Malta

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Malta
Malta – Bandiera Malta - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Malta - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica di Malta
Nome ufficiale Repubblika ta' Malta
Republic of Malta
Lingue ufficiali maltese, inglese[1]
Altre lingue italiano
Capitale La Valletta  (6.098 ab. / 2009)
Politica
Forma di governo repubblica parlamentare
Presidente George Abela
Primo ministro Lawrence Gonzi
Indipendenza 21 settembre 1964
dal Regno Unito
Ingresso nell'ONU 1º dicembre 1964
Ingresso nell'UE 1º maggio 2004
Superficie
Totale 316[1] km² (184º)
 % delle acque 0.001 %
Popolazione
Totale 417.617 ab. (2010)
Densità 1.322 ab./km²
Geografia
Continente Europa
Fuso orario UTC+1
UTC+2 in ora legale
Economia
Valuta Euro
PIL (PPA) 10.045 milioni di $
PIL pro capite (PPA) 24.792 $  (2010)
ISU (2011) 0,832 (molto alto) ({{{HDIOrdine}}}º)
Varie
TLD .mt, .eu
Prefisso tel. +356
Sigla autom. M
Inno nazionale L-Innu Malti
Malta National Anthem.ogg
Festa nazionale 21 settembre
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Malta, ufficialmente Repubblica di Malta (in maltese Repubblika ta' Malta, in inglese Republic of Malta), è uno stato insulare dell'Europa meridionale, membro dell'Unione Europea.

È un arcipelago situato nel Mediterraneo, nel canale di Malta, a 80 km dalla Sicilia, a 284 km dalla Tunisia e a 333 km dalla Libia, compreso nella regione fisica italiana. Con un'estensione di 316 km², è uno degli stati più piccoli e densamente popolati al mondo. La sua capitale è La Valletta e la città più abitata è Birkirkara. L'isola principale è caratterizzata da un grande numero di città che, insieme alla capitale, formano una conurbazione di 368.250 abitanti.

Il Paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l'inglese. L'italiano, lingua ufficiale fino al 1934, è ancora molto diffuso, compreso da circa due terzi dei maltesi[2].

Durante il corso della storia, la posizione geografica di Malta ha dato grande importanza all'arcipelago, subendo l'avvicendarsi in sequenza di Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, Arabi, Normanni, Aragonesi, Cavalieri di Malta, Francesi e Inglesi.

Malta è internazionalmente conosciuta come località turistica, per lo svago e soprattutto per la cultura, dato che ben 3 siti UNESCO si trovano nel Paese, tra i quali i templi megalitici di Gigantia, Ħaġar Qim e Menaidra. L'ingresso nell'Unione europea è avvenuto il 1º maggio 2004 e dal 1º gennaio 2008 è entrata a far parte dell'eurozona. Malta è inoltre membro del Commonwealth.

Indice

[modifica] Etimologia

I Greci la chiamarono Melita nel 822 a.C. e gli arabi Malitah. Venne così chiamata dai Greci per la sua grande quantità di api, dato che mèlissa o la variante mèlitta in greco significano ape. Secondo un'altra ipotesi, la parola Malta potrebbe derivare dalla antica lingua Fenicia "malit" che letteralmente significa montagna o monte. Altri sono dell'opinione invece che venne così chiamata in onore della ninfa Melite, una delle Naiadi, figlia di Nereo e di Doride.

Secondo un'altra ipotesi etimologica invece, la parola Malta andrebbe letta al contrario, come in molte lingue orientali. In questo caso la parola si leggerebbe Atlam ossia Atlas, dato che in greco la lettera m si converte facilmente in s. Malta potrebbe quindi trarre il suo nome dal fatto di essere una rimanenza del gran monte Atlante, esistito in passato. Oppure considerando l'Atlante come l'Ovest in senso estensivo, in quanto posta ad ovest per i Greci.

