Sorrento
| Sorrento comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Cuomo (PdL) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°37′42″N 14°22′26″E / 40.628285°N 14.373837°ECoordinate: 40°37′42″N 14°22′26″E / 40.628285°N 14.373837°E | ||||
| Altitudine | 50 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 9,93 km² | ||||
| Abitanti | 16 589[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 1 670,59 ab./km² | ||||
| Frazioni | Casarlano, Cesarano, Marano, Priora, Santa Lucia, Sorrento Capo, Marina Grande, Marina Piccola | ||||
| Comuni confinanti | Massa Lubrense, Sant'Agnello | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 80067 | ||||
| Prefisso | 081 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 063080 | ||||
| Cod. catastale | I862 | ||||
| Targa | NA | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 030 GG[2] | ||||
| Diffus. atmosf. | non disponibile | ||||
| Nome abitanti | sorrentini | ||||
| Patrono | sant'Antonino abate | ||||
| Giorno festivo | 14 febbraio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sorrento nella provincia di Napoli |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Poche città ponno vantare la sua veramente incantevole, romantica, deliziosa, e quanto mai amenissima situazione, quale non può esprimersi con poche parole; anche pel ridente e leggiadrissimo promontorio del suo nome celebre, come per la purissima e saluberrima aria, onde fu appellata naturae miraculo e altamente rinomata. » |
| (Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, vol. LXVII, p. 233) |
Sorrento (Surriento in napoletano) è un comune italiano di 16.592 abitanti della provincia di Napoli in Campania.
Meta turistica campana per eccellenza da sempre per le sue bellezze naturali ed artistiche e le sue tradizioni, Sorrento è il maggiore centro per numero di servizi offerti ed anche il più conosciuto e nominato di tutta la Penisola Sorrentina.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Territorio [modifica]
Si trova a 46,5 km di distanza da Napoli, ed è situato sul versante sud-occidentale della penisola che ne prende nome.
Il centro si distende armoniosamente sopra un alto terrazzo tufeaceo, che domina a picco il mare da un'altezza di 47 metri, in mezzo ad una rigogliosa vegetazione .
Idrografia [modifica]
Orografia [modifica]
Clima [modifica]
| Mese | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 23 | 23 | 25 | 28 | 32 | 36 | 40 | 41 | 37 | 32 | 26 | 23 | 23 | 28,3 | 39 | 31,7 | 30,5 |
| T. media (°C) | 18 | 18 | 20 | 22 | 27 | 30 | 34 | 34 | 31 | 26 | 12 | 9 | 15 | 23 | 32,7 | 23 | 23,4 |
| T. min. media (°C) | 6 | 6 | 7 | 8 | 11 | 14 | 17 | 17 | 15 | 10 | 8 | 6 | 6 | 8,7 | 16 | 11 | 10,4 |
| Precipitazioni (mm) | 60 | 50 | 50 | 40 | 35 | 15 | 5 | 20 | 45 | 70 | 65 | 60 | 170 | 125 | 40 | 180 | 515 |
| Giorni di pioggia | 5 | 5 | 4 | 4 | 3 | 2 | 1 | 2 | 4 | 6 | 6 | 6 | 16 | 11 | 5 | 16 | 48 |
| Umidità relativa (%) | 70 | 65 | 61 | 57 | 53 | 49 | 45 | 51 | 57 | 63 | 69 | 72 | 69 | 57 | 48,3 | 63 | 59,3 |
| Eliofania assoluta (ore al giorno) | 4 | 5 | 6 | 7 | 9 | 11 | 11 | 10 | 8 | 6 | 4 | 3 | 4 | 7,3 | 10,7 | 6 | 7 |
| Vento (direzione-m/s) | SSW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
WNW 8,5 |
SSW 8,5 |
8,5 | 8,5 | 8,5 | 8,5 | 8,5 |
- Classificazione climatica: zona C, 1030 GR/G
- Diffusività atmosferica: non disponibile
Geologia [modifica]
- Classificazione sismica: zona 3 – sismicità bassa
Storia [modifica]
| Le origini del nome |
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Il toponimo "Sorrento" deriva dal latino Surrentum, ben documentato in epoca classica (anche da fonti greche),[3] potrebbe essere un derivato della forma greca Συρρεντόν Syrrentón, dal verbo συρρέο syrréo, "confluisco", in riferimento dalle acque che scendono dalle strette valli nelle vicinanze, quindi "confluenza delle acque".[4] Un'etimologia popolare vuole che derivi dalla denominazione Sirenide forse anticamente data alla zona, collegata alla supposta identificazione di Sorrento con il luogo di presenza delle sirene, leggendarie creature che la tradizione omerica ci ha tramandato come metà donne e metà uccello, che ammaliavano i naviganti con i loro canti facendoli di conseguenza naufragare contro le scogliere. |
