Strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga
| Strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga |
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|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regioni | Lombardia |
| Province | Milano, Monza, Lecco, Sondrio |
| Dati | |
| Classificazione | Strada statale |
| Inizio | Milano, Piazzale Lagosta |
| Fine | Madesimo, Passo dello Spluga |
| Lunghezza | 149,5. km |
| Provvedimento di istituzione | Legge 17.V.1928 n°1094[1] |
| Gestore | Tratte ANAS: dal km 8,600 in Cinisello Balsamo al Passo dello Spluga; il rimanente tratto è urbano e gestito dalla Provincia (SP5) e, nel suo territorio, dal Comune di Milano. |
La strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (SS 36) è una strada extraurbana principale in Lombardia. Costituisce la principale via d'accesso alla Valtellina e all'Engadina dei Grigioni partendo da Cinisello Balsamo (Milano).
La SS36 origina a Milano nella strada urbana di scorrimento di viale Fulvio Testi e, prima ancora, da quel viale Zara il cui nome è utilizzato informalmente dai brianzoli per identificare l'arteria nelle loro zone.
Indice |
Storia e sviluppi futuri [modifica]
La denominazione "Nuova Valassina" è dovuta al progetto originario della strada, che puntava a collegare il bacino erbese con la bassa Brianza e Milano, lungo il corso della Valassina, percorsa dal fiume Lambro.
Al contrario, l'apertura dell'allora SP42 Nuova Valassina ha permesso di ridurre notevolmente i tempi di percorrenza tra Monza e Lecco. Precedentemente, tale percorso passava per Usmate Velate, dove oggi termina la tangenziale Est di Milano, Merate, Calco e Olginate, tratto oggi classificato quasi interamente come diramazione della strada statale 342 Briantea.
Di particolare rilievo sono stati gli interventi realizzati presso Lecco che hanno portato, dopo tre lustri di ritardo, all'inaugurazione il 25 ottobre del 1999 di una variante che prolunga il tratto a scorrimento veloce sino a superare la città, mediante il traforo del Monte Barro e la galleria sotto il centro di Lecco. In precedenza, il tracciato da Civate proseguiva costeggiando Valmadrera, Malgrate e, passando per il ponte Kennedy, per l'abitato di Lecco.
Attualmente la strada è interessata da vari progetti di riqualifica con lo scopo di realizzare un percorso continuo Milano-Colico con caratteristiche superstradali. Punto focale della questione è la complicata situazione viabilistica del nodo di Monza, dove la SS36 era stata provvisoriamente declassificata come SP5. Viale Lombardia-Brianza-Testi era infatti caratterizzato da incroci semaforizzati che causavano un rallentamento del traffico e la formazione di code soprattutto nelle ore di punta dei giorni feriali. È in corso di ultimazione da un lustro un intervento per la realizzazione da parte dell'ANAS di una galleria urbana lunga 1805 metri (il più lungo tunnel urbano d'Italia e uno dei più lunghi d'Europa) aperta il 3 aprile 2013, oltre alla realizzazione di nuovi svincoli di collegamento della statale con l'autostrada A4 e la tangenziale nord di Milano. I lavori sono cominciati a gennaio 2008 con alcune attività propedeutiche e si prevede saranno conclusi nel novembre 2013. Il progetto è interamente finanziato per 230 milioni di euro da Stato, Regione, Provincia e Comuni di Monza, Cinisello Balsamo e Muggiò, e Alto Lambro Servizi Idrici SpA, la società che gestisce il depuratore delle acque di Monza e Brianza.