Pare altresì probabile comunque che il toponimo possa derivare dall'ebraico Malet, il cui significato è rifugio, ricovero, asilo e che, vista la posizione geografica dell'isola, sembrerebbe un nome appropriato.[3]

[modifica] Geografia

Malta è un arcipelago nel cuore del mar Mediterraneo. Solo le tre maggiori isole, ovvero Malta, Gozo e Comino sono abitate. Il territorio di Malta emerge dalla piattaforma continentale sottomarina sicula, facente parte della placca africana. La porzione sommitale è costituita da rocce sedimentarie. Nella parte occidentale e meridionale dell'isola di Malta le coste sono alte e accidentate (le scogliere di Dingli s'innalzano a più di 240 m sul livello del mare). Nella parte orientale e settentrionale la costa è accessibile: si aprono ampie spiagge sabbiose o rocciose e numerose sono le insenature, solchi vallivi simili a rías. A est le baie più ampie e profonde sono quelle di Mellieħa, Saint Paul's, Saint Julian's, Marsamxett e Grand Harbour (tra queste ultime due, separate dal promontorio di Ġebel Xiberras, sorge il porto della Valletta), a sud vi è la baia di Marsaxlokk.

Il suolo è roccioso, anche se coltivato, grazie al sistema dei terrazzamenti con muretti a secco (ħitan tas-sejjieħ). Il rilievo, costituito da altipiani calcarei, è poco elevato (Ta' Dmejrek, 258 m), ed è caratterizzato da formazioni di origine carsica, come campi carreggiati, caverne e grotte. Tra queste ultime, le più note nell'isola di Malta sono la Grotta Azzurra, il Għar Dalam (Caverna Oscura) – in cui furono rinvenuti resti di specie risalenti a 170.000 anni fa e ormai estinte, come elefanti e ippopotami nani – e nell'isola di Gozo la grotta di Calipso.

Non vi sono laghi e fiumi permanenti, anche se nei pressi dei villaggi rurali di San Martin, Mtaħleb e Baħrija (Malta) e in Wied Lunzjata (Gozo) scorrono dei corsi d'acqua tutto l'anno.

Le isole minori che fanno parte dell'arcipelago sono disabitate e sono:

  • Barbaġanni Rock;
  • Cominotto, (Kemmunett);
  • Delimara Island;
  • Filfla;
  • Fessej Rock;
  • Fungus Rock, (Il-Ġebla tal-Ġeneral);
  • Għallis Rock;
  • Ħalfa Rock;
  • Large Blue Lagoon Rocks;
  • Islands of St. Paul/Selmunett Island;
  • Manoel Island, connessa alla cittadina di Gżira tramite un ponte;
  • Large Blue Lagoon Rocks (Comino);
  • Islands of St. Paul/Selmunett Island;
  • Mistra Rocks;
  • Taċ-Ċawl Rock;
  • Qawra Point/Ta` Fraben Island;
  • Small Blue Lagoon Rocks;
  • Sala Rock;
  • Xrobb l-Għaġin Rock;
  • Ta' taħt il-Mazz Rock.

[modifica] Clima

Il clima maltese è di tipo mediterraneo-subtropicale (Köppen climate classification Csa), con inverni molto miti e piovosi ed estati calde e secche, mitigate dalla brezza marina in prossimità della costa. A Malta sono rare grandi oscillazioni di temperatura. La temperatura media annua è di 19 °C, tra le più alte in Europa. Tra tutte le capitali europee, La Valletta ha gli inverni più miti, con massime che in questo periodo si attestano a 15-16 °C e minime che quasi mai scendono sotto i 10 °C. La temperatura minima mai registrata fu di 1.2 °C nel 1895, e la temperatura più elevata fu di 43.8 °C registrata nel 1999.

Le precipitazioni medie annue non raggiungono i 600 mm, rendendo l'approvvigionamento idrico un problema per le isole. Le precipitazioni nevose sono nulle, ad eccezione di qualche fenomeno senza accumulo nel 1895, nel 1905 e nel 1962.[senza fonte]

La temperatura media annua del mare è di 20 °C, che oscilla dai 16 °C di Gennaio ai 26 °C del mese di Agosto.

Malta gode di ben 3.000 ore di sole l'anno, rendendo l'arcipelago tra i luoghi più assolati d'Europa.