La fondazione è tradizionalmente e leggendariamente attribuita ai greci, ma Sorrento ebbe come primi abitanti stanziali i popoli italici, dagli Etruschi e poi, dal 420 a.C.,vi fu importante l'influsso degli Osci. In età romana è ricordata per aver partecipato all'insurrezione degli Italici (90 a.C.); vi fu quindi dedotta da Silla una colonia, a cui seguì più tardi uno stanziamento di veterani di Ottaviano. Fu poi municipio della tribù Menenia. Fu sede vescovile almeno dal 420. Durante la crisi del dominio bizantino in Italia, Sorrento acquistò autonomia come ducato, prima sotto la supremazia dei duchi di Napoli, poi con arconti e duchi propri, sempre in lotta con Amalfi, Salerno ed i Saraceni. La storia di Sorrento si confonde con quella delle altre città campane; prese parte alle leghe anti musulmane; combatté i Longobardi di Benevento; conobbe lotte familiari tra i nobili locali. Obbligato nel sec. IX da Guaimario principe di Salerno ad accettare come proprio duca il fratello, Guido, il Ducato di Sorrento riprese la propria autonomia dopo la morte di quest'ultimo per poi perderla definitivamente nel 1137, assorbito nel nuovo regno dei Normanni. Sorrento seguì da allora le sorti del regno, non senza ribellioni e conflitti, specie all'inizio dell'età aragonese. Nel 1558 fu presa e saccheggiata dai Turchi; nell'inverno del 1648 la città sostenne valorosamente l'assedio di Giovanni Grillo, generale del duca di Guisa.
Simboli [modifica]
Nella piazza principale, Piazza Tasso è presente una statua raffigurante il titolare di essa, Torquato Tasso, poeta sorrentino celebre in tutto il mondo
Ricorrenze [modifica]
14 febbraio festa di S. Antonino abate, patrono di Sorrento.[5]
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Foto di Giorgio Sommer (1834-1914)
Il centro storico mostra ancora il tracciato ortogonale delle strade di origine romana, mentre verso monte è circondato dalle mura cinquecentesche. Vi si trovano il Duomo, riedificato nel XV secolo, con facciata neogotica, e la Chiesa di San Francesco d'Assisi, con un notevole chiostrino trecentesco, con portico arabeggiante ad archi che s'intrecciano su pilastri ortogonali. Nel "museo Correale" sono esposte collezioni di reperti greci e romani e di porcellane di Capodimonte, con una sezione di pittura del XVII-XIX secolo; dal parco si gode inoltre una magnifica vista sul golfo. Presso la Punta del Capo, 3 km a ovest, si trovano resti romani ritenuti della villa di Pollio Felice (I secolo d.C.). Un'altra villa marittima è la "Villa di Agrippa Postumo", sotto l'attuale "Hotel Syrene". La villa fu fatta costruire dallo sfortunato nipote di Augusto.
Chiese e conventi [modifica]
Palazzi e ville [modifica]
Procedendo verso la località Capo di Sorrento non si può fare a meno di notare sul Corso Italia la Villa Fiorentino lasciata in eredità dai coniugi Fiorentino-Cuomo al comune di Sorrento. La costruzione fu terminata nel 1936 e si estende dalle antiche mura al corso Italia oggi è usata per esposizioni mentre il suo giardino è adibito a parco giochi. In alcune occasioni si svolgono concerti.
Castelli e fortificazioni [modifica]
Resti archeologici [modifica]
Ambiente [modifica]
L'ambiente del vecchio borgo, della costa, del panorama collinare sorrentino, negli ultimi decenni, è stato deturpato da una serie di abusi edilizi (creazione di mansarde, case abusive, espansione su territori non edificabili di case ed alberghi), atti solo allo sfruttamento economico del territorio, e risanati per merito dell'ultimo condono edilizio[senza fonte]. L'antico rione di pescatori "marina grande" e la sua relativa spiaggia, è uno degli scorci più belli e suggestivi di Sorrento.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[6] 
Qualità della vita e riconoscimenti [modifica]
- Comune Riciclone 2011 - Premio RAEE: un importante riconoscimento che premia Sorrento come primo comune del sud Italia per il riciclo dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche[7].
