Tat'jana Nikolaevna Baramzina
Tat'jana Nikolaevna Baramzina in russo: Татьяна Николаевна Барамзина[?] (Glazov, 12 dicembre 1919 – Smalyavichy, 5 luglio 1944) è stata una militare sovieticae tiratrice scelta nella Seconda guerra mondiale..
Nata nella città di Glazov, Baramzina si diplomò allo Glazov State Pedagogical Institute e passò due anni come insegnante in un asilo a Kachkashur. Nel 1940 venne arruolata e quando iniziò l'invasione tedesca dell'unione Sovietica iniziò ad assistere a corsi di infermieristica, mentre era addestrata a diventare una tiratrice scelta.
Nel giugno 1943 venne inviata alla Scuola di addestramento femminile per tiratori scelti fuori Mosca e al suo completamento nell'aprile 1944 venne inviata al 3° fronte bielorusso. Nei primi tre mesi uccise almeno 16 sodati nemici, mentre prestava servizio nel 3º battaglione del 252º reggimento fucilieri (70ª divisione fucilieri, 33ª armata).
Il 5 luglio 1944, il battaglione di Baramzina fu paracadutato dietro le linee nemiche per tentare di bloccare il ritiro delle forze tedesche occupando il villaggio di Pekalin a Smalyavichy. Il battaglione subì forti perdite, e dopo aver ucciso venti soldati nemici venne ordinato a Baramzina di occuparsi dei feriti, in virtù delle sue conoscenze mediche.
La trincea utilizzata per ospitare i soldati sovietici feriti venne conquistata dalle forze tedesche, e dopo essere stata ferita dal fuoco di artiglieria, fu catturata e torturata per poterne ricavare informazioni. Dopo averle cavato gli occhi, Baramzina venne uccisa sparandogli a bruciapelo con un fucile anticarro.
Oltre ad un monumento nel parco di Glazov, venne intitolata in suo onore la strada Proletarskaja dove crebbe, assieme ad altre strade a Minsk, Iževsk e davanti alla scuola di addestramento per tiratori scelti a Podol'sk[1].
[modifica] Onorificenze e medaglie
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[modifica] Note
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