[modifica] Popolazione

La popolazione nel 2007 ha raggiunto i 410.567 abitanti; tuttavia l'esiguità del territorio è tale che la densità demografica è di ben 1.307 abitanti per km², una delle più alte d'Europa. I maltesi formano la maggioranza della popolazione, con il 95%, ma sono presenti alcune minoranze, di cui la maggiore è quella inglese.

[modifica] Religione

Duomo di Mosta, "Ir-Rotunda"

I maltesi sono per la maggioranza cattolici e l'influenza della Chiesa è forte: l'eutanasia e l'aborto sono proibiti. Per quanto riguarda il divorzio, invece, da ottobre 2011 è entrata in vigore la legge che recepisce quanto sancito dal referendum consultivo del 29 maggio 2011, nel quale il 53% dei maltesi si sono espressi favorevolmente all'introduzione del divorzio.[4][5] Il Cattolicesimo è la religione di Stato, ma viene comunque lasciata libertà di culto; si stima che la popolazione sia cattolica al 98%, facendone una delle nazioni a più alta percentuale di Cattolici del mondo.

Vi sono più di 360 chiese a Malta, Gozo e Comino. La chiesa parrocchiale è il centro architettonico e geografico di ogni città e villaggio maltese. Spettacolari sono le tipiche feste in onore del santo patrono, caratterizzate da bande musicali, processioni religiose, fuochi pirotecnici e altro ancora.

Malta è una sede apostolica; gli Atti degli Apostoli raccontano di come san Paolo, durante il viaggio che da Creta lo portava a Roma, naufragò all'isola di "Melite", probabilmente nei pressi di San Pawl il-Baħar, nel 60 d.C. Dal 17 al 18 aprile 2010, si è recato in Visita Apostolica a Malta Papa Benedetto XVI, il quale ha celebrato la Santa Messa nel Piazzale dei Granai – Floriana, in occasione del 1950º anniversario del naufragio di San Paolo.

[modifica] Lingue

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lingue maltesi.

Il maltese (Il-malti) è una lingua semitica, derivante dalla lingua siculo-araba.
L'alfabeto maltese conta 30 lettere ed è basato su quello latino con l'aggiunta delle lettere ċ, ġ, ħ, għ, ie e ż. Anche se la maggior parte dei vocaboli è di origine semitica, più del 40% delle parole Maltesi hanno origine latina; risultato, questo, delle forti influenze siciliane.Durante l'occupazione inglese, soprattutto dal 1880 ( Keenan Report ) si tento di epurare il maltese dell'abbondante lessico italiano e siculo, in favore di quello arabo, per rompere i forti legami tra i maltesi e quella che all'epoca consideravano la loro Madrepatria.

Il maltese, secondo l'articolo 5 della Costituzione, è la lingua ufficiale della Repubblica di Malta e dal 2004 una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea. La legge può disporre che maltese, inglese e altra lingua siano ufficiali e possano essere utilizzati da e nei confronti dell'amministrazione. Nei processi la lingua è il maltese, ma è possibile prevedere in alcuni casi l'uso dell'inglese. Tocca poi alla Camera dei Deputati determinare quale sia la lingua da utilizzare nei lavori parlamentari. La legge sulle lingue approvata nel 2005 ribadisce, infine, che il maltese è un fondamentale elemento di identità nazionale.

Nel 1934 gli inglesi decisero di abolire l'italiano come lingua ufficiale. Tuttavia, l'italiano è attualmente compreso dalla grande maggioranza degli abitanti, circa i 2/3 degli abitanti lo sanno parlare.Mentre nel 1934, dato l'alto analfabetismo dell'epoca, solo 1/3 degli abitanti sapeva parlare italiano. [2].
Inoltre, grazie alla televisione, i maltesi ricevono praticamente tutti i canali tv italiani e siciliani e soprattutto tra i giovani si sta riscoprendo l'uso della lingua italiana: oggi è utilizzata come prima lingua da circa il 2% dei Maltesi[6].
È poi presente sull'isola una tendenza all'italianizzazione data la stretta vicinanza dell'isola alla Repubblica Italiana, come dimostrano i numerosi rapporti commerciali tra l'Italia e la repubblica maltese.
La maggior parte delle destinazioni dell'Aeroporto di Malta sono poi verso l'Italia. Infine, la Repubblica Italiana garantisce, in caso di conflitto armato la protezione militare della Repubblica Maltese.

