Stefano Fiore

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Stefano Fiore
Stefano Fiore 2.jpg
Stefano Fiore
Dati biografici
Nome Stefano Fiore
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza
Squadre di club1
1992-1994 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza 10 (1)
1994-1995 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 8 (1)
1995-1996 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 24 (1)
1996-1997 600px Giallo e Blu (Bordato).png Chievo 38 (2)
1997-1999 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 64 (4)
1999-2001 600px Colori di Udine.png Udinese 67 (18)
2001-2004 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 95 (17)
2004-2005 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia 20 (2)
2005-2006 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 38 (6)
2006-2007 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 19 (1)
2007 600px Amaranto.svg Livorno 16 (2)
2007-2008 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova 24 (3)
2009-2011 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza 44 (9)
Nazionale
1995-1997
1997
2000-2004
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia U-23
Bandiera dell'Italia Italia
8 (0)
3 (1)
38 (2)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Giochi del Meditterraneo
Oro Bari 1997
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 15 maggio 2011

Stefano Fiore (Cosenza, 17 aprile 1975) è un ex calciatore italiano, attuale direttore sportivo del Cosenza.

Cresciuto calcisticamente nel Cosenza, ha vestito poi le maglie di Parma, ChievoVerona, Padova, Udinese, Lazio, Valencia, Fiorentina, Torino, Livorno, Mantova e poi di nuovo del Cosenza.

In Serie A conta 321 presenze e 48 reti, nelle coppe europee 62 presenze e 9 reti.

In Nazionale invece, conta 38 presenze e 2 reti.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Può adattarsi a ricoprire vari ruoli di centrocampo, come il trequartista o l'esterno sinistro.[1]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Stefano Fiore ai tempi del Chievo

[modifica] Le due Coppe UEFA con il Parma

Il suo esordio nel campionato di Serie A avviene a poco più di diciannove anni con la maglia del Parma in Genoa-Parma (0-0) giocata l'11 dicembre 1994. In quella stagione il Parma conquista ai danni della Juventus la Coppa UEFA e il giovane Fiore ha così modo di fare la sua prima esperienza internazionale, accanto a giocatori come Gianfranco Zola, Fernando Couto e Dino Baggio: nella finale di ritorno disputata a Milano la Juventus scelse di giocare a San Siro per dissidi con il comune di Torino, all'epoca gestore dell'impianto del Delle Alpi, sulla gestione degli spazi pubblicitari) e conclusasi 1-1, l'allenatore Nevio Scala lo schiera titolare.

Viene poi mandato in prestito per un anno al Padova e l'anno seguente passa al Chievo nella serie cadetta.

Torna a vestire la maglia del Parma per altre due stagioni (1997-1998 e 1998-1999) diventando un titolare della formazione ducale. Quest'ultima stagione è la migliore della storia del Parma: i gialloblu si aggiudicano la Coppa Italia ai danni della Fiorentina e per la seconda volta la Coppa UEFA battendo in finale a Mosca l'Olympique de Marseille per 3-0. Fiore, con 10 presenze e 2 reti, risulta essere uno dei protagonisti gialloblu della manifestazione europea.

[modifica] Udinese e Lazio

Viene acquistato al termine della stagione 1998-1999 a titolo definitivo dall'Udinese. A Udine sotto la guida di Luigi De Canio nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001 (fino alla 24ª giornata, quando subentrerà Luciano Spalletti), Fiore è un titolare inamovibile: 33 presenze nel primo anno in bianconero e 34 nel secondo, con un totale di 18 reti.

Con la maglia bianconera approda in Nazionale.