Economia [modifica]
L'economia di Sorrento si fonda in gran parte su alcuni settori di punta quali il turismo, grazie alla naturale vocazione culturale e balneare del graziosissimo centro abitato, sull'agricoltura basata sulla produzione di agrumi (notissimo in tutto il mondo è il limoncello, liquore ottenuto con bucce di limone, alcool, acqua e zucchero), noci e olio, sulla trasformazione di prodotti caseari e, in ultimo, sulla creazione di eccezionali dolci, come ad esempio la tipica delizia al limone; inoltre sono famosissime le caratteristiche arti dell'intarsio su materiali lignei e della lavorazione di merletti.
Enogastronomia [modifica]
La Penisola, area di antica tradizione casearia, offre itinerari alla ricerca di antichi sapori e storici vini, attraverso prodotti e produttori, espressione del territorio. Si passa dal limoncello di Sorrento all'olio alimentare a denominazione di origine protetta Penisola Sorrentina, dalla pasta di Gragnano ai latticini di Agerola, sostando in veri templi del gusto e girovagando per cantine e frantoi. Si parte da Vico Equense, vero paradiso gastronomico, dove piccoli "artigiani del gusto" realizzano dei grandi prodotti, come la salsiccia e il salame fatto di carne suina e scorza di arancia, ed i magnifici prodotti caseari, dai burrini, caciottine ripiene di un delicato purè di burro, ai caprignetti, piccole palline ottenute da una crema di formaggio caprino (cacio-ricotta) che, dopo essere state cosparse di erbe aromatiche, vengono conservate sott'olio. Il più pregiato di tutti è il rinomato Provolone del Monaco DOP, formaggio stagionato a pasta filata nella caratteristica foggia a melone leggermente allungato o a pera, senza testina. I prodotti caseari della zona sono ancora prodotti in modo artigianale e svariate sono le botteghe gastronomiche e i produttori presso cui si possono assaggiare e acquistare i prodotti tipici, ma anche osservare il ciclo di produzione. Da notare sono le trecce alle olive e le altre specialità dei Monti Lattari.
Cultura [modifica]
I Riti della settimana santa [modifica]
Le Processioni del Venerdì Santo in Sorrento sono tra gli eventi religiosi e tradizionali più sentiti dalla popolazione sorrentina. Affondano le proprie radici già nel medioevo, successivamente nel 1500 con la dominazione spagnola assunsero le caratteristiche che ancora oggi mantengono. Vengono organizzate dai secoli delle Arciconfraternite di Sorrento, che hanno influenzato molto la storia di Sorrento e della penisola tutta.
Processioni del Venerdì Santo e Confraternite locali [modifica]
| Per approfondire, vedi Processioni del Venerdì Santo in Sorrento. |
con Sorrento sullo sfondo
Una celebre canzone: Torna a Surriento [modifica]
Da una analisi storica l'Avvocato Nino Cuomo ha potuto certificare con documenti che: La canzone "Torna a Surriento" fu composta dai fratelli De Curtis in onore della zarina che soggiornava al Grand Hotel Imperial Tramontano, e nella brevissima visita di Zanardelli il quale tornava da una gita mattutina a Capri sentì suonare sulla terrazza dell'hotel questa canzone. Zanardelli trascorse solo una notte a Sorrento per poi partire senza farvi ritorno.Documenti storici attestano che il testo è dedicato ad una donna e scritto precedentemente alla visita di Zanardelli.
Con alcune modifiche alle parole, la canzone venne presentata al Festival di Piedigrotta nel 1905: da lì iniziò il grande successo di questo brano, diventato una delle canzoni napoletane più famose nel mondo.
Incontri Internazionali del Cinema [modifica]
La città è anche sede di una rassegna dal titolo Incontri Internazionali del Cinema, giunta nel 2005 alla 40ª edizione.
Film [modifica]
Nel 1955 venne girato a Sorrento il film Pane amore e... regia di Dino Risi con Sofia Loren e Vittorio De Sica. Sempre a Sorrento sono state girate numerose scene della fiction "Capri" trasmessa in televisione nell'autunno 2006 su Rai 1. Nel 2011 iniziano le riprese del film Love Is All You Need, che verrà poi proiettato gratuitamente durante gli [Incontri Internazionali del Cinema] tenuti nella stessa città nell'inverno del 2012.
