Strade statali in Italia

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In Italia sono definite strade statali le principali arterie, considerate di interesse nazionale. Per il Codice della strada sono strade statali quelle strade che «costituiscono le grandi direttrici del traffico nazionale, congiungono la rete viabile principale dello Stato con quelle degli Stati limitrofi, congiungono tra loro i capoluoghi di regione o i capoluoghi di provincia situati in regioni diverse, costituiscono diretti ed importanti collegamenti tra strade statali, allacciano alla rete delle strade statali i porti marittimi, gli aeroporti, i centri di particolare importanza industriale, turistica e climatica, servono traffici interregionali o presentano particolare interesse per l'economia di vaste zone del territorio nazionale.»

Indice

[modifica] Generalità

La rete statale conta all'incirca 18.000 km di strade identificate dalla sigla SS[1].

L'ente, a totale partecipazione statale, che gestisce tali strade è l'ANAS S.p.A. (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), fondata nel 1946, sulle ceneri della vecchia A.A.S.S. (Azienda Autonoma delle Strade Statali) a sua volta istituita nel 1928. L'ANAS, a causa dei processi di urbanizzazione, ha dismesso alcuni tratti di statali, in seguito all'acquisizione degli stessi tratti da parte dei Comuni interessati che ora ne gestiscono la manutenzione.

Strada statale è una classificazione amministrativa. Le strade statali possono essere classificate tecnicamente come strade extraurbane principali (strada di tipo B) o come strade extraurbane secondarie (strada di tipo C). Le strade statali che attraversano centri abitati con popolazione superiore ai 9.999 abitanti sono strade urbane (tipo D e E) di competenza dei comuni in questione. Le strade statali che attraversano centri o nuclei abitati con popolazione inferiore ai 9.999 abitanti sono strade urbane (tipo D e E) di competenza dell'ANAS.

I tracciati di alcune statali ricalcano il percorso delle antiche strade romane, come ad esempio la strada statale 7 Via Appia che ripercorre a grandi linee la tratta dell'omonima strada romana.

Oltre alle strade statali identificate dalla sigla SS anche le autostrade sono strade statali in quanto di proprietà dello stato (gestite o dallo stato tramite l'ANAS o affidate in concessione) anche se identificate dalla sigla A. Sono strade statali in quanto gestite dall'ANAS anche le strade identificate dalla sigla NSA che identifica quelle strade alle quali non è stata assegnata una classificazione definitiva (A, SS, SR, SP, SC).

[modifica] Cenni storici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Azienda Autonoma Statale della Strada e Strade statali dell'Africa Orientale Italiana.

Il conteggio delle strade statali italiane cominciò ufficialmente con la fondazione della AASS nel 1928 (legge 1094 del 17/05/1928, G.U. 127 del 31/05/1928), che costituì la prima vera azienda che si occupasse in esclusiva delle strade dello Stato, assegnandole un primo lotto di 137 strade. Queste prime strade sono quelle che tutt'oggi assumono la denominazione da SS 1 (Via Aurelia) a SS 137 (nell'attuale Dalmazia), ed erano le più importanti arterie italiane del tempo.

Per queste prime 137 strade (sette tra queste si trovano interamente nei territori ceduti dall'Italia alla Jugoslavia a seguito della seconda guerra mondiale) le progressive incominciavano, passavano e terminavano sempre nei centri delle città (tutte le strade statali che partono da Milano cominciano la loro progressiva in piazza Duomo), seguendo i tracciati antichi.

Nel 1942 furono classificate in Dalmazia meridionale (provincia di Cattaro) due nuove arterie (SS 138 e SS 139) oltre all'estensione della rete nella provincia di Lubiana (SS 56, SS 57 bis, SS 58 con diramazioni, SS 58 bis e SS 58 ter), in quella di Fiume (SS 14 e SS 14 bis) e nelle provincie di Zara e Spalato (SS 135, SS 136 e SS 137 con diramazioni).

Dopo il 1951, ma soprattutto dopo la legge del 1958 sulle strade pubbliche, lo Stato cominciò a classificarne moltissime altre, anche alcune obiettivamente di scarsa o scarsissima importanza, fino ad arrivare alla fine degli anni novanta, alla SS 700 (della Reggia di Caserta) oltre alle NSA (nuova strada ANAS) in attesa di classificazione. Tendenzialmente per queste ultime 400 strade, le progressive venivano fatte iniziare al termine dell'abitato della città da cui partivano.