[modifica] Storia

Templi megalitici di Menaidra

[modifica] Antichità

Malta venne abitata fin dal 5200 a.C. circa: si crede infatti sia esistita una cultura preistorica significativa già un millennio prima delle Piramidi di Giza. I Fenici colonizzarono l'isola solo intorno al 1000 a.C., usandola come avamposto per la loro espansione e i loro commerci nel Mar Mediterraneo. In seguito, nel 736 a.C. venne occupata dai Greci che la chiamarono Melita.

L'isola finì in seguito sotto il controllo di Cartagine, nel 400 a.C., e in seguito sotto il dominio Romano (218 a.C.). L'isola prosperò in questo periodo, durante il quale venne considerata come Municipium. Sull'isola, a testimonianza della vicinanza tra Roma e Malta, rimangono ancora molte rovine di quell'epoca. Nell'anno 60 d.C. l'isola viene visitata da San Paolo, che si dice attraccò in quella che viene ora chiamata St. Paul Bay (nome originario italiano "Golfo di San Paolo")

Dopo un periodo di dominio Bizantino dal IV secolo al IX secolo e un saccheggio probabilmente da parte dei Vandali, l'isola venne conquistata dagli Arabi nel 870 d.C. Gli Arabi, che in generale tollerarono la parte Cristiana della popolazione, introdussero la coltivazione del cedro e del cotone, costruirono un sistema di irrigazione e, in particolare, la lingua araba, che la maggior parte della popolazione adottò come lingua madre. La sua influenza nel maltese moderno è facilmente riscontrabile, così come anche la presenza di parole di origine latina e dell'alfabeto latino.

[modifica] Età medioevale e moderna

Il periodo di dominazione Araba finì nel 1091 quando l'isola venne conquistata dai Normanni provenienti dal Regno di Sicilia. In seguito gli Angioini, gli Hohenstaufen e gli Aragonesi (1287) si succedettero nel dominio dell'isola. Furono Signori di Malta i Conti di Modica, Manfredi III Chiaramonte alla fine del Trecento, e Bernardo Cabrera nei primi decenni del Quattrocento. La nobiltà Maltese venne istituita in quest'ultimo periodo; circa 32 titoli nobiliari permangono tuttora, il più vecchio dei quali è il Baronato di Djar il Bniet and Bucana.

Nel 1530 infatti Malta venne concessa in affitto perenne dal Regno di Sicilia ai Cavalieri Ospitalieri; il prezzo simbolico dell'affitto consisteva nella fornitura annuale di un falco da caccia ammaestrato (il Viceré di Sicilia mantenne tuttavia il titolo onorifico di conte di Malta). Questi cavalieri, un ordine monastico militare conosciuto come Cavalieri di Malta, resistettero all'assedio di Malta nel 1565 da parte dei Turchi, considerati come la maggior potenza militare non europea. Dopo questo assedio i Cavalieri decisero di fortificare l'isola, e per la progettazione si affidarono all'architetto militare Evangelista Menga, mentre le fortificazioni della città di La Valletta furono opera di Francesco Laparelli.

Il dominio dei cavalieri finì quando Malta venne presa da Napoleone che si stava dirigendo verso la campagna d'Egitto nel 1798. Napoleone, autorizzato in precedenza dal Direttorio ad occupare Malta, chiese un porto sicuro per rifornire le sue navi, e dopo il rifiuto da parte del governo locale sbarcò il proprio esercito. Il Grande Maestro dei Cavalieri Ospitalieri Ferdinand von Hompesch zu Bolheim capitolò dopo un solo giorno di combattimenti intorno a La Valletta (i Cavalieri furono poco decisi nel condurre la difesa, non potendo per statuto prendere le armi contro altri cristiani e anche perché circa 200 di loro, su 300, erano francesi) e Napoleone si stabilì per pochi giorni sull'isola, saccheggiando i beni dell'Ordine e instaurando un'amministrazione a lui fedele. Infine partì alla volta dell'Egitto, lasciando una guarnigione sul posto. Gli occupanti francesi erano impopolari, soprattutto per la loro antipatia nei confronti della religione. I Maltesi si ribellarono e costrinsero i francesi a ritirarsi nelle loro fortificazioni; la Gran Bretagna e il Regno di Sicilia mandarono munizioni e aiuti ai ribelli, assieme alla Royal Navy che istituì l'embargo dell'isola, facendo sì che nel 1800 i francesi si arrendessero. L'isola divenne così un possedimento inglese, nonostante le rimostranze dei Borbone che erano re di Sicilia e re di Napoli che rivendicarono giustamente l'antica e legittima sovranità sull'isola.

Nel 1814 Malta divenne parte dell'Impero Britannico e venne utilizzata come base di scambio e come quartier generale per la flotta, soprattutto per via della sua posizione geografica a metà strada tra Gibilterra e l'Istmo di Suez sulla rotta per le Indie Orientali.

Campo profughi a Hal Far: a causa della sua vicinanza con la Tunisia e la Libia, Malta soffre in modo particolare a causa dell'immigrazione ed è meta di rifugiati dal continente africano.

A Malta si sviluppò agli inizi del Novecento un forte irredentismo maltese in favore dell'unione dell'isola al Regno d'Italia, che si intensificò nel 1919 quando le truppe britanniche spararono su un corteo di cittadini che manifestavano contro nuove tasse. L'avvenimento, noto come Sette Giugno (in italiano), è commemorato ogni anno come festa nazionale. Il sentimento filoitaliano fu ostacolato dagli inglesi specialmente durante il Fascismo in Italia, ma anche e soprattutto nel secondo dopoguerra. Nel 1930, per via della vicinanza culturale e geografica all'Italia la Flotta Mediterranea Inglese venne spostata ad Alessandria d'Egitto. Malta giocò un ruolo importante durante la seconda guerra mondiale per via della sua vicinanza all'Asse; grazie al coraggio dei suoi abitanti, Malta venne insignita della Croce di re Giorgio VI, sovrano del Regno Unito, ora visibile sulla Bandiera maltese.

Dal 1934, l'italiano non è più la lingua ufficiale dello stato, poco prima che sanzioni economiche venissero promosse dalla Gran Bretagna nei confronti dell'Italia (fine 1935). Fatto quest'ultimo che comportò un processo di deitalianizzazione da parte degli inglesi nell'intero arcipelago maltese e che culminò, durante la seconda guerra mondiale, con l'esecuzione dell'irredentista Carmelo Borg Pisani da parte dei militari britannici.

[modifica] Indipendenza

Dopo la guerra, seguita da un breve periodo di instabilità politica, Malta ottenne l'indipendenza dalla Gran Bretagna il 21 settembre 1964, divenendo membro del Commonwealth. Nella costituzione mantenne il monarca britannico come proprio capo dello Stato, con il titolo di Regina di Malta (Reġina ta' Malta), con un Governatore che deteneva i poteri esecutivi.

Il 13 dicembre 1974 divenne una repubblica, con il Presidente a capo dello stato.

L'8 marzo 2003 un referendum approvò, con il 53,65% dei consensi, l'adesione all'Unione Europea. È il più piccolo stato dell'Unione Europea in termini di dimensioni. Nel gennaio 2008 ha adottato l'euro come moneta nazionale.

