Stefano Pignatelli
| Cardinale | |
Stefano Pignatelli della Chiesa cattolica |
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| Nato | 1578, Piegaro |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
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| Consacrato arcivescovo |
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| Consacrato patriarca |
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| Elevato arcivescovo |
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| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
11 gennaio 1621 da papa Paolo V |
| Deceduto | 12 agosto 1623, Roma |
Stefano Pignatelli (Piegaro, 1578 – Roma, 12 agosto 1623) è stato un cardinale italiano.
Nonostante il nome, non era un membro dell'omonima famiglia principesca napoletana.
Compì studi di diritto all'Università di Perugia, dove divenne intimo amico del futuro cardinal nipote Scipione Caffarelli-Borghese, che lo chiamò a sé a Roma quando suo zio venne eletto papa col nome di Paolo V. Sempre su pressione del cardinal nipote venne creato cardinale nel concistoro dell'11 gennaio 1621.
Stefano Pignatelli si dimostrò uomo degno della porpora concessagli, in modo particolare come protettore delle arti, commissionando quadri al Guercino e musiche per liuto e chitarrone a Giovanni Girolamo Kapsberger.
È sepolto a Roma, nella basilica di Santa Maria sopra Minerva.
[modifica] Fonti
- The Cardinals of the Holy Roman Church
- G. Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica (voce: "Pignatelli, Stefano, cardinale"), vol. 53, Venezia, 1851.
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