Strada statale 33 del Sempione
| Strada statale 33 del Sempione |
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|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regioni | |
| Dati | |
| Classificazione | Strada statale |
| Inizio | Milano |
| Fine | Confine di Stato con la Svizzera ad Iselle |
| Lunghezza | 144,430 km |
| Provvedimento di istituzione | Legge 17/05/1928 n° 1094[1] |
| Gestore | ANAS |
| Percorso | |
| Strade europee | |
La strada statale 33 del Sempione (SS 33), nota in italiano come via del Sempione o strada del Sempione e nota all'estero in altre lingue come Simplonroute o Simplonweg (in tedesco), Simplon route o Route du Simplon (in francese), è un'importante strada statale italiana.
Indice |
Storia [modifica]
Ne venne ordinata la costruzione da Napoleone Bonaparte, con ordine del 7 settembre 1800, come parte del lunghissimo corridoio che doveva collegare Milano con Parigi, passando per il basso varesotto, il fiume Ticino, lungo un tratto del Lago Maggiore, l'Ossola, varcare il passo del Sempione entrando in Svizzera, e poi attraverso quest'ultima, giungere in Francia fino a Parigi.
Per costruirla vennero uniti e ingranditi molti antichi sentieri e alcuni tratti creati dal nulla, come ad esempio quello tra Somma Lombardo, Vergiate e Sesto Calende, che originariamente era costituito dall'Antica Ducale che transitava nella brughiera della Malpensa e da Somma Lombardo in poi correva parallelamente al fiume Ticino attraversando la brughiera della Garzonera e le colline Corneliane, ma poggiava su un terreno poco stabile per ospitare una strada tanto importante.
Percorso [modifica]
Il percorso inizia a Milano partendo dall'Arco della Pace di piazza Sempione, (anche se il km 0+000 della progressiva, deciso da Benito Mussolini, incomincia da piazza del Duomo) fatto per l'appunto costruire dallo stesso Napoleone, percorre corso Sempione, Viale Certosa, via Gallarate e poi prosegue attraverso i centri abitati di Pero, Rho(di cui evita il centro tramite una variante a doppia carreggiata), Barbaiana di Lainate, Pogliano Milanese, Nerviano, San Lorenzo di Parabiago, San Vittore Olona, Legnano e attraversa Castellanza (intersecando al confine con Legnano la oggi ex strada statale 527 Bustese, che va da Monza fino ad Oleggio).
Attraversa la periferia nord-est di Busto Arsizio, passando poi per Gallarate, Casorate Sempione, un brevissimo tratto del comune di Arsago Seprio, Somma Lombardo, Vergiate (ove interseca la strada provinciale 17 detta del Buon Cammino, che porta a Varese) e Sesto Calende, (ove solo nel 1882 venne costruito l'imponente ponte di ferro sia stradale che ferroviario per oltrepassare il Ticino che la caratterizza). Prosegue poi in Piemonte (provincia di Novara), dove vi entra alla progressiva chilometrica 56,006, sfiorando Castelletto sopra Ticino, Dormelletto e attraversando la cittadina di Arona, (ove interseca la ex strada statale 142 Biellese, che porta a Biella).
Da questo punto in poi il traffico è decisamente ridotto (se si esclude il periodo estivo); i centri successivi sono Meina, Solcio di Lesa, Lesa, Belgirate (ove inizia la provincia del Verbano-Cusio-Ossola), l'importante località di Stresa, Baveno, Feriolo di Baveno e qui rientra nell'entroterra nella val d'Ossola. Il centro successivo è Gravellona Toce, dove interseca la strada statale 34 del Lago Maggiore, che porta a Verbania, Cannobio e in Svizzera a Locarno e la strada statale 229 del Lago d'Orta. Giunti poi alle porte di Ornavasso, incomincia il corso doppio fra il vecchio tracciato ed il nuovo, sotto forma di superstrada a doppia carreggiata.
I centri successivi, attraversati però soltanto dal vecchio tracciato della statale (ora denominato strada provinciale 166 della Val d'Ossola), sono Mergozzo, Ornavasso, Premosello-Chiovenda, Vogogna, Piedimulera, Pallanzeno, Villadossola e si giunge nella città di Domodossola, il più importante centro abitato della vallata. Oltrepassata Domodossola, si passa per il vicino paese di Crevoladossola (da cui comincia la strada statale 659 che porta in Val Formazza, alla grandiosa Cascata del Toce; qui la val d'Ossola termina e la via del Sempione sale verso ovest, per la stretta Val Divedro.
