Stefano Mei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Stefano Mei
Stefano mei 1990.jpg
Dati biografici
Nome Stefano Mei
Paese
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Altezza 185 cm
Peso 62 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo
Categoria
Record
800m 1'48"1 (1985)
1500m 3'34"57 (1986)
2000m 4'58"65 (1984)
3000m 7'42"85 (1986)
5000m 13'11"57 (1986)
10000m 27'43"92 (1986)
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
1983-1990 Bandiera dell'Italia Italia 43
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Europei 1 1 1
Europei indoor 0 1 0
Universiadi 2 0 0
Coppa del mondo 0 1 0
Coppa Europa 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2011

Stefano Mei (La Spezia, 3 febbraio 1963) è un atleta italiano, all'inizio impegnato come corridore nel mezzofondo, e successivamente specialista dei 10.000 m piani. Per tutta la sua carriera è stato allenato dall'ex mezzofondista azzurro Federico Leporati.

Indice

[modifica] Biografia

La sua attività sportiva iniziò con i campionati studenteschi nel 1976 e con la partecipazione ai Giochi della Gioventù nel 1977. Si mise in evidenza nel 1978, piazzandosi secondo nei campionati italiani allievi su pista (3.000 metri). Nel 1979 ottenne il primo titolo italiano e la prima maglia azzurra nella categoria allievi ottenendo, a soli 16 anni, un tempo nei 3000 m di 8'08"64, all'epoca miglior prestazione di ogni tempo per la categoria, cui fecero seguito ben 43 presenze in Nazionale. Nel 1980 stabilisce il record italiano allievi nei 1500m (3'46"8) nei 2000m (5'13"0) e nei 3000m (8'03"71), mentre nel 1981 registra il record italiano juniores nei 1500m (3'39"00) e nei 3000m (7'56"87).

Nel 1984 stabilisce il nuovo record italiano sui 2000m con 4'58"65 (prec. 5'00"0 Del Buono). Nel 1985 stabilisce il nuovo primato italiano indoor sui 1500m con 3'39"55. Nel 1986 registra il primato italiano sui 1500m con 3'34"57 (prec. 3'35"79 Materazzi) e sui 3000m con 7'42"85 (prec. 7'45"2 Fontanella), oltre a quello indoor sui 3000m (7'46"46). Vince il titolo italiano dei 1500m nel 1985 con il tempo di 3'38"71 e si aggiudica quello dei 5000m nel 1984 (13'48"27) nel 1986 (13'56"61) nel 1989 (13'54"55) e nel 1991 (13'43"98). Vince il titolo italiano indoor sui 3000m nel 1985 (7'48"88) nel 1986 (8'03"44) e nel 1989 (7'54"28). Per diversi anni ha anche detenuto il primato italiano sui 1500 metri piani, ed ancora oggi è suo il record italiano per la categoria junior dei 1.500 m, ottenuto, a soli 18 anni, a Bologna in 3'39"00.

Nel 1982 ai campionati europei di Atene si classifica all'ottavo posto nella batteria dei 1500m. Nel 1983 ai campionati del mondo di Helsinki si classifica al nono posto nella semifinale dei 1500m con il tempo di 3'41"78 (in batteria 3'39"93). Nel 1984 alle olimpiadi di Los Angeles si classifica al settimo posto nella semifinale dei 1500m con il tempo di 3'37"96. Nel 1985, come rappresentante dell'Europa in Coppa del Mondo di Canberra, vince la medaglia d'argento nei 5000m con il tempo di 14'05"99 alle spalle dell'americano Padilla (14'04"11). Nello stesso anno si classifica al terzo posto nella finale dei 1500m nella Coppa Europa di Mosca con il tempo di 3'45"14 e si classifica al settimo posto ai Campionati Europei indoor di Atene nei 1500m con il tempo di 3'41"26 (batt. 3'40"66). Si classifica al nono posto nella finale dei 3000m ai Campionati del Mondo indoor di Parigi con il tempo di 8'03"01 (in batt. 8'00"18). Conquista il titolo mondiale universitario dei 5.000 metri a Kobe.