[modifica] Numerazione delle prime 139 statali

La numerazione delle strade numerate da 1 a 139 segue questa logica:

  • Da 1 a 8: vie consolari romane uscenti da Roma. L'ordine è dato ponendo come prima la Via Aurelia, e numerando le altre in senso orario rispetto alla direzione di uscita dalla Capitale.
  • 9: via Emilia, l'altra grande via consolare di epoca classica che permetteva di raggiungere Milano, che però non parte da Roma, ma ha inizio sulla costa adriatica.
  • Da 10 a 19: dorsali di estensione nazionale. L'ordine segue la sequenza delle rappresentazioni geografiche, andando prima da nord-ovest a nord-est, e poi verso sud passando per il centro.
  • Da 20 a 139: dorsali di estensione regionale o inter-regionale, ma minore della serie precedente. L'ordine è lo stesso precedente, e a grandi linee si può osservare una suddivisione regionale:
    • 20-34: Piemonte, con puntate in Liguria, Valle d'Aosta, Lombardia;
    • 35-44: Lombardia e Trentino Alto Adige (numero generalmente crescente da ovest verso est);
    • 45 e 45 bis: tagliano trasversalmente il nord Italia;
    • 46-61: Triveneto, sempre solitamente da ovest verso est, comprese zone ora slovene e/o croate;
    • 62-79: Emilia-Romagna (la 62 ha un breve tratto in Liguria), Toscana, Umbria, Marche.
  • La numerazione procede da nord avanzando verso sud:
    • 80-86: Lazio, Abruzzo, Molise. Si noti che il Lazio ne possiede poche, visto che molte sono già classificate tra le prime otto;
    • 87-104: Campania (la 87 termina in Molise), Puglia, Basilicata;
    • 105-112: Calabria;
    • 113-124: Sicilia;
    • 125-134: Sardegna;
    • 135-137: Dalmazia, zone di Zara e Spalato, ora in Croazia;
    • 138-139: Dalmazia, zona di Cattaro, ora in Montenegro (classificate nel 1942).
  • Dalla 140 in poi le strade statali sono state istituite secondo tempi e modalità differenti e pertanto non è più riscontrabile una logica di questo tipo.

[modifica] Strade statali dismesse

In Trentino-Alto Adige dal 1998 la gestione delle strade statali è stata delegata alla Provincia Autonoma di Trento e alla Provincia Autonoma di Bolzano in applicazione del decreto legislativo 2 settembre 1997, nº 320.

Con il decreto legislativo n. 112 del 1998, attuato dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 21 febbraio 2000, molte strade, a volte solo dei tratti, sono state cedute, dal demanio stradale nazionale, ai vari demani regionali, svincolando l'ANAS dalla loro gestione. La maggior parte delle regioni ha ceduto la gestione delle statali declassate alle province. Il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia hanno creato due apposite società (Veneto Strade e Friuli Venezia Giulia Strade) per la gestione delle ex statali.

Una volta acquisite le ex statali le province e le regioni hanno provveduto a cambiare la numerazione delle stesse, a volte limitandosi semplicemente a sostituire l'acronimo SS con quelli SR (strada regionale) o SP (strada provinciale) e lasciando invariato il numero, quando ciò non creava soprattutto conflittualità con le strade regionali o provinciali già esistenti; altre volte hanno cambiato totalmente la numerazione.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Strada regionale (Italia) e Strada provinciale (Italia).

[modifica] Nomenclatura

Segnale stradale utilizzato per indicare le strade statali
Segnale stradale utilizzato dal 1959 al 1992 per le strade statali

Le strade statali italiane sono identificate da un numero e da un nome. Nei segnali stradali e nelle mappe il numero è preceduto dalla sigla SS, acronimo di strada statale. La nomenclatura delle strade statali gestite dall'ANAS segue, generalmente, lo schema SS n, dove n è un numero che va dall'1 (Aurelia) fino ad arrivare al 700 (della Reggia di Caserta) a seconda della data di istituzione della statale.

Le strade ANAS di nuova realizzazione, non ancora classificate, sono identificate dalla sigla NSA[1] (nuova strada ANAS).

Sono detti "tratti stradali declassati/riclassificati" o "strade declassate/riclassificate" quei percorsi viari ceduti al demanio delle regioni, delle provincie o dei comuni, in conformità ai principi stabiliti dal comma 9 dell'art. 2 del Codice della strada.

Le eventuali diramazioni portano invece il numero della statale da cui si diramano, seguito da dir (diramazione), var (variante), racc (raccordo), radd (raddoppio), oppure bis, ter, quater ecc.; in alcuni casi viene utilizzata una combinazione di queste designazioni (es. SS 7 bis/var).

Per indicare un punto determinato di una strada statale, si usa indicarne la distanza chilometrica dal punto iniziale (ad esempio: il km 18,500 della strada statale 20 del Colle di Tenda e Valle Roja indica il luogo lungo la SS 20 a 18,5 km da Torino verso Ventimiglia). A questo scopo, lungo le strade statali sono disposte apposite pietre miliari o, più modernamente, cartelli stradali distanziati di un chilometro, numerati progressivamente. Inoltre ogni cento metri vengono posizionati dei cartelli più piccoli che indicano il chilometro espresso sull'ultima pietra miliare o cartello facente scopo e la distanza da questa in numeri romani (I per i 100 m, II per i 200 m, III per i 300 m e così via) per permettere un'identificazione più facile e dettagliata del punto indicato.