[modifica] Relazioni con l'Unione europea

Queste le tappe già percorse del processo di integrazione:

Data o periodo Evento
16 luglio 1990 Presenta la domanda di adesione.
10 dicembre 1999-13 dicembre 2002 Si tengono i negoziati di adesione.
8 marzo 2003 Mediante un referendum i maltesi approvano la ratifica del Trattato di adesione.
14 aprile 2003 Consiglio Europeo approva l'adesione di Malta.
16 aprile 2003 Ad Atene Malta firma il Trattato di adesione.
1º maggio 2004 Entra in vigore il Trattato di adesione.
27 febbraio 2007 Malta presenta richiesta di essere sottoposta all'esame sulla convergenza.
16 maggio 2007 La Banca centrale europea e la Commissione europea pubblicano le loro relazioni sul rispetto dei parametri di Maastricht da parte di Malta, nelle quali propongono l'adesione di Malta all'eurozona a partire dal 2008.
21 giugno 2007 Consiglio europeo autorizza l'adozione dell'euro per Malta.
10 luglio 2007 Dopo la decisione dei Capi di Stato o di Governo, i Ministri dell'Economia e delle Finanze (Ecofin) abrogano la deroga della quale Malta godeva per l'adozione della moneta fissando il seguente tasso irrevocabile di conversione: 1 euro = 0,4293 lire maltesi.
21 dicembre 2007 Malta aderisce agli Accordi di Schengen.
1º gennaio 2008 Adotta l'euro che sostituisce definitivamente la lira maltese il 31 gennaio.

[modifica] Ordinamento dello stato

Malta è una repubblica parlamentare fondata sulla democrazia rappresentativa, il cui sistema parlamentare e di amministrazione pubblica è modellato sulla base del sistema Westminster.

La Camera dei deputati, assemblea legislativa monocamerale composta da 65 membri, conosciuta come Kamra tad-Deputati, viene eletta a suffragio universale tramite voto singolo trasferibile ogni 5 anni. Può essere sciolta prima della scadenza della legislatura solo dal Presidente, su consiglio del Primo Ministro. Se il partito che ha la maggioranza dei voti non ottiene anche la maggioranza assoluta dei seggi, riceve seggi aggiuntivi attribuiti ai migliori perdenti. Il partito che conquista la maggioranza forma il governo.

Secondo la Costituzione maltese il Presidente nomina il Primo Ministro, che è in genere il leader del partito che forma il gabinetto.

Il Presidente della Repubblica viene eletto ogni 5 anni dalla Camera dei Deputati.

La magistratura è indipendente, secondo il modello anglosassone.

[modifica] Suddivisioni amministrative

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Suddivisioni di Malta.

Dalla riforma del 30 giugno 1993, Malta è stata suddivisa in 68 "Consigli locali" (in maltese: Kunsilli Lokali), raggruppati in tre regioni.

Flag of Malta.svg Consigli locali di Malta Coat of arms of Malta.svg
Isola di Malta
Asciac (Għaxaq) · Attard · Balzan · Birchircara (Birkirkara) · Birzebbugia (Birżebbuġa) · Calcara (Kalkara) · Chircop Kirkop · Cospicua (Bormla) · Crendi Qrendi · Curmi (Qormi) · Dingli · Figura (Fgura) · Floriana · Gargur (Għargħur) · Gezira (Gżira) · Gudia (Gudja) · Ħamrun · L'Iclin (Iklin) · La Valletta · Lia (Lija) · Luca (Luca) · Marfa (Mtarfa) · Marsa · Marsascala (Marsaskala) · Marsaslocca (Marsaxlokk) · Medina (Mdina) · Mellieħa · Micabba (Mqabba) · Msida · Mugiarro (Mġarr) · Musta (Mosta) · Nasciaro (Naxxar) · Paola (Raħal Ġdid) · Pembroke · Pietà · Rabat · Safi · San Giuliano (San Ġiljan) · Santa Lucia (Santa Luċija) · Baia di San Paolo (San Pawl il-Baħar) · San Giovanni (San Ġwann) · Santa Venera · Sciaira (Xgħajra) · Senglea (Isla) · Sliema · Swieqi · Suggeui (Siġġiewi) · Ta' Xbiex · Tarscen (Tarxien) · Vittoriosa (Birgu) · Żabbar · Casal Zebbugi (Żebbuġ) · Zeitun (Żejtun) · Zurrico (Żurrieq)
Isola di Gozo
Caccia (Xagħra) · Fontana · Għajnsielem · Garbo (Għarb) · Għasri · Kerċem · La Cala (Qala) · Monsciar (Munxar) · Nadur · Rabat · San Lorenzo (San Lawrenz) · Sannat · Xeuchia (Xewkija) · Żebbuġ