Il primo centro è Varzo e poi, salendo per una valle sempre più stretta e con una strada sempre più trasandata e tortuosa, affiancata da cascine diroccate e case cantoniere abbandonate sull'orlo del crollo, si sfiora Trasquera, leggermente più a monte della strada, ed infine le sue piccole frazioni di Iselle e Paglino, ove si trova il confine di Stato di Iselle.
Qui, al km 144, termina la strada ed entrati in Svizzera, nel Canton Vallese (VS), inizia la strada nazionale 9. Una decina di chilometri più avanti, vi è il piccolo villaggio che dà nome all'intero passo: Simplon Dorf, italianizzato in Sempione. Dopo altri 10 km circa, salendo ancora, c'è il passo del Sempione (2005 metri); da lì la strada inizia la discesa fino ad arrivare a Briga, nella valle del Rodano.
Superstrada E62 [modifica]
Da Ornavasso a Iselle di Trasquera il nuovo tracciato della strada statale 33 del Sempione è una superstrada che porta tra l'altro la classificazione di strada europea (E62) ed è la prosecuzione dell'autostrada A26.
Tutto il tratto è caratterizzato dalla velocità massima di 90 km/h (ad eccezione di una galleria poco oltre l'uscita per Crodo dove vige il limite di 70 km/h) e dalla presenza di rilevatori di velocità. Nel tratto da Ornavasso a Crevoladossola sono in vigore i divieti di circolazione per ciclisti e veicoli di bassa cilindrata tipici delle superstrade, mentre nel tratto recentemente aperto al traffico da Crevoladossola a Iselle non vi sono attualmente restrizioni al traffico. La tratta da Ornavasso fino alla prima uscita per la città di Domodossola è a doppia carreggiata con 2 corsie per senso di marcia, mentre il restante tratto è a carreggiata unica, ma molto scorrevole ed è consentito in più punti il sorpasso.
La prima tratta di detta variante, quella da Ornavasso a Domodossola fu realizzata già nel 1985 (quando ancora l'A26 non giungeva a Ornavasso, poiché venne ultimata quest'ultima nel 1995), mentre la seconda tratta fino a Varzo venne aperta al traffico intorno al 1990 e l'ultima fino a Iselle, comprendente il lungo viadotto che evita il centro abitato di Varzo, venne inaugurata solo nel 2007.
Nota: il chilometraggio è progressivo, calcolato a partire dal termine dell'autostrada A26, dove si riunisce alla progressiva della strada statale 33 del Sempione vecchia, partendo dal km 95+000.
Percorso
Strada statale 33 racc del Sempione [modifica]
| Strada statale 33 racc del Sempione |
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|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regioni | |
| Dati | |
| Classificazione | Strada statale |
| Inizio | Innesto con la SS 33 a Feriolo (Baveno) |
| Fine | Innesto con la SS 34 a Fondotoce |
| Lunghezza | 1,999 km |
| Provvedimento di istituzione | D.M. 27/03/1959 (Elenco A)[1] |
| Gestore | Tratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è della Provincia del Verbano Cusio Ossola) |
La ex strada statale 33 racc del Sempione (SS 33 racc), ora strada provinciale 167 Feriolo-Fondotoce (SP 167), è una strada provinciale.
Percorso [modifica]
Funge praticamente da collegamento tra la strada statale 33 del Sempione e la strada statale 34 del Lago Maggiore. Ha inizio a Feriolo, nel comune di Baveno e prosegue fino a Fondotoce, nel comune di Verbania.
In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Provincia del Verbano Cusio Ossola, che l'ha ridenominata con il nuovo nome di strada provinciale 167 Feriolo-Fondotoce.
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
- Confine di Stato di Iselle
- Passo del Sempione
- Strade provinciali della provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Collegamenti esterni [modifica]
- La strada del Sempione: il passo, le mulattiere, gli ospizi e il traforo (archiviato dall'url originale)
- Da Milano a Briga: il Sempione
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