Percorso [modifica]
La strada ha origine da piazzale Lagosta a Milano e percorre viale Zara e, come SP5, viale Fulvio Testi, che si dirige verso nord uscendo dal capoluogo lombardo. Il tratto di competenza dell'ANAS ha inizio al chilometro 8,590, nei pressi dello svincolo di Sesto San Giovanni-Cinisello Balsamo dell'Autostrada A4. Subito dopo la strada sovrappassa la tangenziale nord di Milano ed entra nell'area urbana di Monza, dove l'asse viario prende il nome di viale Lombardia. Questa prima tratta, che attraversa una zona completamente urbanizzata, è a doppia carreggiata a tre corsie per senso di marcia e corre all'interno di una galleria urbana di 1805 metri (entrata in esercizio il 3 aprile 2013): il più lungo tunnel urbano realizzato in Italia e uno dei più lunghi d'Europa. L'inaugurazione di questa opera ha dovuto essere rinviata per il mancato completamento dei lavori in tempo utile.[2][3]
Da Monza ha inizio il tratto anticamente denominato Nuova Valassina, superstrada a tre corsie per senso di marcia che attraversa tutta la Brianza passando in prossimità di Muggiò, Lissone, Desio, Seregno, Carate Brianza, Verano Brianza e Giussano, dei quali costituisce in pratica una tangenziale. A partire dallo svincolo di Giussano, si verifica una riduzione delle corsie ad un numero di quattro. Gran parte dell'utenza della tratta finora descritta, infatti, proviene dal bacino erbese. Con tale svincolo, l'asse viario piega decisamente a est, dirigendosi verso Lecco, e presenta caratteristiche di assai minore qualità e sicurezza.
Dopo lo svincolo di Civate, presso il quale la superstrada ha avuto termine fino al 2000, il tratto a scorrimento veloce prosegue verso e oltre Lecco con un traforo all'interno del Monte Barro e un tunnel che oltrepassa il centro del capoluogo lariano. Per arrecare il minor disturbo possibile alla città stessa, le due canne della galleria sono state scavate sovrapposte, caso molto raro in Italia.
Oltre Lecco, la variante sotterranea e il tracciato originario, che passava per il centro della città, si ricongiungono per un breve tratto che corre in riva al Lario. Pur restando a carreggiata doppia, tale tratto è caratterizzato da viabilità ordinaria, poiché non vi è alternativa alcuna ad esso: non esiste infatti nessun'altra strada, neppure di paese, che copra tale tratta. Poco prima del centro di Abbadia Lariana ha inizio la superstrada Lecco-Colico, a quattro corsie complessive, mentre il vecchio tracciato, a carreggiata singola, costeggia il lago attraversando tutti i centri costieri.
I due percorsi si riuniscono allo svincolo del Trivio di Fuentes, al confine delle province di Lecco, Como e Sondrio nei comuni di Colico, Gera Lario e Piantedo, dove ha inizio la strada statale 38 dello Stelvio che percorre la Valtellina verso Sondrio, Bormio e Bolzano. La statale 36, invece, imbocca la Valchiavenna verso Chiavenna, da cui parte la breve strada statale 37 del Maloja verso Sankt Moritz.
Da Chiavenna, la strada statale 36 prosegue invece nel suo ultimo tratto, che vede la sede stradale restringersi e l'altimetria salire progressivamente fino agli oltre 2000 metri del Passo dello Spluga, al confine con il cantone elvetico dei Grigioni.