Già dalla primavera del 2001 la Lazio si assicura, dalla squadra friulana, le prestazioni sportive di Fiore assieme a quelle di Giuliano Giannichedda. A Roma ritrova come allenatore Dino Zoff, tecnico con il quale Fiore aveva giocato in Nazionale agli Europei del 2000. Nel primo anno colleziona 30 presenze e 3 reti in campionato e vive il cambio di allenatore: già dalla quarta giornata la squadra viene affidata ad Alberto Zaccheroni che non riesce a impiegarlo con efficacia. La situazione cambia con l'avvento sulla panchina laziale di Roberto Mancini, allenatore emergente che riesce a trovare per Fiore più spazio. Nelle due stagioni sotto la guida del tecnico di Jesi, nel 2002-2003 la Lazio arriva alla semifinale di Coppa UEFA e al quarto posto in campionato al quale Fiore contribuisce con 33 presenze e 6 marcature, risultando, così, determinante nella conquista del diritto a disputare i preliminari di Champions League della stagione seguente. In questa stagione (2003-2004) i biancocelesti si classificano al sesto posto in campionato e Fiore, oltre a collezionare 32 presenze e 8 reti in campionato, li trascina alla vittoria della Coppa Italia: nella finale di andata che si disputa a Roma, la Lazio batte la Juventus per 2-0 e Fiore realizza entrambe le reti del successo, con il suo nome che entra nel tabellino dei marcatori anche nella finale di ritorno a Torino poiché fissa il punteggio sul 2-2 completando così la rimonta (da 0-2) della sua squadra ai danni della compagine di Marcello Lippi. Con 7 presenze e 6 reti risulta essere un protagonista della manifestazione laureandosi capocannoniere del torneo.

Fiore durante il periodo biancoceleste

[modifica] Il Valencia e il ritorno in Italia

Nell'estate del 2004 lascia Roma per Valencia. In Spagna si ritrova in una squadra con molti connazionali, difatti sono presenti nella rosa Amedeo Carboni, Emiliano Moretti, Bernardo Corradi e Marco Di Vaio, e il tecnico è Claudio Ranieri.

Il 27 agosto 2004 il Valencia conquista la Supercoppa UEFA ai danni del Porto vincitore dell'ultima Champions League.

Nella stagione 2005-2006 Fiore viene ceduto dagli iberici in prestito in Italia, ingaggiato dalla Fiorentina. In viola disputa tutte le 38 partite e mettendo a segno 6 reti; al termine della stagione il Valencia non riesce a trovare l'accordo per cederlo definitivamente.

Fiore torna così in Spagna, restando ai margini della squadra: l'ultimo giorno del calciomercato 2006 viene ceduto in prestito al Torino. Dopo 19 presenze ed un gol in maglia granata, il 31 gennaio 2007 si trasferisce al Livorno in prestito fino alla fine della stagione.

Il 22 agosto 2007, dopo essersi svincolato dal Valencia, ha firmato un contratto della durata di un anno con il Mantova che milita in Serie B. La sua annata con i virgiliani si conclude con 24 presenze e 3 reti.

Nell'estate 2008 si ritrova senza contratto, e il 12 luglio 2009 si aggrega a Tarvisio al ritiro del Lecce, che si appresta a giocare in Serie B.[2]

[modifica] Cosenza

[modifica] Il ritorno in rossoblu dopo 15 anni

Il 7 settembre 2009 firma per la squadra della sua città natale e dalla quale aveva iniziato la carriera calcistica, il Cosenza, appena promosso in Prima divisione. Esordisce con i rossoblu nella gara contro il Real Marcianise, terminata 1-1, mentre firma il suo primo gol sette giorni dopo nel pareggio esterno (1-1) contro la Cavese. A fine stagione sono 4 i suoi sigilli in 20 presenze di campionato, di cui uno molto bello realizzato alla SPAL che dedica a sua figlia Cloe appena nata[3].

[modifica] La seconda stagione in riva al Crati e l'inaspettata lotta per la salvezza

Gli viene affidata la fascia di capitano in un'annata che diventa inaspettatamente tribolata per i problemi societari. Esordisce in questa stagione nella gara interna contro la Juve Stabia dove, fra l'altro, realizza il gol su rigore del 2-1 finale. Si ripete poi, nella trasferta contro il Pisa (2-2) segnando il gol del momentaneo 1-1 rossoblu, nella trasferta contro il Benevento (3-1) segnando il gol del provvisorio vantaggio dei Lupi, in casa nella vittoria contro il Gela (2-0) firmando l'1-0 iniziale e sette giorni dopo a Lanciano sbloccando lo 0-0 iniziale che diede il via alla vittoria finale (0-2) della sua squadra. In totale disputa 24 partite di campionato (26 se si contano anche le due sfide dei play-out contro il Viareggio) e realizza 5 gol che però non bastano a salvare il Cosenza (penalizzato di 6 punti) dalla retrocessione in Seconda Divisione.

[modifica] Nazionale

Conta 8 presenze nella Under-21 e 3 presenze nella Under-23 con cui ha vinto i Giochi del Mediterraneo 1997.