Nel 1986, ai Campionati Europei di Stoccarda vince la medaglia d'oro nei 10000m con il tempo di 27'56"79 e la medaglia d'argento nei 5000m con 13'11"57 alle spalle del britannico Jack Buckner (13'10"15). Sempre nel 1986, si aggiudica ai campionati europei indoor di Madrid la medaglia d'argento nei 3000m con il tempo di 7'59"12 alle spalle dell'austriaco Millonig (7'59"08). Nel 1987 si classifica al sesto posto nella finale dei 1500m nella Coppa Europa di Praga con il tempo di 3'47"57. Fermato spesso da infortuni, nonostante una preparazione limitata nel 1988 riesce comunque a classificarsi al settimo posto nella finale olimpica di Seul dei 5000m con il tempo di 13'26"17 (vince la batteria con 13'42"96 e la semifinale con 13'24"20), miglior risultato sulla distanza di un atleta italiano. Nel 1989 ai campionati del mondo indoor di Budapest si classifica all'ottavo posto nei 3000m con il tempo di 7'53"53 (in batt. 7'51"48). Vince il titolo mondiale universitario dei 5.000 metri a Duisburg. Nel 1990, ai Campionati Europei di Spalato vince la medaglia di bronzo nei 10000m con il tempo di 28'04"46.

[modifica] Dopo l'agonismo

Terminata la carriera agonistica, si è impegnato come dirigente sportivo, e anche in questo campo è riuscito a raggiungere importanti traguardi. Nel 2001, infatti, è stato eletto nel Consiglio Nazionale della federazione di atletica; nello stesso anno è stato eletto anche consigliere nazionale del CONI. e vicepresidente della Commissione Nazionale Atleti. Nel 2003, infine, è stato nominato presidente dell'Associazione Italiana Olimpionici. Nel 2008 candidato al Consiglio Federale è stato nuovamente eletto nel C.F. della Federazione di Atletica Italiana (FIDAL). Successivamente, nominato Presidente della Commissione Atleti della stessa federazione. È direttore editoriale della rivista Atletica.

[modifica] Palmarès

Anno Manifestazione Sede Risultato Gara Tempo
1986 Campionati europei Bandiera della Germania Ovest Stoccarda Oro Oro 10.000 m
Argento Argento 5.000 m
1990 Bandiera della Jugoslavia Spalato Bronzo Bronzo 10.000 m
1986 Campionati europei indoor Bandiera della Spagna Madrid Argento Argento 3.000 m
1985 Universiadi Bandiera del Giappone Kobe Oro Oro 5.000 m
1989 Bandiera della Germania Ovest Duisburg Oro Oro 5.000 m
1985 Coppa del mondo Bandiera dell'Australia Canberra Argento Argento 5.000 m 14:05.99 [1]

[modifica] Altri Risultati

Campionati italiani assoluti
  • Oro Oro: 5 volte (nei 1500 m nel 1985, nei 5000 m nel 1984, 1986, 1989 e 1991)
Campionati italiani assoluti indoor
  • Oro Oro: 3 volte (nei 3000 m nel 1985, 1986 e 1989)

[modifica] Progressione

Anno 800 m 1500 m 2000 m 3000 m 5000 m 10000 m
1982 3'39"23 13'45"48
1983 3'36"72 13'32"06
1984 3'34"57 4'58"65 13'11"57
1985 1'48"1 3'36"30 13'21"05
1986 3'34"57 7'42"85 13'11"57 27'43"92
1987 1'48"3 3'47"57 13'42"52
1988 3'40"42 13'24"20 27'57"06
1989 1'48"5 3'38"80 13'23"46
1990 13'24"98 27'56"30
1991 3'36"00 13'17"79
1992 29'12"13

[modifica] Note

  1. ^ IAAF WORLD CUP IN ATHLETICS

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni