Tórshavn

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Tórshavn
comune
Tórshavn – Stemma
Tórshavn – Veduta
Localizzazione
Stato Danimarca Danimarca
   Fær Øer Fær Øer
Regione Streymoy
Amministrazione
Sindaco Heðin Mortensen
Territorio
Coordinate 62°00′42″N 6°46′03″W / 62.011667°N 6.7675°W62.011667; -6.7675 (Tórshavn)Coordinate: 62°00′42″N 6°46′03″W / 62.011667°N 6.7675°W62.011667; -6.7675 (Tórshavn)
Altitudine 24 m s.l.m.
Superficie 158 km²
Abitanti 19 649 (2007)
Densità 124,36 ab./km²
Altre informazioni
Lingue faroese
Cod. postale FO-100
Prefisso (+298) 30
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Isole Fær Øer
Tórshavn
Tórshavn – Mappa
Sito istituzionale

Tórshavn (in danese: Thorshavn, in islandese: Þórshöfn, in svedese: Torshamn) è la capitale delle Isole Fær Øer.

Si trova a sud dell'isola di Streymoy, tra le colline Húsareyn e Kirkjubøreyn. La popolazione nel 2007 era di 19.649 abitanti.

Il nome Tórshavn significa "porto di Thor", in onore del dio norvegese del tuono e del fulmine. Fondata nel X secolo, può essere considerata la capitale più vecchia dell'Europa settentrionale. I primi coloni vichinghi vennero a Tórshavn per incontri annuali, in cui si trattavano questioni commerciali.

La città divenne il centro del monopolio commerciale dell'isola che significava che era il solo posto, per gli isolani, dove acquistare e vendere beni fino al 1856, quando è stato abolito il monopolio del commercio delle isole, lasciandola aperta al libero commercio.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Centro amministrativo, economico e culturale delle isole Faer Øer, Tórshavn è situata nel centro dell'arcipelago, e dalla città si può raggiungere in giornata qualsiasi angolo del Paese grazie a un ben sviluppato sistema di autobus e traghetti.

Il territorio del comune comprende una larga porzione di Streymoy e le isole di Hestur, Koltur e Nólsoy. Oltre al centro principale di Tórshavn vi sono altre quindici località: Argir (comune autonomo fino al 1996), Hestur (comune autonomo fino al 2004), Hoyvík, Hvítanes, Kaldbak, Kaldbaksbotnur (comune autonomo fino al 1976), Kirkjubøur (comune autonomo fino al 2004), Kollafjørður, Koltur, Mjørkadalur, Nólsoy (comune autonomo fino al 2004), Norðradalur, Sund, Syðradalur e Velbastaður.

Tórshavn si trova a meno di cinque gradi dal circolo polare artico, il che comporta una grande influenza stagionale nelle ore di luce e di buio.
Il 21 giugno il sole sorge alle 03:35 e tramonta alle 23:20 del giorno successivo, mentre le quattro ore circa in cui la nostra stella non è visibile sono comunque caratterizzate da una vivida luce crepuscolare; più nello specifico, il sole non scende mai più di sei gradi sotto l'orizzonte all'incirca dalla fine di maggio alla metà di luglio, garantendo (in caso di cielo sereno) una luminosità naturale anche nelle ore notturne.
Il 21 dicembre invece il sole sorge alle 09:50 e tramonta alle 15:00, alzandosi di pochi gradi sull'orizzonte e permeando l'ambiente con una timida luce oro-arancione; alba e tramonto sono comunque molto lenti, e se il tempo è bello c'è luce dalle 08:45 alle 16:00. Tuttavia l'aurora boreale permette di rischiarare alcune delle lunghe notti di quel periodo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Storia antica[modifica | modifica sorgente]

Capo Tinganes con le sue costruzioni

Secondo la Saga dei faroesi, gli emigranti che hanno lasciato la Norvegia per fuggire alla tirannia di Harald I di Norvegia si insediarono nelle isole circa la fine del IX secolo. I coloni vichinghi istituirono un proprio Parlamento chiamato ting. Il principale ting è stato stabilito sulla Tinganes a Tórshavn nell'825 d.C. Tinganes è la penisola che divide il porto in due parti: Eystaravág e Vestaravág. Il ting è stato seguito da un mercato che è gradualmente cresciuto in una zona di scambio permanente.

Per tutto il Medioevo la penisola ha costituito la parte principale di Tórshavn. A differenza del resto dei villaggi Faroesi, Tórshavn non è mai stata una distinta comunità agricola. Sotto il dominio norvegese e successivamente danese, i funzionari di governo hanno fatto Tórshavn la loro casa. Questo, insieme al fatto che Tórshavn divenne il centro del monopolio commerciale, ha influenzato lo sviluppo in una direzione diversa.

1500 - 1800[modifica | modifica sorgente]

La fortificazione di Skansin

Quando gli attacchi dei pirati divennero abbastanza frequenti, nelle isole Faer Øer divenne una priorità proteggere la città e il suo commercio. Circa nel 1580 una piccola fortezza, Skansin, fu costruita dall'eroe navale e commerciale Faeroese Magnus Heinason a nord del porto. Successivamente piccole fortificazioni vennero costruite a Tinganes.

Tórshavn nel 1584 aveva 101 abitanti. La popolazione era stata divisa in tre grandi gruppi: gli agricoltori e le loro famiglie, i commercianti e i funzionari di governo, e le persone che non possedevano terreni.Essi furono mandati a fare la guardia sul Skansin senza essere pagati, per sopravvivere dipendevano dalla grazia degli agricoltori. A causa di questa povera gente, Tórshavn era spesso considerato dai mercanti un posto sgradevole, e quindi la pesca divenne l'attività principale.

Nel 1655 il re Federico III di Danimarca, trovò nelle Isole Fær Øer il suo preferito statista, Kristoffer Gabel. Il governo della famiglia von Gabel, 1655-1709, è noto come Gablatíðin. È il capitolo più buio della storia di Tórshavn. L'amministrazione di Gabel soppresse gli isolani in vari modi: Il monopolio del commercio era in mano della famiglia e non è stato progettato per soddisfare le esigenze dei faroesi. Le persone, in tutto il paese, hanno portato i prodotti in città e hanno dovuto accontentarsi di qualsiasi prezzo che il governo imponeva. Allo stesso tempo, l'importazione delle merci venne limitata. Fu durante questo periodo, nel 1673, che Tinganes è stato devastato da un incendio. I vecchi ricordi Faroesi sono stati persi nei documenti di Gabel.

Ci fu un miglioramento delle condizioni a Tórshavn quando il monopolio del commercio divenne un monopolio reale, nel 1709. Il monopolio reale forniva merci da Copenhagen a Tórshavn tre volte l'anno. Pertanto Tórshavn, ha avuto più contatti con il mondo esterno rispetto agli altri villaggi. Tuttavia, nel 1709 Tórshavn venne colpita da un'epidemia di vaiolo, che uccise quasi tutta la popolazione. La città aveva raggiunto in quel momento una popolazione di 250/300 abitanti. Ancora una volta, Tórshavn iniziò a svilupparsi in una piccola cittadina. Dal 1768 e per 20 anni, a Niels Ryberg venne permesso di portare avanti il ruolo di "commerciante", che in realtà è stato principalmente basato sul contrabbando in Inghilterra. Grazie a questo, i magazzini di Tórshavn si riempìrono di merci. Ryberg è stato la prima persona che ha pensato di fare un profitto finanziario dalla pesca, che in seguito divenne il più importante fattore economico per le isole.

1800 - presente[modifica | modifica sorgente]

Tórshavn in inverno

Nel 1856 il libero commercio è giunto nelle Isole e ha aperto le isole Fær Øer al mondo e trasformato l'economia. Il terreno agricolo è stato affittato alla popolazione, che avrebbe potuto acquistarlo in un secondo momento. Questi piccoli appezzamenti di terreno hanno allentato notevolmente l'esistenza delle persone. In questo momento la popolazione è cresciuta notevolmente. Nel 1866 Tórshavn ha fondato il Consiglio Comunale. La città è stata la capitale della Isole Fær Øer da sempre. E, più tardi, nel 1909, Tórshavn divenne un mercato comune come il mercato di una città danese.

Dal 1941 al 1945 fu occupata dagli inglesi dopo l'invasione della Danimarca ad opera dei tedeschi.

Tórshavn oggi è prospera e piena di attività. Nel 1974 i villaggi vicini Hoyvík e Hvítanes sono entrati a far parte della città e poi del comune. Kaldbak nel 1978, Argir nel 1997,Kollafjørður nel 2001 e, infine, nel 2005 Kirkjubøur, Hestur e Nólsoy sono diventate frazioni di Tórshavn. Il governo Faroese si trova nella penisola di Tinganes, a Tórshavn. Il parlamento, il Løgting, che originariamente era situato sulla Tinganes, è stato trasferito in piazza del paese nel 1856.

La Cattedrale di Tórshavn prima fu costruita nel 1788 e poi in parte ricostruita nel 1865. Dal 1990 è stata la sede del Vescovo delle Isole Fær Øer, a capo della Chiesa nazionale dal 2007.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Vesturkirkjan con l'opera d'arte di Hans Pauli Olsen
  • Tinganes, la parte vecchia della città, è ancora costituita da piccole case di legno. La più antica risale a 500 anni fa.
  • Duomo di Tórshavn, la seconda chiesa più antica del paese.
  • Porto di Tórshavn
  • Skansin e le sue fortificazioni
  • Listasavn Føroya, museo d'arte faroese
  • La chiesa, Vesturkirkjan, con, al di fuori, opere d'arte di Hans Pauli Olsen.
  • La casa nordica delle Isole Fær Øer, la più importante istituzione culturale nelle isole.
  • Il museo storico a Hoyvík, con tutti i suoi tesori.
  • Il Museo di Storia Naturale, con un piccolo giardino botanico con 150 piante Faeroesi.
  • Kirkjubøur, il più importante paese storico.

Società[modifica | modifica sorgente]

Istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Tórshavn[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La città è sede delle squadre di calcio dell'HB e del B36, le due società principali che hanno preso parte anche alla Coppa UEFA e alla Champions League. Lo stadio è il Gundadalur (8000 spettatori), che ospita anche le partite della nazionale di calcio. Il B36 è attualmente l'unica squadra delle isole Far Oer ad aver superato il primo turno di qualificazione in una competizione europea.Nella stagione 2013-2014 però anche la squadra EB Streymur battendo 5-1 i Lusitanos di Andorra La Vella è riuscita a raggiungere questo obiettivo per poi essere eliminata al turno successivo

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]