Sport [modifica]
Ciclismo [modifica]
Per anni è stato il punto di partenza della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico.
Il 29 maggio 1991 la 4ª tappa del Giro d'Italia 1991 si è conclusa a Sorrento con la vittoria del francese Eric Boyer.
Il 16 maggio 2007 la 4ª tappa del Giro d'Italia ha attraversato la costiera sorrentina per concludersi al Santuario di Montevergine di Mercogliano con la vittoria del corridore Danilo Di Luca del team Liquigas.
Il 6 maggio 2013 la 3ª tappa del Giro d'Italia è partita da Sorrento per concludersi ad Ascea con la vittoria di Luca Paolini del team Katusha
Calcio [modifica]
Sorrento Calcio [modifica]
La squadra di calcio è il Sorrento Calcio, squadra in serie C2 dal 2006 e promossa in C1 nell'anno calcistico 2006/07. Attualmente il Presidente della società è il signor Mario Gambardella, noto imprenditore del settore alimentare. Sponsor del Sorrento Calcio è l'armatore Gianluigi Aponte con la sua MSC. Il Sorrento ha giocato anche la stagione 1971-1972 in Serie B, retrocedendo l'anno seguente.
Date storiche [modifica]
- 7 maggio 2006: il Sorrento Calcio è promosso in serie C2 dopo diciotto anni d'assenza battendo la Scillese per 8-0.
- 13 maggio 2007: il Sorrento Calcio è promosso in serie C1 dopo vent'anni d'assenza battendo il Gela per 2-0.
Personalità legate a Sorrento [modifica]
- Sant'Antonino abate, religioso e santo.
- Torquato Tasso (Sorrento 1544 - Roma 1595), poeta italiano.
- Benedetto Croce, filosofo, dimorò nella splendida "Villa Tritone" dal 1942 al 1945.
- Aniello Califano, poeta e paroliere italiano.
- Francis Marion Crawford, scrittore.
- Gianluigi Aponte, armatore patron della compagnia di navigazione MSC.
- Umberto Davide (Sorrento 1900 - Sorrento 2003), tenore italiano.
- Antonio Falangola, vescovo di Cerreto Sannita e di Caserta.
- Giuseppe Guardati, nato a Sorrento il 27 febbraio 1765, monaco benedettino di San Severino, professore universitario, martire della repubblica napoletana, giustiziato a Napoli il 13 novembre 1799.
- Francesco Saverio Gargiulo (Sorrento 1840 - Napoli 1922), magistrato, giurista, professore universitario, consigliere comunale.
- Gaetano Salvemini (Molfetta 1873 - Sorrento 1957), storico, politico e antifascista, combattente per la causa del Mezzogiorno italiano, a cui è dedicato l'omonimo liceo scientifico nella città.
- Sophia Loren, cittadina onoraria della città.
- Henrik Ibsen, drammaturgo norvegese, ospite della città per più di un soggiorno.
- Veronica Maya, attrice e presentatrice.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Ferrovie [modifica]
Sorrento è il capolinea della linea per Napoli della ferrovia Circumvesuviana. La città ha una sola stazione, Sorrento.
Strade [modifica]
Il Comune di Sorrento è attraversato dalla Strada statale 145 Sorrentina, che però in paese assume il nome "Corso Italia".
Porti [modifica]
Il comune è dotato di un piccolo porto, il Porto di Sorrento. Il suo nome è Marina Piccola. Il porto è servito da aliscafi per Ischia, Capri e Napoli inoltre è una fermata del metrò del mare.
Aeroporti [modifica]
Gli aeroporti più vicini sono:
- Napoli-Capodichino (NAP) 48 km
- Salerno Costa d'Amalfi (QSR) 74 km
Amministrazione [modifica]
Altre informazioni amministrative [modifica]
Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.
Galleria fotografica [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Strabone V, 247
- ^ Zancani Montuoro, Paola (1984). Συρρεντόν Surrentum-Sorrento. AIΩN – Annali dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Rivista del Dipartimento del mondo classico. Sezione Linguistica (6): 313-320. ISSN: 11250240. URL consultato in data 19 settembre 2011. (Abstract).
- ^ Il santo patrono. URL consultato in data 25.05.2011.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Dossier comuni ricicloni 2011
Voci correlate [modifica]
- Comunità montana Monti Lattari - Penisola Sorrentina
- Delizia al limone
- Penisola sorrentina
- Stazione di Sorrento
- Sorrento Calcio
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Sorrento su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sorrento")
- Eventi a Sorrento