francia[17], Cile[18] e Canada[19] i quali tuttavia non parlano il tedesco come lingua nativa.

Ciò premesso, il numero totale dei tedeschi, nei paesi di lingua germanica e al di fuori di essi, risulta oscillare tra i 75 e i 160 milioni di unità a seconda dei criteri che li definiscono.

Indice

[modifica] Tedeschi nel mondo

Proclamazione dell'Impero tedesco avvenuta nella Reggia di Versailles, 1871 (Bismarck è vestito di bianco)
Durante il secondo dopoguerra milioni di immigrati di origine tedesca nell'Europa dell'est furono uccisi o deportati

Il termine "tedesco" può identificare varie tipologie etniche. Può pertanto essere utilizzato per distinguere i cittadini tedeschi effettivamente tali dai cittadini di diversa origine; può indicare le minoranze linguistiche tedesche di altre nazioni; soprattutto in inglese, il termine Ethnic Germans viene adoperato più genericamente per indicare i discendenti di emigranti tedeschi.

Minoranze di cultura tedesca, anche se in alcuni casi maggioritariamente non germanofone, sono rappresentate in diversi paesi dell'Europa centrale e orientale (Polonia, Ungheria, Romania, Russia), ma anche dell'Africa (Namibia) e dell'America del Sud (Brasile meridionale, Cile meridionale, Argentina e Paraguay) e, soprattutto, in America settentrionale.

La comunità di ascendenze tedesche più numerosa al mondo dopo quella radicata in Germania, è presente infatti negli Stati Uniti e conta, secondo le statistiche ufficiali statunitensi, circa 50 milioni di persone (tenendo anche conto di circa 800.000 oriundi austriaci), ovvero oltre il 17% degli abitanti (rilevazione 2005) degli States. Tale comunità risulta essere anche il gruppo etnico europeo più consistente al di fuori dell'Europa. La maggior parte dei tedeschi americani vive negli stati del Medio-atlantico (Pennsylvania) e del Nord Midwest (Iowa, Minnesota, Ohio, Wisconsin, Illinois, Indiana, North Dakota, South Dakota e Missouri orientale) ma si possono individuare delle "enclavi" in altri stati (ad esempio in Texas e Louisiana) Notevole pure l'apporto tedesco alla popolazione di Canada (circa il 9% della popolazione) ed Australia (circa il 4%).

Sin dal Medioevo gruppi di tedeschi hanno colonizzato vaste aree dell'Europa Orientale e prima della seconda guerra mondiale erano presenti minoranze di una certa entità in Cecoslovacchia (tedeschi dei Sudeti e tedeschi dei Carpazi), Russia (tedeschi di Russia), Polonia, Transilvania e Paesi Baltici (soprattutto in Lettonia). Dopo il conflitto si sono verificate espulsioni e migrazioni volontarie che ne hanno notevolmente ridotto il numero. Secondo i censimenti più recenti, in Polonia si contano 152.900 tedeschi, in Russia 597.212, nella Repubblica Ceca 39.106, in Slovacchia 5.405, in Ungheria 150.000, in Romania 60.000 e, nei Paesi Baltici, poche decine di migliaia.

Alcuni gruppi possono essere classificati come tedeschi anche se hanno perso la propria lingua madre e parte delle proprie tradizioni. Fra questi sono compresi i circa due milioni di tedeschi che prima degli anni novanta vivevano nell'Unione Sovietica, specialmente in Russia e Kazakhstan, e la gran maggioranza dei 50 milioni di oriundi germanici (e austro-germanici) radicati negli Stati Uniti d'America.

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