[modifica] Città principali

Demograficamente l'isola si presenta divisa tra un unico grande agglomerato urbano nella zona costiera orientale e una zona più disabitata nella parte interna e occidentale. In realtà, nonostante la limitata popolazione, l'ordinamento amministrativo risulta suddiviso in 91 città. Le più notevoli sono:

La Valletta fondata nel 1566 è la capitale di Malta sebbene abbia solo 6.315 abitanti. Ha il titolo di Città Umilissima. Questa città può essere chiamata semplicemente "Valletta" o anche "Il-Belt" (La Città). La nuova capitale barocca di Malta, considerata patrimonio Unesco, è il centro nevralgico delle attività commerciali e amministrative dell'isola. La città-fortezza nasce sulla roccia della penisola del Monte Sceberras, a picco sul mare, con due profondi porti naturali, Marsamxett e Grand Harbour. Il nome lo deve Gran Maestro dell'Ordine di S. Giovanni, Jean Parisot de la Valette.

Mdina, conosciuta anche come Città Silenziosa fu l'antica capitale. Si tratta di un fortino dalle mura arabe e dall'architettura medievale che abbraccia palazzi in stile barocco. Oggi vi abitano solo 258 persone, per lo più nobili ed ecclesiastici. Ha il titolo di Città Notabile; infatti può essere chiamata anche semplicemente "Notabile" o "L-Imdina".

Cottonera (Kottonera) è in realtà l'unione di Tre città (Tliet Ibliet): Vittoriosa anche detta "Birgu" (2.691 abitanti); Cospicua anche detta Bormla (5.642 abitanti); Senglea anche detta "Invicta" o "Isla" (3.500 abitanti). Tutte e tre si possono visitare via mare su piccoli barchette (Luzzi e Dghajsa).

Birkirkara con 21.258 abitanti è la città più popolosa di Malta.

Da Rabat, situata accanto alla Mdina, è possibile entrare nelle catacombe di San Paolo.

Sliema zona dello shopping.

Victoria e la Cittadella a Gozo. Anche queste sono esempi di costruzioni medievali.

[modifica] Politica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Sistema politico di Malta, Presidenti della Repubblica di Malta e Primi ministri di Malta.
Edward Fenech Adami, Presidente di Malta tra il 2004 e il 2009.

I principali partiti politici sono il Partito Nazionalista (Partit Nazzjonalista, di ispirazione democristiana e pro-europea) e il Partito Laburista (Partit Laburista, d'ispirazione socialista e neutralista).

[modifica] Elezioni dell'8 marzo 2008

votanti 93,3%

  • partito % voti seggi
  • PN 49,34 35
  • PL 48,79 34
  • AD 1,31 0
  • AN 0,50 0

[modifica] Elezioni del 12 aprile 2003

votanti 96,0%

  • partito % voti seggi
  • PN 51,8 35
  • PL 47,5 30
  • AD 0,7 0

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia di Malta.
Il turismo è una delle maggiori fonti di guadagno per Malta. Nell'immagine, la spiaggia di Marsaxlokk.

Le maggiori risorse di Malta sono il calcare, una posizione geografica favorevole e una forza lavoro molto produttiva. Malta produce circa il 20% del proprio fabbisogno, ha risorse idriche d'acqua potabile limitate e nessuna fonte di energia domestica. L'economia dipende degli scambi con l'estero, dal settore manifatturiero (in particolare tessile ed elettronico) e dal turismo. Quest'ultimo è aumentato in maniera vertiginosa negli anni e ha portato alla costruzione di numerose strutture turistiche sull'isola.

[modifica] Trasporti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Aeroporto di Malta, Grimaldi Lines e Virtu Ferries Limited.