Tabella percorso [modifica]
| STRADA STATALE 36 Solo tratto Superstrada Monza-Lecco-Colico |
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| Tipo | Indicazione | ↓km↓ | Provincia |
|---|---|---|---|
| SS36 Viale Lombardia - Milano (lavori in corso) | |||
| Monza San Fruttuoso | 10,5 | MB | |
| Monza |
12,5 | MB | |
| Monza Autodromo |
13,0 | MB | |
| Lissone sud - Monza Viale Elvezia |
14,0 | MB | |
| Lissone centro - Muggiò centro | 14,5 | MB | |
| Lissone centro - Nova Milanese | 15,5 | MB | |
| Desio centro - Lissone ovest - San Giorgio | 17,0 | MB | |
| Seregno sud - Lissone Cassina Aliprandi | 19,0 | MB | |
| Seregno San Salvatore | 20,5 | MB | |
| Seregno Entrata e uscita solo in direzione Monza |
21,0 | MB | |
| Carate Brianza | 22,5 | MB | |
| Carate Brianza nord Entrata e uscita solo in direzione Lecco - Colico |
23,0 | MB | |
| Verano Brianza | 24,0 | MB | |
| Erba - Giussano (via Vecchia Valassina) Entrata in direzione Monza e uscita in direzione Lecco - Colico |
24,5 | MB | |
| Verano Brianza - Giussano | 25,3 | MB | |
| Arosio - Briosco | 28,5 | MB | |
| Fornaci Entrata e uscita solo in direzione Monza |
29,3 | MB | |
| Capriano | 30,4 | MB | |
| Veduggio | 31,6 | MB | |
| 33,3 | LC | ||
| Cibrone Entrata e uscita solo in direzione Monza |
34,4 | LC | |
| Costa Masnaga Centro | 35,0 | LC | |
| Costa Masnaga Nord | 35,7 | LC | |
| Garbagnate Monastero | 36,6 | LC | |
| Molteno sud - Rogeno | 37,2 | LC | |
| Molteno | 37,9 | LC | |
| Bosisio Parini | 39,5 | LC | |
| Annone | 41,0 | LC | |
| Suello-Erba | 43,0 | LC | |
| Civate-Oggiono-Lecco Lago | 44,5 | LC | |
| Pescate - SS 342 dir Garlate Entrata in direzione Colico e uscita in direzione Monza - Colico |
49,7 | LC | |
| Lecco Bione | 51,0 | LC | |
| Lecco Ospedale - Valsassina sud Entrata in direzione Monza e uscita in direzione Colico |
53,0 | LC | |
| Lecco Centro No entrata in direzione Monza |
54,7 | LC | |
| Lecco Lungolago Entrata in direzione Colico e uscita in direzione Monza |
59,9 | LC | |
| Abbadia Lariana Entrata in direzione Monza e uscita in direzione Colico |
62,4 | LC | |
| Bellano - Valsassina nord | 85,4 | LC | |
| Dervio - Val Varrone Entrata in direzione Monza e uscita in direzione Colico |
89,9 | LC | |
| Piona Entrata in direzione Monza e uscita in direzione Colico |
95,4 | LC | |
| Colico |
101,4 | LC | |
Limiti di velocità [modifica]
Tra l'inizio della superstrada a Monza e Giussano (il tratto a 3 corsie per senso di marcia) il limite è di 110 km/h.
Il limite di velocità tra Giussano e Lecco (il tratto a 2 corsie per senso di marcia) è di 90 km/h; all'altezza delle uscite di Briosco e di Arosio (tratto caratterizzato da due curve pericolose) il limite è ulteriormente abbassato a 70 km/h.
Il tratto Lecco-Colico ha il limite di velocità pari a 100 km/h (limitato rispetto al limite teorico di 110 km/h per la presenza di numerose gallerie).
All'interno dell'attraversamento in galleria di Lecco, in seguito ad un incidente che ha provocato un incendio, il limite è stato abbassato da 90 km/h a 70 km/h e tale limite è anche vigente su buona parte della tratta fra Monza e il quadrivio Testi-Carducci-Clerici all'inizio del comune di Milano (strada urbana di scorrimento).
Polemiche [modifica]
Nel marzo 2011 il vice procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio, dott. Massimiliano Minerva, ha avviato una richiesta per risarcimenti per oltre 56 milioni di Euro a seguito di un'indagine del gruppo per la tutela della spesa della Finanza di Roma. Dieci anni per 4 km della strada statale 36 di Como. Nell'ottobre 2011 il Pubblico Ministero ha disposto l'archiviazione dell'istruttoria.
Il contenzioso ha riguardato 4 chilometri di vari progetti di riqualifica (vedi sopra) non ancora finiti dopo 10 anni e affidati con una gara all’Impregilo. Per questi lavori di varia natura, tra cui una galleria urbana lunga circa 1800 metri, l'importo complessivo a carico dello Stato e degli enti locali finanziatori dovrebbe assommare a circa 230 milioni di Euro. Una cifra prossima al doppio dell’importo preventivato all’inizio dei lavori.
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale che monitora l'avanzamento dei lavori presso il Nodo di Monza
- Sito dell'associazione di cittadini che ha proposto e ottenuto la realizzazione del tunnel di Monza
- Video anche HD sui primi 500 metri del tunnel di Monza
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