Polaris

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Polaris (A/Ab/B)
Immagine scattata dal telescopio spaziale Hubble che illustra il sistema multiplo di Polaris (α UMi).
Immagine scattata dal telescopio spaziale Hubble che illustra il sistema multiplo di Polaris (α UMi).
Classificazione Stella tripla
Classe spettrale F7 Ib-II SB
Tipo di variabile Variabile Cefeide
Distanza dal Sole 433 anni luce (133 parsec)
Costellazione Orsa Minore
Coordinate
(All'epoca J2000)
Ascensione retta 02h 31m 48,7s
Declinazione +89° 15′ 51″
Dati fisici
Diametro medio 41 700 000 km
Raggio medio 30 R
Massa
5 - 6 M
Periodo di rotazione  ? e 0,6 giorni
Velocità di rotazione ~17 km/s
Temperatura
superficiale
7200 K (media)
Luminosità
2200 L
Indice di colore (B-V) 0,60
Età stimata  ?
Dati osservativi
Magnitudine app. 1,97
Magnitudine ass. -3,64
Parallasse 7,56 ± 0,48 mas
Moto proprio AR: 44,22 mas/anno
Dec: -11,74 mas/anno
Velocità radiale -17,0 km/s
Nomenclature alternative
Cynosura, Alruccabah, Phoenice, Lodestar, stella polare, Tramontana, Angel Stern, Navigatoria, Star of Arcady, Yilduz, Mismar, Polyarnaya, α UMi, 1 UMi, HR 424, BD +88°8, HD 8890, SAO 308, FK5 907, GC 2243, ADS 1477, CCDM 02319+8915, HIP 11767.

Polaris (α UMi / α Ursae Minoris) è un sistema stellare triplo situato nella costellazione dell'Orsa Minore; è la stella più luminosa della costellazione, nonché la brillante stella vicina al polo nord celeste, motivo per cui è anche conosciuta come stella polare o stella del nord.

Indice

[modifica] Osservazione

Come riconoscere la stella polare.

Poiché si trova quasi perfettamente sulla proiezione in cielo dell'asse di rotazione della Terra "sopra" il polo nord (definendo così il polo nord celeste), Polaris è apparentemente ferma nel cielo, mentre tutte le altre stelle sembrano ruotarle attorno. È così un ottimo punto di riferimento per la navigazione celeste. L'antichità dell'uso di questa stella è testimoniata dal fatto che è stata trovata nelle prime tavolette assire conosciute. Nella nostra era, Polaris si trova a circa 1 grado di distanza dal vero polo nord celeste, e descrive quindi un piccolo cerchio di circa 2° di diametro. Polaris definisce il vero azimut nord solo due volte nell'arco delle 24 ore. Durante il resto della giornata è solo un'approssimazione, che deve essere corretta usando le apposite tabelle.

Anche se Shakespeare scrisse "sono costante come la stella del nord", a causa della precessione degli equinozi la stella più vicina al polo nord celeste cambia col passare dei millenni. (vedi l'articolo stella polare)

Rappresentazione artistica del sistema di Polaris.

Polaris è facile da trovare, seguendo la linea formata da Merak e Dubhe (β e α Ursae Majoris), le due stelle al margine del Gran Carro. È anche possibile seguire il punto centrale della 'W' formata da Cassiopea.

[modifica] Caratteristiche

Polaris si trova a 433 anni luce di distanza (pari a 133 parsec), secondo le ultime misure effettuate dal satellite Hipparcos [1]. Il sistema è composto da una stella supergigante gialla di tipo spettrale F7, e due più piccole nane bianco-gialle di tipo spettrale F3, una posta a 2000 unità astronomiche di distanza, l'altra più vicina, a 5 unità astronomiche. La stella principale – quella visibile ad occhio nudo – è una Variabile Cefeide, una stella pulsante la cui luminosità varia del 16% durante un periodo di 3,97 giorni.

Dopo un'attenuazione ed un minimo dell'oscillazione, Polaris ha ricominciato ad aumentare la variabilità.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Piero Bianucci, Distanze cosmiche: ultime notizie da Hipparchos, La Stampa.it 7 febbraio 2008
  2. ^ Andrea Bettini. «La Stella Polare sorprende: "Il suo respiro riprende vigore"», la Repubblica.it, 22 07 2008.

[modifica] Voci correlate

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