La guida è a sinistra come nel Regno Unito. L'Aeroporto Internazionale di Malta (IATA: MLA, ICAO: LMML) è l'unico aeroporto dell'arcipelago maltese, e serve perciò tutto il Paese. Trovandosi nel territorio di Luqa, è a volte chiamato Aeroporto di Luqa o anche Aeroporto della Valletta, dato che dista solo 8 km dalla capitale La Valletta. Dall'Italia l'arcipelago è raggiungibile grazie ai molti aeroporti che coprono la tratta Italia-Malta. Le città italiane da dove si effettuano i voli sono Roma, Milano, Bologna, Verona, Treviso, Pisa, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Torino,Trapani, Catania. Esistono anche collegamenti marittimi, assicurati dalla compagnia italiana Grimaldi Lines e dalla compagnia maltese Virtu Ferries Limited. I trasporti tra Gozo e Malta via mare sono assicurati dalla Gozo Channel Company Limited.

[modifica] Cultura

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Cultura di Malta.

La cultura di Malta rispecchia le influenze di culture differenti, tra cui l'Italia e il Regno Unito, che governò Malta fino al 1964.

[modifica] Media

La televisione a Malta iniziò il servizio nel 1959. Le cinque maggiori emittenti sono: TVM, One Television, Net Television, Smash Television e Favourite Channel e trasmettono in free to air nella televisione analogica terrestre. E' presente anche la televisione via cavo, gestita da Melita Group; la televisione satellitare è usata per vedere i canali in lingua inglese della BBC e in lingua italiana della Rai.

[modifica] Sport

[modifica] Baseball

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Campionato maltese di baseball.

Il baseball è particolarmente sviluppato, al massimo campionato partecipano 4 squadre e nel campionato di seconda divisione partecipano 3 squadre. Dal 2009 sono tutte incorporate nel campionato italiano di baseball. Oltre al baseball si possono praticare molti sport marittimi come il diving, il wind surf e la vela. Cambiando genere, ci sono percorsi per praticare bicycling o trekking e rock climbing accessibili a tutti i livelli. Questi sport sono praticabili sia da professionisti che da principianti per tutto l'anno.

[modifica] Squadre iscritte nella massima serie del 2008

  • Mellieha Northenders
  • Gozo Tornadoes
  • Devils
  • Mustang

[modifica] Calcio

[modifica] Isole da visitare

  • Malta (si divide in "Malta Xlokk" - "Malta dello Scirocco" e "Malta Majjistral" - "Malta del Maestrale")
  • Gozo (Għawdex)
  • Comino (Kemmuna)
  • Cominotto (Kemmunett)
  • Filfla (Filfola) - quest'isola è visitabile solo dal largo, non è possibile visitarla via terra

[modifica] Città d'interesse culturale

Tipici autobus di Malta.
Il mercato del pesce di Marsaxlokk.

Malta

Gozo (Għawdex)

[modifica] Alcuni luoghi d'interesse

I caratteristici "gallariji".

[modifica] Onorificenze

George Cross - nastrino per uniforme ordinaria George Cross
«Per onorare questo popolo coraggioso, concedo la George Cross all'Isola di Malta per ricompensarla dell'eroismo e della devozione che l'ha resa famosa nella storia»
— 15 aprile 1942

[modifica] Note

  1. ^ a b Fonte: Globalgeografia.com.
  2. ^ a b Eurobarometer - Europeans and their Languages, pag. 13 e tabella pag. 152
  3. ^ Vedi id=Bs0NAAAAQAAJ&printsec=titlepage&hl=it Notizie storiche sull'etimologia dei nomi appropriati a varie località dell'isola di Malta, Achille Ferris, 1862
  4. ^ "Malta, sì al divorzio Ma la battaglia continua" articolo di Massimo Introvigne
  5. ^ Malta, vince referendum sul divorzio: “importante per separare Stato e Chiesa” uaar.it
  6. ^ (EN) The new member states of the European Union: linguistic demography and language policies. gencat.net. URL consultato il 16-01-2010.

[modifica] Bibliografia

  • G. Del Vecchio, Per Malta, Volpe editore, Roma, 1967.
  • L. Mizzi, Il-Kaz, PEG Publications, Valletta, 2003.
  • A. Scicluna Sorge, Italianità di Malta, Soc. naz. Dante Alighieri, 1942.
  • G. Vignoli, I territori italofoni non appartenenti alla Repubblica Italiana, Giuffrè, Milano, 1995.

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