Esordisce in Nazionale maggiore il 23 febbraio 2000, con il commissario tecnico Dino Zoff, prendendo parte ad un'amichevole giocata a Palermo contro la Svezia. Si inserisce subito nel gruppo degli azzurri e viene convocato per gli Europei 2000, in cui segna il suo primo gol in Nazionale nella seconda gara del girone contro il Belgio (2-0), e giocando tutte le partite della manifestazione compresa la finale persa al golden gol contro la Francia.

Con il c.t. Giovanni Trapattoni continua a far parte del gruppo e trova ancora spazio, tanto da segnare il suo secondo gol in Nazionale il 28 febbraio 2001 contro l'Argentina in un'amichevole disputata allo Stadio Olimpico di Roma; tuttavia non viene convocato per il Mondiale 2002.

Rientra nel gruppo della Nazionale nel 2003, e viene convocato per gli Europei 2004, dove viene impiegato nelle 3 partite disputate dall'Italia, che viene eliminata al primo turno.

Nel 2004, dopo gli Europei, gioca alcune partite col nuovo c.t. Marcello Lippi. Si ritira dalla nazionale nello stesso anno.

[modifica] Dirigente

Nell'estate del 2011 lavora con il Cosenza in Serie D come responsabile dell'area tecnica.[4]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Bandiera dell'Italia Cosenza B 10 1 CI 1 0 - - - - - - 11 1
1994-1995 Bandiera dell'Italia Parma A 8 1 CI 6 0 CU 6 0 - - - 20 1
1995-1996 Bandiera dell'Italia Padova A 24 1 CI 1 0 - - - - - - 25 1
1996-1997 Bandiera dell'Italia ChievoVerona B 38 2 CI 2 1 - - - - - - 40 3
1997-1998 Bandiera dell'Italia Parma A 26 1 CI 7 1 UCL 6 0 - - - 39 2
1998-1999 A 28 1 CI 9 0 CU 10 2 - - - 47 3
Totale Parma 62 3 22 1 22 2 106 6
1999-2000 Bandiera dell'Italia Udinese A 33 9 CI 1 0 CU 8 1 - - - 42 10
2000-2001 A 34 9 CI 6 0 CI 5 0 - - - 45 9
Totale Udinese 67 18 7 0 13 1 87 19
2001-2002 Bandiera dell'Italia Lazio A 30 3 CI 2 0 UCL 8 2 - - - 40 5
2002-2003 A 33 6 CI 5 1 CU 8 2 - - - 46 9
2003-2004 A 32 8 CI 7 6 UCL 8 2 - - - 47 16
Totale Lazio 95 17 14 7 24 6 133 30
2004-2005 Bandiera della Spagna Valencia PD 20 2 CR  ? 0 UCL 3 0 - - -  ? 2
2005-2006 Bandiera dell'Italia Fiorentina A 38 6 CI 3 1 - - - - - - 41 7
2006-gen. 2007 Bandiera dell'Italia Torino A 19 1 CI 0 0 - - - - - - 19 1
gen.-giu. 2007 Bandiera dell'Italia Livorno A 16 2 - - - - - - - - - 16 2
2007-2008 Bandiera dell'Italia Mantova B 24 3 CI 0 0 - - - - - - 24 3
2009-2010 Bandiera dell'Italia Cosenza LP 20 4 CI - - - - - - - - 20 4
2010-2011 Bandiera dell'Italia Cosenza LP 24 5 CI 2 0 - - - - - - 26 5
Totale Cosenza 54 10 3 0 - - - - - 57 10
Totale carriera 459 63 52 10 62 9 573 80

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Parma: 1998-1999
Lazio: 2003-2004

[modifica] Competizioni internazionali

Valencia: 2004
Udinese: 2000
Parma: 1994-1995, 1998-1999

[modifica] Nazionale

Bari 1997

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[5]

[modifica] Note

  1. ^ SS Lazio 1900 - I bomber della Lazio in Coppa Italia
  2. ^ Fiore tende la mano al Lecce: "I soldi non contano" - Goal.com
  3. ^ tuttomercatoweb.com
  4. ^ Organigramma Sociale Nuovacosenzacalcio.it
  5. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Stefano Fiore. Quirinale.it, 12-7-2000. URL consultato il 10-12-2010.

[modifica] Collegamenti esterni

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