[modifica] Elenco delle strade statali italiane

Nelle sottopagine che seguono vi è l'elenco aggiornato delle strade statali. Per la corretta lettura delle tabelle bisogna tenere presente che:

  • alcune strade statali ricalcano il percorso di vie consolari romane (sono evidenziate in arancione pallido).
  • le strade che, attualmente, non fanno più parte dell'ANAS ma che sono gestite da regioni o province sono contrassegnate dalla dicitura ex davanti al simbolo; in genere, per quasi tutte le strade, l'attuale competenza ANAS è ridotta rispetto alla lunghezza originale dell'arteria stessa (le strade che sono in parte gestite dall'ANAS ed in parte da altri enti non sono contrassegnate dalla scritta ex).

Indice

[modifica] Note

  1. ^ a b Anas S.p.A. - Consistenza
  2. ^ Provincia di Arezzo, Provincia di Firenze, Provincia di Grosseto, Provincia di Lucca, Provincia di Pisa, Provincia di Pistoia, Provincia di Prato e Provincia di Siena
  3. ^ Provincia dell'Aquila e Provincia di Pescara
  4. ^ Le strade regionali umbre
  5. ^ L'elenco delle ex strade statali in Provincia di Chieti a pag. 47
  6. ^ Provincia di Teramo
  7. ^ Provincia di Roma, Provincia di Latina, Provincia di Rieti e Provincia di Viterbo
  8. ^ vedi http://www.provincia.torino.it/viabilita/esercizio/sportello/modulistica/dwd/pdf/tabella_c.pdf
  9. ^ Lavori Pubblici | Provincia di Cuneo
  10. ^ http://www.provincia.alessandria.it/files/news/808/strade.pdf
  11. ^ http://www.provincia.novara.it/Viabilita/CartografiaStradeProvinciali.pdf
  12. ^ Monografia strade
  13. ^ a b http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/8/pda/PDA_0056/1000_5Ftesto_20presentato_20_28parte_20003_20di_205_29.pdf
  14. ^ Provincia di Bari, Provincia di Barletta-Andria-Trani, Provincia di Brindisi, Provincia di Foggia, Provincia di Lecce
  15. ^ http://www.notes.provincia.napoli.it/NA_Concorsi1.NSF/81402b6e9e53a991c12566a3003919fd/4ff39664a2f90500c1257506002c58ff/$FILE/Elenco%20strade.pdf
  16. ^ Provincia di Potenza
  17. ^ http://www.provincia.reggio-calabria.it/binary/provincia_rc/menu/nuova_numerazione_strade_provinciali_8.1099658418.pdf
  18. ^ Ad esempio l'ex SS 106 racc è l'attuale SP 66
  19. ^ Provincia di Cosenza - Portale
  20. ^ Viabilità - Strade provinciali
  21. ^ Archivio delibere di Giunta
  22. ^ http://209.85.129.132/search?q=cache:qWuMLwYKQOkJ:www.provincia.isernia.it/index.php%3Foption%3Dcom_content%26view%3Darticle%26id%3D21:archivio-delibere-di-giunta%26catid%3D46:deliberazioni-di-giunta%26Itemid%3D113+ex+ss+provincia+isernia&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it
  23. ^ Provincia di Genova e Provincia di Savona
  24. ^ A pag. 21
  25. ^ Provincia di Ancona, Provincia di Macerata e Provincia di Pesaro-Urbino
  26. ^ Trasporti: strade provinciali
  27. ^ http://provincia.fm.it/public/la-provincia/regolamenti/files/reg-COSAP-CLASSIFICAZIONE_STRADE.pdf
  28. ^ http://www.provincia.rimini.it/progetti/llpp/mn_viabilita/sspp_2010.pdf
  29. ^ http://cst.provincia.bologna.it:81/stradeprov/viewer.htm
  30. ^ Portale della Provincia di Modena | Bandi e Moduli | Portale della Provincia di Modena
  31. ^ portale.parma
  32. ^ Provincia di Piacenza
  33. ^ Elenco strade provinciali - Viabilità - Argomenti - Sito ufficiale della Provincia di Ravenna
  34. ^ Alcune strade ex statali rinumerate e Elenco completo strade provinciali Forli-Cesena
  35. ^ Vivi la Provincia Online
  36. ^ Schema rete circondario 1
  37. ^ http://www.provincia.va.it/ente_data/viabilita.nsf/8cb6d048946894e9c12570b3004f75fa/03709f218d383555c12570b6003caa5b/$FILE/Elenco%20Rete%20Viaria%20Provinciale%20aggiornata%202010.pdf
  38. ^ http://www.provincia.brescia.it/portal/pls/portal/docs/1/1268197.PDF
  39. ^ http://sit.provincia.cremona.it/pmapper-2.1.2/map.phtml?winsize=medium&language=it&config=
  40. ^ Provincia di Lodi - Unità Operative
  41. ^ http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/trasporti/documenti/Carta_amministrativa_strade_provinciali.pdf
  42. ^ http://www.provincia.pv.it/provinciapv/brick/viabilita
  43. ^ http://www.provincia.so.it/download.asp?file=/turismo/trasporti/trasporto%20privato/trasporti%20eccezionali/elenco/Elenco%20strade%20provinciali.pdf
  44. ^ Viaggiare in Trentino
  45. ^ [1] e lo stradario

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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